CRONACA
Parroco vittima di stalking a Fondi, la lettera di solidarietà alla fine della Messa
FONDI – E’ vittima di stalking da parte di una donna che è riuscita a trovarlo anche dopo il suo trasferimento a Fondi disposto dall’Arcivescovo di Gaeta proprio per tentare di evitare altri problemi. Oggi a Don Luca Macera è arrivata la solidarietà del parroco della Parrocchia di San Pietro di Fondi, don Gianni Cardillo: “Questa traversìa ti renderà più robusto nella fede e nel tuo camminare a testa alta tra noi”, ha letto pubblicamente ai fedeli, al termine della Messa sottolineando che “l’integrità morale di don Luca è universalmente riconosciuta da tutti coloro che lo conoscono”.
IL TESTO DELLA LETTERA –
Caro don Luca,
con l’affetto del buon pastore avverto in modo pubblico, come parroco, indirizzarti queste mie pensieri.
Sin da prima che foste consacrato al Signore, come presbitero, ho preso a cuore la tua persona e il dono sacerdotale che poi in seguito, Gesù Buon Pastore, ha posto nel tuo cuore!
I miei contatti di comunione sacerdotale e fraterna, a livello personale, ho continuato a tenerli più intensi nel tempo di permanenza, come viceparroco a San Paolo di Gaeta e poi, come parroco, a San Pietro di Minturno!
Nel Settembre 2017, l’Arcivescovo mi chiese di accoglierti, come viceparroco, nella parrocchia di San Pietro apostolo, dove attualmente ci impegniamo per aiutare a crescere, insieme e accanto, la Comunità parrocchiale.
Il giudizio positivo, dei fedeli della Comunità di San Pietro e dell’intera Città, mi stimolano ad esprimere pensieri di encomio per la collaborazione fraterna che stiamo vivendo come sacerdoti.
La vita, qui in Comunità, si muove in modo sereno a servizio di quelle attività che la stessa parrocchia richiede. Apprezzati, dai fedeli, sono gli Incontri sull’Infanzia di Gesù che tieni ogni secondo Venerdì del mese, l’incontro con i giovani.
Qui sei stimato molto per la tua integrità morale e per la tua serietà. Hai un temperamento mite, innestato su una personalità serena e tranquilla. Personalità che hai saputo nel tempo limare e renderla culturalmente di ‘livello’ umano-spirituale e fondata in una conoscenza poliedrica … e su una base solida di umiltà e obbedienza!
Ti confido che avendo osservato, che molti fedeli che partecipano alla Messa delle 11.30, apprezzare le tue omelie ho favorito la tua presidenza proprio in quest’orario!
La fragilità di una donna non blocchi minimamente il tuo sacerdozio. Anzi sia questa traversìa a renderti più robusto nella fede e nel tuo camminare a testa alta tra noi.
Qui la Comunità di San Pietro apostolo, avendo imparato a conoscerti, non ha la ben minima ombra di sospetto sulla tua persona umana e sacerdotale!
Ti confido che in questi giorni la Comunità si è stretta ancor di più attorno a me e a te sapendoci addolorati e tristi! Soprattutto per il clamore mediatico sollevato!
Ho avuto tante manifestazioni di affetto da parte di tanti. Ho potuto sperimentare ancor di più l’affetto che il popolo fondano riserva ai suoi sacerdoti!
Pertanto il mio grazie sincero a te e a voi fedeli di questa amata Città di Fondi perché continuiate a sostenerci nella preghiera per Gesù, che per noi ha donato la sua vita!
Grazie di cuore!
don Gianni Cardillo
Parroco
CRONACA
Formia, prosegue l’occupazione del liceo Cicerone-Pollione: la protesta fino a venerdì 6 novembre
Prosegue l’occupazione delle due sedi dell’Istituto di istruzione superiore Cicerone-Pollione di Formia, avviata mercoledì 4 novembre. Gli studenti hanno annunciato che la mobilitazione andrà avanti fino a venerdì 6 novembre, rivendicando maggiori investimenti nella scuola pubblica e una maggiore attenzione alle esigenze di chi la vive ogni giorno.
In un comunicato inviato alle redazioni, il Collettivo Cicerone-Pollione spiega le ragioni della protesta, che si inserisce nel quadro delle mobilitazioni studentesche organizzate a livello nazionale. Tra le richieste ci sono edifici scolastici più sicuri, stipendi più alti per il personale, maggiori risorse e materiali per gli istituti, oltre a interventi concreti per garantire il diritto allo studio.
Gli studenti contestano i continui tagli ai finanziamenti e le riforme che giudicano inefficaci. Nel mirino anche un modello scolastico definito «scuola-caserma», che, secondo il collettivo, non lascia spazio sufficiente alla crescita personale e al pensiero critico. Tra le criticità indicate ci sono la carenza di insegnanti e programmi didattici ritenuti arretrati, troppo concentrati su date e nozioni e poco aperti all’attualità e all’analisi dei fatti.
