POLITICA
Elezioni provinciali, Area Civati: “Accordo su Della Penna non ufficiale”

Al centro il segretario provinciale del Pd La Penna
LATINA – Non c’è alcun accordo sul nome di Eleonora Della Penna e nemmeno l’ufficialità dell’alleanza con il Nuovo Centro Destra. Lo puntualizza l’Area Civati spiegando che ieri la direzione provinciale del Pd non ha definito nulla ancora su candidato presidente, alleanza e lista per le imminenti elezioni provinciali: “Il segretario provinciale non ha supportato le sue comunicazioni con atti programmatici di alleanza”, affermano in una nota Vincenzo Castrillo, coordinatore area Civati provincia di Latina e Riccardo Toffoli, membro della direzione provinciale Pd di Latina che chiosano: “I consiglieri e i sindaci del Partito Democratico, quindi, avranno piena libertà di voto e il pieno diritto di difendere i propri valori non votando un candidato presidente frutto di un accordo non condiviso, non ufficializzato, e secondo noi dannoso per il Partito Democratico.
IL NO DELL’AREA CIVATI – “Già all’inizio della riunione, era chiaro che la maggioranza dei delegati non era presente nonostante l’argomento importante. La mancanza del numero legale ha trasformato la direzione provinciale in semplice pubblico per le comunicazioni del segretario provinciale” Per Castrillo e Toffoli “è molto grave che si sia arrivati a pochi giorni dalla presentazione delle liste, senza che l’organo deliberante del Partito abbia preso posizione in merito a quella che il segretario ha definito “nuova” battaglia politica: l’alleanza con Ncd e le liste civiche. Il segretario ha dato per certo l’accordo con il gruppo civico ma è noto a tutti che si deciderà domenica: non c’è al momento un programma, non c’è un accordo sottoscritto su punti con il Nuovo Centrodestra, né ovviamente una bozza di intenti con il polo civico. Ovviamente per mancanza del numero legale, non si è potuto procedere neppure alla votazione del documento proposto dall’area Civati che avrebbe vincolato il segretario a “non sottoscrivere alcun accordo col Nuovo Centrodestra ma a costruire un progetto veramente nuovo nei valori del centrosinistra”. Alcuni passaggi delle comunicazioni del segretario hanno riguardato il candidato presidente di questa grande corazzata eterogenea elettorale (il sindaco di Cisterna) e la lista del Partito Democratico. Queste proposte, ovviamente, non sono state deliberate dagli organi di partito e quindi, per ora non obbliganti. Alla luce di quanto sopra e dell’assenza di vincoli di partito, l’area ritiene non vincolante alcun accordo in essere o che sarà sottoscritto breve con altre forze politiche e invita i consiglieri provinciali e i sindaci a votare in base alla propria coscienza”.
POLITICA
Difesa, De Meo (FI-PPE): “Attacchi hacker ai supermercati dimostrano che sicurezza va ben oltre le armi”
Bruxelles, 3 novembre 2026 – “Gli attacchi informatici che stanno colpendo i supermercati in diversi Paesi europei, Italia compresa, dimostrano quanto le nuove minacce possano incidere concretamente sulla vita quotidiana delle persone. Basta un attacco hacker per compromettere la conservazione degli alimenti, provocare danni economici e mettere a rischio la sicurezza alimentare. Come ho ribadito più volte, è la dimostrazione che oggi difesa non significa soltanto armi, ma protezione dei cittadini, delle imprese e dei servizi essenziali”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Presidente della Delegazione UE-NATO.
“Oggi non servono carri armati o missili per mettere in difficoltà un Paese. Le minacce ibride possono colpire silenziosamente le nostre infrastrutture, le attività economiche e persino la distribuzione alimentare. È per questo che gli investimenti nella nostra sicurezza non possono essere ridotti solo a una questione di spesa militare: servono a prevenire vulnerabilità che possono avere ripercussioni dirette sulla vita di tutti noi. Questo è soltanto l’ennesimo campanello d’allarme. Non possiamo aspettare che le conseguenze diventino irreparabili per comprendere che la sicurezza non è un costo da evitare, ma una responsabilità che abbiamo il dovere di assumerci”, conclude De Meo.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
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