APPUNTAMENTI
FONDI MUSIC FESTIVAL
Al via la seconda edizione
FONDI – La seconda edizione del Fondi Music Festival porta con se non solo il background della precedente, ma di quel grande evento di livello nazionale che è stato la Settimana Culturale Fondana, per anni considerato da pubblico e critica una delle migliori iniziative estive, di cui il festival odierno ne è il proseguimento naturale. La kermesse di questa stagione 2013 si presenta rinnovata tanto nei contenuti, quanto nella forma. La scelta del direttore artistico, il maestro Gabriele Pezone, si concentra quasi esclusivamente sulle sonorità che nobilitano la parola musica. Il cartellone recita infatti una selezione di artisti e performance che si possono considerare, ad onor del vero, tra le migliori nel panorama musicale internazionale. Altra novità, cospicua e sostanziale, è rappresentata dal periodo previsto per lo svolgimento della manifestazione. Infatti non sarà più dedicata ad una sola settimana consecutiva, ma ad una serie di fine settimana e accezioni, che ci separano dal 18 agosto, ultimo concerto in cartellone. Questa nuova filosofia è stata pensata dopo aver raccolto l’invito di tanti appassionati, in merito alla possibilità di poter seguire tutti gli eventi.
Si inizia domenica 21 luglio alle 21 nel nuovo spazio di Piazza Municipio, dove si esibirà la Corale Polifonica ed Orchestra da Camera “Città di Fondi” diretta dal Maestro Leonardo Laserra Ingrosso. Laserra Ingrosso, direttore della Banda musicale della Guardia di Finanza, e nato ad Avetrana, in provincia di Taranto; ha compiuto gli studi musicali contemporaneamente a quelli universitari, diplomandosi in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro, in Composizione presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, in Direzione d’Orchestra e in Strumentazione per Banda presso il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Nel 2009 ha conseguito il Biennio Superiore di Specializzazione in Strumentazione per Banda presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Vincitore del Concorso Nazionale per l’insegnamento di Armonia e Contrappunto nei Conservatori di Musica di Stato, nel 2002 diventa Maestro Direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza. Nel luglio 2006 ha eseguito una serie di concerti negli Stati Uniti come direttore ospite della Atlantic Brass Band del New Jersey. Durant e il concerto si eseguiranno musiche di Mozart, L.v. Beethoven, G. Verdi, P. Mascagni e K. Jenkins. Sabato 27 luglio sarà la volta di un duo internazionale, nella Chiesa di Santa Maria in Piazza alle ore 21 si esibiranno Oliver Lakota e Barbara Schmelz, rispettivamente alla tromba e all’organo. Il 28 luglio, domenica, alle ore 21 a Palazzo Caetani, ancora un duo classico: Alina Komissarova (violino) e Roberto Trainini (violoncello). Sempre la splendida sala di Palazzo Caetani il 3 agosto, sarà ancora location di un duo di violini ovvero: Grazia Raimondi ed Andrea Castagna. Alle 21 di domenica 4 agosto a Palazzo Caetani, sarà la volta del primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Luigi Piovano. Ancora a Palazzo Caetani, ma giovedì 8 agosto: Camillo Vittorio Lepido (violoncello) e Federico Laudadio (pianoforte). Il giorno successivo, venerdì 9 agosto a Palazzo Caetani il concerto al piano di Alexander Frey. Sabato 10 agosto ancora a Palazzo Caetani un duetto classico: Davide Alogna (violino) e David Boldrini (pianoforte). Evento atteso anche quello di lunedì 12 agosto a Palazzo Caetani, infatti andranno in scena le “4 stagioni di Antonio Vivaldi”, con l’Orchestra da Camera Città di Fondi, diretta da Peter Bassano, con il violino di Matteo Cossu. Il 18 agosto il festival si conclude con l’unica digressione sonora presente in questa edizione. Sulla suggestiva terrazza del Castello Baronale Band Lili Marleen, una cover band dei famosi Modà, gruppo pop italiano che tanto successo sta ottenendo.
Tutti gli eventi hanno inizio alle ore 21, e sono ad ingresso gratuito.
