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A Sermoneta e Cisterna, due serate chiudono la VII edizione del Premio letterario Invictus

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LATINA  – Domani, martedì 8 settembre, alle 18:30, il Castello Caetani di Sermoneta tornerà a ospitare la prima delle due serate del Premio Letterario Sportivo Invictus. Come da consuetudine, infatti, il Premio organizzato dalla casa editrice Lab DFG, col contributo del Ministro dello Sport e dei giovani e della Regione Lazio e il sostegno del main partner Gruppo FS ferrovie dello Stato Italiane, si aprirà con l’attribuzione delle menzioni ExtraInvictus dei media partner di questa edizione, mentre mercoledì 9 settembre sarà la volta della finale di questa VII edizione.

L’editore LabDFG e organizzatore del Premio, Giovanni Di Giorgi, ci ha svelato le novità di quest’anno e ha raccontato come è cresciuto il premio negli anni:

EXTRAINVICTUS: Sono 8 i libri sportivi che quest’anno si sono distinti per lo stile della narrazione e l’impatto delle storie raccontate, in grado di andare oltre la pura avventura sportiva e restituire uno spaccato umano avvolgente e istruttivo. I titoli che riceveranno le menzioni sono: Carlos Alcaraz di Riccardo Crivelli (ed. Diarkos), Il mito da rapire di Andrea Cordovani (ed. Minerva), Nakano di Marco Ballestracci (Ed. Alvento), IronMan di Luca Sinopoli con Franco Bonera (ed. Ultrasport), Il sutra del pallone di cuoio di Enzo Miccio (ed. Rogas), Ultras di Lamberto Ciabatti (Ed. Sem), Prima di vincere di Andrea Schiavon (Ed. Add) e Chi vive d’amore di Massimo Proietto e Antonio Barracato (ed. Minerva). I media partner che assegneranno le menzioni sono Radio Rai 1 Sport, TuttoSport, Guerin Sportivo, SportItalia, Netweek, Corriere dello Sport, Corriere dell’Umbria e Sport24h.

GLI OSPITI  – Ospiti speciali animeranno la serata ExtraInvictus che – per la prima volta – accoglie personalità del mondo cinematografico. Al Castello Caetani, presenzieranno la protagonista del nuovo film di Ridley Scott “The dog stars”, ovvero il cane Rak – che in pochi giorni ha conquistato il pubblico mondiale al fianco di Jacob Elordi – accompagnata dall’addestratrice della DogStudios di Roma Carolina Basile, che l’ha preparata per il film.

Sermoneta vedrà anche il general manager di Giffoni Film Festival, Jacopo Gubitosi, che ha aperto il famoso festival cinematografico allo sport creando Giffoni Sport, uno spazio per avvicinare adolescenti e famiglie ai valori sportivi. Accanto a Giffoni, Invictus premierà anche i festival partner Overtime Festival di Macerata e Démadé di Livorno, realtà con cui si è costruito un dialogo nel segno della cultura e del racconto sportivo. Un legame che rafforza una rete di festival capaci di fare dello sport un terreno comune di incontro, contaminazione e condivisione.

LA FINALE – Ma è mercoledì 9 settembre che si entrerà nel vivo del Premio Invictus, con la finale della VII edizione a Palazzo Caetani di Cisterna di Latina, alle ore 18:00.

La giuria rivelerà i vincitori dei premi Terna, Enel, Blu Banca, Grandi Lettori e proclamerà il primo classificato tra i cinque finalisti: Ago. Una vita da campione di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli), La colpa è di chi muore di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri), Il mito dei bomber di provincia di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), Ghedo di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva) e Il destino di un bomber di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd).

PREMIO TIZZANO A MALAGO’- Per onorare la memoria del compianto presidente di giuria Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, l’organizzazione del Premio Invictus ha voluto istituire insieme alla famiglia Tizzano un premio destinato a mantenere vivi l’esempio, i valori. Il Premio Speciale “Davide Tizzano, L’ottimismo della volontà” che da questa edizione accompagnerà il percorso di Invictus, è stato assegnato al Presidente FIGC Giovanni Malagò, secondo il desiderio della famiglia Tizzano.

