OGGI IN PRIMA PAGINA
Allarme Morbillo, il Lazio la regione con più contagi: vaccinati sotto la soglia dell’immunità di gregge
Il Lazio, con 47 casi nel 2025 e 54 casi nel 2026, è la prima regione interessata dall’aumento del numero di casi di morbillo, insieme con Campania, Calabria e Toscana. Nei primi 5 mesi del 2026 in Italia sono stati confermati 472 casi di morbillo, con un aumento consistente rispetto al 2025 quando erano stati 322. A questi vanno aggiunti i casi “possibili e probabili” che al momento risultano essere 609.
Oltre il 90% dei contagi si sono verificati in persone che non erano vaccinate e quasi il 6%in persone che avevano ricevuta una sola dose di vaccino. La fascia di età maggiormente interessata è quella compresa tra i 15 e i 39 anni che ha riguardato 345 casi seguita dalla fascia 40-64 anni con 124 casi e da quella 0-4 anni con 99 casi, ma l’incidenza più alta è stata osservata nei bambini con meno di quattro anni.
I dati sono contenuti in una circolare firmata dal Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute nella quale si legge anche che le coperture della seconda dose di vaccino contro il morbillo restano sotto la soglia di immunità di gregge (95%), cosa che spinge il Ministero a richiedere un rafforzamento immediato delle sorveglianza e delle campagne vaccinali mirate per adulti e operatori sanitari. (foto AI)
CRONACA
Sicurezza alimentare, il NAS sequestra 160 chili di cibo e chiude un bar: sanzioni per 8mila euro
Controlli dei Carabinieri del NAS di Latina in diverse attività commerciali del capoluogo e della provincia hanno portato al sequestro di circa 160 chilogrammi di prodotti alimentari, alla chiusura immediata di un bar-tavola calda e a sanzioni per complessivi 8mila euro. Le verifiche, svolte negli ultimi giorni con l’obiettivo di accertare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e tutelare la salute pubblica, hanno evidenziato diverse irregolarità.
Il primo intervento ha interessato un supermercato del Sud Pontino, dove sono stati sequestrati 32 chili di salumi e formaggi confezionati sottovuoto senza il rispetto dei protocolli igienici. I prodotti erano inoltre privi delle indicazioni relative alla data di confezionamento e ai tempi di conservazione. Al titolare è stata contestata una sanzione di 2mila euro.
In un ristorante di sushi del nord della provincia sono stati invece sequestrati 47 chili di alimenti, tra cui salmone destinato al consumo crudo, prosciutto e ravioli congelati conservati in buste non idonee e privi di tracciabilità. Durante il controllo è stato inoltre accertato che l’abbattitore di temperatura, necessario per la preparazione di alimenti destinati al consumo a crudo, era guasto da circa sei mesi. Anche in questo caso è scattata una sanzione di 2mila euro.
Nel capoluogo, i militari del NAS hanno effettuato un controllo anche in un panificio, dove sono stati sequestrati 80 chili di prodotti tra pane, carne e pesce. Gli alimenti venivano congelati senza etichette di tracciabilità e senza le relative schede di abbattimento termico. Per il legale rappresentante è stata elevata una sanzione di 2mila euro.
La situazione più grave ha riguardato un bar-tavola calda all’interno di un’area di servizio. L’attività utilizzava esclusivamente acqua proveniente da un pozzo privato, senza le previste analisi periodiche di potabilità. È stato inoltre trovato un manuale di autocontrollo non aggiornato dal 2017 e ancora intestato a una società non più esistente.
Per queste irregolarità il Comune ha vietato l’utilizzo dell’acqua e disposto la chiusura della struttura. Al gestore è stata inoltre comminata una sanzione di 2mila euro.
CRONACA
Sezze, i carabinieri scoprono una maxi piantagione di marijuana in un capannone: arrestato un 36enne albanese
SEZZE – Oltre 800 piante di marijuana sono state scoperte dai carabinieri a Sezze in un capannone in uso a un cittadino albanese di 36 anni, con precedenti di polizia, che è stato arrestato in flagranza del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La piantagione sequestrata aveva un peso di circa 480 chili. E’ l’esito di un’attività investigativa svolta in collaborazione dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina e della Stazione di Sezze.
Durante un appostamento, l’indagato è stato visto entrare nel capannone dove si sospettava esistesse la coltivazione illegale, ed è scattato il blitz.
Denunciato un 63 anni del posto, per concorso nello stesso reato dal momento che condivideva la disponibilità il capannone che è stato sequestrato.
CRONACA
Scontro tra moto e auto ad Acuto, ferito un 22enne di Latina
È rimasto gravemente ferito un giovane di 22 anni di Latina coinvolto in un incidente stradale avvenuto questa mattina, intorno alle 10, lungo la via Anticolana, nel territorio di Acuto, in provincia di Frosinone. Per cause ancora da accertare, si sono scontrate una moto e un’auto. Ad avere la peggio è stato il motociclista, le cui condizioni sono apparse subito serie. Dopo le prime cure prestate sul posto dal personale sanitario del 118, il 22enne è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Frosinone in codice rosso, per gli accertamenti e le cure necessarie. Ferite lievi, invece, per le persone che si trovavano a bordo dell’utilitaria. Saranno i carabinieri a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Lo scontro ha provocato anche forti ripercussioni sul traffico lungo la via Anticolana.
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