SANITA'
Salute Globale, Matteo Lodo testimonial della giornata di prevenzione promossa dalla Asl di Latina a Terracina
TERRACINA – Sabato 17 ottobre 2026, in piazza Mazzini a Terracina, dalle ore 10 alle 17, si terrà la manifestazione “Salute Globale: prevenire, conoscere e partecipare per una Comunità più sana”, organizzata dalla Asl di Latina in collaborazione con il Comune di Terracina.
Una intera giornata di visite gratuite, screening, stand informativi, dimostrazioni di manovre salvavita e attività fisica. Un programma ricco e composito che si svolgerà in diversi stand, nel poliambulatorio mobile della Asl Latina e in un media corner. L’obiettivo è promuovere la cultura della prevenzione in tutte le sue forme, la cura della salute nell’ottica “one health” e il benessere psicofisico.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali della Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e del Sindaco di Terracina, Arch. Francesco Giannetti. Saranno presenti, inoltre, autorità e rappresentanti istituzionali del territorio.
Testimonial della manifestazione sarà Matteo Lodo, canottiere delle Fiamme Gialle vincitore della medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016 e di Tokyo nel 2020, con all’attivo anche due ori ai Mondiali del 2015 e 2017 e un oro agli Europei nel 2017.
In piazza saranno presenti anche molte associazioni e volontari del terzo settore che prenderanno parte alle attività: Andos – comitati di Fondi e Latina, Avis provinciale di Latina, Avo sezioni di Latina e Terracina, Coldiretti Latina, Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, Isde Latina, Associazione culturale “I Malasanità”, Le Capricciose Odv, Lilt Latina, Lions Club – Host di Latina, Terracina e Sabaudia-San Felice, Associazione “Maestri di Yoga della Breast Unit”, Associazione “Qua la Zampa”, Associazione “Teniamoci per mano”, Uisp Sport per Tutti – sezione di Latina, Up&Clown Odv. A supporto dell’iniziativa ci saranno anche gli studenti dei corsi di laurea delle Professioni Sanitarie dell’Università Sapienza Polo Pontino.
Tutta la popolazione è invitata ad accedere ai programmi di prevenzione e agli esami gratuiti. Non è necessaria la prenotazione.
Il programma completo della manifestazione sarà diffuso nei prossimi giorni.
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Cardiologia interventistica, al Congresso GISE intervento innovativo eseguito in diretta dalla sala operatoria del Goretti
LATINA – La Cardiologia dell’ospedale Goretti di Latina fa scuola al Congresso GISE Lazio 2026, appuntamento dedicato alla cardiologia interventistica e alle più avanzate tecniche di trattamento percutaneo delle patologie cardiovascolari, che si è svolto a Roma il 29 e 30 settembre.
L’equipe guidata dal primario, professor Francesco Versaci, ha eseguito un intervento chirurgico che è stato trasmesso in diretta nel corso della sessione dedicata alla prevenzione dell’ictus. Si è trattato di una procedura di chiusura (sutura) percutanea dello spazio di comunicazione tra i due atri del cuore che in alcuni pazienti può favorire il passaggio di emboli verso il circolo arterioso ed essere associato ad alcuni eventi ischemici cerebrali. La tecnologia utilizzata, NobleStitch, è disponibile attualmente solo in pochi centri tra cui Latina. La trasmissione in diretta dal laboratorio di Emodinamica di Latina ha consentito agli specialisti presenti al Congresso di seguire e discutere in tempo reale le diverse fasi della procedura, rappresentando anche un importante momento di confronto scientifico e formativo.
Al tavolo operatorio, con il prof. Francesco Versaci, Direttore della UOC UTIC, Emodinamica e Cardiologia del Goretti, c’era anche il prof. Achille Gaspardone, Direttore della Cardiologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma e tra i maggiori esperti italiani nell’impiego di questa tecnologia.
“Diversi pazienti sono già stati trattati con questa metodica nel presidio ospedaliero del capoluogo pontino – spiegano dalla Asl di Latina – nell’ambito di un più ampio percorso di eccellenza ormai consolidata della Cardiologia del Santa Maria Goretti, che negli anni ha sviluppato competenze avanzate nei diversi settori della cardiologia interventistica, affiancando all’elevato volume di attività clinica l’introduzione di tecnologie innovative e la collaborazione con specialisti e centri di riferimento nazionale. L’evento conferma il ruolo della Cardiologia della ASL Latina come realtà di riferimento nel panorama della cardiologia interventistica, capace di coniugare esperienza consolidata, innovazione tecnologica e personalizzazione delle cure nell’interesse dei pazienti”.
