APPUNTAMENTI
Grandi interpreti, attori, letture e giovani artisti dal mondo: ecco il 51° Festival Pontino

Al centro Il presidente del Campus Giannini, a dx Gabriele Bonomo del comitato artistico, a sn Piegiacomo Sottoriva Presidente della Fondazione Caetani
LATINA – Partirà il 30 giugno con gli Incontri di Musica Contemporanea, il 51° Festival Pontino di Musica. Un mese di concerti tra Sermoneta, Fossanova, Fondi e Sabaudia (30 giugno – 3 agosto 2015) con grandi interpreti, uno sguardo particolare ai giovani artisti da tutto il mondo.
La rassegna concertistica si svolge quest’anno sotto il segno di Aldo Manuzio, il geniale tipografo di Bassiano che ha inventato il formato “tascabile”, dando di fatto il via alla diffusione del libro come oggi lo conosciamo e, in uno, alla cultura. La Fondazione Campus Internazionale di Musica gli dedica infatti alcuni momenti speciali del Festival Pontino: “Nel quinto centenario della scomparsa di Manuzio, intendiamo far incontrare le due arti delle scrittura e della musica con una breve presenza scenica di registi e attori, che apriranno alcune delle serate a Sermoneta – racconta il Presidente del Campus, Luigi Ferdinando Giannini – Ne saranno protagonisti Giorgio Maulucci con “Abbiamo deciso di dedicare tutta la vita al vantaggio dell’umanità” (A.M.), 4 luglio, Selene Gandini “Frammenti dei discorsi di Charles Chaplin”, 11 luglio, Melania Giglio “Shakespeare in Jazz!”, 18 luglio, Daniele Salvo “lettera Luterana di Pierpaolo Pasolini”, 25 luglio e Clara Galante (che leggerà alcuni frammenti dal romanzo “Una Stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, 1 agosto).
BUONGIORNO FESTIVAL – Una delle novità riguarda anche la nostra radio e questo sito: gli appuntamenti del cartellone, l’aria del festival, gli artisti saranno raccontati ogni giorno in “Buongiorno Festival ” striscia quotidiana in onda alle 11 su Radio Luna.
I LUOGHI – Oltre venti concerti per i quali la Fondazione Caetani mette a disposizione lo storico Castello di Sermoneta (qui si svolgono anche i Corsi di perfezionamento e interpretazione musicale del Campus con giovani musicisti provenienti da tutto il mondo), ma anche l’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova a Priverno, il Palazzo Baronale di Fondi e la Corte comunale di Sabaudia.
L’INAUGURAZIONE – L’inaugurazione del Festival è affidata, come ogni anno, agli storici “Incontri di musica contemporanea”, che si svolgono dal 30 giugno al 3 luglio al Castello Caetani di Sermoneta.
Il primo dei tre concerti degli Incontri è in programma alle Scuderie del Castello Caetani di Sermoneta martedì 30 giugno alle ore 20 ed è dedicato alla “Musica italiana da Dallapiccola ad oggi” con l’Ensemble del Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio di Milano diretto da Sara Caneva, che propone una riflessione intorno ad alcuni aspetti centrali della musica italiana. Il programma del concerto ripercorre, quindi, un importante tratto del cammino compiuto da diverse generazioni di compositori italiani, disegnando una traiettoria complessiva che abbraccia quasi tutto il Novecento. Il punto di partenza è rappresentato dalla scelta simbolica di Luigi Dallapiccola (classe 1904), il cui valore possiamo orgogliosamente consegnare alle nuove generazioni e termina con Federico Gardella (classe 1979), proveniente dalla scuola di Composizione del Conservatorio di Milano, un autore giovane già molto eseguito e stimato a livello internazionale. Il programma evidenzia due linee tematiche principali nelle quali possiamo leggere segni di continuità, connotativi di un’identità della musica italiana del Novecento. La prima riguarda la natura del suono e la seconda si riferisce al lavoro sul tempo che questi materiali musicali innescano nella nostra percezione. Le altre musiche in programma sono di Donatoni, Maderna e Fausto Romitelli.