Il collettivo precisa che la protesta non è rivolta contro la presidenza o l’istituto, ma contro le responsabilità dello Stato nella tutela degli studenti e del diritto all’istruzione.
Per tutta la durata dell’occupazione, i ragazzi assicurano un’autogestione pacifica e rispettosa degli ambienti scolastici, dichiarandosi disponibili a organizzare attività in accordo con la presidenza. «Chiediamo di non essere messi da parte e che venga dato valore a quella che è la nostra volontà», è la conclusione del comunicato.
CRONACA
Priverno, scoperti 17 lavoratori in nero in un’azienda agricola: sanzioni per oltre 200mila euro
Diciassette lavoratori impiegati in nero in un’azienda agricola di Priverno, dove si coltivano fragole. È quanto emerso da un controllo della Guardia di Finanza di Latina nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso e al caporalato. Al termine degli accertamenti sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 200mila euro.
L’operazione è stata condotta dalla Compagnia di Terracina, con il supporto del Reparto Aeronavale Lazio, nei confronti di una società di capitali con sede a Roma che aveva in locazione un ampio terreno agricolo a Priverno, utilizzato per la coltivazione e la raccolta delle fragole.
Durante il controllo, i finanzieri hanno individuato 28 lavoratori di nazionalità indiana impegnati nelle attività di raccolta. Le verifiche hanno permesso di accertare che per 17 di loro non era stata effettuata la comunicazione preventiva di assunzione prevista dalla normativa. I lavoratori sono stati quindi qualificati come irregolari.
Per l’impiego di manodopera in nero, al rappresentante legale della società sono state contestate sanzioni amministrative fino a 200mila euro. Nel corso dell’ispezione sono emerse anche irregolarità nel pagamento degli stipendi, effettuati attraverso strumenti non tracciabili. Per questa violazione è stata applicata un’ulteriore sanzione, che può arrivare fino a 20mila euro.
L’attività rientra nei controlli disposti dal Comando Regionale Lazio e conferma l’attenzione della Guardia di Finanza sul contrasto al lavoro sommerso e al caporalato, soprattutto nel settore agricolo, a tutela dei diritti dei lavoratori e della concorrenza tra le imprese.
CRONACA
Latina, ex Svar, via libera della commissione al piano Olim Palus 2032: più verde e parcheggi pubblici
Nuovo passaggio per il Piano di Zona 167 “Olim Palus 2032”, nell’area dell’ex Svar a Latina. La commissione Urbanistica del Comune, presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, ha approvato le modifiche al progetto e lo schema di convenzione per la costituzione del diritto di superficie. Gli atti sono ora pronti per essere sottoposti al voto definitivo del Consiglio comunale.
La proposta di deliberazione è stata predisposta dal dirigente del Dipartimento VII Edilizia Sue, l’architetto Patrizia Marchetto, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio. Le modifiche recepiscono alcune delle osservazioni presentate dopo la pubblicazione del piano e gli indirizzi emersi durante il confronto in commissione.
Tra le novità principali c’è la realizzazione di una nuova area di verde pubblico attrezzato tra via Po e la viabilità di piano, nel collegamento con via Romagnoli e in prossimità dell’istituto scolastico. Previsto anche un parcheggio pubblico a servizio del nuovo insediamento, del parco e della scuola, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di posti auto soprattutto negli orari di maggiore affluenza.
Modifiche anche per la piazza pedonale sopraelevata, la cui superficie è stata ridotta e circoscritta alla funzione di collegamento tra gli edifici destinati ad attività commerciali e servizi. L’accesso alla zona residenziale e all’area verde sarà invece garantito attraverso passerelle pedonali separate dal traffico veicolare, con una distinzione più netta tra i percorsi delle auto e quelli dei pedoni.
«Abbiamo previsto più verde attrezzato, nuovi parcheggi funzionali anche alle scuole e una vivibilità urbana a misura d’uomo, separando i flussi pedonali da quelli veicolari», ha dichiarato l’assessore Muzio, che ha espresso soddisfazione per il parere favorevole ottenuto in commissione, con il consenso dei commissari sia di maggioranza sia di minoranza.
Secondo l’assessore, il lavoro svolto con gli uffici comunali e la commissione ha consentito di migliorare il progetto iniziale, accogliendo le istanze emerse durante la fase di osservazione. Muzio ha inoltre ringraziato gli uffici della Regione Lazio e l’assessore regionale all’Urbanistica Alessandro Calvi per il supporto fornito.
Dopo il passaggio in Consiglio comunale, il piano approderà in Giunta per la definitiva approvazione.
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