OGGI IN PRIMA PAGINA
Gestione rifiuti a Latina, approvati gli indirizzi per il nuovo Piano Industriale di Abc
LATINA – La Giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato gli indirizzi politici e amministrativi destinati all’azienda speciale Abc per la redazione del nuovo Piano industriale. Un passaggio chiave che punta a segnare un netto punto di svolta per il servizio di igiene urbana del capoluogo pontino, superando definitivamente la fase di stallo transitorio e proiettando la gestione dei rifiuti verso standard elevati di efficienza, sostenibilità e innovazione.
L’atto approvato fissa la scadenza per la presentazione del nuovo Piano industriale da parte di Abc entro e non oltre il 31 ottobre 2026. Il documento dovrà integrarsi con il bilancio di previsione 2026/2028 e con il piano del servizio, il cosiddetto “Piano Celentano” approvato dal Consiglio comunale nel 2025, ridefinendo il perimetro dei servizi, completando la raccolta differenziata e garantendo il pieno equilibrio economico-finanziario e la tutela dell’occupazione.
Tra gli indirizzi dell’esecutivo, infatti, risulta la predisposizione di un piano d’investimenti per completare la raccolta differenziata, piano dei flussi di cassa e dimostrazione della capacità di autofinanziamento dell’azienda, così come la garanzia della continuità del servizio pubblico essenziale e salvaguardia dei livelli occupazionali del personale in servizio.
Il piano industriale dovrà contenere, secondo gli indirizzi forniti dalla giunta, la Carta di Qualità del Servizio di Igiene Urbana e il reporting/controllo di gestione trimestrale da trasmettere al Comune.
“L’Amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – punta alla rimodulazione delle aree servite dal ‘porta a porta’ spinto, all’introduzione di cassonetti condominiali e a una completa riorganizzazione della raccolta nel centro storico. La delibera approvata rappresenta un cambio di passo fondamentale e non più rinviabile per il decoro e la vivibilità della nostra città. Con le nuove linee guida diamo mandato ad Abc di costruire un piano industriale moderno, solido ed efficiente, pienamente rispondente alla visione del nostro progetto di servizio. Latina merita un servizio di igiene urbana all’altezza delle aspettative dei cittadini, capace di lasciarsi alle spalle le criticità del passato e le incertezze della fase transitoria. Vogliamo una città pulita, sostenibile e dotata di un sistema di raccolta moderno, efficiente e strutturato”.
“Il nuovo Piano industriale – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Michele Nasso – dovrà definire con chiarezza operativa le modalità con cui completare il sistema di raccolta differenziata sul territorio comunale, migliorando la qualità dei servizi resi alla cittadinanza. Tra gli indirizzi approvati abbiamo inserito la piena attuazione della Carta della Qualità del servizio, un piano degli investimenti mirato e un sistema di monitoraggio e controllo di gestione con cadenza trimestrale. Non ci limiteremo a tracciare la rotta, ma ne verificheremo costantemente l’attuazione per garantire il rispetto dei parametri di efficienza ed efficacia”.
“Dal punto di vista della sostenibilità finanziaria ed economico-gestionale – ha dichiarato l’assessore alle Partecipate Antonina Rodà – le direttive fornite ad Abc pongono basi estremamente rigide e rigorose. Il piano dovrà garantire la copertura del costo del capitale, una sostenibilità economica dimostrata a margine del conto economico, la capacità di autofinanziamento dell’azienda speciale e il contenimento dei costi di funzionamento, inclusi i reclutamenti, salvaguardando al contempo i livelli occupazionali. Abbiamo tracciato un percorso virtuoso sostenuto anche dai pareri favorevoli della Corte dei Conti sul modello gestionale, ponendo l’Azienda nelle condizioni di programmare il proprio futuro con certezza”.
L’approvazione finale del Piano industriale e la verifica del Piano Economico-Finanziario di Affidamento rimarranno in capo al Consiglio comunale, al quale spetteranno le valutazioni discrezionali e la definizione della durata contrattuale correlata all’ammortamento degli investimenti.
CRONACA
Rapporto Ecomafia 2026, Lazio al quinto posto, Latina nelle prime 20 per numero di ecoreati in un anno
LATINA – “La piaga delle ecomafie rimane fortissima nel Lazio, dallo smaltimento illecito dei rifiuti al cemento abusivo: per migliorare la qualità ambientale della regione è fondamentale contrastarla senza sosta”. Lo conferma l’annuale Rapporto Ecomafia di Legambiente che ufficializza, fra gli altri, i 541 ecoreati in un anno a Latina e provincia, tra le 20 peggiori in Italia.
