CULTURA
A Norma un’estate per imparare giocando
NORMA – Quando gioco e istruzione s’incontrano, nasce l’opportunità di esperienze preziose. E questo diventa ancora più vero, se personale qualificato si sobbarca del compito di arricchire e vivacizzare l’estate dei più giovani. Il settore delle Politiche Sociali del Comune di Norma promuove due progetti, “Obabaluba” e “Barbapapà”, e offre i locali della Scuola d’Infanzia in via Boezio Zaralli affinché si realizzino.
Dalle 9 alle 12 li aspetta “Obabaluba”, Centro di Aggregazione che adempie un progetto distrettuale focalizzato sugli interventi educativi territoriali, grazie all’impegno di tre educatori professionali e alla supervisione di uno psicologo. Dal 2 luglio al 13 agosto ci saranno laboratori artistici, attività ricreative, giochi di gruppo e – per i più grandi – il laboratorio di fotografia “Primi passi”, a cura dell’Associazione “Obiettivo fisso”. Il lunedì e il venerdì, infatti, sono riservati ai bambini dai 6 ai 9 anni, invece il mercoledì lascerà spazio a partecipanti dai 10 ai 15 anni.
Dalle 20.30 alle 23.00, “Barbapapà” – servizio di animazione estiva promosso per il terzo anno consecutivo – promette attività per tutti i sabati e le domeniche di luglio, ma anche un agosto pieno di appuntamenti: trenta serate con l’Associazione socio-culturale “L’Isola che non c’è”. Il servizio si rivolge a bambini dai 3 ai 9 anni e prevede sia progetti strutturati sia parentesi estemporanee, integrando possibilità formative a semplici esperienze ludiche: laboratori creativi e teatrali, cineforum, body painting e giochi musicali.
I progetti sono modulati in base all’età e alle esigenze dei piccoli partecipanti, attentamente valutate da personale esperto e qualificato, perché l’estate sia motivo di maturazione oltre che di svago. «Nonostante i programmi diversi – commenta Nadia Dell’Omo, Consigliera Delegata alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione – sono entrambi caratterizzati dalla comune volontà d’insegnare tramite la socialità e l’esperienza ludica. Non c’è modo migliore per spiegare ai bambini l’importanza di stare insieme e condividere conoscenza: l’estate rimane divertimento, ma acquista un valore didattico naturale e slegato dalla formazione cui sono soliti, senza creare rotture. Sono progetti che promuovono un tipo di continuità in cui abbiamo creduto e crediamo molto, per questo l’impegno in tal senso prosegue da anni».
Per ottenere ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web del Comune di Norma (http://www.comune.norma.lt.it/), chiede delucidazioni all’ufficio Politiche Sociali dell’Ente oppure telefonare al numero 0773.352820-352821.
CULTURA
Latina, la Banda “G. Rossini” compie 74 anni: una storia che guarda al futuro
LATINA – La banda Rossini compie 74 anni durante i quali ha accompagnato la vita della città, custodendone le tradizioni ma rinnovando sempre il proprio linguaggio musicale. Il compleanno, il 25 ottobre, diventa l’occasione per raccontarsi e raccontare progetti e collaborazioni nate per coniugare le proprie radici con una visione aperta al futuro, attraverso nuovi progetti dedicati ai giovani e alla crescita culturale del territorio: l’attività bandistica, formazione, collaborazioni artistiche e iniziative di respiro internazionale.
Tra le esperienze più significative dell’ultimo anno c’è la prima edizione della International Call for Scores 2026, promossa dall’associazione e ospitata a marzo nell’auditorium del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina – raccontano dall’Associazione Musicale Rossini – . Oltre quaranta partiture inedite, firmate da giovani compositori provenienti da diverse parti del mondo, hanno raggiunto la città, offrendo all’Orchestra di fiati “G. Rossini” un’importante occasione di confronto e sperimentazione. L’iniziativa, coordinata dal direttore artistico, il maestro Antonio Fraioli, ha ricevuto il patrocinio del Rotary Club Formia-Gaeta; del Lions Latina Host, del Comune di Latina, della Provincia e della Regione Lazio.
Prosegue anche la collaborazione con il Conservatorio “O. Respighi”, in particolare con la classe di Strumentazione per orchestra di fiati del maestro M. Gagliani. L’esecuzione delle partiture e degli arrangiamenti realizzati dagli studenti permette ai giovani compositori di verificare direttamente il risultato del proprio lavoro, mettendo in relazione la formazione teorica con la pratica orchestrale.
