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CRONACA

Sabaudia, cambio del comandante al Comaca

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Passaggio della bandiera dal Gen. Alimenti (a destra) nelle mani del Gen. Zontilli (a sinistra)

SABAUDIA –  Si è svolta oggi nella caserma “Santa Barbara”, la cerimonia del cambio del Comandante del Comando Artiglieria Controaerei. All’evento ha presenziato quale massima autorità militare il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Alberto Pimicerj.  Il Generale di Brigata Carlo Zontilli è subentrato al Generale di Brigata Cesare Alimenti, che ha retto il Comando per un periodo di oltre tre anni. Il Generale Primicerj, nel suo intervento di saluto, si è congratulato con il Comandante cedente per l’ottimo lavoro svolto e ha sottolineato come l’Artiglieria Controaerei – che il prossimo anno festeggerà i 100 anni della costituzione – sia una risorsa pregiata per l’elevatissima tecnologia dei sistemi d’arma in dotazione e per la professionalità del proprio personale e sia destinata quindi a svolgere un ruolo sempre più attivo nell’ambito della Forza Armata.  Nel corso dei tre anni al comando dell’Artiglieria Controaerei spicca l’entrata in servizio del nuovo sistema d’arma a media portata SAMP-T ed il raggiungimento della piena operatività del 4° reggimento artiglieria controaerei “Peschiera” di Mantova che rappresenta un momento chiave nel processo evolutivo della specialità, i progressi nel progetto “Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare” in cui il 17° reggimento artiglieria controaerei “Sforzesca” appronta gli assetti per la costituzione di una forza da sbarco, l’approntamento di assetti controaerei per la “Joint Rapid Responce Force” a cura del 17° e 121° reggimento. Il conseguimento della capacità “dual role” ha consentito l’impiego di due reggimenti controaerei nelle operazioni di pace nei balcani, oltre al concorso nell’Operazione Strade di Sicure in diverse regioni italiane. Alla componente operativa del Comando Artiglieria Controaerei si aggiunge un Reggimento Addestrativo e un Reparto Comando rispettivamente impegnati nella formazione del personale appartenente alla specialità controaerei e nel supporto logistico a tutte le attività del Comando Artiglieria Controaerei. Il Generale Alimenti andrà a ricoprire un prestigioso incarico presso l’Istituto Geografico Militare di Firenze.

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CRONACA

Sonnino, pistola modificata e parti di veicoli senza telaio: arrestato un 45enne

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Un uomo di 45 anni di Sonnino, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato dai Carabinieri nel pomeriggio di ieri con l’accusa di detenzione di arma clandestina. L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio, quando i militari hanno notato nel cortile dell’abitazione dell’uomo due veicoli completamente smontati: un’autovettura e un motociclo.

Dagli accertamenti è emerso che entrambi erano privi dei rispettivi numeri di telaio. All’interno dell’auto, inoltre, i Carabinieri hanno trovato una targa abbinata a un altro veicolo, risultata oggetto di appropriazione indebita.

La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di una pistola scacciacani marca BBM, ritenuta clandestina perché priva di tappo rosso e modificata con una canna in alluminio rigata. Sono stati sequestrati anche un proiettile calibro 7,65, compatibile con il serbatoio dell’arma, una parte di pistola calibro 9 e le parti dei due veicoli.

Oltre all’arresto per detenzione di arma clandestina, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per riciclaggio. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, proseguiranno per chiarire la provenienza dell’arma e verificare un suo eventuale utilizzo in episodi precedenti.

Al termine delle formalità di rito, il 45enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, richiesta dalla Procura.

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CRONACA

Minturno, rifiuti edili abbandonati: imprenditore denunciato, decisivi i frammenti di piastrelle

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I frammenti di piastrelle abbandonati tra i rifiuti hanno permesso ai Carabinieri Forestali di risalire al cantiere da cui provenivano e di individuare il presunto responsabile. È quanto emerso da un’attività di controllo ambientale condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia nel territorio di Minturno.

L’indagine è partita da un sopralluogo in località via Virilassi, dove erano stati individuati due cumuli di rifiuti speciali edili e urbani depositati illecitamente direttamente sul terreno, presso una ditta edile.

La meticolosa selezione dei materiali rinvenuti ha consentito ai militari di recuperare documenti cartacei utili alle indagini. Gli accertamenti, insieme alle testimonianze raccolte, hanno permesso di risalire a un cantiere situato a Scauri, frazione di Minturno.

Il successivo sopralluogo ha consentito di acquisire il contratto d’appalto dei lavori stipulato con la ditta edile. Attraverso un confronto fotografico, i Carabinieri Forestali hanno inoltre accertato la corrispondenza tra le piastrelle installate nel cantiere e i frammenti rinvenuti nel deposito illecito di rifiuti.

Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi da parte di un’impresa.

In caso di condanna, per il reato contestato è prevista, ai sensi dell’articolo 255, comma 1.1, del decreto legislativo 152/2006, la pena dell’arresto da sei mesi a due anni oppure un’ammenda da 3.000 a 27.000 euro.

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CRONACA

Controlli dei NAS a Latina e provincia: sequestrate 230 confezioni di alimenti e sospese due attività

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Sanzioni amministrative per complessivi 4.000 euro, 230 confezioni di prodotti alimentari sequestrate e due attività sospese per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. È il bilancio delle recenti operazioni condotte dai Carabinieri del NAS in provincia di Latina, nell’ambito dei controlli per la sicurezza agroalimentare e la tutela della salute dei consumatori.

Nel sud della provincia, durante un’ispezione in un ristorante pizzeria, i militari hanno individuato un deposito alimentare abusivo, privo della prescritta notifica all’Autorità sanitaria e caratterizzato da gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. A seguito della segnalazione del NAS, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL ha disposto l’immediata cessazione dell’attività del magazzino. Al titolare è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

Un secondo intervento ha riguardato un’azienda dell’entroterra settentrionale della provincia, nell’ambito della strategia di controllo dedicata agli stabilimenti di produzione di conserve alimentari. L’ispezione ha evidenziato l’assenza di un’adeguata procedura di autocontrollo del pH delle salamoie, parametro fondamentale per prevenire lo sviluppo del botulino e di altri microrganismi patogeni.

La mancata predisposizione delle necessarie procedure di sicurezza previste dal sistema HACCP ha portato al sequestro amministrativo di 230 confezioni di prodotti alimentari. Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione di 2.000 euro.

La seconda sospensione ha interessato una rivendita di alimenti e bevande in un comune costiero del sud pontino. I controlli hanno fatto emergere un grave stato di degrado degli ambienti, con sporcizia accumulata sotto le attrezzature, materiale accatastato che ostacolava le operazioni di pulizia e ragnatele sulle pareti. Riscontrati anche elementi del controsoffitto divelti e l’assenza della documentazione relativa agli interventi di disinfestazione e derattizzazione.

L’ASL competente ha disposto la cessazione immediata dell’attività fino alla completa eliminazione delle irregolarità. Per il legale rappresentante è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

 

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