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Latina – Trapani 1-0 decide Viviani su rigore. La classifica

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LATINA – Il Latina non si ferma più: un calcio di rigore siglato allo scadere della partita e siglato con  un raffinato cucchiaio da Federico Viviani regala ai nerazzurri la terza vittoria consecutiva che permette alla formazione di Iuliano di raggiungere quota 33 punti in classifica e di incamerare ancora maggiore fiducia nei propri mezzi.  Prima del match le proteste della curva neroazzurra con uno striscione di solidarieta’ nei confronti dei tifosi arrestati in occasione della gara tra Latina e Pescara. Non è stata una partita vibrante quella che si è giocata al Francioni davanti ad oltre 4500 tifosi, nel primo tempo grande equilibrio tra le due squadre  con i siciliani più intraprendenti rispetto a quello che aveva fatto vedere il Latina nelle ultime giornate, nella ripresa i nerazzurri hanno cercato la via del gol in ogni modo, sempre con Viviani in grande evidenza.  Nel finale (46′) l’arbitro Fabbri ha concesso un rigore per un fallo su Crimi e dagli undici metri il capitano nerazzurro ha regalato una perla al pubblico pontino che è esploso di gioia. Domani le altre partite del campionato di serie B, il Latina sarà in campo martedì sera a Bologna nel turno infrasettimanale.

PRIMO TEMPO – Il match si apre senza grandi sussulti da parte delle due formazioni. Per vedere la prima azione pericolosa si deve aspettare il 17′ con i siciliani pericolosi: lungo lancio dalle retrovie, Brosco indietreggia nella propria area ma non interviene sulla palla, l’attaccante del Trapani Abate cerca di approfittarne girando a rete col destro ma non trova lo specchio della porta. Al 27′ fallo di Zampa su Valiani, il giocatore del Trapani rimedia un cartellino giallo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio quando al 31′ è ancora il Trapani ad attaccare: : rilancio lungo, nell’area del Latina Curiale riesce inizialmente a liberarsi di Alhassan ma poi ne subisce la scivolata vincente, che salva la situazione. Al 39′ si vede il Latina: s’inserisce Valiani sulla destra che crossa per Litteri ma quest’ultimo tenta una rovesciata che non ha fortuna. Al 41′ fallo di Ristovski e ammonizione per intervento su Barillà. Si chiude la prima parte della partita con un minuto di recupero.

SECONDO TEMPO – Attacca il Trapani in avvio di ripresa: al 46′ subito un’occasione per Basso sulla palla svirgolata da Dellafiore e palla sul fondo. Al 52′ fallo su Nadarevic e cartellino giallo per Crimi. Al 53′ primo cambio per il Latina, esce Litteri ed entra Bidauoi. Al minuto 60′ grande occasione per il Latina di passare in vantaggio: inserimento di Alhassan sul cross basso di Paolucci e palla sul fondo di un niente. Al 61′ e 63′ due ammonizioni per il Trapani: Curiale per intervento su Alhassan e Basso per fallo su Viviani. Al 64′ ci prova Brosco ma viene murato dalla difesa del Trapani che poco dopo sostituisce Basso con Falco. Un minuto dopo tiro improvviso di Viviani: il portire del Trapani Gomis para la sfera che si stava infilando sotto la traversa. Al 68′ esce Paolucci del Latina ed entra Ali Sowe. Al 69′ attaccano i siciliani: cross di Falco e colpo di testa di Nadarevic alto sopra la traversa. Un minuto piu tardi ancora il Latina: percussione di Valiani che ci prova e palla alta di pochissimo. Al 74′ Abate stoppa di petto ed esce palla al piede, subisce fallo da Viviani che viene ammonito. All’83’ ultimo cambio per il Latina: entra Bruscagin ed esce Angelo. All’85’ fallo dal limite per il Latina: atterrato Ali Sowe e altro cartellino giallo per i siciliani con l’ammonizione di Lo Bue. Sugli sviluppi del calcio di punizione Viviani colpisce bene ma il pallone esce di poco alto sulla traversa. All’88’ cambio per il Trapani, esce Abate ed entra Feola. Ma quando il match sembra finito ecco il colpo di scena: al 90′ fallo di Perticone su Crimi in area e calcio di rigore. Viviani con freddezza batte Gomis con un pregevole “cucchiaio”.

