Lunanotizie.it

IN EVIDENZA

Terracina: ruba l’auto, investe un pedone e scappa, ma resta senza benzina

Pubblicato

Ruba un’auto, investe un pedone durante la fuga e aggredisce un cittadino, poi finisce in manette. E’ accaduto ieri pomeriggio a. Terracina all’altezza di Porta Napoletana, dove i Carabinieri sono intervenuti su segnalazione ed hanno arrestato, in flagranza di reato, per rapina impropria e lesioni personali, un uomo di 28 anni, di origine bengalese, regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze di polizia. L’indagato è stato altresì denunciato per i reati di lesioni personali stradali, omissione di soccorso e fuga, guida senza patente e rifiuto di sottoporsi ad accertamenti finalizzati ad accertare l’eventuale guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti.

Dalla ricostruzione è emerso che l’indagato si era reso responsabile del furto di un’autovettura parcheggiata in una piazza del centro cittadino, per poi darsi alla fuga a bordo del mezzo, durante la quale, aveva prima urtato due veicoli in sosta e, successivamente, investito un uomo di 38 anni, proseguendo la marcia senza prestare il dovuto soccorso. La sua corsa è terminata lungo la Via Appia, poiché il veicolo era rimasto senza carburante. Ha proseguito poi la fuga a piedi ma grazie all’arrivo dei Carabinieri è stato bloccato. Il pedone investito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “A. Fiorini” di Terracina per gli accertamenti e cure del caso. L’autovettura rubata, che ha riportato danni alla parte anteriore destra, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

IN EVIDENZA

Sezze: trovato in possesso di un fucile a canne mozze e droga. 53enne arrestato dai carabinieri

Pubblicato

A Sezze i carabinieri hanno eseguito una perquisizione  presso il domicilio di un 53enne del posto, già noto alle forze di polizia. L’uomo, alla vista dei militari, ha tentato di disfarsi di un involucro di cui era in possesso, recuperato poi dai militari, contenente 13 grammi di cocaina, come successivamente accertato. La perquisizione è poi proseguita all’interno dell’abitazione, nonché all’interno di una roulotte presente in un piazzale di pertinenza dell’uomo. Ed è proprio all’interno della roulotte che i Carabinieri hanno rinvenuto, nascosto sotto un materasso, un fucile calibro 12 con le canne mozzate e la matricola punzonata, oltre a un jammer, due bilancini di precisione, oltre 150 grammi di sostanza da taglio, materiale per il confezionamento, tra cui un coltello con la lama intrisa di sostanza stupefacente, la somma contante di 170 euro, ritenuta provento dell’attività illecita e 3 grammi circa di marijuana. In un locale adibito a garage e nel piazzale antistante, i militari hanno, invece, rinvenuto un gruppo elettrogeno, oggetto di furto consumato mesi fa all’interno dell’area adibita a cantiere presso la Stazione di Sezze Scalo, nonché le targhe abbinate ad un’autovettura rubata all’inizio del mese in corso nei pressi del citato scalo ferroviario, nonché quella relativa ad un mezzo d’opera asportato a Pontinia nello scorso mese di marzo. L’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione di arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, deferendolo altresì per il reato di ricettazione. Si è proceduto al sequestro dell’arma, della sostanza stupefacente e dell’ulteriore materiale rinvenuto, per i successivi accertamenti. Proseguiranno le indagini, che saranno coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, anche al fine di stabilire la provenienza dell’arma e l’eventuale suo utilizzo in occasione di eventi precedentemente verificatisi e già investigati. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Infarto, il “Goretti” al centro dello studio Air-Stemi pubblicato sul New England Journal Of Medicine

Pubblicato

Un importante contributo della ricerca italiana apre nuove prospettive nella gestione dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con malattia coronarica multivasale. Lo studio internazionale randomizzato AIR-STEMI, al quale ha partecipato attivamente la Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine, la più prestigiosa rivista scientifica di medicina del mondo. Lo studio ha coinvolto 1.823 pazienti con infarto STEMI e malattia coronarica multivasale, arruolati in 21 centri in Italia e Pakistan.

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina è stato il terzo centro dello studio AIR-STEMI per numero di pazienti arruolati, fornendo quindi un contributo particolarmente rilevante alla realizzazione di una ricerca di dimensione internazionale. La partecipazione di Latina è documentata anche nella pubblicazione scientifica: tra gli autori dello studio figura il Prof. Francesco Versaci, Primario della Terapia Intensiva Cardiologica, Emodinamica e Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti. L’elevato contributo al reclutamento rappresenta un indicatore della capacità del centro di integrare l’attività assistenziale nell’infarto acuto con la ricerca clinica multicentrica, consentendo ai pazienti di partecipare a studi che affrontano questioni ancora aperte della cardiologia interventistica.