SANITA'
Disturbi della menopausa, a Latina il I° Convegno Pontino
LATINA – Si terrà sabato 3 ottobre all’Hotel Europa di Latina, in via Emanuele Filiberto, il I° Convegno Pontino di Endocrinologia e Ginecologia della Menopausa, dedicato alle più recenti acquisizioni scientifiche sulla prevenzione e sul trattamento dei disturbi legati a questa importante fase della vita della donna. Responsabili scientifici dell’iniziativa sono il dott. Roberto Cesareo, endocrinologo, e il dott. Palmiero Ianiri, ginecologo. Il corso, accreditato E.C.M. nell’ambito del Programma nazionale di Formazione continua degli Operatori della Sanità, è patrocinato dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME), dal Comune di Latina, dalla ASL di Latina, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Latina e da Tendi La Mano–AIPOM (Associazione Italiana Patologie Osteometaboliche). L’obiettivo dell’incontro è promuovere una visione multidisciplinare della menopausa, superando l’idea che si tratti esclusivamente di una questione ginecologica.
“La transizione menopausale – si legge in una nota degli organizzatori – si accompagna a importanti cambiamenti ormonali che possono influenzare il metabolismo, il sistema cardiovascolare e la salute dello scheletro, oltre a determinare i più noti sintomi vasomotori e genitourinari. La gestione della donna richiede quindi una valutazione individuale, che tenga conto dell’età, del momento della transizione menopausale, della sintomatologia, dei fattori di rischio cardiovascolare e metabolico, della salute dell’osso e delle eventuali patologie presenti. «Oggi non esiste una terapia della menopausa uguale per tutte le donne», sottolineano i direttori scientifici Cesareo e Ianiri. Le possibilità terapeutiche, ormonali e non ormonali, consentono di costruire percorsi personalizzati sulla base delle caratteristiche e delle esigenze della singola paziente. Per la terapia ormonale della menopausa, le evidenze disponibili indicano che, nelle donne correttamente selezionate e in assenza di controindicazioni, il rapporto tra benefici e rischi è generalmente favorevole quando il trattamento viene iniziato prima dei 60 anni o entro 10 anni dall’inizio della menopausa”.
Durante il convegno saranno affrontati i principali aspetti della menopausa, dalla prevenzione cardiovascolare e metabolica alla tutela della salute dell’osso, fino alle diverse opzioni terapeutiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle donne con una storia oncologica, per le quali le scelte devono essere valutate con particolare cautela. Il confronto tra specialisti sarà arricchito dalla discussione di casi clinici reali, con l’obiettivo di favorire un dialogo concreto tra endocrinologia e ginecologia e offrire ai professionisti strumenti utili nella pratica quotidiana. Il corso, a numero chiuso, è rivolto a endocrinologi, ginecologi, internisti, radiologi e medici di medicina generale. Un appuntamento che punta dunque a rafforzare una cultura della menopausa fondata non soltanto sul trattamento dei sintomi, ma anche sulla prevenzione, sull’appropriatezza terapeutica e sulla qualità di vita della donna nel lungo periodo.
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Allarme Morbillo, il Lazio la regione con più contagi: vaccinati sotto la soglia dell’immunità di gregge
Il Lazio, con 47 casi nel 2025 e 54 casi nel 2026, è la prima regione interessata dall’aumento del numero di casi di morbillo, insieme con Campania, Calabria e Toscana. Nei primi 5 mesi del 2026 in Italia sono stati confermati 472 casi di morbillo, con un aumento consistente rispetto al 2025 quando erano stati 322. A questi vanno aggiunti i casi “possibili e probabili” che al momento risultano essere 609.
Oltre il 90% dei contagi si sono verificati in persone che non erano vaccinate e quasi il 6%in persone che avevano ricevuta una sola dose di vaccino. La fascia di età maggiormente interessata è quella compresa tra i 15 e i 39 anni che ha riguardato 345 casi seguita dalla fascia 40-64 anni con 124 casi e da quella 0-4 anni con 99 casi, ma l’incidenza più alta è stata osservata nei bambini con meno di quattro anni.
I dati sono contenuti in una circolare firmata dal Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute nella quale si legge anche che le coperture della seconda dose di vaccino contro il morbillo restano sotto la soglia di immunità di gregge (95%), cosa che spinge il Ministero a richiedere un rafforzamento immediato delle sorveglianza e delle campagne vaccinali mirate per adulti e operatori sanitari. (foto AI)
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