APPUNTAMENTI
A teatro la storia dell’Argonauta di Pannunzio, Passamonti e Rosolini
LATINA – Venerdì 15 aprile, al teatro Opera Prima Teatro, la rassegna “Parole di carta” torna con “Il viaggio dell’Argonauta” per raccontare la storia di una casa editrice. L’appuntamento con la rassegna ideata dalla giornalista Silvia Frisina e inserito nella IX Edizione di Emergenze e Dintorni della Scena ( in collaborazione con Atcl, Mibac, Regione Lazio, Circuito Off e Dominio Pubblico), è alle 21. .
La serata vedrà accendersi i riflettori su Umberto Pannunzio, Massimo Rosolini e Massimo Passamonti, fondatori della casa editrice di Latina L’Argonauta, che tra gli anni ’80 e ’90 si è ritagliata un posto d’onore nel panorama culturale italiano, contribuendo non solo editando i testi letterari dei più grandi autori del Novecento ma portando una testimonianza del fermento letterario nazionale attraverso l’organizzazione di incontri e convegni ai quali si aggiungono le pubblicazioni di carattere artistico e architettonico.
“Il viaggio attraverso venti anni di intensa attività di questa casa editrice – racconta Frisina – partirà dal racconto del primo convegno organizzato nel 1983 in collaborazione con il Club Turati, sulla figura di Tommas Landolfi, sul quale spese parole di grande apprezzamento Alberto Moravia, legato da profonda stima a L’Argonauta e ai suoi fondatori, senza risparmiare mai il suo contributo nelle varie iniziative messe in campo. Il convegno su Landolfi rappresenta un segnale importante poiché è il primo sintomo della sete di cultura che si avvertiva in città e a cui L’Argonauta nel corso degli anni ha cercato di rispondere spaziando dalla collana di letteratura, a quella di saggi, da quella di architettura a quella di arte. Questa straordinaria avventura che ha tenuto insieme per anni Pannunzio, Rosolini e Passamonti sarà ripercorsa attraverso la lettura di alcuni testi: da “Il sogno di un uomo ridicolo” di Fedor Dostoevskij, primo libro editato nell’aprile del 1983, a “Cosa rende vivi gli iuomini” di Lev Tolstoj, da “Il diario di un uomo superfluo” di Ivan Sergeevič Turgenev, a “Ciò che mi porta il giorno” di Peter Altenberg, da “Albert” di Lev Tolstoj fino a“Vittoria” del tanto discusso norvegese Knut Hamsun”
Pannunzio, Rosolini e Passamonti saranno intervistati in scena da Silvia Frisina mentre l’attrice Elisabetta Femiano leggerà alcuni brani tratti dai testi scelti, ai quali si fonderà la voce del soprano Laura Di Marzo, accompagnata dalla chitarra di Gianluca Masaracchio che ci faranno rivivere le atmosfere raccontate nei libri attraverso le musiche di Mozart, Bellini, Cordero, Villalobos e Moricone. Luci e fonica sono a cura di Andrea Grassi. Allestimento a cura di Danilo Proia.
Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro. Per info e pronotazioni 347.7179808 oppure 347.3863742.
APPUNTAMENTI
Eco House San Michele lancia la terza edizione di Passeggiando nella Storia alla BMTA di Paestum
Dal 10 al 15 novembre torna la terza edizione di Passeggiando nella Storia 2026 – M.A.P. Edition, la manifestazione promossa da MIMESI’S A.p.s. ed Eco House San Michele, con il contributo dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e di ANCI Lazio, che riporta al centro del dibattito territoriale le connessioni tra mobilità sostenibile, ambiente, patrimonio storico-culturale e turismo rigenerativo. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Latina e dei Comuni di Latina, Sermoneta, Sabaudia e Terracina. Main Sponsor: BCC Roma, Marco Carpineti, Cantina Villa Gianna e US Acli.
