CRONACA
Disastro incendi, altro rogo a Latina: fiamme alte verso la lottizzazione Cucchiarelli
LATINA – Fiamme alte stanno lambendo ormai la lottizzazione Cucchiarelli di Latina, il fronte del fuoco si è esteso, ha attaccato gli alberi alle spalle del quartiere residenziale e minaccia le case. Fumo e fuliggine stanno volando sul centro di Latina per il rogo che si è sviluppato in Via dell’Agora alle spalle del centro Finestra. Le fiamme hanno prima bruciato le sterpaglie tra il centro Agora e Viale Delle Regioni, lo stradone che congiunge Via Isonzo a Via del Lido. Ma il vento che soffia verso la lottizzazione Cucchiarelli ha spinto il fuoco sulla linea di eucalipti che si trova alle spalle delle abitazioni. Nel centro sportivo si cerca di tenere lontano il fuoco con le pompe dell’acqua. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco.
Nel frattempo gran parte del centro cittadino di Latina compresi gli uffici comunali è rimasto senza corrente per un black out causato proprio dal rogo che, a quanto sembra ha interessato anche alcuni tralicci dell’alta tensione. La corrente sta ora tornando a macchia di leopardo. In tilt anche i semafori del centro cittadino. Negozi e uffici senza aria condizionata.
LE FOTO
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CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
CRONACA
Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere
Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.
Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.
«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.
La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.
CRONACA
San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata
Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.
Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.
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Sara Tessier
4 Agosto 2017 at 13:15
Barbara Arabrab
Germano Buonamano Mancaniello
4 Agosto 2017 at 13:32
Vi raccomando se ci scappa un altro morto poi apri l’inchiesta e chiediti perché tutto questo si ripete da decenni.
rita.meniconi@alice.it
4 Agosto 2017 at 14:44
Mi dispiace che anche la lottizzazione cucchiarelli abbia dei problemi… anche loro debbono soffrire qualche disagio… dopo la segnaletica stradale rifatta e la raccolta differenziata.. loro non hanno i cassonetti scassati… pure le fiamme…poverini propio come tutti noi comuni mortali… mannaggia
Simona Loffredo
4 Agosto 2017 at 15:30
Il nostro sindaco ha pensato che fosse più importante cambiare nome ai giardinetti che tagliare tutta la sterpaglia che invadono la nostra città …..
Vi si mettono poi anche i piromani ( maledetti ) …… E Vuoala il gioco è fatto !!!!!! Poveri noi !!!!
Simona Loffredo
4 Agosto 2017 at 15:30
Il nostro sindaco ha pensato che fosse più importante cambiare nome ai giardinetti che tagliare tutta la sterpaglia che invadono la nostra città …..
Vi si mettono poi anche i piromani ( maledetti ) …… E Vuoala il gioco è fatto !!!!!! Poveri noi !!!!
paolo
4 Agosto 2017 at 23:23
adoro le risposte de ignoranti, i terreni interessati sono di proprietà privata, vigono le regole e le leggi della proprietà privata!!possiedi ho gestisci un cazz di terreno..taglia le erbacce e pota gli alberi!!