CRONACA
Terracina, affidati i lavori per il muro del Parco della Rimembranza
È stato affidato l’intervento per la messa in sicurezza del muro di contenimento della scarpata del Parco della Rimembranza. Si tratta del secondo e ultimo lavoro previsto dall’Amministrazione comunale di Terracina per arrivare alla riapertura completa al traffico di via San Francesco.
Una prima fase dell’intervento era già stata completata con il disgaggio e la rimozione delle parti di roccia considerate a rischio di distacco, oltre alla realizzazione di una struttura di protezione della parete. Al termine di quei lavori, il 28 febbraio 2025 via San Francesco era stata riaperta, ma ancora con circolazione a senso unico.
Ora si passa alla fase conclusiva, che riguarda il muro di contenimento della scarpata. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, la documentazione è stata trasmessa alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone, che ha individuato l’impresa incaricata dei lavori.
Terminate con esito positivo le verifiche sui requisiti, il Comune ha affidato l’intervento alla S4 Molinaro Costruzioni per un importo contrattuale complessivo di 168.661,61 euro.
L’obiettivo è completare le opere necessarie per consentire la riapertura di via San Francesco senza limitazioni alla circolazione. Il vicesindaco e assessore alle Grandi Opere Claudio De Felice ha parlato di un ulteriore passo verso il superamento di una situazione che si protrae da tempo, mentre il sindaco Francesco Giannetti ha sottolineato la complessità dell’iter e l’obiettivo di restituire alla piena fruibilità una strada considerata importante per la città.
La conclusione dell’intervento rappresenta quindi l’ultimo passaggio previsto dall’Amministrazione per arrivare alla riapertura completa dell’arteria.
CRONACA
La Cgil sabato a Roma per la manifestazione “La Via Maestra. Insieme per la Costituzione” : partenze da Latina e Aprilia
LATINA – Domani, sabato 17 ottobre, la CGIL di Frosinone e Latina sarà a Roma per la manifestazione nazionale “La Via Maestra. Insieme per la Costituzione” con 9 pullman, centinaia di lavoratori e pensionati, molti studenti della Rete degli Studenti e numerose adesioni individuali in treno, soprattutto dal Sud Pontino. Una risposta che va oltre le aspettative e che, in un’epoca in cui la pratica della manifestazione rischia di apparire svuotata di senso, dimostra invece che quando si parla di cose vere, le persone rispondono.
“I temi che portiamo in corteo — salari insufficienti, sanità pubblica che si restringe, lavoro povero e precario, una spesa militare in crescita mentre si tagliano i servizi, il diritto di dissentire messo sotto pressione — non sono battaglie di bandiera ma la vita concreta di chi lavora, di chi studia, di chi scopre che una pensione dopo una vita di contributi non basta più per curarsi o per arrivare a fine mese. Attribuiamo alla così vasta adesione, il peso di ingiustizie perpetuate da troppo tempo che non possono essere più accettate – dicono dal sindacato – . Crediamo ancora che la Costituzione sia la risposta più lucida e più necessaria al modello di società che si sta costruendo, ed è per questo che domani la CGIL la porta in piazza San Giovanni insieme a lavoratori, studenti e a tutte le realtà della società civile che hanno scelto di esserci”.
Le partenze in provincia di Frosinone sono previste alle 10.30 da Cassino, alle 11.00 da Ceprano, alle 11.15 da Frosinone e alle 11.45 da Anagni. In provincia di Latina si parte alle 11.45 da Latina e alle 12.15 da Aprilia.
CRONACA
Pontinia, progetto per un impianto a biomasse: il Comune annuncia verifiche su ambiente e sicurezza
Un progetto per la realizzazione di un impianto a biomasse in zona via Fanelli è stato trasmesso al territorio dagli enti sovraordinati, Provincia e Regione. A comunicarlo è il Comune di Pontinia, che chiarisce le competenze amministrative in materia di autorizzazioni e annuncia controlli rigorosi sul rispetto delle prescrizioni ambientali e di sicurezza.
In una comunicazione rivolta ai cittadini, il sindaco Eligio Tombolillo e l’Amministrazione comunale precisano che il rilascio delle autorizzazioni e l’individuazione delle aree idonee per questo tipo di impianti spettano agli enti sovraordinati. Secondo quanto spiegato dal Comune, nell’ambito del quadro normativo nazionale ed europeo sulle energie rinnovabili, l’ente locale non dispone di un potere generale di veto, ma può segnalare eventuali criticità tecniche e ambientali legate al territorio.
L’Amministrazione sottolinea di non essere contraria a priori alle nuove tecnologie, soprattutto quando possono contribuire allo smaltimento sostenibile delle biomasse e al superamento dei problemi legati ai livelli di azoto nei terreni agricoli. Al tempo stesso, ribadisce la volontà di esercitare le proprie competenze per governare e pianificare lo sviluppo degli impianti energetici.
In questa direzione si inserisce il lavoro delle commissioni comunali competenti, che hanno concluso nella giornata di oggi l’esame del regolamento per gli impianti energetici. Il provvedimento, secondo l’Amministrazione, rappresenterà uno strumento aggiuntivo per orientare e pianificare lo sviluppo di queste strutture sul territorio comunale.
Il Comune assicura infine che sarà data priorità alla verifica del rispetto di tutte le prescrizioni previste a tutela dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini.
CRONACA
Sermoneta, i Carabinieri incontrano gli anziani per prevenire le truffe: illustrati i raggiri più diffusi
Informare i cittadini, soprattutto le persone più vulnerabili, per riconoscere i tentativi di truffa e sapere come difendersi. Con questo obiettivo i Carabinieri della Stazione di Sermoneta hanno incontrato circa 30 persone al centro sociale anziani del centro storico, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione promossa dall’Arma.
L’incontro si è svolto nella giornata di ieri ed è stato condotto dal comandante della Stazione, il luogotenente C.S. Antonio Vicidomini. I partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con il comandante sulle tecniche utilizzate dai truffatori per raggirare le vittime, con particolare attenzione agli anziani.
Tra i casi illustrati, le telefonate di persone che si fingono appartenenti alle Forze dell’Ordine o avvocati e raccontano di presunti incidenti, emergenze o problemi giudiziari che coinvolgerebbero familiari. L’obiettivo è indurre la vittima a consegnare denaro o oggetti preziosi per risolvere una situazione presentata come urgente.
Attenzione anche ai falsi incaricati di enti pubblici, banche o società che forniscono servizi essenziali, come luce, gas e acqua. Con il pretesto di verifiche o controlli, questi soggetti cercano di entrare nelle abitazioni oppure convincono le vittime a effettuare bonifici verso conti riconducibili ai responsabili.
Durante l’iniziativa sono stati distribuiti opuscoli informativi con consigli pratici per riconoscere e prevenire i raggiri. I Carabinieri hanno inoltre ricordato di non comunicare a sconosciuti dati personali, credenziali di accesso ai conti bancari o postali e altre informazioni riservate che potrebbero essere utilizzate per sottrarre denaro.
L’incontro rientra nelle attività di prevenzione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, che punta a rafforzare la sicurezza attraverso la presenza sul territorio, il dialogo con la comunità e la diffusione della cultura della legalità.
L’invito rivolto ai cittadini è di prestare attenzione alle richieste sospette e di rivolgersi alle Forze dell’Ordine per segnalare situazioni dubbie e chiedere supporto.
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