POLITICA
Palabianchini, 53 i pilastri corrosi, Celentano: “Saranno ingabbiati e sarà fatto colare all’interno un cemento particolare”
LATINA – Sono 53 i pilastri del Palabianchini “fortemente ammalorati a causa di un effetto che possiamo definire corrosivo”. Lo ha detto oggi l’assessore allo sport del Comune di Latina Andrea Chiarato intervenendo durante la seduta della commissione al ramo presieduta dal consigliere Claudio Di Matteo. E’ stato l’ingegnere Fabio Scalzi a firmare la relazione tecnica e illustrativa per i lavori di ripristino strutturale e funzionale della zona spogliatoi e dei locali annessi che oggi i commissari hanno potuto leggere.
COME SARANNO RIPARATI I PILASTRI – “Il criterio di riparazione consiste nell’ingabbiare i pilastri con strutture in acciaio e nel far colare all’interno un cemento particolare per ridare alla struttura una vita adeguata – ha detto la sindaca di Latina Matilde Celentano – . Contemporaneamente, verranno eseguiti anche interventi di miglioramento sismico. Il costo dei lavori, da realizzare in un anno, è di circa un milione di euro…secondo un programma di intervento che si integra con quello sulle piscine (coperta e scoperta)”.
“Come noto, la struttura è datata: risale al 1975. Per questo motivo, quando erano in corso le verifiche relative all’adeguamento impiantistico normativo, è stato richiesto al Comune di presentare un certificato di idoneità statica. Le criticità rilevate hanno costretto l’amministrazione a interrompere l’utilizzo della struttura e della piscina per tutelare l’incolumità degli utilizzatori – ha ribadito Chiarato confermando l’intenzione di “mettere in sicurezza il Palabianchini, sul quale insistono anche finanziamenti del Pnrr da rendicontare entro il 2026 per non dover pagare di tasca nostra il costo dei lavori”.
“L’amministrazione sta lavorando su due fronti, quello della riapertura del Palabianchini e quello dell’installazione di una tensostruttura da dedicare allo sport”, dice la Celentano spiegando che la giunta ha stanziato 100mila euro per la progettazione dei lavori da realizzare nell’area degli spogliatoi, ma anche che “si lavora all’individuazione di un’area dove installare una tensostruttura dove far confluire le eccellenze del territorio” (tra quelle papabili una nel quartiere Nuova Latina) e che il Comune sta “lavorando per reperire i fondi necessari sia per gli interventi alla struttura di via dei Mille, sia per l’installazione della maxi tensostruttura”. Per questa ragione ci sono stati “incontri proficui con il Governo, con la Regione Lazio e con enti preposti per realizzare questi interventi“. “Nel frattempo – aggiunge la sindaca – stiamo cercando di accelerare il più possibile per la riapertura della piscina esterna del Palazzetto e per la realizzazione del centro sportivo outdoor del quartiere Nuova Latina, per aprire nel più breve tempo possibile e dare una risposta agli sportivi”.
LA TERZA VIA – Accanto alla riapertura del Palabianchini e alla installazione della tensostruttura, c’è l’ipotesi di valutare eventuali proposte di privati: “C’è anche una terza via che non escludiamo ed è quella dei progetti da parte dei privati. L’amministrazione è, infatti, disponibile a valutare anche interventi in partenariato”, conclude la prima cittadina.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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