POLITICA
Latina, la sindaca Celentano nomina la giunta: Nasti al Bilancio, Muzio all’urbanistica, Nasso ai servizi sociali, Carnevale vicesindaco
LATINA – C’è la giunta. La sindaco di Latina Matilde Celentano, questa sera, ha firmato il decreto di nomina degli assessori. Le deleghe sono in parte ridisegnate o accorpate diversamente, mentre la prima cittadina ha avocato a sé per ora Cultura e Agricoltura.
GLI ASSESSORI – Franco Addonizio, con le seguenti deleghe: “Politiche per l’ambiente. Politiche per l’energia e la qualità dell’aria. Politiche relative al miglioramento dei servizi di smaltimento dei rifiuti. Pulizia della Città e igiene urbana.
Massimiliano Carnevale, con le seguenti deleghe: “Lavori Pubblici e Piano triennale delle opere pubbliche. Opere pubbliche e grandi opere. Definizione delle politiche inerenti la progettazione e la realizzazione degli interventi di arredo e decoro urbano. Manutenzione, viabilità e verde pubblico. Manutenzione immobili comunali. Progetti europei, Fondi strutturali. Coordinamento Pnrr.” All’assessore Carnevale è stato inoltre conferito l’incarico di vicesindaco con tutti i poteri e le competenze stabilite dalla legge e dallo Statuto comunale.
Andrea Chiarato, con le seguenti deleghe: “Promozione sportiva. Rapporti con l’associazionismo sportivo e giovanile. Impianti sportivi e relativa gestione. Politiche giovanili. Programmazione e gestione eventi e manifestazioni. Politiche del personale e sicurezza sui luoghi di lavoro.”
Antonio Cosentino, con le seguenti deleghe: “Politiche per lo sviluppo delle imprese, del commercio, dell’artigianato, delle attività produttive.
Suap. Rapporti con l’Università. Appalti e contratti. Tutela degli animali. Servizi cimiteriali.”
Gianluca Di Cocco, con le seguenti deleghe: “Trasporti. Piano dei trasporti. Piano del traffico e dei parcheggi. Protezione Civile. Turismo. Demanio marittimo. Pianificazione e sviluppo della Marina. Politiche del mare.”
Annalisa Muzio, con le seguenti deleghe: “Definizione delle politiche di pianificazione e sviluppo del territorio. Monitoraggio e controllo dell’attuazione dei Piani urbanistici. Periferie e progetti di rigenerazione urbana. Politiche di sviluppo dei Borghi e del centro storico. Sportello Unico per l’Edilizia. Politiche in materia di trasparenza.”
Michele Nasso, con le seguenti deleghe: “Promozione delle politiche sociali per il sostegno alle famiglie, agli anziani, alle persone a rischio di emarginazione. Interventi a favore delle persone con disabilità. Programmazione del sistema welfare e politiche abitative di Edilizia Pubblica. Coordinamento per le politiche per la multiculturalità ed integrazione sociale. Rapporti con il Consiglio comunale.”
Ada Nasti, con le seguenti deleghe: “Bilancio e programmazione. Definizione delle politiche relative ad entrate, uscite, investimenti e mutui. Definizione delle politiche per la programmazione e l’acquisizione di beni e servizi. Indirizzo e controllo sugli aspetti economico-finanziari delle società partecipate e dell’Azienda speciale. Controllo di gestione. Politiche relative ai tributi locali. Attività amministrativa relativa al patrimonio immobiliare. Riorganizzazione degli uffici dell’apparato comunale/Patrimonio.”
Francesca Tesone, con le seguenti deleghe: “Ced. Reti informatiche e innovazioni digitali. Affari generali. Servizi elettorali, demografici e statistici. Istruzione e politiche educative. Servizi per l’infanzia. Asili nido e scuole materne. Mense scolastiche. Formazione”
La sindaco Celentano ha mantenuto a sé le deleghe “Relazioni istituzionali, comunicazione e promozione della Città. Avvocatura comunale e Affari Legali. Politiche culturali e rapporti con Enti, Associazioni e Comitati culturali. Grandi eventi. Pari opportunità. Sanità. Polizia Locale e politiche per la sicurezza. Provvedimenti amministrativi di viabilità. Politiche per la promozione dell’Agricoltura”.
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
OGGI IN PRIMA PAGINA
Trasporto pubblico, 600 corse saltate, il Comune di Latina multa il gestore. Dovrà pagare 57.230 euro
LATINA – Si chiudono con una maxi multa gli accertamenti del Comune di Latina sul servizio di trasporto pubblico locale dopo i numerosi disservizi. Secondo i conti dell’Ente, nel primo trimestre di quest’anno sono state oltre 600 le corse non effettuate dalla Csc. Per questo, il Comune ha applicato in via definitiva una multa da 57.230 euro a Cilia Italia, società a capo del raggruppamento di imprese che gestisce il servizio. La maggior parte dei disservizi si erano registrati a fine febbraio.
La società aveva giustificato i disservizi opponendo le assenze del personale per malattia, e possibili anomalie del sistema di monitoraggio. Il Comune ha però rilevato discrepanze tra i dati in suo possesso e quelli comunicati dall’azienda.
“Come avevo dichiarato già mesi fa, avrei fatto rispettare il contratto in ogni suo punto. Oggi, con la penale di 57.230 euro per le 618 corse non effettuate, dimostriamo che gli impegni contrattuali non sono facoltativi e che, di fronte ai disservizi, il Comune deve intervenire con gli strumenti previsti. So bene che una sanzione non fa arrivare un autobus in più e non cancella i disagi subiti ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. Ma è altrettanto chiaro che non possiamo limitarci a denunciare i problemi: dobbiamo pretendere il rispetto delle regole e, contemporaneamente, costruire una soluzione strutturale”, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Gianluca Di Cocco.
Di Cocco coglie l’occasione anche per spiegare: “Stiamo lavorando su un progetto che guarda oltre le criticità di oggi. Vogliamo nuove linee che colleghino meglio i borghi e consentano di raggiungere le autolinee con collegamenti al massimo ogni mezz’ora; autobus efficienti e affidabili; sistemi di infomobilità che permettano di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto manca al suo arrivo. Un servizio moderno, accessibile e finalmente vicino agli standard delle città europee”.
La società dovrà pagare entro 15 giorni dalla notifica. In caso contrario, il Comune potrà recuperare la somma trattenendola dai corrispettivi contrattuali o ricorrendo alla cauzione prevista dall’appalto.
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Maria pigini
4 Giugno 2023 at 22:01
Chi controlla i lavori che verranno fatti nella città…????se non c’è controllo latina rimarrà così com’è ora forse anche peggio. Oggi i secchioni dell’immondizia erano stracolmi….non si pulisce solo il centro della ..ci sono anche le vie limitrofe.latina ….la mia città ….mi fa paura ….prima era solo sporca ora ci sono anche tanti atti di vandalismo …a latina c’è troppa voglia di fare soldi senza lavorare .. purtroppo. Tra le persone che occuperanno le poltrone del comune vedo tanta gente incompetente….mi dispiace molto ma non vedo un futuro roseo x questa povera città…peccato un vero peccato !!!! Ho pubblicato tanti disservizzi
ma sono stanca ….non si vede luce. Auguri sindaco Celentano!!!!gradirei
molto ricevere una risposta.grazie