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TEATRO MODERNO
Tutto pronto per una nuova stagione

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Teatro

LATINA – L’estate è agli sgoccioli e al Teatro Moderno di Latina, diretto da Gianluca Cassandra, è tutto pronto per una nuova ed entusiasmante stagione! Risate ed emozioni anche quest’anno scalderanno il pubblico con un cartellone ricco ed accattivante che vedrà in scena i grandi interpreti del panorama nazionale con divertenti ed originali commedie, e qualche simpatica sorpresa!

A dar il via alla stagione il 12 e 13 Ottobre 2013 sarà “Il buio in agguato”, liberamente ispirato al romanzo di Deborah Chiel, adattamento e regia di Claudio Boccaccini, con Gaia De Laurentiis e Alberto Di Stasio, Silvia Brogi, Paolo Perinelli, Roberta Formilli e altri 9 attori. “E’ possibile che un operaio in pensione di New York venga accusato di essere stato un criminale collaborazionista nazista che uccise centinaia di persone innocenti? L’accusato urla al mondo la sua innocenza sostenendo la tesi del complotto ai suoi danni. Sarà la figlia dell’accusato, Margaret, affermato avvocato penalista, ad assumere la difesa del padre. Tra sconvolgenti colpi di scena si giungerà all’inatteso epilogo finale. Tratto da una storia vera, appassionante come un giallo ma anche commovente, lucido, toccante e crudo, lo spettacolo inchioda lo spettatore dall’apertura del sipario fino all’ultima scena”.

Il mese di Novembre, sabato 9 e domenica 10, si aprirà con “Diversamente Giovani” di Michela Andreozzi e Luca Manzi con Roberto Ciufoli e Michela Andreozzi. “Due quarantenni e due ventenni si incontrano in un mondo senza certezze, confini e morale, un mondo dove forse solo l’amore può sistemare le cose. A patto di saperlo riconoscere. Grazie a un benevolo destino i protagonisti scopriranno che l’amore è qualcuno con cui puoi essere te stesso, la migliore versione possibile di te. Amore è qualcuno che ti fa (ri)trovare chi sei”.

Seguirà il 23 e 24 Novembre “Non c’è due senza te” scritto e diretto da Toni Fornari, con Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca. “Mariateresa è una scrittrice di romanzi, una sognatrice romantica sposata con Giorgio, un intellettuale professore di matematica, e con Danny, un musicista sognatore che vive nel suo mondo, ignaro di tutto (per lui lei è Teresa). Mariateresa, con la scusa degli impegni di lavoro, trascorre il suo tempo alternativamente con l’uno e con l’altro marito, e le cose sembrano funzionare. Un giorno scopre di essere incinta. Chi sarà mai il padre? Cosa deve fare ora? I due uomini si incontrano per caso e stringono amicizia… Cosa succederà?”

A dicembre, il 14 e 15, invece, arrivano gli straordinari Lillo & Greg con “La baita degli spettri” di Claudio “Greg” Gregori, regia di Michele La Ginestra con Sergio Zecca, Massimiliano Vado, Roberta Garzia, Matteo Vacca e Vania Lai. “Cinque ragazzi decidono di trascorrere 5 giorni di vacanza in una baita fra i boschi.. Ma la baita è maledetta!
Il fantasma di un maniaco criminale, che già uccise 5 ragazzi nel’60, ancora si aggira tra le mura.
Bizzarre coincidenze, indecifrabili rumori, inspiegabili voci iniziano ad alimentare il terrore frai ragazzi. Un solitario imbalsamatore di animali sembra voler fare la loro conoscenza ed un ospite indesiderato sta per arrivare. Finirà bene o male? Non sempre l’humor è bianco”.

