Lunanotizie.it

POLITICA

Impianto di Tmb a Montello, accordo tra Regione e Comune

Pubblicato

–

La discarica di Borgo Montello

La discarica di Borgo Montello

LATINA – C’è accordo tra Comune di Latina e Regione Lazio per la realizzazione di un nuovo impianto di Tmb (trattamento meccanico biologico) a Montello. E’ quanto emerso al termine dell’incontro tra l’assessore regionale Michele Civita e il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi:  “L’obiettivo prioritario è quello di far partire un sistema di raccolta differenziata spinta – spiega il consigliere regionale pontino Enrico Forte –  Parliamo infatti di impianti di ultima generazione con tecnologia avanzata che minimizza gli scarti da trasferire in discarica. L’ipotesi in discussione in questi giorni potrebbe essere il primo importante passo per uscire dalla logica dell’emergenza nella quale il nostro territorio si dibatte da decenni e avviare un progetto concreto che rappresenti una svolta reale”.

Il consigliere regionale del Partito Democratico interviene per mettere in evidenza alcune delle questioni affrontate nella riunione che ha visto come protagonisti l’amministrazione comunale e la Regione Lazio “Senza una raccolta differenziata spinta – spiega Forte – qualsiasi ipotesi per la realizzazione di impianti di trattamento sarebbe poco credibile. L’attivazione di un efficace ciclo di riutilizzo dei materiali è condizione essenziale affinché l’impianto in programma abbia ragione di essere: si tratterebbe di una struttura in grado di trattare una capacità di materiale fortemente ridotta rispetto all’idea iniziale.  L’ipotesi in discussione in questi giorni potrebbe essere il primo importante passo per uscire dalla logica dell’emergenza nella quale il nostro territorio si dibatte da decenni e avviare un progetto concreto che rappresenti una svolta reale”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

Pubblicato

–

Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

Pubblicato

–

Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

Pubblicato

–

LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

Leggi l’articolo completo

Più Letti