Il Fondi Music Festival è organizzato dall’Associazione Fondi Turismo, con il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Fondi, e la collaborazione de della Banca Popolare di Fond; Creia; Parco dei Monti Aurunci; Parco dei monti Ausoni; 22° Comunità Montana; e Medici senza Frontiere.
Dichiarazioni:
Gabriele Pezone (direttore Artistico FMF)
«Questa edizione è la riprova del fatto che abbiamo sempre a cuore le considerazioni del pubblico di appassionati che segue oramai da anni le nostre iniziative. Scegliere di realizzare un programma classico è per me una gioia, vista la mia formazione. Ma è una gioa ancor più grande vedere come questo genere sia entrato, sempre più, nel quotidiano delle persone. I curriculum degli artisti ospiti del festival, quest’anno, parlano per loro. Musicisti che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale per il rinnovamento della musica sinfonica. Giovani pieni di talento che girano il mondo e che quest’estate passeranno anche da Fondi».
Salvatore De Meo (Sindaco di Fondi)
Intervenendo alla presentazione del programma del “Fondi Music Festival”, il sindaco Salvatore De Meo ha espresso il suo entusiasmo nei confronti dell’attivismo del mondo associativo della città, che ha contribuito a
vivificare il centro storico con manifestazioni culturali di ottimo livello, grazie anche alla forte presenza di giovani volenterosi e capaci. Il sindaco ha inoltre apprezzato la decisione dell’associazione “Fondi Turismo” di spalmare le diverse serate musicali negli ultimi giorni settimanali, in modo da ampliare l’arco temporale dedicato ad eventi culturali nel centro, favorendo così l’afflusso di cittadini e di turisti in un periodo cruciale per l’economia fondana.
APPUNTAMENTI
A San Felice Circeo torna la ciclostorica dell’Agro Pontino, in arrivo la Rurale 2026
Domenica 25 ottobre 2026 torna La Rurale, la Ciclostorica dell’Agro Pontino, con partenza e arrivo nel centro storico di San Felice Circeo. Una pedalata che unisce sport, memoria e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di riscoprire il fascino del ciclismo di un tempo insieme alle bellezze paesaggistiche e culturali del comprensorio pontino.
La manifestazione è organizzata dall’ASD Fullbike, con il patrocinio del Comune di San Felice Circeo, di tutti i comuni attraversati dai percorsi ed il supporto del Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale Frosinone, e si inserisce nel Giro delle Regioni Ciclostoriche, il circuito di cicloraduni non competitivi d’epoca del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione della storia del ciclismo, delle tradizioni locali e della mobilità dolce.
La Rurale non è una competizione, ma un’esperienza da vivere con lo spirito dei pionieri delle due ruote. È ricerca, studio, restauro, condivisione e passione: dalla riscoperta delle biciclette custodite nelle cantine alla ricerca dell’abbigliamento vintage nelle soffitte, ogni dettaglio contribuisce a ricreare l’atmosfera del ciclismo eroico.
Proprio questo è uno degli obiettivi degli organizzatori: invitare i partecipanti a riscoprire biciclette e capi d’abbigliamento di un’altra epoca, riportandoli in strada e restituendo loro nuova vita. Per questo, anche l’abbigliamento dovrà essere coerente con lo spirito della manifestazione, privilegiando abiti di ispirazione storica o vintage ed evitando indumenti tecnici moderni a vista.
Entrambi gli itinerari si sviluppano su strade asfaltate e strade bianche e rimangono aperti al traffico veicolare e ai pedoni. Tutti i partecipanti sono pertanto tenuti a rispettare scrupolosamente il Codice della Strada e le normali regole di prudenza e buon senso. È obbligatorio indossare un casco omologato.
L’edizione 2026 propone due itinerari, pensati per consentire a partecipanti con differenti livelli di preparazione di prendere parte alla ciclostorica. La partenza ufficiale è fissata per le ore 8.30 da Piazza Vittorio Veneto, a San Felice Circeo.