Tante le emozioni in programma anche nel 2014. A dare il “la” al nuovo anno, il 18 e 19 Gennaio, sarà “Cetra una volta” di Toni Fornari, regia di Augusto Fornari, con Toni Fornari, Emanuela Fresi e Stefano Fresi. “E’ un omaggio al celebre che nell’ultimo anno, dopo la scomparsa di Lucia Mannucci, chiude la meravigliosa parentesi di un gruppo che ha fatto veramente la storia della televisione del teatro italiano. Per questa occasione si riuniscono eccezionalmente i Favete Linguis, il trio vocale composta da Toni Fornari, Emanuela Fresi e Stefano Fresi, i quali, fin dall’inizio della loro carriera, si sono ispirati al Quartetto Cetra, ricalcando il loro peculiare stile comico-parodistico. In Cetra una volta, i Favete Linguis interpretano tutte le canzoni maggiore successo dei Cetra e si esibiranno altrasì in esilaranti parodie musicali, sempre ricalcando lo stile raffinato ed elegante del quartetto. Uno show in cui si alterneranno e mescoleranno divertimento scenico e virtuosismo vocale. Il trio sarà accompagnato da un fenomenale quartetto strumentale”.

Il 24 e 25 Gennaio l’appuntamento è con un fuori programma, “Niente di complicato”scritto e diretto da P.F.Pingitore con Maurizio Martufello.
“Ti posso spiegare” è lo spettacolo previsto per l’8 e il 9 Febbraio, che vedrà sul palco l’esilarante coppia composta da Michele La Ginestra e Beatrice Fazi. Lo spettacolo, scritto da Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli, per la regia di Roberto Marafante. “Un uomo e una donna, un marito e una moglie, vent’anni insieme, senza sbavature, senza incertezze. Certo, ogni tanto una piccola discussione, di quelle banali ma al contempo affascinanti, fatte con l’ironia sottile, tipica di una coppia ormai collaudata. Sembrerebbe filare tutto liscio tra i binari della consuetudine, fino a quando compare un’altra donna, giovane e straniera… e compare all’improvviso nel loro letto matrimoniale! E’ da qui che comincia la nostra storia, fatta di un presente inspiegabile e di un passato prossimo abbastanza confuso, e tra un flash back illuminante e un “non ricordo” divertente, tra una risata e una riflessione, la matassa pian piano si dipana, lasciando agli spettatori la possibilità di valutare se è preferibile la cruda realtà o una magica illusione!”

Sempre a Febbraio, il 22 e 23, ma fuori abbonamento andrà in scena “Il Ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde, adattamento e regia di Simone Fioravanti, in scena la Compagnia Teatro del Beau.
A Marzo invece, l’8 e il 9, in scena “Più vera del vero” di Martial Courcier, regia di Fabio Ferrari con Benedicta Boccoli, Felice Della Corte e Giancarlo Ratti. “Più vera del vero” è una piacevole commedia sull’amore, un amore molto particolare, controverso, che ci concede la facoltà di sognare anche storie che possono sembrare impossibili. E’ una commedia sull’amore che mantiene toni sempre molto brillanti, ma che concede spazio anche alla riflessione sul rapporto ed il valore delle cose che amiamo e che consideriamo importanti. Due amici si ritrovano puntualmente a casa di uno di questi per festeggiare il compleanno di uno dei due. Uno ha una situazione sentimentale consolidata e l’altro è alla ricerca dell’anima gemella. Il conteso li porta a riflettere sulla donna ideale. Quella sera stessa il festeggiato riceverà dall’amico un regalo assolutamente inaspettato che sconvolgerà la sua vita”.

Un altro imperdibile fuori programma è previsto per il 22 Marzo, in scena “A letto dopo Carosello” di Michela Andreozzi, Giorgio Scarselli, regia di Paola Tiziana Cruciani con Michela Andreozzi.
Penultimo appuntamento con la stagione di prosa il 5 e 6 Aprile con “Colpo Basso” di Gianni Clementi, con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti e Germano Gentile. “Giulio, un ragazzo timido e impacciato, è obbligato dal padre, politico di dubbia reputazione che brilla per la sua eterna assenza in famiglia, a prendere lezioni di boxe presso una palestra della periferia. L’uomo vuole che il figlio intraprenda a sua volta la carriera politica e ritiene che fortifichi fisico e spirito. L’ideale “maestro” di vita per Giulio diventa quindi Cesare, l’allenatore/gestore della “Gladius”, una palestra di periferia. L’incontro/scontro “pugilistico” tra i due innesca situazioni comicissime e paradossali che fanno nascere tra loro un rapporto intenso che li spiazza. Sembra davvero nascere un’amicizia vera, fra persone sideralmente distanti, ma l’irrompere nella storia di Yussuf, un ragazzo senegalese dal fisico straordinario, in cui Cesare ha individuato un possibile campione, fa squillare la campanella dell’ultimo, decisivo ed esilarante round. E Giulio rivelerà la sua vera identità. Una commedia brillante dai ritmi frenetici che però, come tutti i testi di Gianni Clementi, lascia spazio anche a importanti riflessioni”.

