POLITICA
Latina, teatro, orma di dinosauro e Cpia, “scotta” la commissione cultura
LATINA – L’orma del dinosauro, il teropode “Martino” (da Rio Martino, luogo del ritrovamento) torna in commissione cultura. La procedura, che si sperava più breve, è ormai in dirittura d’arrivo e il presidente della commissione cultura Fabio D’Achille, che se ne sta occupando da tempo, relazionerà sul punto a consiglieri comunali e assessori competenti.
“L’idea è quella di portare l’impronta a Villa Fogliano – conferma D’Achille – L’orma resta a Latina, ma in uno spazio tutelato dai Carabinieri Forestali ed allo stesso tempo questa soluzione metterebbe d’accordo in particolare l’Ente Parco che aveva chiesto di collaborare al progetto di custodia e valorizzazione del reperto. La soluzione dell’Antiquarium al Museo Procoio, già accordata dalla Soprintendenza, resta naturalmente in piedi. “Intanto colgo nuovamente l’occasione per ringraziare SempreVerde Pro-Natura, Italia Nostra e tutte le altre associazioni che hanno collaborato a questo progetto, a cui tengo molto, i paleontologi delle Università di Roma e Berlino Citton e Romano che hanno studiato l’orma, e i geologi Panigutti, Cardello oltre che il compianto Bovina”.
TEATRO E CPIA – Aggiornamenti saranno dati anche su altri due temi: lo stato dei lavori al teatro comunale D’Annunzio e la nuova sede del Cpia. “Riguardo al teatro – spiega D’Achille – i lavori sono a buon punto sia per il sistema di rilevazione fumi che per la nuova rete degli idranti e quindi una nuova commissione di vigilanza si terrà, probabilmente, intorno alla metà di marzo. Per la nuova sede del Cpia, siamo in costante contatto con la Provincia ed insieme all’ente di Via Costa collaboreremo alla soluzione più adeguata alle esigenze dell’istituto e senza aggravio di costi per il Comune, che ha già sostenuto le spese di diversi lavori di adeguamento”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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