CICLOSTORICA “ULISSE” – 80 KM
Il percorso lungo, denominato “Ulisse”, si sviluppa per circa 80 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 700 metri. Un itinerario impegnativo e suggestivo che attraversa alcuni degli scenari più caratteristici del territorio pontino, tra centri storici, colline, uliveti, pianure e ambienti naturali di grande interesse. Il percorso Ulisse passerà per Terracina ed il suo centro storico, per Campo Soriano, per le colline di Sonnino,toccherà la Pianura Pontina ed il Parco Nazionale del Circeo e la duna costiera di Sabaudia.
La partecipazione al percorso lungo è riservata ai maggiorenni in possesso dei requisiti previsti dal regolamento, con tesseramento CSI, FCI o EPS in regime di convenzione, oppure con tessera giornaliera R.O. È inoltre obbligatorio un certificato medico per attività agonistica del ciclismo in corso di validità.
Per quanto riguarda le biciclette, sono ammesse biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987, con caratteristiche tecniche coerenti con il periodo, tra cui le leve del cambio sul tubo obliquo o alle estremità del manubrio e i cavi dei freni esterni al manubrio, a vista.
Sono ammesse anche biciclette storiche da passeggio o da lavoro, come le Graziella e le biciclette pieghevoli, oltre a biciclette di recente fabbricazione purché realizzate in autentico stile vintage. Non sono invece ammesse mountain bike, gravel, bici da ciclocross, bici da cronometro e biciclette da corsa moderne successive al 1987.
CICLOTURISTICA “CIRCE” – 38 KM
Per chi desidera affrontare un itinerario più breve, l’edizione 2026 propone il percorso “Circe”, lungo circa 38 chilometri, con un dislivello di circa 180 metri.
Pensato per cicloamatori e cicloturisti, il percorso è accessibile anche ai ragazzi a partire dai 12 anni, purché accompagnati da un adulto responsabile. È richiesto un certificato medico per attività sportiva non agonistica, secondo quanto previsto dal regolamento.
A differenza del percorso lungo, l’itinerario corto ammette tutte le tipologie di biciclette. Gli organizzatori incoraggiano tuttavia l’utilizzo di modelli vintage, rétro o dall’estetica classica, per contribuire a mantenere viva l’identità storica della manifestazione.
La Rurale rappresenta un’occasione per vivere il territorio con un ritmo diverso, riscoprendo il valore della bicicletta come strumento di incontro, conoscenza e condivisione. Un appuntamento dedicato a chi ama le due ruote, la storia e le tradizioni, ma anche a chi desidera conoscere l’Agro Pontino attraverso un’esperienza autentica, all’insegna della passione e della mobilità sostenibile.
APPUNTAMENTI
Il castello baronale di Maenza si prepara per le feste: “Arriva il Natale delle Favole”
Si inizia già a respirare aria di Natala a Maenza dove il Castello medievale di Maenza sarà la meta dove arriverà “Il Natale delle Favole”, il progetto artistico ideato da Piero Zinna, con la direzione artistica di Art Maison, accolto e sostenuto dall’Amministrazione comunale per trasformare Maenza in una suggestiva destinazione natalizia dedicata a bambini, famiglie e visitatori di tutte le età.
“Dopo aver radunato alcuni dei suoi inseparabili elfi – spiega la direzione – Babbo Natale ha deciso di organizzare una festa straordinaria, convocando per l’occasione le principesse più amate delle fiabe. Gli inviti sono già partiti e le protagoniste dei racconti più famosi stanno già per raggiungere Maenza, pronte a trasformare il Castello in un autentico regno incantato.”
Non sarà un semplice villaggio di Natale, ma un’esperienza immersiva e un viaggio dentro le favole, dove il fascino del patrimonio storico incontra la magia delle scenografie, dei personaggi e dello spettacolo dal vivo.
La magia comincerà già nel cuore del borgo, lungo la storica scalinata che conduce al Castello, illuminata e decorata per accompagnare i visitatori verso un mondo fantastico. Varcato il grande portale d’ingresso, il pubblico si ritroverà nel Corridoio delle Favole, un percorso suggestivo che, come le pagine di un libro incantato, condurrà grandi e piccoli alla scoperta delle diverse ambientazioni.
