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Formia, la Banda non suona Bella Ciao. Il sindaco Taddeo: “Protocollo istituzionale”

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FORMIA – Spegne le polemiche  sollevate sui social per la mancata esecuzione del brano “Bella ciao” durante la cerimonia istituzionale di commemorazione del 25 aprile a Formia,  l’Amministrazione comunale: “Il complesso bandistico “U.Scipione Città di Formia”  – si legge in una nota del sindaco Gianluca Taddeo – ha liberamente applicato un protocollo istituzionale, suonando brani  ordinariamente eseguiti durante  le celebrazioni istituzionali della Festa della Liberazione”.

Nel suo discorso, il primo cittadino ha voluto sottolineare che  “la giornata del 25 aprile 1945, grazie alla vittoria degli angloamericani  e della Resistenza, con la contemporanea caduta definitiva del fascismo, segnò simbolicamente e convenzionalmente la fine della tragedia di un popolo, la fine dell’oppressione e della negazione dei diritti di libertà”.

Ha evidenziato come “oggi celebrare il 25 aprile voglia dire riflettere sui valori fondanti della nostra Carta costituzionale, i valori  di libertà e  di democrazia, per cui il 25Aprile può dirsi essere la data fondativa della nostra Democrazia” perché il “sacrificio di migliaia di vittime ha permesso al Popolo italiano di riappropriarsi del diritto fondamentale ed  immanente alla libertà, alla giustizia e alla pace, tracciando così la strada  di  un regime costituzionale democratico”.

Sempre il Sindaco ha ricordato come l’immane sacrificio umano che consentì al nostro Paese di aprire una nuova pagina di Storia -quella della Repubblica democratica dove la Sovranità appartiene al Popolo e dove i diritti del Popolo acquistano centralità nel vivere quotidiano- ha sottolineato come la celebrazione annuale della ricorrenza della Liberazione non possa assumere  un valore meramente simbolico, ma ricopra  un significato sempre  attuale  e concreto in quanto è la celebrazione di tutti quei principi di uguaglianza e di solidarietà alla base delle nostre relazioni. Infine ha sottolineato come “celebrando la Liberazione si mantiene viva la memoria di uno dei momenti più drammatici e si contribuisce a trasmettere i valori della Resistenza che ha visto un popolo in armi per affermare il diritto alla  Pace”.

L’Amministrazione comunale ha anche partecipato alla commemorazione del 70° anniversario dell’apposizione del cippo memoriale  sulla collina di Santa Maria La Noce con il vicesindaco Giovanni Valerio, il quale ha evidenziato il ricordo di quei tragici eventi, che hanno segnato in maniera indelebile la storia della città di Formia con la perdita di centinaia di vite umane che hanno contribuito alla liberazione della città dall’oppressione straniera

Sempre nella mattinata del 25 Aprile 2023 l’Amministrazione comunale alla presenza dell’assessore Francesco Traversi ha deposto una corona di alloro in via Appia, sotto la targa per Antonio Gramsci, ove l’esponente  politico del partito comunista trascorse la sua prigionia, prima di morire di stenti a Roma il 27 aprile 1937.

 

1 Comment

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  1. Roby

    26 Aprile 2023 at 14:24

    Non mi sento assolutamente a disagio per non aver sentito certe litanie musicali che la sinistra continua a propinarci. Se gli piace proprio tanto la possono registrare ed ascoltarmela quando gli pare senza obbligare all’ascolto altre persone

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Latina: spazzamento del territorio e pulizia delle caditoie: il punto dell’assessore Nasso durante il Question Time

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L’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton in merito al servizio di spazzamento stradale, per avere informazioni in merito allo stato del servizio, ai mezzi e al personale disponibili nonché sugli interventi in vista dell’approssimarsi della stagione delle piogge.

Durante la seduta di Question Time sono stati citati i requisiti del servizio di spazzamento del territorio reso dall’azienda Abc, definiti dal disciplinare tecnico del 2021 allegato alla convenzione di servizio che prevede spazzamento del territorio, lavaggio strada e aree pubbliche, pulizia aree verdi, spazzamento per fiere ed eventi pubblici, pulizia degli arenili e diserbo urbano per un corrispondente valore economico complessivo pari a circa 2 milioni ovvero il 13% totale del contratto. Il contratto, inoltre, individua le risorse del personale assegnate a questa attività pari a 28.

