CRONACA
Giornata senz’acqua, giovedì scuole chiuse a Latina, Sabaudia e Pontinia
LATINA – Scuole chiuse oggi a Latina, Sabaudia e Pontinia a causa dello stop idrico che interesserà l’area centrale della provincia di Latina, con disservizi previsti a macchia di leopardo anche a Terracina, San Felice Circeo e Sezze. Problemi dalle 8,30 alle 18,30.
A LATINA – Con l’ordinanza n. 25 il Sindaco di Latina Damiano Coletta ha disposto la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale e degli asili nido comunali. Lo stop causato da lavori sulla rete elettrica da parte della società Terna, produrrà l’interruzione del flusso idrico dalle 8.30 alle 18.30. Resteranno regolarmente aperte le scuole delle frazioni non interessate dall’interruzione (Borgo Sabotino, Borgo Montello, Borgo Santa Maria, Le Ferriere, Latina Scalo). A Latina gli uffici chiuderanno in modo anticipato, alle 12 e non effettueranno l’apertura pomeridiana al pubblico.
A SABAUDIA – Le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del Comune di Sabaudia, rimarranno chiuse com eha disposto il Sindaco Giada Gervasi, che ha emesso specifica ordinanza e ordinato ai dirigenti dell’Istituto “G. Cesare” e “V.O. Cencelli” di sospendere l’attività didattica, al fine di eliminare i pericoli igienici che potrebbero derivare dalla apertura dei plessi, e a tutela della salute degli alunni e del personale scolastico. Saranno a disposizione le botti per l’approvvigionamento dell’acqua. Nello specifico saranno posizionate in Piazza del Comune a Sabaudia (gruppo di Protezione Civile comunale), nel piazzale antistante la Chiesa di Borgo Vodice, che fornirà anche le zone di Bella Farnia e Borgo San Donato (Nucleo Giuseppe Petrucci), a Molella e Mezzomonte (ANC Sabaudia). L’Ente comunica infine che, sempre nella giornata di domani, saranno istallati bagni chimici in prossimità delle sedi comunali, che vanno ad aggiungersi a quelli normalmente predisposti nel giorno di mercato.
A PONTINIA – Anche il sindaco di Pontinia il sindaco Carlo Medici ha emesso analoga ordinanza di chiusura delle scuole. Idem per la zona di Sezze Scalo dove saranno chiuse scuola primaria e dell’infanzia di Via Bari.
Le zone interessate sono:
Latina: intero Comune tranne Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo S. Maria e Latina Scalo
Pontinia: intero Comune
Sabaudia: intero Comune
San Felice Circeo: Borgo Montenero e zona bassa
Sezze: Migliara 46 e Sezze Scalo
Terracina: Colle La Guardia 1 e 2
Verranno messe a disposizione della cittadinanza le seguenti autobotti:
Latina: In Piazza A. Celli (nei pressi del parcheggio dell’Asl), in Largo Cavalli (Q5) e in Via Pio VI (parcheggio ex autolinee);
Pontinia: In Piazza Kennedy;
San Felice Circeo: in Via Sabaudia presso il Piazzale Commerciale e in Piazza Quattro Ottobre (Località Borgo Montenero)
AUDIO
Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca
LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.
Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.
aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.
CRONACA
Bagnanti segnalano il (brutto) colore del mare di Latina, l’assessore Di Cocco risponde: “E’ il caldo, nessuno sversamento”
LATINA – Si moltiplicano dal Lido di Latina, diffuse spesso attraverso i social, le segnalazioni sul colore del mare non proprio rassicurante e ieri sulla questione ha deciso di intervenire l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco che parla di comprensibili preoccupazioni, ma rassicura e spiega: “Il fenomeno è dovuto esclusivamente alle alte temperature di queste settimane, che favoriscono la naturale proliferazione delle alghe e possono alterare temporaneamente il colore dell’acqua. Si tratta di una condizione naturale, frequente nei periodi di intenso caldo e che non è riconducibile a sversamenti o altri fenomeni anomali”. Di Cocco assicura anche che la situazione è costantemente monitorata dagli enti competenti.
“Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni del mare, informando tempestivamente la cittadinanza qualora vi fossero aggiornamenti. Invito tutti a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di informazioni non verificate”.
AUDIO
Trasporto pubblico, sale la tensione tra lavoratori e utenza, Errico (Ugl): “Siamo preoccupati, incontro in Comune martedì”
LATINA – Continuano i disagi per il servizio di trasporto pubblico locale a Latina, con corse che saltano e la tensione che cresce. La questione nasce dal braccio di ferro tra CsC Mobilità e lavoratori che sono da mesi senza indennità di secondo livello e preoccupati per gli 11 licenziamenti annunciati dall’azienda, mentre resta ancora non disponibile, in attesa dei dovuti passaggi burocratici, il finanziamento da un milione deliberato dalla Regione Lazio.
Dall’altra parte ci sono gli utenti che subiscono i disservizi, tra corse saltate e attese lunghe alle fermate, sotto il sole. Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Per questo, i sindacati di categoria di Cgil, Uil e Ugl hanno inviato una richiesta di incontro in Comune e l’appuntamento è per martedì 4 agosto.
Ne abbiamo parlato con Giuliano Errico di Ugl Ferrotranvieri: “Siamo veramente preoccupati – dichiara il sindacalista – perché le tensioni tra lavoratori e utenza stanno diventando sempre più alte, per ora ci sono state solo delle aggressioni verbali e speriamo che si limitino sempre solo a quello. Anche se non è colpa e responsabilità del sindacato o dei lavoratori vogliamo chiedere scusa all’utenza per tutti i disagi che ci sono. Chiediamo di comprendere che i lavoratori si trovano da mesi sotto stress per una situazione che si è andata a creare e che speriamo nella riunione di martedì di risolvere”.
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Germano Buonamano Mancaniello
8 Novembre 2017 at 13:13
Mai una volta che l’acqua sia lasciata in pace eppure è il bene più prezioso dovrebbe essere iper potabile e così non è perché in quasi tutta Italia è inquinata nella falda acquifera per colpa dei fusti tossici. come se non basta in quel di Roma ci sono 50 roghi tossici al giorno provenienti dai campi Room, i Room che rubano quintali e quintali di Rame, e tutto il resto.
Germano Buonamano Mancaniello
8 Novembre 2017 at 13:17
L’acqua il bene più prezioso del mondo non c’è e se c’è nemmeno si può bere per berla in casa attraverso i rubinetti ci vuole un piccolo depuratore che costa 2000 euro circa.