Ci sarà il Regno del Ghiaccio, tra cristalli scintillanti, alberi innevati e una regina pronta ad accogliere i bambini; la stanza della Principessa Addormentata, con atmosfere misteriose, incantesimi e incontri teatrali; la romantica Sala della Bella, tra rose, luci dorate e suggestioni da gran ballo. Ma Babbo Natale ha pensato anche alle nuove generazioni: tra gli ospiti della sua grande festa troveranno spazio le eroine del K-pop Fantasy, protagoniste di un ambiente contemporaneo fatto di musica, colori, luci e performance, pensato per coinvolgere anche ragazzi e adolescenti. Ogni sala del Castello diventerà così un piccolo universo da esplorare, dove incontrare i personaggi, lasciarsi sorprendere e vivere in prima persona la magia delle storie più amate.
Naturalmente, il padrone di casa non poteva che riservarsi un ambiente speciale. Nella Stanza di Babbo Natale, tra alberi addobbati, regali, decorazioni e luci calde, i bambini potranno incontrarlo personalmente, raccontargli i propri desideri e consegnargli la tradizionale letterina. A completare l’esperienza sarà la suggestiva Terrazza di Babbo Natale, uno spazio panoramico impreziosito da luci e decorazioni, dove fermarsi ad ammirare il paesaggio e scattare fotografie ricordo.
“Il Natale delle Favole” nasce dalla volontà di creare un evento capace di andare oltre le tradizionali manifestazioni natalizie, trasformando il Castello e il centro storico di Maenza nei protagonisti di un grande racconto. Il progetto, con concept di Piero Zinna e direzione artistica di Art Maison, punta a valorizzare l’identità e il patrimonio architettonico del borgo attraverso allestimenti scenografici, giochi di luce e spettacoli, nel rispetto degli ambienti storici.
L’iniziativa condivisa dall’Amministrazione comunale, guarda anche alla promozione turistica e culturale del territorio, con l’ambizione di costruire un appuntamento riconoscibile e capace di crescere negli anni. L’obiettivo è offrire un’esperienza che sappia emozionare i bambini, coinvolgere i ragazzi, affascinare gli adulti e regalare alle famiglie un’occasione speciale da vivere insieme. Il Natale delle favole punta a coinvolgere anche le scuole della provincia proponendo delle giornate dedicate alle scuole prima dell’apertura ufficiale per permettere ai bambini di vivere in anteprima il fantastico mondo del Natale e delle Favole
“Il Natale delle Favole” è patrocinato dalla Regione Lazio, Comune di Maenza – Assessorato alla Cultura, Associazione Turistica Pro Loco di Maenza – APSArt ed MSP Italia e resterà aperto dall’8 Dicembre al 6 Gennaio con un ricco programma di eventi ed appuntamenti speciali che sono consultabili sul sito https://ilnataledellefavole.amaenza.com
APPUNTAMENTI
Al Mug Museo Giannini il tavolo da lavoro del maestro orafo Angelo Caon
LATINA – Grazie alla donazione arrivata da Manuela Caon, il Museo MUG di Latina, ha accolto nei suoi spazi in Via Oberdan il banco da lavoro e gli strumenti del maestro orafo Angelo Caon.
” Si tratta – spiega Luigi Ferdinando Giannini – di uno strumento prezioso che racconta la passione, la maestria e la dedizione di un artigiano che ha lasciato il segno nella nostra città e nella memoria di chi lo ha conosciuto. Il MUG Museo Giannini di Latina desidera valorizzare questa testimonianza, custode di gesti, esperienze e ricordi, e invita amici, colleghi, conoscenti e quanti hanno condiviso con Angelo Caon un tratto di strada”.
L’occasione sarà il 26 ottobre dalle ore 18.00 alle 20.00 con un momento dedicato alla sua arte, alla sua professionalità e alla sua storia. La partecipazione è aperta “a tutti coloro che hanno conosciuto ed apprezzato a Latina il maestro orafo Angelo Caon”: “Brinderemo alla sua arte”, dicono dal Mug.
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 12