Il secondo e il terzo appuntamento degli Incontri – l’1 e il 2 luglio, entrambi al Castello Caetani, – sono dedicati, invece, alla “Giovane musica europea” con due tavole rotonde pomeridiane coordinate da Alfonso Alberti (ore 15.30) e i concerti dell’Ensemble Tema, con molte prime esecuzioni assolute e italiane. Gli autori sono compositori già affermati e alcuni selezionati al Corso di perfezionamento tenuto a Sermoneta lo scorso anno da Alessandro Solbiati: Bruno Mantovani, Hèctor Parra, Walter Mobilio, Clara Iannotta, Jean-Luc Hervé, Elena Mendoza, Eunsun Lee, Oscar Strasnoy, Francesco Lipari.
OMAGGIO A LUIS DE PABLO – Venerdì 3 luglio il Festival dedica il suo appuntamento al compositore Luis de Pablo e al suo 85° anniversario, un omaggio al Presidente onorario del Festival Pontino, introdotto da Gabriele Bonomo. E’ il duo pianistico formato da Antonella Moretti e Mauro Ravelli a presentare, in prima esecuzione italiana, Amable Sombra, del celebre compositore. La trascrizione, la citazione, la dedica allusiva, la trasfigurazione, l’astrazione: da un brano all’altro, nel programma di questo concerto, affiora una rete sottile di nessi e rimandi squisitamente musicali. Per questo, a fianco di rare opere per due pianoforti di Schumann, Debussy e Stravinskij, figura la prima esecuzione italiana di Amable Sombra, omaggio a de Pablo, opera di cui il celebre compositore basco ricorda la genesi: “Amable Sombra, per due pianoforti, è il mio secondo omaggio a Federico Mompou, compositore che ho sempre ammirato e della cui amicizia ho avuto la fortuna e l’onore di godere. Il titolo si riferisce alla sua presenza – alla sua “ombra” – sempre misteriosa, ma affettuosa, come la sua stessa persona che s’aggira, per quanto nascostamente, in molte pagine dell’opera. La composizione risale al 1989 ed è stata ascoltata una prima volta al Conservatorio di Reims (Francia), nell’interpretazione di due allievi. Tale versione, non pubblica, può essere considerata alla stregua di una semplice lettura. Immediatamente dopo ritirai infatti la partitura per introdurre alcuni cambiamenti che ritenevo indispensabili. Questo spiega perché sia stato necessario attendere tanti anni per la prima ufficiale, che vede ora la luce nella versione definitiva affidata al duo Moretti-Ravelli che la interpreta come l’avevo immaginata. Per questo motivo gliela dedico con amicizia e la mia ammirazione per il loro lavoro eccellente, minuzioso e profondo”.
I CONCERTI – Il primo fine settimana del Festival ha come protagonisti sabato 4 luglio alle ore 21 al Castello Caetani di Sermoneta gli Archi dell’Accademia di Santa Cecilia diretti da Luigi Piovano – un concerto sponsorizzato da “Sistema Gioco Italia” – con l’esecuzione di due Serenate, di Dvořák e di Čajkovskij, mentre domenica 5 luglio alle ore 19.30 nell’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova l’Alessandro Carbonare Trio formato da Elisa Eleonora Papandrea violino, Alessandro Carbonare clarinetto e Monaldo Braconi pianoforte – questa volta sponsorizzato da “Concessionaria Renault ICAR” di Latina – esegue Cinque danze di Shostakovich, una Fantasia di Anton Giulio Priolo su un tema di Kurt Weill, una Suite di Alexander Arutiunian, Contrasts di Bartók e Habdala–blitspost di Reiner Kuttenberger.
