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EMPOLI – LATINA 3-1
Inizia male l’avventura del Latina in Serie B
EMPOLI – E’ il “Castellani” di Empoli a dare il battesimo assoluto al Latina in serie B. Auteri per l’occasione non cambia rispetto al suo 3-4-3 marchio di fabbrica. Il forfait dell’ultimo istante di Esposito (problema al quadricipite sinistro) costringe a ridisegnare la difesa con la linea a tre davanti a Iacobucci composta da Baldan, Cottafava e De Giosa. A centrocampo Bruno fa coppia al centro con Morrone, mentre Alhassam e Milani si dividono rispettivamente la fascia destra e sinistra mentre in avanti Jefferson è l’ariete centrale con Chiricò a destra e Negro a sinistra. L’inizio del Latina è assolutamente incoraggiante. Negro va via sulla sinistra dopo 18” e pennella al centro per Jefferson che gira a rete di testa. Facile la presa di Bassi. All’11’, dopo un lungo dominio a centrocampo dei nerazzurri, ci prova Chiric che super di slancio e poi spara trovando il corpo di un difensore. La partenza ottima dei pontini, però, viene letteralmente gelato da un uno-due micidiale empolese. Al 14′ perfetta verticale di Verdi per Maccarone che davanti a Iacobucci non sbaglia. Passa un minuto e arriva la doccia fredda. Iacobucci cerca un dribbling su Tavano ma perde la palla. L’attaccante di casa lo anticipa e poi viene steso. Per Aureliano nessun dubbio: calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Tavano non fallisce. I nerazzurri sono storditi e al 22′ subiscono anche il 3-0. Maccarone, sempre lui, si guadagna e calcia una punizione dal limite (ammonito Baldan) che fredda l’incolpevole Iacobbucci. Il Latina prova a reagire, ma l’Empoli si chiude e riparte affondando negli spazi. Al 23′ Verdi si libera al tiro, ma Iacobucci è bravo a respingere con I piedi. Ancora il portiere ospite protagonista al 38′, pronto con il riflesso ad opposri all’ennesima incursione di Maccarone, pescato in area dal lancio di Hysaj. Al 43′ è la traversa a salvare il Latina. Tacco di Croce splendido a smarcare in area, solo, Tavano. Destro che supera Iacobucci ma che sbatte sulla parte alta del montante. Finisce così il primo tempo.
LA RIPRESA – Il Latina prova a reagire nella ripresa e lo fa subito con Milani che parte da destra e poi impegna Bassi con un tiro radente. Ma l’Empoli è sempre pungente in contropiede. Al 5′ Verdi cerca Tavano che in spaccata non trova lo specchio della porta. Ma I nerazzurri sono determinati e hanno l’occasione per il pareggio. All’8′ Negro riceve spalle la porta. Si gira ma viene stoppato, sulla respinta ancora Negro riesce a tirare da terra ma sul suo tentativo Laurini intervene con una mano. Aureliano non ha dubbi: rigore ed espulsione. Dal dischetto Chiricò ha l’opportunità di rimettere in gioco il Latina, ma Bassi è bravissimo ad intuire l’angolo e salvare l’Empoli. Auteri cerca di sfruttare la superiorità numerica e all’11’ manda in campo Barraco per Baldan. Dall’altra parte Sarri risponde togliendo Tavano e inserendo Accardi in difesa. Al 13′ Barraco subito protagonista. Suo il destro su appoggio di Jefferson che si alza non di molto sopra la trasversale empolese. Al 23′ bello spiovente di Bruno in area per l’inserimento di Milani che stoppa e dira con il destro. Ancora bravissimo Bassi a fare muro e deviare in angolo. Ottimo momento per il Latina che al 28′ fanno I conti con la sfortuna. Negro tira a botta sicura ma trova la deviazione di Bassi che sfiora la palla quel tanto che basta per salvarsi con l’aiuto della traversa. Chiricò sulla ribattuta al volo trova un avversario. Subito dopo gran tiro ancora di Chiricò che da sinistra a incrociare sfiora il palo. Passano due minuti e arriva il meritato gol per I pontini. Palla di Chiricò per Cisotti che difende la sfera e poi la lascia sfilare per Morrone che di piattone, dal limite, la piazza nell’angolo imprendibile per Bassi per quello che rappresenta il primo gol del Latina tra I cadetti. Un buon momento spento dal “rosso” a Milani. Suo il fallo da ultimo uomo su Verdi lanciato a rete. Al 38′ torna dunque la parità numerica. La partita si trascina fino al triplice fischio senza più sussulti.