Tra gli appuntamenti di rilievo, la partecipazione al Verdi Gala nella Basilica di Massenzio, a Roma, dove la Rossini ha preso parte alla rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi insieme all’Orchestra ONCI e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La formazione pontina ha ricoperto sia il ruolo di banda di palcoscenico sia quello di protagonista nella celebre Marcia trionfale, con le iconiche trombe egiziane. Un’esperienza prestigiosa, che ha valorizzato la versatilità e la preparazione dei musicisti. L’attività dell’associazione si è sviluppata anche attraverso le collaborazioni con la Corale Polifonica di Anzio e l’associazione culturale Allegro con Brio, confermando l’importanza del dialogo tra realtà artistiche e della condivisione di progetti musicali.
Accanto ai concerti e alle iniziative speciali, la Banda continua a essere presente nelle celebrazioni civili e religiose di Latina, mantenendo vivo il rapporto con la comunità. Una funzione che si affianca all’impegno nella formazione e nella promozione della musica come occasione di incontro e crescita. A sostenere l’attività sono il Consiglio direttivo, guidato dal presidente Adamo Cirenza, e il maestro Raffaele Gaizo, alla guida dell’organico nella preparazione del repertorio e nell’attività esecutiva A 74 anni dalla fondazione, l’Associazione musicale “G. Rossini” continua Un ringraziamento speciale va a Don Angelo Bonaiuto e Don Leonardo Chiappini della Parrocchia di San Luca a Latina, per aver messo a disposizione dell’associazione una sede per le prove e aver favorito la possibilità di istituire una scuola di musica per le giovani generazioni, offrendo nuove opportunità di formazione e avvicinamento alla pratica musicale”.
CULTURA
A Franco Marrocco il Premio “Una Vita per l’Arte” 2026 a Gaeta
Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del comune di Gaeta, si terrà la tradizionale cerimonia di conferimento del Premio “Una Vita per l’Arte”, che quest’anno sarà assegnato a Franco Marrocco, artista e docente di pittura. Un riconoscimento dedicato a una vita spesa per l’arte e alla valorizzazione del percorso artistico e culturale di Marrocco.
ATTUALITA'
Tres Tabernae, presentati i risultati della campagna di scavo. Domenica 18 ottobre, in occasione della fiera, ultima apertura straordinaria
CISTERNA – Si è svolto questa mattina l’open day del sito archeologico di Tres Tabernae, a conclusione della campagna di scavo condotta dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), in concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina.
L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per illustrare i risultati delle indagini, avviate lo scorso 14 settembre e concentrate sui resti di una chiesa absidata edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, che riutilizzava strutture di un precedente insediamento romano con ambienti residenziali e produttivi. Tra i rinvenimenti più significativi figurano frammenti di decorazione pittorica e alcune sepolture databili al VI secolo.
Presenti il soprintendente Alessandro Betori, la funzionaria Daniela Quadrino, il sindaco Valentino Mantini, le assessore Maria Innamorato e Stefania Krilic, il consulente per i Beni Culturali della Curia Ferruccio Pantalfini, la responsabile dell’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura Laura Acampora, il direttore degli scavi Alessandro Vella e il capo di gabinetto del Presidente della Provincia di Latina Giuseppe Coriddi. Hanno partecipato anche gli allievi del PIAC e gli studenti di altre università italiane, impegnati nelle attività di scavo e documentazione archeologica.
La campagna ha beneficiato del contributo delle realtà produttive locali BSP Pharmaceuticals e Gelit S.p.A. La mattinata è stata arricchita dalla partecipazione degli Urban Sketcher di Latina e dall’esibizione del violinista Lukas Hoti.
L’iniziativa rientra nell’accordo di programma tra Comune di Cisterna di Latina, Soprintendenza, PIAC, Curia vescovile di Latina e Fondazione Roffredo Caetani, finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale del territorio.
Domenica 18 ottobre, in occasione della Fiera della Ricalata, il sito sarà aperto al pubblico per un’ultima giornata straordinaria, con visite guidate gratuite e senza prenotazione alle ore 9:30, 10:45 e 12:00. Saranno inoltre disponibili navette gratuite dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina, con partenze alle ore 9:15, 10:20 e 11:30.
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 18 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 15




