SCUOLA
Ottanta studenti di tre scuole di Latina studieranno recitazione e arti visive grazie a un progetto del Teatro D’Annunzio
LATINA – Avvicinare gli studenti delle scuole di Latina al teatro e ai suoi mestieri favorendo lo sviluppo di capacità creative e relazionali. Coinvolgerà 80 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, e in particolare del Liceo Artistico di Latina, dell’Istituto Vittorio Veneto e dello Scientifico G.B. Grassi che hanno aderito, il progetto “Voci Giovani, Città Future” promosso dal Teatro D’Annunzio, che ha ottenuto un finanziamento di 30mila euro dalla Regione Lazio (nell’ambito dell’Avviso pubblico regionale “Arti e Creatività”, finanziato attraverso il Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021–2027).
Il progetto prevede due percorsi strettamente collegati. Il primo sarà dedicato a laboratori di recitazione, drammaturgia, arti visive e audiovisivo, sviluppati attraverso metodologie partecipative e attività di learning by doing. Il secondo porterà gli studenti a confrontarsi direttamente con professionisti del teatro, del cinema, dell’organizzazione culturale e della tecnica dello spettacolo e sarà anche di orientamento verso le professioni creative e culturali. Il percorso si concluderà con uno spettacolo e la presentazione dei lavori realizzati dai ragazzi.
“Questo finanziamento – dichiara la sindaca di Latina Matilde Celentano – premia una visione del Teatro D’Annunzio che abbiamo voluto sempre più aperta alla città e, in particolare, alle nuove generazioni. Il teatro non è soltanto il luogo nel quale assistere a uno spettacolo, ma può diventare uno spazio nel quale i ragazzi incontrano artisti e professionisti, scoprono nuovi linguaggi, sviluppano competenze e possono conoscere da vicino le professioni della cultura e dello spettacolo. La capacità di mettere insieme scuola, cultura e formazione rappresenta uno degli aspetti più significativi di questo progetto”.
Il progetto punta infatti non soltanto all’acquisizione di competenze artistiche, ma allo sviluppo di capacità espressive, creative e relazionali, all’inclusione e alla partecipazione, utilizzando il linguaggio teatrale e audiovisivo anche come strumento educativo e di contrasto alla dispersione scolastica.
“Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla direttrice del Teatro D’Annunzio, Elena Lusena, che ha ideato il progetto e ne ha curato il procedimento di candidatura e finanziamento, costruendo il rapporto con le scuole e con le professionalità artistiche coinvolte. È un lavoro che si inserisce nel più ampio percorso che stiamo portando avanti per fare del nostro Teatro non soltanto il luogo della programmazione degli spettacoli, ma una vera infrastruttura culturale ed educativa della città. Il finanziamento regionale – conclude Celentano – ci consente ora di trasformare questa rete in attività concrete. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: un Teatro che produce relazioni, opportunità e competenze e che mette i giovani al centro della propria progettualità culturale”.
SCUOLA
A Latina corteo degli studenti con l’Usb, a Formia studenti ricevuti dal sindaco
LATINA – Sono scesi in piazza gli studenti delle scuole superiori di Latina nella manifestazione indetta da Unione Sindacale di Base (Usb) per lo sciopero generale contro il carovita e le politiche per l’istruzione. La Rete degli Studenti Medi di Latina chiede ascolto e annuncia: “Continueremo a riempire le piazze finché non ci verrà concesso ciò che chiediamo: scuole che non cadano a pezzi e che siano accessibili a tutti, e che il diritto allo studio sia realmente garantito e non dipendente dalla propria situazione economica, vogliamo l’educazione sessuo-affettiva e vogliamo che i fondi pubblici vengano investiti in servizi, sanità, istruzione e welfare, non in guerre e armi”. Annunciata una nuova manifestazione per il 20 novembre in occasione della giornata internazionale dello studente e dello sciopero generale della Cgil.
FORMIA – Corteo studentesco anche a Formia dove al termine della manifestazione pacifica, l’Amministrazione comunale ha incontrato una delegazione di ragazzi per affrontare direttamente le problematiche e le richieste avanzate. Nella Sala Sicurezza del Palazzo Comunale sono stati ricevuti tre rappresentanti della delegazione studentesca, frequentanti l’Ipseoa (Istituto professionale di Stato per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera) “A. Celletti” di Formia. All’incontro, su delega del sindaco Gianluca Taddeo, impegnato a Roma per un importante appuntamento istituzionale relativo alla Bandiera Blu, hanno preso parte il Vicesindaco Giovanni Valerio e la Segretaria generale Marina Saccoccia.