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EMPOLI – LATINA 3-1
Empoli: 28 Bassi, 2 Laurini, 26 Tonelli, 24 Rugani, 23 Hysaj, 5 Moro (C), 6 Valdifiori, 11 Croce (27’st 8 Signorelli), 18 Verdi, 7 Maccarone (33’st Mchelidze), 10 Tavano (11’st 21 Accardi). A disp.: 22 Pelagotti, 19 Ronaldo, 20 Pucciarelli, 29 Mario Rui. All.: Sarri
Latina: 1 Iacobucci, 24 Baldan (11’st 7 Barraco), 4 Cottafava, 21 De Giosa, 16 Milani, 18 Morrone, 5 Bruno, 19 Alhassan, 9 Jefferson (23’st 15 Cisotti), 29 Negro (38’st 23 Brosco), 25 Chiric. A disp.: 22 Ioime, 3 Bruscagin, 13 Ristovski, 14 Cejas. All.: Auteri
Arbitro: Aureliano di Bologna. Assistenti: Vicinanza di Albenga e Alassio di Imperia. IV°: Chiffi di Padova
Marcatori: 14’pt Maccarone, 16’pt (rig.) Tavano, 22’pt Maccarone, 32’st Morrone
Note – Espulsi: 8’st Laurini (E) per fallo di mano in area di rigore; 38’st Milani (L) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Baldan (L), Moro (E), Morrone (L), De Giosa (L). Angoli: 5-3. 9’st Bassi para un rigore a Chiricò. Recupero: 1’pt – 4’st. Spettatori paganti: 1.299. Abbonati: 1.598. Incasso: 6.750 euro.
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Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri
LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.
Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.
L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.
“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.
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Gli studenti dell’Agrario San Benedetto di Latina realizzano un impianto olivicolo
LATINA – Gli studenti delle classi 5A e 5B Tecnico agrario si sono resi protagonisti della progettazione e della realizzazione di un impianto olivicolo. Succede a quasi settant’anni dalla nascita dell’Istituto San Benedetto di Latina, nato il 3 novembre 1956. “La scuola – si legge in una nota – affida alla terra una nuova pagina della propria storia: venerdì 2 ottobre 2026 sono state messe a dimora le piante del suo primo oliveto”. Progettato secondo un sesto di impianto tradizionale di 6 metri per 5, alle spalle della nuova mensa scolastica su circa 25 are di terreno, con cultivar di Leccino, Leccio del Corno e Vallecorsana (quest’ultima antica e autoctona del territorio, oggi a rischio di erosione genetica), è destinato a diventare una sorta di palestra per gli studenti del Tecnico e del Professionale agrario. “Un progetto che unisce formazione – sottolineato dalla scuola diretta dal dirigente Ugo Vitti – , lavoro sul campo e attenzione al patrimonio agricolo del territorio”.
La progettazione e la realizzazione dell’impianto sono state frutto del lavoro delle classi 5^A e 5^B Tecnico agrario, seguite dal prof. Stefano Cerullo nella fase progettuale. Gli studenti hanno potuto confrontarsi con gli aspetti legati all’impiantistica, alla botanica e alla gestione dell’oliveto, oltre che con le tecniche di potatura di allevamento e di produzione a vaso policlinico.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla Dirigenza, guidata dal prof. Ugo Vitti, e dai direttori dell’Azienda agraria, Valeriano Dominici e Mattia Santoro Cayro, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti competenze attraverso il lavoro sul campo.