Il lancio ufficiale dell’edizione 2026 è avvenuto durante la partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, dove il project manager di Eco House San Michele, Alberto Antonio Dandolo, ha preso parte alle attività insieme alla Camera di Commercio Frosinone Latina e alla Provincia di Latina, nell’ambito della presentazione del progetto Economia della Bellezza. Dove il patrimonio genera futuro. Una cornice strategica per presentare un’iniziativa che guarda oltre la dimensione del singolo evento e punta a rafforzare il posizionamento dell’Agro Pontino come territorio capace di mettere a sistema le proprie risorse, attivare nuove relazioni e sperimentare modelli di sviluppo sostenibile.
Mobilità Agro Pontino. Passeggiando nella Storia è un percorso che trova il suo momento culminante dopo una progettazione avviata ad aprile attraverso una serie di appuntamenti e attività che hanno progressivamente costruito le basi dell’iniziativa. L’edizione M.A.P. si propone di creare uno spazio concreto di incontro tra istituzioni, associazioni, imprese, operatori turistici, realtà culturali e nuove generazioni.
Convegno inaugurale e confronto pubblico
La manifestazione si aprirà martedì 10 novembre all’Auditorium del Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo con il convegno inaugurale. I lavori avranno inizio alle ore 9:30 subito dopo i saluti istituzionali, con un confronto tra istituzioni, realtà culturali, imprese e operatori. Il programma proseguirà con un coffee break e momenti di approfondimento pubblico, pensati per favorire lo scambio di esperienze e l’emersione di prospettive condivise.
Al termine delle attività aperte al pubblico la giornata continuerà presso Cantina Villa Gianna, con incontri B2B riservati agli stakeholder del territorio. Un passaggio dal confronto alla costruzione di relazioni operative, per favorire nuove collaborazioni tra istituzioni, imprese, associazioni e operatori e individuare possibili direzioni di lavoro comune.
Dalla teoria alla progettazione con le nuove generazioni
Mercoledì 11 novembre, Passeggiando nella Storia coinvolgerà studentesse e studenti del Liceo Artistico Buonarroti di Latina in un hackathon dedicato alla coprogettazione territoriale. Un laboratorio operativo e partecipativo nel quale i giovani saranno chiamati a leggere il proprio territorio in modo attivo individuandone potenzialità, criticità e possibilità di sviluppo.
A guidare i lavori sarà Federico Massimo Ceschin, presidente nazionale di SIMTUR, con la sua esperienza sui temi del turismo sostenibile, della valorizzazione territoriale e della progettazione partecipata.
L’obiettivo è superare la dimensione puramente teorica e offrire agli studenti l’opportunità di elaborare idee capaci di confrontarsi con le esigenze reali delle comunità. Le proposte sviluppate durante l’hackathon costituiranno una prima base di lavoro, da approfondire successivamente e, ove possibile, sottoporre alle amministrazioni locali e all’Ente Parco Nazionale del Circeo, per avviare un confronto sulla loro fattibilità e sulle eventuali prospettive di sviluppo.
Un’esperienza che riconosce alle nuove generazioni un ruolo attivo nella costruzione del futuro, valorizzandone creatività, competenze e capacità di immaginare nuove modalità di fruizione del patrimonio locale.
Il finale è in sella: il 14 e 15 novembre tornano le ciclopasseggiate
La dimensione progettuale incontra quella dell’esperienza diretta nel fine settimana conclusivo, con le consuete ciclopasseggiate in programma sabato 14 e domenica 15 novembre. Pedalare diventa così un modo per attraversare il territorio, scoprirne le stratificazioni storiche, riconoscerne il valore ambientale e paesaggistico e riscoprire il legame tra comunità e luoghi.
Un invito a vivere l’Agro Pontino da una prospettiva diversa, in cui la mobilità sostenibile si intreccia con la conoscenza e la valorizzazione delle identità locali.