Nel corso del confronto, i ragazzi hanno illustrato le criticità strutturali e igienico-sanitarie riscontrate in diversi istituti superiori, chiedendo interventi per migliorare le condizioni degli edifici e garantire ambienti scolastici più sicuri, decorosi e funzionali. Si tratta di problematiche che rientrano nelle competenze della Provincia di Latina, ente responsabile della gestione e della manutenzione degli edifici delle scuole superiori. L’Amministrazione comunale ha accolto con piena disponibilità le istanze presentate dai giovani, assicurando attenzione e vicinanza alle loro richieste e impegnandosi a farsi parte attiva nei confronti dell’ente provinciale, affinché le criticità evidenziate possano trovare risposte concrete.
SCUOLA
Dimensionamento scolastico, via libera al nuovo polo Mattei-Galilei-Sani. Resta aperto il caso Don Milani-Vito Fabiano
La Conferenza permanente per l’istruzione della Regione Lazio ha accolto a maggioranza la proposta di riorganizzazione che porterà al nuovo assetto Mattei-Galilei-Sani di Latina. Resta invece senza soluzione la richiesta di restituire l’autonomia ai comprensivi Don Milani e Vito Fabiano, accorpati da tre anni. È questo il doppio esito del confronto sul piano regionale di dimensionamento scolastico per l’anno 2027/2028, al centro di una discussione durata diverse ore.
A esprimere soddisfazione per il risultato relativo alle scuole superiori è la Gilda di Latina, che aveva sostenuto la proposta insieme agli insegnanti del Mattei e al collegio dei docenti del polo San Benedetto-Einaudi-Mattei. Secondo il sindacato, la riorganizzazione permetterebbe di valorizzare la complementarità degli indirizzi e salvaguardare un istituto storico del territorio, senza costi aggiuntivi.
«È stato un confronto lungo e impegnativo, nel quale abbiamo difeso con determinazione le ragioni del Mattei e le richieste arrivate dalla comunità scolastica», dichiara Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda. «Siamo soddisfatti del risultato, anche se arriviamo a questo traguardo dopo un percorso faticoso».
Alla base della proposta ci sono anche i dati sulle iscrizioni. Nell’anno scolastico in corso, riferisce Giovannini, il Mattei ha registrato meno di 200 iscritti e una sola classe prima, rispetto alle quattro di tre anni fa. Una parte degli studenti si è orientata verso il vicino Galilei, che offre percorsi formativi complementari.
La Gilda richiama inoltre le conseguenze organizzative dell’accorpamento del 2024/2025, quando la segreteria di riferimento del polo San Benedetto-Einaudi-Mattei è stata collocata presso il San Benedetto, fuori dal centro cittadino e a diversi chilometri dal Mattei. Una distanza che, secondo il sindacato, avrebbe reso meno immediato per le famiglie l’accesso alle procedure di iscrizione, contribuendo a orientare alcune scelte verso il Galilei.
«La vicinanza fisica tra Mattei e Galilei, insieme alla coerenza dei rispettivi indirizzi, rende questa riorganizzazione una soluzione concreta e funzionale», sottolinea Giovannini, chiedendo alla Giunta regionale di confermare la decisione della Conferenza permanente senza modifiche dell’ultimo momento.
Nel corso della riunione, la Gilda ha sollevato anche perplessità sul parere negativo dell’Ufficio scolastico regionale, che avrebbe espresso valutazioni identiche sia sulla riorganizzazione degli istituti superiori sia sulla richiesta di autonomia per i due comprensivi, nonostante le differenze tra le situazioni esaminate. L’USR si è infine astenuto dal voto.
DON MILANI E VITO FABIANO, LA RICHIESTA DI AUTONOMIA RESTA IN SOSPESO
Nessuna soluzione, invece, per gli istituti comprensivi Don Milani e Vito Fabiano, per i quali la Gilda chiedeva il ripristino dell’autonomia. Secondo Giovannini, la fusione ha avuto conseguenze soprattutto sulla capacità del Don Milani di rispondere alle esigenze del territorio.
