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CRONACA

Piromane di Latina ai domiciliari, il giudice respinge il patteggiamento

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LATINA – Il piromane va ai domiciliari. Marco Colandrea, il 44enne arrestato ieri a Latina dalla Squadra Mobile con l’accusa di incendio doloso aggravato è comparso questa mattina davanti al giudice del Tribunale, Laura Morselli chiedendo di patteggiare. L’uomo, si è detto pentito, ha chiesto scusa a tutti,  poi il suo legale d’ufficio, ha proposto la condanna ad un anno e quattro mesi di carcere. Il giudice si è riservato, ma all’uscita dalla camera di consiglio fa ha respinto la richiesta di patteggiamento e disposto la detenzione in casa dell’uomo in attesa del processo che riprenderà il 13 settembre davanti ad un altro giudice.

Il Comune di Latina intanto si è costituito parte civile.

«Mi auguro – afferma il Sindaco Damiano Coletta – che questa sentenza, frutto del lavoro degli agenti della Squadra Mobile e della segnalazione di una nostra concittadina, che colgo occasione di ringraziare, serva da monito a coloro che in queste settimane stanno devastando migliaia di ettari di vegetazione in tutta la provincia. E’ importante dare un segnale forte, fare capire agli autori di questi atti ignobili che tali azioni creano allarme sociale, mettono a repentaglio la pubblica incolumità e nel contempo distruggono il patrimonio ambientale. Secondo i dati del rapporto di Legambiente, diffusi pochi giorni fa, dall’inizio dell’anno Latina è la provincia del Lazio più colpita dalle fiamme, con più di 3.500 ettari ridotti a terra bruciata. La scelta di costituirci parte civile è nata anche dalla volontà di creare un deterrente alla reiterazione di atti vandalici che vanno nella direzione opposta al nostro sforzo per rendere Latina una città più bella e vivibile».

 

2 Comments

2 Comments

  1. Maria Rosaria Trovò

    11 Agosto 2017 at 18:32

    Mettiamolo a sistemare i parchi della nostra città come condanna!

  2. Alessio

    11 Agosto 2017 at 23:23

    Beh e’ una bella idea. Ma ce ne sono di carcerati che possono fare lavori di manutenzione manuale di strade, fossi e canali del consorzio di bonifica. C’è molto da fare.

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CRONACA

Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa

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Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione

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CRONACA

Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere

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Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.

Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.

«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.

La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.

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CRONACA

San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata

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Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.

L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.

Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.

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