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LATINA (4-3-3): Di Gennaro; Angelo, Dellafiore, Brosco, Alhassan; Valiani, Viviani, Crimi; Ristovski, Litteri, Paolucci.  A disp: Farelli, Bruscagin, Bouhna, Ammari, Talamo, Sowe, Bidaoui, Jaadi, Figliomeni. All. Iuliano
TRAPANI (4-4-2): Gomis; Perticone, Terlizzi, Caldara, Lo Bue; Basso, Barillà, Zampa, Nadarevic; Abate, Curiale. A disp: Marcone, Daì, Pagliarulo, Martinelli, Falco, Feola, Lombardi, Malele, Ferrara. All. Boscaglia

LA CLASSIFICA DELLA SERIE B

classifica serie b

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Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la cerimonia in Parco Falcone e Borsellino

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LATINA – Difendere i valori di libertà e democrazia e non considerarli conquistati una volta per tutte. E’ il messaggio lanciato dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella che ha presieduto al Monumento ai Caduti in Parco Falcone e Borsellino, la cerimonia per il 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

In apertura del suo discorso, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose,  dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Difesa Guido Crosetto, la prefetta ha chiesto un minuto di silenzio per i militari italiani morti in Bosnia.

Nel suo discorso, il comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave,  Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, rappresentante delle forze armate presenti sul territorio, ha voluto ricordare  anche il comandante del 70° Stormo Simone Mettini e l’allievo pilota Lorenzo Nucheli morti nell’incidente aereo avvenuto il 1° ottobre del 2025 quando il velivolo della scuola di Volo su cui facevano esercitazione è precipitato nella foresta del Parco Nazionale del Circeo.  “Il 4 novembre  – ha detto – ci invita a guardare al passato con riconoscenza e al futuro con responsabilità. La memoria dei caduti non appartiene soltanto al libro di storia, ma vive nei valori che hanno trasmesso alle generazioni successive il senso del dovere, la lealtà, il coraggio e l’amore per la patria. Celebrare unità nazionale e forze armate significa riconoscere che l’Italia è più forte quando sa sentirsi comunità, una comunità nella quale le differenze territoriali, culturali e sociali trovano nella comunità nazionale un punto di incontro e una fonte di forza”.

“Oggi la nostra comunità si è unita a tutto il Paese per celebrare una data dal profondo valore storico, civile e morale. Il 4 Novembre ci ricorda la fine della Grande Guerra e il completamento dell’Unità d’Italia, ma soprattutto rappresenta un momento di riflessione sui valori fondanti della nostra Repubblica e della nostra Costituzione – ha sottolineato a margine dell’evento la sindaca di Latina Matilde Celentano  – . In questa giornata, il nostro primo pensiero va a tutti i caduti che, in ogni epoca e luogo, hanno sacrificato la propria vita per la Patria, la libertà e la pace. A loro dobbiamo il nostro più sentito e deferente omaggio.
Esprimo la più profonda gratitudine alle nostre Forze Armate, presidio quotidiano di democrazia, sicurezza e legalità. Alle donne e agli uomini in divisa – impegnati ogni giorno sia nelle missioni internazionali di pace sia sul territorio nazionale a tutela dei cittadini e delle istituzioni – va l’abbraccio affettuoso dell’intera città di Latina.
Custodire la memoria del 4 Novembre significa trasmettere alle giovani generazioni l’importanza dell’unità, della solidarietà e del senso di appartenenza a una comunità nazionale. In un momento storico complesso come quello che stiamo vivendo, l’esempio di dedizione e spirito di servizio dei nostri militari rimane una guida e un punto di riferimento fondamentale per costruire un futuro di pace, dialogo e coesione sociale”.

Momenti di apprensione durante la cerimonia per due militari che sono svenuti e sono stati soccorsi in un primo momento dalla sindaca Celentano e dalla Croce Rossa, poi dall’ambulanza del 118.

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Cammini DiVini parte da Valvisciolo, Elena Palazzo: “Vogliamo accendere i riflettori sulle destinazioni fino a oggi trascurate”

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SERMONETA – Taglio del nastro  questa mattina presso l’Abbazia di Valvisciolo per Cammini DiVini, il progetto della Regione Lazio che quest’anno si amplia e tocca i territori di tutte le cinque province. A Sermoneta, in provincia di Latina, la bellissima abbazia cistercense ai piedi dei Monti Lepini e il suo chiostro hanno fatto da punto di partenza per una giornata tra paesaggio, cultura e sapori locali, tra degustazioni e attività all’aperto con oltre cento camminatori organizzati i due gruppi che hanno percorso due diversi cammini, uno da Sermoneta a Valvisciolo e ritorno, guidata dalle guide della Fiptes, Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale; l’altro alla scoperta dei territorio intorno all’Abbazia con la Dmo dai Monti Lepini al mare.