Sulla base del numero di reati ambientali registrati da tutte le forze dell’ordine nel 2025, il Lazio si conferma la quinta peggior regione, dopo Campania, Sicilia, Puglia e Calabria con un lieve decremento del numero di reati complessivi rispetto all’anno precedente: in un anno sono stati 2.358 gli ecoreati nel Lazio (erano 2.654 nell’annata precedente), 6,5 al giorno, uno ogni 3,7 ore, il 6,6% di tutti quelli commessi in Italia.Si registrano poi nel Lazio 109.822 controlli, 2.140 persone denunciate, 17 arrestate, 511 sequestri, 5.391 illeciti amministrativi e 4.081 sanzioni amministrative. Con 1.113 reati, quella di Roma è la provincia con il maggior numero, seguita da Latina con 541, Frosinone 228, Viterbo 150 e Rieti 135.
Rispetto alla tipologia di reato, il Lazio è sesta peggior regione per quelli legati all’abusivismo edilizio: in questo ambito sono 461 i reati (erano 746 l’anno precedente), 155 in provincia di Roma (decima peggior provincia), 108 di Latina (tredicesima peggior provincia), 41 Frosinone, 36 Rieti e 33 Viterbo. Oltre ai reati, nel Lazio 109.822 i controlli, 2.140 le persone denunciate e 17 quelle arrestate, 511 i sequestri, 5.391 gli illeciti amministrativi e 4.081 le sanzioni amministrative. Peggiore la situazione per quanto riguarda lo smaltimento illecito di rifiuti, categoria per la quale il Lazio è la quarta peggior regione e dove sono stati registrati complessivamente 859 reati, dato in lieve peggioramento rispetto all’anno precedente quando, con la stessa posizione nella classifica, venivano registrati 848 reati. La regione è al quarto posto poi, per numero di incendi negli impianti di trattamento dei rifiuti con 162 roghi tra 2013 e aprile 2026 che sono oltre mediamente 13 impianti andati a fuoco ogni anno. Tra le province la peggiore nel Lazio e terza peggiore d’Italia è quella romana con 347 reati legati al ciclo dei rifiuti (era la quarta peggiore lo scorso anno con 300 reati), 193 in quella di Latina (decima peggiore d’Italia), 124 a Frosinone, 59 a Viterbo e 42 a Rieti.
Le illegalità contro gli animali nel Lazio sono stati 398 e la nostra è la nona peggior regione, di questi ne sono stati commessi 260 nella città di Roma (quarta peggior provincia), 71 in provincia di Latina, 29 a Rieti, 16 a Viterbo, 13 a Frosinone. Per la categoria dei reati contro il patrimonio culturale il Lazio è la terza peggior regione con 236 furti o gravi infrazioni verso le opere d’arte. 254 sono i reati di incendio boschivo. Per quanto riguarda la speciale classifica sulla corruzione in materia ambientale tra gennaio 2010 e aprile 2026, il Lazio è la terza peggior Regione con 194 inchieste.
Nella classifica complessiva tra le province, la Città Metropolitana di Roma è la quarta peggiore con 1.113 reati (era quarta anche nell’edizione precedente con 1.021 reati); tra le 20 peggiori c’è anche quella di Latina con 541 reati complessivi.
“La piaga dell’ecomafia rimane fortissima nel Lazio, con numeri che lasciano stabilmente la nostra regione tra le peggiori – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio -. Smaltimento illecito dei rifiuti e abusivismo edilizio su tutti, continuano a infliggere ferite profonde sui nostri territori e sulle comunità locali. Fermare con ogni mezzo la piaga del cemento illegale, ripartendo con gli abbattimenti e non ulteriori condoni edilizi regionali, contrastando le conseguenze nefaste come consumo di suolo o scarichi fognari illegittimi; fermare il moltiplicarsi delle discariche abusive, anche attraverso la realizzazione di tutti gli impianti per lo smaltimento corretto delle frazioni differenziate. Sono queste le politiche più urgenti che chiediamo con forza, a quanti hanno la responsabilità di governo territoriale, priorità imprescindibili che insieme all’enorme impegno delle forze dell’ordine, possono restituirci un Lazio libero dall’ecomafia che purtroppo appare oggi, ancora lontanissimo”.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Cardiologia interventistica, al Congresso GISE intervento innovativo eseguito in diretta dalla sala operatoria del Goretti
LATINA – La Cardiologia dell’ospedale Goretti di Latina fa scuola al Congresso GISE Lazio 2026, appuntamento dedicato alla cardiologia interventistica e alle più avanzate tecniche di trattamento percutaneo delle patologie cardiovascolari, che si è svolto a Roma il 29 e 30 settembre.