“In particolare – continua Nasso – per il servizio di spazzamento del territorio, che incide più degli altri sulla totalità degli interventi e che prevede una frequenza stimata di 163 km a settimana, è prevista l’esecuzione con 3 autisti e 7 operatori, 2 spazzatrici compatte, 1 spazzatrice veloce e 4 mezzi a vasca. Il monitoraggio del servizio, tuttavia, non è risultato pienamente soddisfacente e, a partire dal 2024, sono stati avviati e svolti i contraddittori con Abc per l’individuazione delle cause delle criticità e delle possibili misure di miglioramento. Ad oggi, la dotazione di spazzatrici presso Abc risulta pari a 9 e l’allegato al disciplinare tecnico prevede l’incremento delle frequenze di trattamento in corrispondenza dei periodi di intensificazione del fenomeno di caduta delle foglie. Gli uffici continuano a monitorare l’andamento del servizio, con verifiche a campione sugli interventi comunicati da Abc e, nei casi di presenza di non conformità esecutive vengono rilasciate nei confronti del gestore apposite formalità. Riguardo alla pulizia delle caditoie stradali – conclude l’assessore – il servizio risulta attivo in regime di appalto annuale che, a fronte di uno stanziamento di bilancio pari a 160.000 euro consente di gestire circa 2.500 interventi all’anno”.

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Sicurezza nelle strutture per l’infanzia: i Nas sospendono un asilo privo di autorizzazioni

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E’ una strategia operativa denominata “Mense Scolastiche”, quella messa in atto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, in cui i militari del NAS di Latina hanno intensificato i controlli alle strutture presenti sul territorio provinciale, dedite all’educazione dei bambini nella fascia di età pre-scolare. I Carabinieri hanno ispezionato, tra le altre, una scuola dell’infanzia del territorio e l’accesso ispettivo ha permesso di constatare che la struttura scolastica era completamente sprovvista del titolo autorizzativo idoneo e obbligatorio per l’esercizio dell’attività educativa. Al momento dell’accesso dei militari, all’interno dei locali erano presenti diversi bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, intenti a svolgere attività, affidati alle cure di due educatrici. Sono emerse inoltre irregolarità nella gestione interna degli iscritti, in violazione dello statuto dell’ente stesso. Inoltre, per alcuni tra i minori ospitati, non è stata rinvenuta alcuna formale domanda di adesione redatta dai genitori. A fronte delle difformità amministrative riscontrate, e in particolare dell’assenza dei requisiti autorizzativi di base, il Dirigente del Settore Politiche Sociali e Scolastiche del Comune competente, recependo la tempestiva segnalazione inoltrata dal NAS, ha emanato un’ordinanza che dispone la sospensione immediata dell’attività educativa della struttura. Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari a circa 3500 Euro.

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BMTA Paestum, 43 stakeholder di Latina e Frosinone ammessi al progetto “Economia della Bellezza”

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Sono 43 gli stakeholder ammessi al progetto “Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo”, promosso dalla Provincia di Latina e dalla Camera di Commercio Frosinone Latina in occasione della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre.

L’ammissione è stata formalizzata con una determinazione del Settore Affari Generali della Provincia di Latina. Dei 43 soggetti coinvolti, 37 parteciperanno all’area dedicata all’Appia Regina Viarum, quattro a quella dedicata a cucina ed enogastronomia e due al tema della Blue Economy e dell’archeologia subacquea.

La Provincia di Latina sarà presente alla manifestazione insieme alla Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, con uno spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze dei due territori. L’obiettivo è costruire una proposta comune che metta in relazione patrimonio archeologico e culturale, paesaggio, borghi, mare, turismo lento, produzioni agroalimentari e innovazione.

Uno dei principali temi sarà la Via Appia Regina Viarum, patrimonio mondiale UNESCO. Il percorso sarà raccontato attraverso itinerari, mostre fotografiche, documentari, pubblicazioni e progetti che coinvolgono diversi centri del territorio pontino, da Latina a Fondi, Formia, Itri, Minturno, Sermoneta e Terracina.

Tra le proposte anche i contenuti della Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, dedicati al rapporto tra l’Appia, i paesaggi imperiali e i musei del mare, insieme a progetti su Villa Domiziano, cicloturismo, cammini, mobilità lenta e nuove forme di ospitalità.

La provincia di Frosinone sarà rappresentata attraverso iniziative dedicate ai borghi, alla natura, alla storia e alle produzioni della Ciociaria e della Valle di Comino, con proposte di turismo culturale, cicloturismo ed enogastronomia.

Un altro spazio sarà dedicato al “gusto dell’identità”, con le produzioni olivicole e agroalimentari pontine, le tradizioni gastronomiche della Valle di Comino e le produzioni vitivinicole di Cori. La terza direttrice sarà invece quella del mare, con contenuti dedicati alla Blue Economy e all’archeologia subacquea.

Per il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, la partecipazione a Paestum rappresenta un’occasione per superare i confini amministrativi e costruire una narrazione comune dei territori di Latina e Frosinone. Il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina Giovanni Acampora ha invece sottolineato il valore del progetto come strumento per mettere in rete patrimonio, cultura, paesaggio, produzioni e identità e trasformarli in opportunità di sviluppo.

L’elenco dei 43 stakeholder non costituisce una graduatoria né una procedura competitiva: individua i soggetti ammessi alla partecipazione sulla base dei requisiti previsti dall’avviso e della compatibilità con l’organizzazione dello spazio espositivo.

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