AMBIENTE
Borse di studio e promozione del turismo responsabile e slow: accordo tra Comune di Cisterna e Fondazione Caetani
CISTERNA – Ricerche, borse di studio, stage formativi e altri progetti che prevedano il coinvolgimento dei giovani da una parte e dall’altra la promozione di forme di turismo responsabile che prediliga percorsi pedonali, ciclabili e a cavallo per recuperare le peculiarità del territorio. Sono alcuni degli obiettivi del rinnovato accordo di collaborazione tra Comune di Cisterna e Fondazione “Roffredo Caetani Onlus”.
I due enti hanno firmato un nuovo protocollo di intesa che amplia il programma delle iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico, ambientale e culturale rappresentato dal Monumento naturale Giardino di Ninfa, il complesso monumentale di Palazzo Caetani e il sito di Tres Tabernae. Ai cittadini, alle scuole e ai centri anziani di Cisterna viene riconosciuto anche un biglietto agevolato.
“Fondazione e amministrazione cittadina – si legge in una nota del Comune – in particolare hanno in programma di mettere in campo iniziative turistiche integrate per rendere fruibile unitariamente l’ingresso nei siti di proprietà degli enti e intendono organizzare studi e ricerche, borse di studio, stage formativi e altri progetti che prevedano il coinvolgimento dei giovani e delle scuole di Cisterna nel settore musicale, ambientale e storico senza escludere altri possibili settori di collaborazione. Tra le novità inserite nel protocollo figura anche la promozione di iniziative per valorizzare la biodiversità dei sistemi naturali e la ricchezza del patrimonio culturale locale favorendo forme di turismo responsabile che prediliga percorsi pedonali, ciclabili e a cavallo. Il tutto per recuperare le peculiarità ambientali e rurali del territorio e valorizzando le produzioni locali. E’ inoltre prevista la collaborazione tra Comune e Fondazione nell’organizzazione di iniziativa che facciano conoscere il progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità” finanziato nell’ambito del bando “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” e che vede le due parti impegnate a promuovere i valori di salvaguardia e tutela del patrimonio storico e ambientale e la sostenibilità ambientale rappresentato che il Giardino di Ninfa rappresenta per il territorio”.
Il Protocollo – che integra le precedenti intese sulla fruizione e valorizzazione dei beni rappresentati dal Giardino di Ninfa con il relativo Monumento naturale, dal complesso monumentale di Palazzo Caetani e dal sito di Tres Tabernae – sarà sottoscritto dal primo cittadino Valentino Mantini e dal presidente della Fondazione Roffredo Caetani Onlus Massimo Amodio.
“Questo ampliamento del Protocollo con la Fondazione Caetani – sottolineano il sindaco Mantini e la vice sindaca Maria Innamorato – testimonia la volontà dell’amministrazione di dare un valore sempre maggiore al nostro patrimonio storico e ambientale offrendo ai cittadini dell’intera provincia e ai turisti, ulteriori opportunità di fruizione con iniziative e programmi di carattere culturale, artistico e ambientale in collaborazione con altri enti e organismi pubblici e privati”.
AMBIENTE
Abbandono rifiuti, a Latina una nuova fototrappola vicino allo stadio Francioni
LATINA – Una nuova fototrappola è stata posizionata nell’area dello stadio Francioni di Latina, in pieno centro urbano. Il dispositivo consente di sorvegliare con continuità “una zona particolarmente esposta al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – spiegano da Abc – e di documentare eventuali comportamenti non conformi alle regole per il corretto conferimento dei rifiuti. La postazione si aggiunge alle altre fototrappole già utilizzate sul territorio comunale e integra le attività di controllo svolte dagli Ispettori Ambientali e dalla Polizia Locale attraverso verifiche, sopralluoghi e accertamenti diretti”.
L’azienda annuncia anche che “a breve saranno disponibili nuove fototrappole, che consentiranno di ampliare il monitoraggio e rafforzare il presidio delle aree maggiormente interessate da episodi di abbandono e conferimenti irregolari” e “rinnova l’invito a rispettare le modalità di conferimento e a collaborare alla corretta gestione dei rifiuti: comportamenti responsabili da parte di tutti sono fondamentali per mantenere la città più pulita e contrastare fenomeni che danneggiano l’intera comunità”.
AMBIENTE
Tartarughe marine, ultima schiusa a Sabaudia. Tartalazio: “Stagione particolarmente ricca nel Parco del Circeo”
(foto pagina Fb ParchiLazio)
SABAUDIA – Con la schiusa dell’ultimo nido di tartaruga marina Caretta caretta, avvenuta ieri a Sabaudia, si è conclusa la stagione di monitoraggio, messa in sicurezza e sorveglianza dei nidi sul litorale laziale. Salvo sorprese.
Il bilancio è di Tartalazio che certifica una stagione particolarmente ricca per tutta la Riviera D’Ulisse, e in particolare per le spiagge del Parco Nazionale del Circeo “con 14 dei 18 nidi deposti sulle coste laziali, 3 dei quali sulla spiaggia di Sabaudia e almeno 4 nelle sue vicinanze”.
La rete di tutela e soccorso delle tartarughe marine spiega che “tutti questi nidi hanno dato ottimi risultati di schiusa grazie all’impegno di #TartaLazio e dei volontari ed alla collaborazione con il Parco Nazionale. E grazie anche alla collaborazione con gli operatori balneari coinvolti che hanno spesso prestato un’affettuosa assistenza al nostro personale”.
E ancora: “La spiagge di Sabaudia e di San Felice Circeo si confermano di grandissimo interesse naturalistico per la presenza di più nidi e per le condizioni ambientali, frequentemente favorevoli allo sviluppo degli embrioni ed alla schiusa dei piccoli e, dunque, meritevoli di ulteriore protezione, anche nell’ottica di quanto previsto dal Progetto Comunitario LIFE Turtlenest del quale la Regione Lazio è partner”.
AMBIENTE
Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- STRADA FRANATA
LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.
Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.
A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.
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