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Trasporto scolastico, il punto di Di Cocco: otto scuolabus per borghi e Latina, il servizio chiesto da 144 alunni

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LATINA – L’assessore Gianluca Di Cocco è intervenuto, questo pomeriggio, alla commissione Trasporti, presieduta dalla consigliera Pina Cochi, per fornire aggiornamenti in merito al servizio di trasporto scolastico in riferimento all’anno 2026/2027. Presenti anche Stefano Ceccarelli in rappresentanza della Csc Mobilità e Gianluca Falascina dell’ufficio trasporti del Comune di Latina.

“Quello che sta iniziando in questi giorni – afferma Di Cocco – è il terzo e ultimo anno dell’attuale contratto in vigore, il cui valore complessivo è pari a 1.344.889,61 euro e che prevede un costo annuale del servizio di circa 416.000 euro oltre IVA. Questo elemento è importante perché ci impone già oggi di guardare al futuro e sul servizio successivo”.

Di Cocco ha chiarito che “il servizio garantisce il trasporto degli alunni nel tragitto casa-scuola-casa, oltre alle attività di accompagnamento e vigilanza durante la salita e la discesa dai mezzi. Sono compresi anche i servizi di disponibilità dei mezzi per le attività curriculari e per le uscite didattiche. Particolare attenzione viene naturalmente riservata agli alunni con disabilità. Per l’anno scolastico 2026/2027 il servizio è stato programmato dal 15 settembre 2026 all’8 giugno 2027, secondo il calendario scolastico regionale”.

Sono previste complessivamente otto linee: tre linee scuolabus dedicate ai borghi, che interessano Borgo Montello e Le Ferriere, Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria, Borgo Sabotino, Borgo Faiti e Borgo San Michele e e cinque linee dedicate al trasporto degli alunni con disabilità, nelle zone di Latina città e Latina Scalo.

“Parliamo di circa 707 chilometri giornalieri, effettuati con otto mezzi. La disponibilità dei mezzi comprende autobus da 49, 44 e 32 posti per il servizio scuolabus e mezzi specificamente dedicati al trasporto degli alunni con disabilità, con capacità da 9 e 7 posti. I dati provvisori delle iscrizioni – conclude Di Cocco – per il 2026/2027 registrano 108 alunni iscritti allo scuolabus e 36 alunni iscritti al trasporto scolastico per disabili. E voglio sottolineare un altro aspetto: l’avviso pubblico per le iscrizioni allo scuolabus è stato riaperto dal 1° settembre al 10 settembre, proprio per consentire alle famiglie interessate di presentare ulteriori richieste. Come ogni servizio complesso, anche il trasporto scolastico presenta criticità che devono essere affrontate quotidianamente e cui farà fronte l’amministrazione che, per ora, ha previsto modifiche sugli orari di partenza per le linee 207 Grappa e 305 in base alle segnalazioni ricevute. Ci sono le esigenze delle famiglie, gli orari scolastici, le caratteristiche del territorio, le distanze dei borghi, le esigenze degli studenti con disabilità e, naturalmente, la necessità di garantire puntualità e continuità. Per questo l’amministrazione sta seguendo con attenzione non soltanto la regolare esecuzione del servizio, ma anche le segnalazioni che arrivano dai cittadini”.

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Ancora sangue sulle strade, incidente mortale sulla Frosinone – Mare

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Incidente mortale sula Frosinone-Mare nel primo pomeriggio di oggi, nel tratto di arteria tra i territori di Sonnino e Terracina nei pressi dello svincolo per Capocroce. Dalle prime informazioni, la vittima era appena scesa dall’auto in sosta in una piazzola, quando è sopraggiunto un furgoncino che l’avrebbe colpita con lo specchietto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo per la persona investita non c’è stato nulla da fare, inutili si sono rivelati i soccorsi. L’uomo che era alla guida del furgoncino è stato portato in ospedale in stato shock. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

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Giornata Mondiale della Consapevolezza sul lutto perinatale: il Castello di Fondi si colora di rosa e di azzurro

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Anche il Comune di Fondi, con l’illuminazione del Castello Caetani di rosa e di azzurro, celebra oggi, 15 ottobre, la Giornata Mondiale della Consapevolezza sul Lutto Perinatale.