Dopo il tradizionale Workshop della Classe di Composizione di Alessandro Solbiati con Maria Grazia Bellocchio al pianoforte, in luglio 2015 programma lunedì 6 luglio alle ore 21 al Castello Caetani, il Festival prosegue venerdì 10 luglio alle ore 21.30 con un concerto del pianista Emanuel Rimoldi al Palazzo Baronale di Fondi e sabato 11 luglio alle ore 21 al Castello Caetani con una serata dedicata a Melodies in Jazz Quintett: Cantabile, nel corso della quale Piero Cardarelli contrabbasso, Natalino Marchetti fisarmonica, Simone Alessandrini sax contralto-soprano, Claudio Camilletti sax tenore e Mattia Sibilia alla batteria-percussioni hanno confezionato un programma in cui la cantabilità jazz di alcuni brani originali e della tradizione è supportata da una grossa carica ritmica piena di swing, groove, contrappunti e improvvisazioni con i colori della fisarmonica che vanno ad integrarsi con le due voci dei sassofoni. Curiosa sarà la partecipazione a sorpresa di un importante solista amico del Festival. Domenica 12 alle ore 19.30 all’Infermeria di Fossanova si torna alle note classiche con la presenza, sempre assai attesa e applaudita, di una grande pianista internazionale, docente di pianoforte ai corsi del Campus, Elissò Virsaladze, impegnata in un programma che prevede l’esecuzione di alcune Sonate per pianoforte di Mozart, Beethoven e Chopin.
Dopo il duplice incontro con i Giovani artisti del mondo in programma al Castello Caetani il 13 e il 15 luglio alle ore 21.00, due concerti a cura di Franco Petracchi e Mirela Vedeva il primo e Elissò Virsaladze il secondo, nuovo fine settimana di musica al Festival: sabato 18 luglio alle ore 21 al Castello Caetani appuntamento con il Roberto Gatto PerfectTrio formato da Alfonso Santimone al piano, Danilo Gallo basso elettrico e Roberto Gatto alla batteria; mentre domenica 19 luglio alle ore 21 a Fossanova il soprano Valentina Coladonato e la pianista Luisa Prayer hanno ideato un concerto da titolo Anima mundi, che le due artiste presentano con queste parole: “Suoni, ritmi, parole, dal melos popolare italiano, greco e iberico, ebraico, riproposti nella originale riscrittura di raffinati compositori del Novecento”. Le musiche sono di Poulenc, Ravel, Respighi, Rodrigo, Britten, Berio, Weill.
Si arriva così al 24 luglio con il terzo appuntamento, curato da Mariana Sirbu e Bruno Giuranna, dedicato ai Giovani artisti del mondo al Castello Caetani, seguito sabato 25 luglio alle ore 21 sempre a Sermoneta dal Duo Gazzana – Natascia al violino e Raffaella al pianoforte, che eseguono musiche di Poulenc, Canino, Saint-Saëns (la famosa Danse Macabre), Grieg e le belle Danze rumene di Bartók, mentre all’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova alle 19.30 sono i docenti del Campus Mariana Sirbu al violino e Bruno Giuranna alla viola, insieme alle pianiste Clara Dutto e Linda Di Carlo a dedicare tutto il programma del loro concerto a Brahms.
Il 27 luglio alle ore 21 il Festival si sposta a Sabaudia: alla Corte comunale il ventottenne pianista russo Vitaly Pisarenko si cimenta con Bach, Beethoven, Rachmaninov, Britten e Prokof’ev.
Fa il suo debutto al Festival la JuniOrchestra al Castello Caetani di Sermoneta il 29 luglio (ore 21). Diretta da Simone Genuini, l’orchestra formata dai giovani e giovanissimi musicisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presenta un programma accattivante che spazia dalle Ouverture d’opera più celebri di Mozart, Verdi e Rossini fino alla Rapsodia in blue di Gershwin e la musica per film di John Williams.