L’equipe guidata dal primario, professor Francesco Versaci, ha eseguito un intervento chirurgico che è stato trasmesso in diretta nel corso della sessione dedicata alla prevenzione dell’ictus. Si è trattato di una procedura di chiusura (sutura) percutanea dello spazio di comunicazione tra i due atri del cuore che in alcuni pazienti può favorire il passaggio di emboli verso il circolo arterioso ed essere associato ad alcuni eventi ischemici cerebrali. La tecnologia utilizzata, NobleStitch, è disponibile attualmente solo in pochi centri tra cui Latina. La trasmissione in diretta dal laboratorio di Emodinamica di Latina ha consentito agli specialisti presenti al Congresso di seguire e discutere in tempo reale le diverse fasi della procedura, rappresentando anche un importante momento di confronto scientifico e formativo.
Al tavolo operatorio, con il prof. Francesco Versaci, Direttore della UOC UTIC, Emodinamica e Cardiologia del Goretti, c’era anche il prof. Achille Gaspardone, Direttore della Cardiologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma e tra i maggiori esperti italiani nell’impiego di questa tecnologia.
“Diversi pazienti sono già stati trattati con questa metodica nel presidio ospedaliero del capoluogo pontino – spiegano dalla Asl di Latina – nell’ambito di un più ampio percorso di eccellenza ormai consolidata della Cardiologia del Santa Maria Goretti, che negli anni ha sviluppato competenze avanzate nei diversi settori della cardiologia interventistica, affiancando all’elevato volume di attività clinica l’introduzione di tecnologie innovative e la collaborazione con specialisti e centri di riferimento nazionale. L’evento conferma il ruolo della Cardiologia della ASL Latina come realtà di riferimento nel panorama della cardiologia interventistica, capace di coniugare esperienza consolidata, innovazione tecnologica e personalizzazione delle cure nell’interesse dei pazienti”.
APPUNTAMENTI
A Sermoneta questo fine settimana “Rioni ad Acquerello” e il palio Madonna della Vittoria
Tornano “Sermoneta Rioni ad Acquerello” ed il Palio della Madonna della Vittoria, nel cuore del centro storico. Il borgo ospiterà, fino al 4 ottobre, maestri dell’acquerello provenienti da diverse città italiane, protagonisti di workshop, dimostrazioni dal vivo e momenti dedicati alla pittura en plein air. Con “Rioni ad acquerello”, con la direzione artistica diClementina Corbi, i luoghi simbolo del paese come Piazza del Popolo, Palazzo Caetani, il Belvedere diventeranno spazi aperti alla creatività, dando l’opportunità a cittadini e visitatori l’opportunità di scoprire le tecniche di questa raffinata forma d’arte e di confrontarsi con artisti affermati. Il programma propone mostre, dimostrazioni dal vivo dei maestri a Palazzo Caetani, la performance “Le donne e la pittura” nella chiesa di San Michele Arcangelo e gli incontri dedicati all’illustrazione e all’aerografo con artisti di fama nazionale, in un percorso diffuso che coinvolgerà le vie, le piazze e i monumenti del borgo. Tra i momenti più attesi, l’estemporanea al Belvedere di Sermoneta, in programma sabato 3 ottobre dalle 11, dove i maestri dell’acquerello dipingeranno dal vivo uno degli scorci più suggestivi del borgo coinvolgendo anche bambini e appassionati. Sempre sabato ci sarà la premiazione del concorso fotografico a tema libero promosso dalla Pro Loco e curata da Angela Corbi.
Per il Palio della Madonna della Vittoria, il momento che apre ufficialmente le celebrazioni è la benedizione dei cavalieri partecipanti e del Palio nella chiesa di San Giuseppe, sabato 3 ottobre, con l’esposizione dei drappi delle passate edizioni e la presentazione del nuovo Palio realizzato dall’artista Oreste Monti. Domenica 4 ottobre l’attenzione si sposterà sulla sfilata degli Sbandieratori Ducato di Sermoneta che attraverserà il paese fino al campo sportivo. Da qui prenderà il via il momento più atteso della manifestazione: il Palio della Madonna della Vittoria, la tradizionale corsa equestre tra i cinque rioni che assegnerà il drappo del 2026. La partecipazione è gratuita.
Gli eventi sono a cura della Pro Loco di Sermoneta presieduta da Gabriele Menossi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Sermoneta, con il Presidente del Consiglio delegato alla cultura Pierluigi Torelli e con il contributo della Regione Lazio.
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