«Davide Tizzano è stato e resterà per sempre una parte importante di Invictus. Non soltanto il presidente della giuria, ma un amico che ha creduto nel Premio e ne ha accompagnato la crescita. Intitolargli questo riconoscimento significa fare in modo che il suo esempio continui a camminare insieme a noi. È anche grazie a lui se Invictus negli anni è cresciuto – dice l’organizzatore Giovanni di Giorgi –.  La forza del Premio sta proprio nelle persone e  nei legami costruiti nel tempo. È la stessa idea che oggi prende forma nella rete dei festival partner e nel Festival del Mito Sportivo: territori, esperienze e comunità diverse che si riconoscono nello sport e nella cultura come linguaggi capaci di creare relazioni, identità e futuro. Una famiglia, non di sangue, ma legata dal DNA Invictus».

Prima di scoprire il vincitore, la serata sarà accesa da alcuni momenti emozionanti. A trent’anni dai Giochi di Atlanta ’96, Invictus renderà omaggio a due straordinarie protagoniste di quella stagione olimpica e paralimpica, assegnando il premio alla carriera alla campionessa di scherma Valentina Vezzali e alla campionessa paralimpica di tiro con l’arco Paola Fantato. Un riconoscimento che lega la memoria di Atlanta al valore di due atlete che hanno segnato la storia dello sport italiano.

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Latina, “Arte in Connessione”: a Spazio Mad Ine Sergeyan e Meri Sahakyan

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Sabato 17 ottobre alle 18, nella sede di LBC e Articolo21, Mad Museo d’Arte diffusa inaugura la mostra di incisioni e disegni “Arte in Connessione”, un progetto internazionale che mette in dialogo la cultura artistica italiana e quella armena. L’esposizione sarà visitabile fino al 28 ottobre, con ingresso libero.

Protagoniste dell’iniziativa sono l’artista contemporanea armena Ine Sergeyan e la storica e critica d’arte Meri Sahakyan, cocuratrice della mostra. In esposizione una selezione di 20 opere grafiche originali, frutto di una ricerca sui temi della memoria, della trasformazione, della ripetizione e della natura ciclica dell’esistenza.

Il progetto nasce da un incontro avvenuto cinque anni fa in Armenia, durante il simposio internazionale ART DIPLOMATIA, nella città di Vagharshapat, conosciuta anche come Etchmiadzin. In quell’occasione, una delegazione italiana di artisti guidata da Fabio D’Achille partecipò a un’esperienza internazionale che coinvolse artisti provenienti da diversi Paesi, impegnati nella realizzazione di opere all’aperto ispirate al patrimonio culturale e artistico armeno. Per circa una settimana, le delegazioni condivisero esperienze artistiche e momenti di vita quotidiana, dando vita a relazioni destinate a proseguire nel tempo.

Oggi Mad Museo d’Arte diffusa accoglie in Italia una delegazione armena, proponendo una serie di appuntamenti nelle sedi del museo a Latina e provincia. Il percorso è partito dal MADXI – Museo Contemporaneo, nell’ambito della mostra diffusa “Un mare di Novecento”, dedicata a Sergio Ban, e dalla videoproiezione del progetto fotografico “Meta-Est” di Sara Aliscioni a Tor Tre Ponti.

Al centro di “Arte in Connessione” c’è il valore dell’incontro come origine di nuove tracce culturali. Come spiega Meri Sahakyan, la grafica diventa una metafora delle relazioni umane: nel processo di stampa, un’immagine viene trasferita da una matrice a un’altra superficie, trasformandosi e acquisendo una nuova presenza. Allo stesso modo, ogni incontro lascia un’impronta che continua a modificarsi nel tempo, oltre le distanze geografiche.

Per la mostra sarà inoltre realizzata una nuova serie di opere grafiche, sviluppate attraverso tecniche di stampa tradizionali e contemporanee. Forme astratte, elementi simbolici e immagini frammentate esploreranno le connessioni invisibili tra luoghi, persone ed esperienze, dando forma a un percorso artistico condiviso.

L’artista Ine Sergeyan

Ine Sergeyan è un’artista contemporanea armena attiva nei campi della grafica, della stampa e dell’installazione. Ha conseguito la laurea triennale e magistrale presso il Dipartimento di Grafica dell’Accademia Statale di Belle Arti dell’Armenia, di cui è membro dell’Unione degli Artisti. La sua ricerca affronta i temi della memoria, della trasformazione, della connessione umana e del rapporto tra esperienza personale e ambiente culturale. Utilizza tecniche come acquaforte, acquatinta, monotipo, linoleografia e processi grafici sperimentali, indagando il modo in cui immagini e ricordi possano essere trasferiti, trasformati e conservati. Le sue opere sono state presentate in Italia, Francia, Germania e Georgia. Tra le esposizioni figurano “MaDDonna”, al Museo Emilio Greco di Latina nel 2023, la mostra di arte contemporanea al MADXI nel 2024, “Printmakers” a Châtillon e la Berlin Art Week presso la HK Gallery, entrambe nel 2024. Nel 2025 ha partecipato alla mostra internazionale “Roots and Realities” a Berlino e alla Quinta Biennale Internazionale della Stampa di Yerevan, dove ha ricevuto una menzione d’onore dall’HayArt Center. Nel 2024 aveva inoltre ottenuto il secondo premio in Arte Grafica alla Mostra di San Sargis, organizzata dall’Unione degli Artisti dell’Armenia. Accanto all’attività artistica, Sergeyan si dedica all’educazione, lavorando come insegnante d’arte e sviluppando percorsi creativi per bambini e giovani.