Infine, sabato 1 e domenica 2 agosto torna al Festival Pontino la Camerata du Léman, una formazione svizzera nata nel 2012 che riunisce quindici strumentisti ad arco. Nel primo concerto – al Castello Caetani alle ore 21 – si unirà loro il pianista Roberto Prosseda per eseguire, dopo la Capriol Suite di Warlock e la Holdberg Suite di Grieg, il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bem. magg. op. 73 “L’Imperatore” di Beethoven; mentre nel secondo – in programma invece all’Abbazia di Fossanova alle ore 19.30 – saranno il violinista Fabrizio von Arx e ancora una volta Roberto Prosseda al pianoforte ad eseguire di Mendelssohn il Doppio concerto per violino e pianoforte. Un programma che prevede anche il Concerto Grosso op 6 n.4 di Corelli e la Sinfonia per archi n. 2 in re maggiore, sempre di Mendelssohn.
Chiusura del Festival guardando al futuro e con un omaggio al Campus: Roberto Prosseda presenta al pubblico lunedì 3 agosto alle ore 21 tra le mura del Castello Caetani il quarto gruppo dei Giovani artisti del mondo.
LA COPERTINA – L’immagine della copertina del catalogo e dei manifesti del 51° Festival Pontino è Armonia (2012) olio su tela del pittore Enrico Benaglia.
Info e biglietti:
Informazioni e biglietti: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia, 31 – 04100 Latina, tel. 0773 605551 – 605550
www.campusmusica.it; info@campusmusica.it
Costo biglietti per i concerti del sabato a Sermoneta e della domenica a Fossanova:
intero € 15,00; ridotto € 10,00 (under 25, over 65, insegnanti, possessori Card Feltrinelli, beneficiari convenzioni e studenti del Conservatorio di Musica Statale O. Respighi di Latina); ridotto € 8,00 per i titolari della CampusCard; ingresso coppia € 20,00
Costo biglietti altri concerti: biglietto unico € 5,00; ingresso gratuito (titolari della CampusCard)
Costo concerti “Giovani artisti del mondo”: biglietto unico € 2,00
Costo CampusCard € 20,00
APPUNTAMENTI
Tutti pazzi per Halloween! Latina invasa da mostri e fantasmi, ma a Borgo Santa Maria la festa è da record
Tutti pazzi per Halloween! Anno dopo anno, la festa più spaventosa dell’anno conquista sempre più persone, trasformandosi in un appuntamento atteso non soltanto dai bambini, pronti a fare incetta di dolcetti e caramelle, ma anche dagli adulti, che non perdono occasione per travestirsi e trascorrere una serata all’insegna del divertimento.
Anche quest’anno, Halloween 2026 ha portato in strada tantissime famiglie, regalando alla città di Latina una serata ricca di colori, maschere e allegria. Le vie del centro si sono riempite di piccoli mostri, fantasmi, streghe e personaggi terrificanti, tutti impegnati nel tradizionale giro del “dolcetto o scherzetto?”. Non sono mancate le famiglie che si sono organizzate per accogliere i piccoli visitatori: tante abitazioni si sono fatte trovare pronte, con caramelle e dolciumi da distribuire ai bambini che bussavano alle porte.
Ma se c’è un luogo che quest’anno merita una menzione speciale, è senza dubbio Borgo Santa Maria: case aperte, caramelle a secchiate e musica per strada e tantissime sorprese.
Certo, c’è ancora qualcuno che storce il naso davanti a una ricorrenza considerata lontana dalle nostre tradizioni. Eppure, piaccia o no, Halloween è ormai entrato a far parte delle abitudini di tante famiglie italiane.
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Nicola Prosatore e Massimiliano Caiazzo presentano al cinema Corso di Latina il film su Pino Daniele “Je so’ pazzo”
LATINA – Sta andando benissimo al cinema, dominando il box office italiano, il biopic musicale dedicato a Pino Daniele, “Je so’ pazzo” diretto da Nicola Prosatore e interpretato da Massimiliano Caiazzo, che ha debuttato il 15 ottobre ed è subito diventato un grande successo.