La scuola serve un bacino di circa 26mila abitanti e, come ricorda la coordinatrice provinciale, con l’accorpamento avrebbe perso diverse attività rivolte alla comunità: dalle iniziative ricreative estive al doposcuola pomeridiano, fino alle proposte destinate non soltanto agli alunni, ma anche agli adulti e alle famiglie.
«Non parliamo soltanto di un assetto amministrativo, ma della possibilità per una scuola di mantenere una presenza riconoscibile e di continuare a offrire servizi alla comunità», afferma Giovannini.
La Regione avrebbe riconosciuto le criticità segnalate, ma ha ritenuto di dover rispettare il limite fissato dalle linee guida regionali, che stabiliscono in 679 il numero delle autonomie dirigenziali nel Lazio. Il ripristino dell’autonomia dei due istituti avrebbe richiesto un’ulteriore unità dirigenziale e amministrativa, con la conseguente necessità di ridurre il contingente in un’altra provincia, ipotesi che non ha trovato disponibilità.
Per la Gilda, una possibile alternativa avrebbe potuto essere valutata se il Comune di Latina avesse avanzato una proposta diversa dall’attuale fusione, come un accorpamento del Don Milani con il più vicino istituto Leonardo Da Vinci. Il sindacato ribadisce comunque che la soluzione preferita resta il ritorno all’autonomia e chiede che la questione non venga accantonata in vista dei prossimi interventi di dimensionamento.
La Regione è chiamata a deliberare il piano entro il 30 ottobre. La Gilda auspica che la Giunta confermi l’esito della Conferenza, in particolare per il nuovo assetto del Mattei.
Giovannini invita infine il Comune di Latina ad avviare già da luglio il confronto sul prossimo piano, coinvolgendo tutti i componenti dell’Osservatorio provinciale, comprese le organizzazioni sindacali. «Continueremo ad ascoltare docenti, scuole e famiglie e a raccogliere le segnalazioni sui disagi prodotti da fusioni e accorpamenti», conclude, chiedendo che le future decisioni partano dalle esigenze delle comunità scolastiche e dalla qualità del servizio offerto agli studenti.
SCUOLA
Premiati gli alunni della Deledda e di Campoverde nel concorso dedicato a San Francesco
Oltre 160 poesie e racconti e circa 50 disegni dedicati ala pace e alla solidarietà. Sono i numeri del Primo Concorso Storico-Letterario sul Cammino di San Francesco, che si è concluso nella palestra dell’Istituto Comprensivo Giacomo Matteotti con la premiazione degli alunni delle classi quinte delle scuole primarie Deledda e Campoverde.
L’iniziativa ha chiuso il mese di ottobre dedicato alla figura di San Francesco, proseguendo il percorso avviato con il Concerto di San Francesco del 20 ottobre nella chiesa di San Michele Arcangelo, che aveva coinvolto tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado e la sezione a indirizzo musicale.
Protagonisti della giornata sono stati i bambini della primaria, che hanno partecipato con grande entusiasmo, realizzando elaborati tra poesie, racconti e disegni. I materiali confluiranno in un libro digitale dedicato al tema francescano. I primi tre classificati di ogni classe hanno ricevuto una medaglia dalla dirigente scolastica e dal presidente del Lions Club, mentre a tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato.
Un riconoscimento dal forte valore simbolico è stato il diploma di “Difensore della pace e della solidarietà”, assegnato dal presidente del Lions Club a tutte le classi prime della secondaria e alle classi quinte della primaria.
La cerimonia è stata accompagnata anche da un momento di condivisione particolarmente emozionante: i bambini della primaria hanno intonato il canto già eseguito durante l’accoglienza della lampada della pace, coinvolgendo tutti i presenti. Spazio anche alle esibizioni degli alunni delle classi prime, accompagnati dalle docenti di musica Ilia Camerlingo e Chiara Pecorilli.
A valutare gli elaborati è stata una giuria composta dalla dirigente scolastica Antonella De Ienner, dal presidente del Lions Club Roma Litorale Sud, dalla dottoressa Michela della Caritas, dalla dottoressa Ilaria Cavallin e dalle docenti di Lettere Chiara Della Valle e Jessica Tuosto.
«Questo primo concorso sulla pace e sulla solidarietà è riuscito benissimo: i ragazzi hanno toccato con mano questi valori e ne hanno capito l’importanza», ha dichiarato la dirigente scolastica Antonella De Ienner, annunciando che l’esperienza sarà ripetuta. «I valori della pace e della solidarietà vanno coltivati giorno dopo giorno».
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