Per la realizzazione dell’impianto è stata fondamentale la collaborazione con l’azienda agricola vivaistica “La Felce” di Carmine e Gloria Parlapiano, leader in Italia nella produzione di piante di olivo. Il loro supporto ha riguardato la fornitura delle piante, le modalità di piantumazione e la scelta delle varietà più adatte all’areale dell’Istituto.
Prima della piantumazione, il terreno ha richiesto un importante lavoro preparatorio. La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile dal lavoro di squadra degli addetti all’Azienda agraria, in particolare Italo Marasca, Natalino Battisti e Luigi Filomena, che hanno seguito le diverse fasi operative: dallo scasso del terreno al livellamento, fino alla realizzazione delle opere di sistemazione idraulico-agraria indispensabili a garantire il corretto defluire delle acque. Anche la realizzazione dell’impianto di irrigazione ha visto protagonisti gli studenti. Già il 30 settembre, infatti, gli alunni
avevano predisposto il sistema irriguo, preparando così il terreno ad accogliere le nuove piante. Il lavoro in campo è stato seguito dall’A.T. Damiano Delle Fontane e coordinato dalla professoressa Diana Donnini, referente F.S.L. dell’Istituto.
«Ci sono momenti in cui una scuola può quasi toccare con mano la propria storia, e questo primo impianto olivicolo è uno di questi. Dopo settant’anni, vedere nascere il primo oliveto all’interno del nostro Istituto è per me motivo di grande emozione e significa aggiungere nuove radici a una storia che viene da lontano. Quelle piante raccontano insieme ciò che siamo stati e il modo in cui vogliamo continuare a crescere. Questo progetto offre ai nostri studenti la possibilità di imparare attraverso un’esperienza reale, fatta di progettazione, lavoro e cura. La scuola, quando educa
davvero, lascia tracce che vanno oltre il tempo della formazione: questo oliveto rappresenta per noi una di quelle tracce», dichiara il Dirigente Scolastico prof. Ugo Vitti.
APPUNTAMENTI
Inaugurata la mostra “Latina-Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”
LATINA – Cimeli sportivi del calcio nazionale e internazionale e ricordi locali, esposti l’uno accanto all’altro, nella mostra inaugurata al Museo Cambellotti, dal titolo ” Latina – Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”, promossa dal Comune e organizzata dall’ Associazione Terra Pontina che si dedica al recupero e alla valorizzazione della memoria storica e sportiva del territorio, con particolare attenzione alle origini del calcio nell’Agro Pontino. L’ha presentata questa mattina l’assessore Andrea Chiarato che l’ha voluta tra gli eventi della Settimana Europea dello Sport.
Nella grande sala ovale del museo, foto, coppe scarpini e maglie d’epoca, accompagnano il racconto del più importante evento sportivo che la città abbia visto: l’incontro tra Latina e Arsenal, frutto di una storia che intreccia personaggi locali del mondo del calcio come Gigi Peronace e Tommaso Cifra al nome dell’attaccante gallese classe 1931, maestro di fair play, divenuto, calciatore della Juventus. Charles mangiava al Ristorante Impero e con Peronace frequentava casa Cifra, e fu proprio durante uno di questi incontri che si organizzo il mitico match.
Nella galleria fotografica anche lo scatto di quella che fu la prima squadra di calcio femminile dell’allora Littoria, formazione soppressa dal Regime appena dopo un mese dopo la sua nascita. Il racconto di Chiarato e del Presidente di Terra Pontina, Giovanni Milite che ci ha fatto visitare la mostra
La mostra resterà visitabile fino al 30 settembre.
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