Per parlarne, l’attore protagonista Massimiliano Caiazzo, bravissimo interprete autore di una grande trasformazione fisica per essere credibile, e il regista Posatore saranno questa sera, sabato alle 20:30, al Cinema Corso di Latina moderati da Renato Chiocca che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione Lievito.
Prima della proiezione a Latina, prosatore e Caiazzo saranno al cinema Lux di Aprilia per salutare il pubblico alle 20,30, mentre dialogheranno con il pubblico al Corso di Latina alle 22,15 a termine della proiezione.
Ne abbiamo parlato su RadioLuna, Radio Immagine e Radio Latina con il registra Nicola Prosatore.
“Assolutamente, questo ovviamente fa parte delle intenzioni del film perché, come dire, le storie dei miti volendo, le biografie sono sempre delle storie profondamente umane, cioè è proprio quello anzi secondo il mio punto di vista che li rende così importanti, cioè è proprio il fatto che come tutti gli esseri umani sono anche fallibili, feribili, hanno anche dei lati oscuri. Il film è liberamente tratto dal libro che ha scritto Alex Daniele che è il figlio di Pino, che è appunto l’unica biografia di Pino dove si parla un po’ anche proprio della sua infanzia, della sua adolescenza, della sua post-adolescenza che è quello che mi aveva colpito di più leggendo il libro, anche rispetto agli intenti che avevamo. Perché è una parte molto inedita della sua vita che poi abbiamo continuato ad esplorare con interviste, soprattutto alla moglie, ai suoi familiari, alla sua prima famiglia, ma poi anche ai suoi cari, qualcuno dei suoi musicisti del primo periodo, eccetera”.
Dietro il film una raccolta storica sul personaggio che rimarrà.
“Non era il nostro intento, ma speriamo che possa diventare per (2:32) quanto sia un film, quindi ovviamente ha dei compromessi con la drammaturgia, la storia è assolutamente vera e gli aneddoti raccontati sono assolutamente veri, soprattutto quelli cardine. Però è chiaro che il lusso di un film è anche quello di poter avere un punto di vista, di interpretare tutti questi materiali che abbiamo raccolto e quindi anche di riuscire a dare un angolo visuale dalle porte chiuse, non so come dire, quindi un po’ più intimo di questo artista. Quindi noi speriamo che nel suo piccolo possa diventare anche un riferimento filmico almeno per quel periodo della sua vita”.
Hai diretto Massimiliano Caiazzo che interpreta Pino Daniele, una trasformazione anche fisica eccezionale, un risultato di attore davvero convincente.
E’ un tempo speso bene perché il film sta andando benissimo.
Ascoltate i brani di Pino Daniele, questo è il mio appello, ricominciate ad ascoltare Pino Daniele, che ne vale la pena. Soprattutto nell’ottica anche un po’ dei tempi che stiamo vivendo, dell’attualità, riascoltando alcuni brani, soprattutto di quella prima produzione musicale che a noi si troverà tantissimo anche di lettura del presente. Ci vediamo stasera allora.
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Eco House San Michele lancia la terza edizione di Passeggiando nella Storia alla BMTA di Paestum
Dal 10 al 15 novembre torna la terza edizione di Passeggiando nella Storia 2026 – M.A.P. Edition, la manifestazione promossa da MIMESI’S A.p.s. ed Eco House San Michele, con il contributo dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e di ANCI Lazio, che riporta al centro del dibattito territoriale le connessioni tra mobilità sostenibile, ambiente, patrimonio storico-culturale e turismo rigenerativo. L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Latina e dei Comuni di Latina, Sermoneta, Sabaudia e Terracina. Main Sponsor: BCC Roma, Marco Carpineti, Cantina Villa Gianna e US Acli.