La mostra sarà inaugurata sabato 17 ottobre alle 18 nella sede di LBC e Articolo21, a Latina, e resterà aperta fino al 28 ottobre. Ingresso libero. Informazioni al numero 393 3242424.

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Bassiano saluta e ringrazia il Maresciallo dei Carabinieri Luigi Benvenuti per il servizio prestato, attesa per il nuovo comandante

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Un momento di profonda gratitudine e commozione si è tenuto presso la sede comunale di Bassiano, dove il Sindaco Giovanbattista Onori, a nome dell’intera Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza, ha accolto ufficialmente il Maresciallo Luigi Benvenuti in occasione del suo pensionamento.  Il Maresciallo Benvenuti, che ha guidato con dedizione e spirito di servizio la Stazione dei Carabinieri di Bassiano fino allo scorso 13 ottobre 2026, è stato festeggiato e ringraziato per gli anni di instancabile lavoro profusi a tutela della sicurezza, della legalità e del benessere della comunità locale.

Alla cerimonia di saluto, svolta in un clima di calorosa partecipazione istituzionale e umana, hanno presenziato: Il Parroco di Bassiano, Don Gregorio Pelczar;  Il Responsabile della Polizia Locale, Anastasio Bernabei;  Una rappresentanza dei Carabinieri della Stazione di Bassiano.

«A nome di tutti i cittadini e dell’Amministrazione Comunale — ha dichiarato il Sindaco Giovanbattista Onori — esprimo un sentito e profondo ringraziamento al Maresciallo Benvenuti per l’esemplare professionalità, la costante disponibilità e l’attenzione che ha sempre dimostrato verso la nostra comunità. Il suo impegno sul territorio è stato un punto di riferimento fondamentale per tutti noi. In una realtà piccola come Bassiano, far rete tra le Istituzioni — dalle forze dell’ordine alla parrocchia, fino alla Polizia Locale — è essenziale per garantire coesione, sicurezza e supporto reciproco. A lui vanno i nostri migliori e più affettuosi auguri per una serena e meritata pensione.»

In attesa della nomina ufficiale del nuovo Comandante, la guida della Stazione dei Carabinieri di Bassiano sarà affidata in sede vacante al Vice Brigadiere Giuseppe Formicuccia, al quale l’Amministrazione e la comunità rivolgono i migliori auguri di buon lavoro per il delicato e importante incarico. L’incontro si è concluso con un caloroso applauso e con il rinnovo della stima dell’intero paese nei confronti dell’Arma dei Carabinieri.

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Giornata Mondiale della Consapevolezza sul lutto perinatale: il Castello di Fondi si colora di rosa e di azzurro

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Anche il Comune di Fondi, con l’illuminazione del Castello Caetani di rosa e di azzurro, celebra oggi, 15 ottobre, la Giornata Mondiale della Consapevolezza sul Lutto Perinatale.

«Si tratta di una ricorrenza – commenta il sindaco Vincenzo Carnevale – alla quale non sempre viene dedicata la giusta attenzione. Dinanzi a momenti delicatissimi nella vita di una coppia o di una famiglia, la società spesso ha una pretesa impossibile e ingiusta: che una donna o un uomo possano dimenticare facilmente un bambino mai nato ma, non per questo, non desiderato o meno amato. Con questo gesto simbolico vogliamo sensibilizzare la collettività su un argomento di cui si parla poco o nulla e, allo stesso tempo, esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera città ai genitori di piccoli volati in cielo ancora prima di venire alla luce o subito dopo essere nati».

La Giornata internazionale del lutto perinatale è celebrata ufficialmente in cinquanta paesi del mondo da milioni di persone ogni anno allo scopo di aumentare la consapevolezza sul tema del lutto perinatale, promuovere la prevenzione delle morti evitabili e migliorare l’assistenza alle famiglie colpite.

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