CRONACA
Affitti agevolati, interviene l’assessore Mastrogiacomo
LATINA – L’assessore ai servizi sociali, Agostino Mastrogiacomo, interviene sulla vicenda dei contributi comunali per gli affitti dopo le dichiarazioni di ieri del consigliere del Pd Giorgio De Marchis.
“Ai servizi sociali del comune di Latina si lavora molto ed anche bene.
Una delle prove a dimostrazione di ciò è che il fabbisogno di sostegno agli affitti per i nostri concittadini meno abbienti è stato calcolato nella cifra di 4.178.601,78 euro. A fronte di questa imponente cifra, la Regione ha inteso contribuire la somma di 61,589,91 euro.
Va detto che il calcolo dei contributi viene effettuato dai servizi sociali secondo una precisa metrica come da delibera regionale 321 del 8-5-2009.
Dalla data di questa delibera in poi, la Regione Lazio ha sempre contribuito per importi cha vanno dal 50% del totale in su rispetto all’ammontare previsto. Per l’anno 2011 invece ha corrisposto solamente una somma pari all’1,47% del fabbisogno calcolato.
Ovviamente sono importi da elemosina, anzi da miseria. E al danno si aggiunge anche la beffa perché non è vero che questi soldi sono disponibili nella casse del comune di Latina ma sono semplicemente stati solo “assegnati” e quindi non ancora presenti nelle casse comunali, e la cosa potrebbe prolungarsi per mesi.
Venerdì ho in programma un’incontro con l’assessore regionale Lisini per tentare di sbloccare queste ed altre somme ingenti riguardanti i servizi sociali fruiti ai nostri cittadini.
Anche i 555.000 euro recentemente riconosciuti dalla Regione per il sostegno alle locazioni per l’anno 2013, non sono esclusiva del comune di Latina, ma da dividere con gli altri comuni del distretto di riferimento (Norma, Pontinia, Sabaudia e Sermoneta).
Gli operatori dei servizi sociali, funzionari, assistenti sociali, dirigenti e assessore sono fortemente motivati e non girano a vuoto.
Vogliono vedere e sapere risolti i problemi dei loro assistiti, anche con risorse talmente scarse che diventa difficile pure chiamarle “risorse”.
Ufficio Stampa e Comunicazione Latina, 14 maggio 2014
Comune di Latina
CRONACA
Minturno, rifiuti edili abbandonati: imprenditore denunciato, decisivi i frammenti di piastrelle
I frammenti di piastrelle abbandonati tra i rifiuti hanno permesso ai Carabinieri Forestali di risalire al cantiere da cui provenivano e di individuare il presunto responsabile. È quanto emerso da un’attività di controllo ambientale condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia nel territorio di Minturno.
L’indagine è partita da un sopralluogo in località via Virilassi, dove erano stati individuati due cumuli di rifiuti speciali edili e urbani depositati illecitamente direttamente sul terreno, presso una ditta edile.
La meticolosa selezione dei materiali rinvenuti ha consentito ai militari di recuperare documenti cartacei utili alle indagini. Gli accertamenti, insieme alle testimonianze raccolte, hanno permesso di risalire a un cantiere situato a Scauri, frazione di Minturno.
Il successivo sopralluogo ha consentito di acquisire il contratto d’appalto dei lavori stipulato con la ditta edile. Attraverso un confronto fotografico, i Carabinieri Forestali hanno inoltre accertato la corrispondenza tra le piastrelle installate nel cantiere e i frammenti rinvenuti nel deposito illecito di rifiuti.
Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi da parte di un’impresa.
In caso di condanna, per il reato contestato è prevista, ai sensi dell’articolo 255, comma 1.1, del decreto legislativo 152/2006, la pena dell’arresto da sei mesi a due anni oppure un’ammenda da 3.000 a 27.000 euro.
CRONACA
Controlli dei NAS a Latina e provincia: sequestrate 230 confezioni di alimenti e sospese due attività
Sanzioni amministrative per complessivi 4.000 euro, 230 confezioni di prodotti alimentari sequestrate e due attività sospese per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. È il bilancio delle recenti operazioni condotte dai Carabinieri del NAS in provincia di Latina, nell’ambito dei controlli per la sicurezza agroalimentare e la tutela della salute dei consumatori.
Nel sud della provincia, durante un’ispezione in un ristorante pizzeria, i militari hanno individuato un deposito alimentare abusivo, privo della prescritta notifica all’Autorità sanitaria e caratterizzato da gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. A seguito della segnalazione del NAS, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL ha disposto l’immediata cessazione dell’attività del magazzino. Al titolare è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
Un secondo intervento ha riguardato un’azienda dell’entroterra settentrionale della provincia, nell’ambito della strategia di controllo dedicata agli stabilimenti di produzione di conserve alimentari. L’ispezione ha evidenziato l’assenza di un’adeguata procedura di autocontrollo del pH delle salamoie, parametro fondamentale per prevenire lo sviluppo del botulino e di altri microrganismi patogeni.
La mancata predisposizione delle necessarie procedure di sicurezza previste dal sistema HACCP ha portato al sequestro amministrativo di 230 confezioni di prodotti alimentari. Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione di 2.000 euro.
La seconda sospensione ha interessato una rivendita di alimenti e bevande in un comune costiero del sud pontino. I controlli hanno fatto emergere un grave stato di degrado degli ambienti, con sporcizia accumulata sotto le attrezzature, materiale accatastato che ostacolava le operazioni di pulizia e ragnatele sulle pareti. Riscontrati anche elementi del controsoffitto divelti e l’assenza della documentazione relativa agli interventi di disinfestazione e derattizzazione.
L’ASL competente ha disposto la cessazione immediata dell’attività fino alla completa eliminazione delle irregolarità. Per il legale rappresentante è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
CRONACA
Incidente a Santa Fecitola, coinvolta un’auto dei carabinieri
LATINA – Un’auto dei carabinieri è rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto nella zona di Santa Fecitola. La pattuglia dei militari, secondo le prime informazioni, procedeva con la sirena accesa perché trasportava un arrestato a Latina per l’interrogatorio di convalida quando, nel tratto che incrocia strada Congiunte Sinistre, si è scontrata con una Sukuki Swift. Violento l’impatto che ha fatto carambolare l’altra vettura fuori strada, nel fossato laterale. Pesantemente danneggiata anche la vettura di servizio.
Quattro i feriti che hanno richiesto il trasporto in ospedale: due carabinieri e l’arrestato, oltre al conducente dell’altra auto.
Sul posto 118 e Polizia Locale che dovrà ricostruire le cause dell’incidente.
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