Il lancio ufficiale dell’edizione 2026 è avvenuto durante la partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, dove il project manager di Eco House San Michele, Alberto Antonio Dandolo, ha preso parte alle attività insieme alla Camera di Commercio Frosinone Latina e alla Provincia di Latina, nell’ambito della presentazione del progetto Economia della Bellezza. Dove il patrimonio genera futuro. Una cornice strategica per presentare un’iniziativa che guarda oltre la dimensione del singolo evento e punta a rafforzare il posizionamento dell’Agro Pontino come territorio capace di mettere a sistema le proprie risorse, attivare nuove relazioni e sperimentare modelli di sviluppo sostenibile.
Mobilità Agro Pontino. Passeggiando nella Storia è un percorso che trova il suo momento culminante dopo una progettazione avviata ad aprile attraverso una serie di appuntamenti e attività che hanno progressivamente costruito le basi dell’iniziativa. L’edizione M.A.P. si propone di creare uno spazio concreto di incontro tra istituzioni, associazioni, imprese, operatori turistici, realtà culturali e nuove generazioni.
Convegno inaugurale e confronto pubblico
La manifestazione si aprirà martedì 10 novembre all’Auditorium del Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo con il convegno inaugurale. I lavori avranno inizio alle ore 9:30 subito dopo i saluti istituzionali, con un confronto tra istituzioni, realtà culturali, imprese e operatori. Il programma proseguirà con un coffee break e momenti di approfondimento pubblico, pensati per favorire lo scambio di esperienze e l’emersione di prospettive condivise.
Al termine delle attività aperte al pubblico la giornata continuerà presso Cantina Villa Gianna, con incontri B2B riservati agli stakeholder del territorio. Un passaggio dal confronto alla costruzione di relazioni operative, per favorire nuove collaborazioni tra istituzioni, imprese, associazioni e operatori e individuare possibili direzioni di lavoro comune.
Dalla teoria alla progettazione con le nuove generazioni
Mercoledì 11 novembre, Passeggiando nella Storia coinvolgerà studentesse e studenti del Liceo Artistico Buonarroti di Latina in un hackathon dedicato alla coprogettazione territoriale. Un laboratorio operativo e partecipativo nel quale i giovani saranno chiamati a leggere il proprio territorio in modo attivo individuandone potenzialità, criticità e possibilità di sviluppo.
A guidare i lavori sarà Federico Massimo Ceschin, presidente nazionale di SIMTUR, con la sua esperienza sui temi del turismo sostenibile, della valorizzazione territoriale e della progettazione partecipata.
L’obiettivo è superare la dimensione puramente teorica e offrire agli studenti l’opportunità di elaborare idee capaci di confrontarsi con le esigenze reali delle comunità. Le proposte sviluppate durante l’hackathon costituiranno una prima base di lavoro, da approfondire successivamente e, ove possibile, sottoporre alle amministrazioni locali e all’Ente Parco Nazionale del Circeo, per avviare un confronto sulla loro fattibilità e sulle eventuali prospettive di sviluppo.
Un’esperienza che riconosce alle nuove generazioni un ruolo attivo nella costruzione del futuro, valorizzandone creatività, competenze e capacità di immaginare nuove modalità di fruizione del patrimonio locale.
Il finale è in sella: il 14 e 15 novembre tornano le ciclopasseggiate
La dimensione progettuale incontra quella dell’esperienza diretta nel fine settimana conclusivo, con le consuete ciclopasseggiate in programma sabato 14 e domenica 15 novembre. Pedalare diventa così un modo per attraversare il territorio, scoprirne le stratificazioni storiche, riconoscerne il valore ambientale e paesaggistico e riscoprire il legame tra comunità e luoghi.
Un invito a vivere l’Agro Pontino da una prospettiva diversa, in cui la mobilità sostenibile si intreccia con la conoscenza e la valorizzazione delle identità locali.
La partecipazione alle ciclopasseggiate è gratuita, con obbligo di assicurazione sportiva per attività cicloturistiche, prenotando sul sito ecohousesanmichele.com.

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