E per il terzo anno consecutivo a chiudere la stagione sarà un evento eccezionale: torna il grande Francesco Pannofino accompagnato da Emanuela Rossi con un nuovo ed imperdibile spettacolo. L’appuntamento è per il 26 e 27 Aprile.

 

Tutti gli spettacoli andranno in scena il sabato sera alle ore 21 e la domenica pomeriggio alle ore 17.30.
Per ulteriori informazioni: 0773.471928 oppure 346.9773339

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Ottobre Rosa, Comune, Lilt e Croce Rossa di Latina insieme per un incontro di sensibilizzazione

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LATINA – Oggi nell’ambito di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, il Comune di Latina organizza un incontro di sensibilizzazione in collaborazione con la LILT , la lega italiana per la lotta ai tumori, e con la Croce Rossa locale. Alle 12 nella sala di Pasquale del palazzo municipale intervengono la sindaca Matilde Celentano, che porterà anche la sua storia personale. Il suo intervento sul tema: “Prevenire per proteggere: la cultura della prevenzione come strumento per il benessere collettivo”; a seguire la presidente della Lilt provinciale di Latina, Nicoletta D’Erme parlerà di “Prevenire per vivere: la salute inizia dalle nostre scelte”; chiuderà la mattinata l’intervento del presidente della Croce Rossa Latina, Lorenzo Munari dedicato al tema “Prevenire per conoscere: il ruolo del terzo settore degli sportelli di Croce Rossa italiana nell’informazione alla popolazione”.

Ricordiamo che nel mese di ottobre per Ottobre Rosa la Asl di Latina aderisce alla campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio dedicata alla prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno offrendo alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle ancora non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento delle disponibilità. In questa fascia di età, anche non ricevendo la lettera di invito alla partecipazione allo screening da parte dell’Asl di LATINA, si può chiedere al medico curante una specifica impegnativa con esenzione e prenotare un appuntamento.

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Festival del Circo, Latina si prepara al gran finale della 27ª edizione