Presente alla cerimonia inaugurale la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio sia dal punto di vista. “In questo gioiello che è l’abbazia di Valvisciolo, un’iniziativa che invita al turismo lento, che non sfrutta i territori, anzi al contrario invita a partecipare, creando poi anche un possibile indotto per il futuro sviluppo economico”

 

“Questa mattina  – ha detto l’assessore al turismo della Regione Lazio Elena Palazzo – apriamo la seconda edizione di Cammini Divini, in questo luogo straordinario di spiritualità. Voglio ringraziare tutti coloro che sono stati al fianco della Regione Lazio per mettere a terra, continuare a far crescere un progetto che ha un solo obiettivo: far conoscere le bellezze del nostro territorio e quindi accendere dei riflettori su quelle destinazioni che negli anni invece sono state un pochino trascurate. Con il nostro lancio del nuovo brand C’è tutto un Lazio intorno, la visione è quella di riuscire a destagionalizzare i flussi, costruire nuove opportunità per tutti i comuni e i borghi della nostra Regione e soprattutto costruire delle ricadute economiche che possano diventare delle vere opportunità per tutte quelle strutture ricettive, alberghiere, per le associazioni, per chi comunque può costruire la propria economia e quindi la comunità può crescere.

L’obiettivo quest’anno è diventato ancora più importante – ha aggiunto Palazzo – aggiungiamo due mete, Farfa e la Basilica di San Flaviano a Monte Fiascone, quindi copriamo l’intero territorio. Se vogliamo lanciare e rendere il brand Lazio sempre più forte bisogna costruire questa rete e devo dire che i risultati ci stanno dando ragione.

Nel suo intervento Palazzo ha illustrato i dati del Sole 24 Ore sul turismo nel Lazio: “Numeri straordinari dove i piccoli comuni, i borghi diventano finalmente protagonisti. Abbiamo un 10,9% di aumento sulle presenze e un 7,3% di aumento sulle presenze e abbiamo anche un 16,3% sempre in aumento per le prenotazioni online. Questi dati ci portano ad essere la prima Regione d’Italia, quindi ritengo che la strategia che la Giunta Rocca attraverso l’assessorato al turismo stia mettendo a terra ci stia dando davvero delle grandi soddisfazioni”.

A fare da padrona di casa la sindaca Giuseppina Giovannoli. “Siamo veramente onorati e felici di ospitare il primo la prima tappa della seconda edizione di Cammini Divini, l’anno scorso c’è stato un grande successo, una grande partecipazione quindi per noi veramente è un piacere. Ci troviamo in uno dei monumenti belli dello stile romanico gotico cistercense della provincia di Latina, massima espressione della spiritualità, ma anche dell’arte perché all’interno ci sono anche dipinti molto importanti. Un’abbazia che si apre anche il territorio come questa iniziativa che  la Regione Lazio promuove, che unisce spiritualità, arte, gusto e eno gastronomia, identità e paesaggio”.

In rappresentanza della Provincia, il vice presidente avvocato Pierluigi Torelli: “Quella dei Cammini Divini è una mission che la provincia di Latina deve sposare al dovere di sposare e di aiutare a valorizzare in quanto si propone appunto al fine di unire appunto i Cammini, anche spirituali e religiosi, ma di unirle ad altre identità culturali, come nel caso di specie alla all’eccellenza enogastronomiche del territorio, la provincia di Latina ha un patrimonio stupendo non deve crearsi una identità turistica perché ce l’ha già occorre indice e mettere in campo delle politiche di valorizzazione che possano appunto aumentarne il valore Cammini Divini. Secondo noi rientra in questa mission e quindi era doveroso che la provincia di Latina, desse il proprio patrocinio e continuerà a farlo per eventi di questo genere, perché sono eventi che secondo noi sanno rafforzare l’identità della nostra provincia di Latina che non ha nulla da ideare a nessuno, ma necessita appunto di politiche che sappiano ulteriormente valori”.

 

 

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Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri

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LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.

Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.

L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.

“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.

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