SPORT
Basket A2 Silver, Latina si arrende al Legnano: 73-91

(Foto a cura di Sonia Simoneschi)
LATINA – Brutta sconfitta per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket che al PalaBianchini davanti a mille spettatori si fa battere 73-91 dal Legnano. Dopo la bella vittoria di domenica scorsa sul campo di Scafati, i nerazzurri si fanno sorprendere dall’aggressiva compagine di Legnano. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 2 novembre alle ore 18 sul campo della De’ Longhi Treviso che domenica ha battuto Chieti.
IL MATCH – Partenza molto veloce con le due squadre che al 2’ sono sul 4-7 in favore degli ospiti. La pronta reazione pontina con Nardi e Ihedioha porta i locali sul -1 al 3’: 9-10. Mike Nardi centra la retina con la seconda tripla consecutiva ed al 4’ il tabellone segna la perfetta parità: 12-12. Milani ed Arrigoni, gli ex di turno, prendono per mano i Knights che al 6’ conducono di 5 lunghezze: 12-17. Austin e Somogyi trovano i primi canestri personali del match e Latina torna sul -1: 16-17 all’8’. E’ ancora Milani a trascinare Legnano, i nerazzurri rispondono con Somogyi e Nardi e la prima frazione va in archivio sul 20-26 per i biancorossi.
In avvio di secondo quarto coach Garelli schiera Banti al posto di Somogy che nel corso dei primi 60” compie due falli e segna 4 punti, mentre Legnano realizza soltanto dalla lunetta: 24-27. Navarini segna dalla lunga distanza per i biancorossi, ma sul fronte opposto Ihedioha, preciso dalla lunetta, realizza i due liberi a disposizione: 26-30 al 12’. Dopo una carambola sotto canestro ed una palla recuperata egregiamente da Uglietti, Capitan Santolamazza segna il canestro del -2: 28-30. Legnano ancora precisa dalla lunga distanza ed a metà periodo il tabellone segna: 30-35. Allungano i lombardi sul +9 grazie alla seconda tripla consecutiva della new entry Petrucci: 30-39 a 4:20” dalla sirena. Il vantaggio ospite raggiunge la doppia cifra: 32-41, ma ancora Uglietti riduce il divario centrando la retina dai 6.75: 35-41. La sfida è molto accesa, l’intensità di Legnano è contrastata nuovamente dalla precisione di Uglietti dall’arco ed il divario scende a 3 lunghezze: 40-43 a poco più di 2 minuti dal riposo lungo. Latina non è particolarmente brillante nei secondi finali e si va negli spogliatoi sul punteggio di 40-50 in favore degli ospiti con un canestro a fil di sirena a dir poco incredibile.
Al rientro sul parquet è ancora Legnano a condurre con un gioco da tre punti di Di Bella ed un canestro di Krubally: 40-55 al 21’. Austin preciso dalla linea dei liberi riduce leggermente il divario, poi Ihedioha commette il quarto fallo personale e coach Garelli è costretto a richiamarlo in panchina, mentre i Knights allungano sul +16: 42-58 al 22’. I nerazzurri hanno già 4 falli di squadra, ma non demordono nemmeno sul -18 e smuovono il loro punteggio con Nardi (44-58) al quale, però, subito dopo viene fischiato fallo tecnico. Partita molto sentita ambo le parti ed a metà quarto il tabellone segna: 44-61 per gli ospiti. La Europromotion è ancora particolarmente abile nelle conclusioni dalla lunga distanza, mentre Latina non riesce a trovare la via del canestro: 45-64 al 26’. Ruotano gli uomini sulle panchine delle due formazioni ed al 27’ il punteggio è sul 50-68. Legnano gestisce bene il vantaggio ed il terzo periodo si conclude sul punteggio di 52-76.
L’ultima frazione si apre con i due punti di Uglietti e la tripla di Santolamazza che riducono il divario: 57-76 al 31’. Latina difende con energia ed al 33’ Legnano non ha ancora messo a segno nemmeno un canestro, per contro i nerazzurri non brillano in precisione nelle conclusioni ed il tabellone è fermo sul 57-76. A metà frazione il divario è aumentato di nuovo: 59-82 per i lombardi. Legnano gestisce il vantaggio acquisito, mentre Latina riesce a scendere sotto la soglia delle venti lunghezze di distanza: 63-82 al 34’. Al 38’, sul 64-85, coach Garelli mette in campo Mathalouthi e Di Ianni, i due under nerazzurri imitato anche da coach Ferrari che schiera, anche lui, i suoi giocatori più giovani. Il match prosegue senza particolari emozioni, a parte la tripla di Di Ianni, fino alla sirena finale che decreta la fine della sfida sul punteggio finale di 73-91.
IL TABELLINO – BENACQUISTA LATINA EUROPROMOTION LEGNANO 73-91 (20-26 /40-50 /52-76 / 73-91)
Benacquista Latina: Mathlouthi, Banti 4, Santolamazza 15, Nardi 17, Ihedioha 6, Uglietti 9, Cantone 7, Austin 6, Di Ianni.3, Somogyi.6. Coach Garelli
Europromotion Legnano: Krubally 22, Guidi, Maiocco 5, Arrigoni 10, Di Bella 9, Milani 13, Locci 2, Merchant 14, Petrucci 11, Navarini.5. Coach Ferrari
Arbitri: Terranova Francesco di Ferrara, Bramante Angelo Valerio di San Martino Buon Albergo (VR) e Nuara Salvatore di Selvazzano Dentro (PD)
Spettatori: 1000
Percentuali: Latina tiri da 2 pti 18/41, tiri da 3 pti 8/19, tiri liberi 13/19 – Legnano tiri da 2 pti 17/23, tiri da 3 pti 12/24, tiri liberi 21/26.
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
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