Il problema affrontato dallo studio è molto concreto: Nei pazienti con STEMI non è raro trovare, oltre all’arteria responsabile dell’infarto, restringimenti significativi anche in altre coronarie. La rivascolarizzazione completa è raccomandata, ma rimaneva incerto quale fosse la strategia migliore per stabilire quali lesioni non responsabili dell’infarto necessitassero realmente di angioplastica. Con un follow-up mediano di 18 mesi, l’endpoint primario – un insieme di morte per qualsiasi causa, infarto miocardico, ictus o attacco ischemico transitorio e necessità di una nuova rivascolarizzazione per ischemia – si è verificato nel 9% dei pazienti trattati con la strategia guidata dalla fisiologia, rispetto al 13,7% di quelli trattati sulla base della sola angiografia. Questo corrisponde a una riduzione relativa del rischio del 38% e a una differenza assoluta di circa 5 eventi ogni 100 pazienti. Il numero necessario da trattare con la strategia fisiologica per evitare un evento dell’endpoint primario è risultato pari a 21. Anche l’endpoint principale di sicurezza – costituito da danno renale acuto associato al mezzo di contrasto o sanguinamento maggiore – è risultato meno frequente con la strategia guidata dalla fisiologia: 4,6% contro 7,1%. Tra gli outcome secondari, l’infarto miocardico si è verificato nel 4% dei pazienti del gruppo guidato dalla fisiologia e nell’8% del gruppo guidato dalla sola angiografia. Lo studio, invece, non ha evidenziato un’apparente differenza tra i gruppi nella mortalità totale o cardiovascolare, un elemento importante per interpretare correttamente i risultati.

Uno degli aspetti più significativi dello studio è la maggiore selettività consentita dalla coronarografia funzionale. Nel gruppo guidato dalla fisiologia, l’angioplastica è stata eseguita su circa il 52% dei vasi non responsabili dell’infarto, mentre nel gruppo guidato dalla sola angiografia è stato trattato circa il 95% dei vasi non-culprit valutati. La coronarografia funzionale utilizza le immagini già ottenute durante l’esame angiografico per ricavare informazioni fisiologiche sul flusso coronarico, senza richiedere necessariamente l’impiego di fili di pressione intracoronarici o farmaci per indurre iperemia. Questo consente di distinguere meglio le stenosi che hanno un reale significato funzionale da quelle che possono non richiedere un ulteriore intervento. «Il messaggio dello studio non è semplicemente quello di eseguire meno angioplastiche, ma di selezionare meglio quali lesioni trattare. Nei pazienti con infarto e malattia multivasale, integrare l’immagine angiografica con una valutazione funzionale consente una strategia più mirata, evitando procedure non necessarie e concentrando il trattamento sulle stenosi realmente rilevanti.»

“Lo studio internazionale AIR STEMI pubblicato sul New England Journal of Medicine apre nuovi importanti scenari nella cura più selettiva di pazienti colpiti da infarto miocardico acuto. Il fatto che l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si sia distinto come terzo centro a livello internazionale per numero di pazienti arruolati dà lustro alla nostra Azienda Sanitaria e dimostra l’eccellenza e la grande capacità operativa delle nostre strutture e dei nostri professionisti. La Cardiologia del Goretti è uno dei principali centri italiani per la cardiologia interventistica, con una leadership nazionale in procedure tempo-dipendenti e ad alta complessità. Questo risultato conferma che l’attività clinica quotidiana e l’alta ricerca scientifica possono e devono camminare di pari passo: portare la ricerca internazionale al letto del paziente significa garantire cure sempre più all’avanguardia, sicure e personalizzate. Lo studio contribuisce a migliorare concretamente la qualità e la precisione dei trattamenti nei confronti di patologie tempo-dipendenti così delicate”. Lo ha detto la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

L’Unicef al Villaggio Europeo dello Sport di Latina con la campagna “Ulivo”, domenica 27 settembre presenti in Piazza del Popolo

Pubblicato

Ritorna anche quest’anno il tradizionale  appuntamento con la solidarietà promosso dall’Unicef in occasione della Festa dei Nonni. Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre e fino a venerdì 2 ottobre, infatti, i volontari saranno presenti in oltre 500 piazze in tutta Italia con la campagna “Ulivo”, l’iniziativa di raccolta fondi interamente dedicata a sostenere i progetti a tutela di bambine e bambini che vivono in contesti di emergenza.

Il Comitato Provinciale di Latina per l’Unicef rinnoverà la propria presenza sul territorio partecipando alla nuova edizione del Villaggio Europeo dello Sport. I volontari accoglieranno i cittadini in Piazza del Popolo domenica 27 settembre, quando saranno presenti per l’intera giornata con le celebri piantine d’ulivo, simbolo di pace, vita e solidarietà, disponibili fino ad esaurimento.

A sottolineare l’importanza dell’evento è la presidente del Comitato Provinciale Michela Verga, che ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale alla comunità: «Ci stiamo preparando con entusiasmo a questo bellissimo weekend di solidarietà. Voglio ringraziare di cuore, fin da ora, tutti i volontari che dedicheranno il loro tempo in piazza e, inoltre, i cittadini di Latina che, come ogni anno, risponderanno con straordinaria generosità. Desidero anche rivolgere i miei complimenti all’assessore allo Sport Andrea Chiarato per questa meravigliosa iniziativa della quale facciamo parte. Scegliere la nostra piantina d’ulivo per la Festa dei Nonni è un gesto d’amore immenso: significa proteggere il futuro dei bambini più vulnerabili del mondo e, allo stesso tempo, celebrare le radici e la saggezza dei nostri nonni».

 

I fondi raccolti saranno interamente destinati ai programmi globali dell’Unicef per garantire cibo, acqua, cure mediche e istruzione ai minori che si trovano in situazioni di grave crisi e vulnerabilità.  È possibile anche prenotare il proprio ulivo telefonando al numero 351.9425903, in modo tale che domenica bisognerà solo passare a visitare lo stand per ritirarlo.

Leggi l’articolo completo

Più Letti