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LATINA – Prosegue a Latina la 27ª edizione del Festival Internazionale del Circo d’Italia, in via Rossetti, con gli ultimi appuntamenti in pista e un programma di eventi collaterali che intreccia spettacolo, spiritualità e sport. Domenica 18 ottobre sarà l’ultima giornata di esibizioni per i 23 artisti in competizione, chiamati a conquistare le tre giurie, internazionale, della critica e popolare, prima del verdetto finale e della consegna dei premi, in programma lunedì 19 ottobre al termine della serata di gala. La giornata di domenica si aprirà alle 10.30 con la tradizionale Santa Messa Internazionale, celebrata sulla pista del Festival, un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione per la comunità circense, nel segno del legame con la realtà salesiana del territorio. A presiedere la celebrazione saranno don Sergio Pellini, nuovo parroco della comunità salesiana di San Marco e don Matteo Sassano, insieme a padre Bernard, del Forum of Christian Organizations for the Pastoral Care of Circus and Carnival Workers. Al termine della funzione, una preghiera di ringraziamento accompagnerà l’esibizione di alcuni artisti del Festival, in un momento che unirà spiritualità e arte circense. Il programma degli eventi collaterali proseguirà lunedì 19 ottobre alle 10, al Centro Sport Amico, con il quarto Torneo «Festival del Circo di Latina». L’iniziativa, promossa dal Festival e organizzata dal Comitato Tornei di Calcio Circhi Italiani, nasce con l’obiettivo di coniugare divertimento e solidarietà, favorendo l’incontro tra due mondi solo apparentemente lontani: lo sport e il circo, accomunati dallo spirito di squadra, dalla disciplina e dalla capacità di costruire relazioni. In palio ci sarà la Fair Play Challenge Cup, trofeo istituito da SIAC Europa. Il torneo manterrà la formula delle precedenti edizioni, con sei squadre suddivise in due triangolari. Le vincitrici si contenderanno il titolo nella finale, prima della sfida conclusiva contro la squadra degli assessori del Comune di Latina. Tra i momenti più attesi figura anche una partita interamente al femminile, che vedrà protagoniste le ragazze del mondo circense. Un’occasione per valorizzare la partecipazione e lo spirito di inclusione, confermando come il Festival non sia soltanto una vetrina internazionale per le arti della pista, ma anche uno spazio di incontro capace di coinvolgere la città oltre il tendone. Mentre gli artisti si preparano al verdetto delle giurie e alla serata di gala, il Festival continua così a vivere anche fuori dalla pista, attraverso appuntamenti che mettono al centro la comunità, la solidarietà e la condivisione. (Foto by Christophe Roullin)

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Un mare di Novecento, al Cambellotti focus sull’architettura razionalista e il doc di Gasbarroni

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LATINA – Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, nell’ambito della mostra diffusa, interdisciplinare, “Un mare di Novecento”, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, si terrà il focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e la proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.

Domenica 18, alle 10.30, l’architetto Paolo Costanzo proporrà un confronto nel merito dei temi che saranno trattati, come contributo ormai vivo nella città almeno a partire dalla Candidatura di Latina a Città della cultura. Se nella Legge per la celebrazione del centenario della città di Latina 1932-2032, tra gli obiettivi, si auspica «la diffusione nazionale e internazionale della cultura architettonica italiana del XX secolo, con particolare riguardo all’architettura razionalista, ai suoi riflessi e alle sue influenze sull’architettura dei Paesi del Mediterraneo…»; nella Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del ‘900”, tra i vari obiettivi, si annuncia “La richiesta del riconoscimento UNESCO dell’architettura razionalista del novecento come patrimonio dell’umanità”, trattandosi, come ha affermato il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, di “territori diversi ma accomunati dalla stessa impronta razionalista”.
Attraverso il confronto con l’esperienza europea dei quartieri razionalisti, la questione delle abitazioni conseguente alla Rivoluzione industriale, l’architetto Costanzo, proverà a dissentire “sull’impronta razionalista” che si immagina caratterizzi le città di fondazione del Novecento, per valorizzare invece il contesto della grande trasformazione territoriale, esito della Bonifica integrale
e della sua conseguente infrastrutturazione, in continuità con la città storica, attraverso il valore degli spazi e degli edifici pubblici, attraverso la definizione del cuore delle città, espressione appunto di un’altra modernità.

Alle 17 la proiezione del  documentario di Emanuela Gasbarroni che ricostruisce la storia del campo profughi di Latina, che tra il 1956 e il 1989 accolse circa centomila profughi fuggiti dai Paesi dell’Europa orientale durante la Guerra Fredda. Fotografie, lettere, documenti d’archivio e testimonianze riportano alla luce una pagina poco conosciuta della storia italiana, ricostruendo le vicende di uomini e donne transitate nel campo. Il film segue in particolare le storie di Alex Konick, Aurelia Klimkiewicz e Mihai Babeanu, ripercorrendo le loro fughe, il passaggio nel campo e il difficile cammino verso una nuova vita in Occidente. Le loro vicende si intersecano con le storie di artisti e uomini di cultura passati per il campo, tra cui il regista russo Andrej Tarkovskij, che qui presentò richiesta di asilo politico. Presentato in numerosi contesti culturali, il documentario è stato candidato al Globo d’Oro 2018, confermando il valore storico e civile del racconto.

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