La partecipazione alle ciclopasseggiate è gratuita, con obbligo di assicurazione sportiva per attività cicloturistiche, prenotando sul sito ecohousesanmichele.com.

APPUNTAMENTI
Latina, “Da donna a donna”: un aperitivo per parlare di prevenzione e salute femminile
Un momento di incontro, confronto e sensibilizzazione dedicato alla salute delle donne, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce. È questo l’obiettivo di “Da donna a donna: parliamo di prevenzione”, l’iniziativa promossa da Fare Donna, che si è tenuta ieri giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18, presso il Good di Latina. L’appuntamento ha proposto una formula informale e coinvolgente: un aperitivo durante il quale le partecipanti hanno potuto parlare liberamente di salute, porre domande e ricevere risposte direttamente dalle professioniste del settore sanitario.
E ‘ intervenuta la dottoressa Genoveva Boboc con le colleghe della Breast Unit che hanno affrontato temi fondamentali come i corretti stili di vita, l’importanza dei controlli e il ruolo della diagnosi precoce nella tutela della salute femminile.
Presenta la Coordinatrice di Fare Donna Lina Mammaro referente di Latina della Fondazione Veronesi che ascoltiamo nell’ intervista insieme alla Dottoressa Boboc
L’incontro è stato arricchito da video, testimonianze e momenti di dialogo con il pubblico, con uno spazio dedicato alle domande delle partecipanti. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, in un contesto accogliente e lontano dalla formalità degli incontri medici tradizionali.
APPUNTAMENTI
“Ha fatto anche cose buone”, Latina raccontata attraverso gli scatti di Jamila Campagna
Latina osservata attraverso dettagli, contraddizioni, ferite e bellezza. È il ritratto personale e inedito della città che emerge da “Ha fatto anche cose buone”, il progetto editoriale e fotografico di Jamila Campagna, che sabato 31 ottobre arriva al Circolo Cittadino Sante Palumbo, in piazza del Popolo. L’appuntamento è alle 18, con la presentazione del libro pubblicato da Edizioni Il Muro nel 2025 e l’inaugurazione della mostra fotografica collegata, curata da Fabio D’Achille, direttore del museo contemporaneo MADxi.
Dopo il lancio al Funzilla Fest di Roma e la prima presentazione alla Pinacoteca A. Sapone di Gaeta, lo scorso settembre, il progetto approda nel capoluogo pontino, proprio a pochi passi dai luoghi e dai particolari che abitano le fotografie.
Il titolo richiama direttamente Latina, protagonista di una narrazione visiva che ne restituisce un’identità controversa, sensibile e sfacciata, a tratti noir. Le immagini attraversano superfici di marmo e cortina, statue, segni di proiettili, tracce di granate e fiori raccolti, componendo un racconto che intreccia memoria collettiva e autobiografia, architettura e natura, storia e dimensione intima.
L’autrice accosta Latina alla Zenobia delle “Città invisibili” di Italo Calvino: una città attraversata da possibilità e contraddizioni, capace di trasformarsi attraverso i desideri di chi la vive, ma anche di ridimensionarne le aspettative e i sogni.
La genesi del progetto e i suoi molteplici significati saranno al centro di un dialogo con Fabio D’Achille, curatore della mostra e direttore del MADxi, Maria Corsetti, giornalista, e Fabio Benincasa, storico dell’arte della NABA di Roma.
Il volume è accompagnato dai contributi critici di Nicoletta Provenzano, storica dell’arte, e Augusto Pieroni, storico e critico dell’arte e della fotografia. Entrambi approfondiscono il lavoro di Campagna come un’indagine sull’identità urbana e sulla relazione tra spazio pubblico, memoria, corpo e vissuto personale. Un percorso fotografico che invita a guardare Latina oltre le immagini consuete, riconoscendone anche le fragilità e le possibilità di trasformazione.
Il libro sarà disponibile per l’acquisto durante l’evento.
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