«Si tratta di una ricorrenza – commenta il sindaco Vincenzo Carnevale – alla quale non sempre viene dedicata la giusta attenzione. Dinanzi a momenti delicatissimi nella vita di una coppia o di una famiglia, la società spesso ha una pretesa impossibile e ingiusta: che una donna o un uomo possano dimenticare facilmente un bambino mai nato ma, non per questo, non desiderato o meno amato. Con questo gesto simbolico vogliamo sensibilizzare la collettività su un argomento di cui si parla poco o nulla e, allo stesso tempo, esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera città ai genitori di piccoli volati in cielo ancora prima di venire alla luce o subito dopo essere nati».

La Giornata internazionale del lutto perinatale è celebrata ufficialmente in cinquanta paesi del mondo da milioni di persone ogni anno allo scopo di aumentare la consapevolezza sul tema del lutto perinatale, promuovere la prevenzione delle morti evitabili e migliorare l’assistenza alle famiglie colpite.

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Latina, 24 ore di rianimazione cardiopolmonare in Piazza del Popolo: torna la maratona della Croce Rossa

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Ventiquattro ore per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare e diffondere la conoscenza di gesti semplici, ma fondamentali, che possono salvare una vita. Torna in Piazza del Popolo, a Latina, l’appuntamento promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, in programma dalle ore 20 di venerdì 16 ottobre alle ore 20 di sabato 17 ottobre.

A presentare l’iniziativa, nel corso di un’intervista a Radio Immagine, è stato Lorenzo Munari, presidente della Croce Rossa di Latina, che ha sottolineato il valore di una manifestazione giunta al suo terzo anno consecutivo.

L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare precoce, una manovra fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiocircolatorio e contribuire alla cosiddetta catena della sopravvivenza, in attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati.

Una maratona di 24 ore per imparare a salvare una vita

Per l’intera durata dell’iniziativa, i volontari e i partecipanti si alterneranno nel praticare il massaggio cardiaco su un manichino, mantenendo viva l’attenzione su una competenza che può fare la differenza nelle situazioni di emergenza.

«Ognuno di noi potrebbe salvare una vita, però bisogna sapere cosa fare», è il messaggio che accompagna la manifestazione. Conoscere le manovre di base e sapere come intervenire può infatti rappresentare un aiuto prezioso nei primi, decisivi momenti di un arresto cardiaco.

L’iniziativa si svolgerà con il supporto delle autorità e delle istituzioni del territorio, coinvolte in questa importante occasione di informazione e sensibilizzazione.

La maratona non sarà soltanto una dimostrazione simbolica, ma anche un’opportunità concreta per avvicinarsi alle manovre salvavita. Come spiegato da Munari, sarà allestita una postazione dedicata alle prove pratiche, nella quale i cittadini potranno sperimentare il massaggio cardiaco, comprenderne le modalità di esecuzione e familiarizzare con il ritmo delle compressioni.

Chi desidera partecipare potrà inoltre prenotare il proprio turno attraverso un modulo Google condiviso dagli organizzatori, scegliendo uno slot durante le 24 ore della manifestazione.Dopo aver provato la manovra, sarà possibile prendere parte attivamente alla maratona, dando il cambio ai soccorritori impegnati senza interruzioni per tutta la durata dell’evento.

L’invito della Croce Rossa è quindi rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare significa non soltanto sostenere l’iniziativa, ma anche acquisire maggiore consapevolezza su come comportarsi davanti a un’emergenza.

L’appuntamento del 16 e 17 ottobre vuole ricordare che la capacità di intervenire tempestivamente può essere determinante quando una persona è colpita da un arresto cardiocircolatorio. La formazione e la diffusione delle competenze di primo soccorso rappresentano strumenti essenziali per rendere la comunità più preparata e consapevole.

Per 24 ore, Piazza del Popolo diventerà così il centro di un messaggio condiviso: imparare le manovre salvavita è un gesto di responsabilità verso gli altri, perché, in una situazione di emergenza, sapere cosa fare può davvero fare la differenza.

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