CRONACA
Car Sharing elettrico, 15 colonnine di ricarica da Piazza del Popolo al Lido di Latina
LATINA – Procede secondo il cronoprogramma fissato l’avvio di Eppy, il servizio di car sharing elettrico nato su misura per Latina, la cui sperimentazione è stata autorizzata dal Comune su proposta presentata dal presidente e ceo di Elettra Investimenti Fabio Massimo Bombacci che ne ha affidato la realizzazione alla controllata Alea Mobilità Urbana.
In questi giorni è stata pubblicata sull’Albo pretorio dell’Ente locale la determina con il cui dirigente alla Mobilità Francesco Passaretti, ha approvato il piano che riguarda la localizzazione delle colonnine di ricarica dei mezzi elettrici, in tutto 15 (per un totale di 30 punti di ricarica) da installare in aree strategiche del territorio comunale a partire da Piazza del Popolo dove si realizzerà la prima eco-stazione.
Tra i punti scelti Viale Andrea Doria nella zona universitaria, Via Romagnoli nei pressi delle autolinee; e ancora, Piazza Bruno Buozzi nelle vicinanze del Tribunale, Via Oreste Leonardi, accanto al Palacultura. Uscendo dal centro-città, colonnine saranno installate al centro commerciale Le Torri in Via Pier Luigi Nervi, In Via Pierluigi da Palestrina in Q5, al Centro Commerciale Lestrella in Q4 e in Via Capograssa al Piccarello. Altre, invece, copriranno le zone intermedie, mentre una postazione sarà realizzata nel parcheggio di Capoportiere, a servizio del Lido di Latina.
“L’approvazione di questo piano è un passaggio sostanziale che ci avvicina alla fase operativa. Adesso non resta che sedersi in conferenza di servizi – spiega Fabio Massimo Bombacci – per concordare con l’Enel l’allaccio alla rete elettrica e ottenere dal settore Lavori Pubblici l’autorizzazione a realizzare le opere stradali per l’installazione delle colonnine”. Un adempimento che dovrebbe arrivare subito dopo le festività e che consentirà di realizzare l’infrastruttura. “Speriamo prima possibile, siamo curiosi di sapere come Latina reagirà a questa novità che nelle grandi città è entrata rapidamente nelle abitudini dei cittadini. I dati e le modalità di utilizzo delle auto elettriche saranno oggetto di studio”.
La sperimentazione del servizio di car sharing elettrico (come servizio di mobilità complementare al trasporto pubblico locale) è finalizzata infatti anche all’acquisizione di dati statistici che serviranno al Comune di Latina a scegliere quale modello di servizio adottare e come strutturare il futuro bando.
Con questo passaggio Eppy Car, che è attualmente in fase di sperimentazione con due mezzi circolanti, sarà fruibile nei primi mesi del 2018 anche dai cittadini.
CRONACA
Ponza, sorpresi a caccia con richiami elettroacustici vietati: denunciati tre uomini
Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri Forestali per aver esercitato attività venatoria con mezzi vietati. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in località Campo Inglese, nel territorio di Ponza, nell’ambito dei controlli per prevenire e reprimere gli illeciti in materia di caccia.
I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina hanno operato con il supporto della motovedetta del Nucleo Navale Carabinieri di Gaeta e in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Ponza. Durante la perlustrazione, i tre soggetti sono stati sorpresi mentre utilizzavano richiami elettroacustici, strumenti espressamente vietati dalla normativa venatoria. Al momento del controllo non risultava abbattuto alcun volatile.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri Forestali hanno denunciato i presunti responsabili, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, competente per territorio. Sono stati inoltre sequestrati tre fucili, le relative munizioni e tre richiami elettroacustici completi di batterie, telecomandi e altoparlanti.
In caso di condanna, per il reato contestato è prevista un’ammenda fino a 1.549 euro, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, lettera h), della legge 157 del 1992.
CRONACA
Nubifragio a Latina, Gilda: «Nessun lavoratore sia penalizzato per cause di forza maggiore»
Il nubifragio che ha colpito Latina nella notte tra il 20 e il 21 ottobre continua a produrre conseguenze pesanti anche sul mondo della scuola. A sottolinearlo Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda degli Insegnanti di Latina che solleva le situazioni di difficoltà che coinvolge anche numerosi docenti, alcuni dei quali non riescono ancora a lasciare le proprie case per raggiungere la sede di servizio. «Occorrono indicazioni chiare sulla gestione delle assenze e garanzie affinché chi è realmente impossibilitato a raggiungere il servizio per cause di forza maggiore – sottolinea Giovannini – non subisca penalizzazioni. È necessario che le autorità competenti forniscano criteri uniformi e istruzioni operative a dirigenti scolastici e personale». Le criticità riguardano anche gli edifici scolastici, con segnalazioni di infiltrazioni, locali e laboratori allagati e disservizi che rendono necessari controlli e interventi per ripristinare le condizioni di sicurezza. In questo quadro la Gilda richiama l’attenzione sulla decisione di mantenere aperte le scuole di Latina nonostante l’allerta arancione, mentre altri Comuni avevano disposto la sospensione delle attività.
L’istituto Galilei, in particolare, ha sospeso le lezioni autonomamente per l’impossibilità di garantire il servizio con un numero sufficiente di docenti.
«La continuità didattica è un obiettivo fondamentale, ma non può essere perseguita ignorando le condizioni reali del territorio, la sicurezza e l’effettiva possibilità per il personale di raggiungere il posto di lavoro» aggiunge la coordinatrice. «In situazioni di questo tipo servono valutazioni tempestive, coordinamento tra le istituzioni e decisioni capaci di tenere conto delle condizioni concrete di scuole, lavoratori e famiglie».
La Gilda chiede quindi che siano predisposte indicazioni amministrative uniformi per la gestione dei ritardi e delle assenze dovuti all’impossibilità oggettiva di raggiungere la sede di servizio, garantendo la tutela giuridica ed economica del personale docente. Chiede inoltre che siano verificate le condizioni dei plessi interessati e valutati, dove necessario, provvedimenti temporanei a tutela della sicurezza e della regolarità delle attività scolastiche.
Preso atto della decisione della giunta comunale di approvare la delibera per la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, il sindacato auspica che l’iter proceda con la massima tempestività e che, parallelamente, siano rafforzati gli interventi per affrontare le criticità ancora aperte, anche in vista delle ulteriori precipitazioni previste. «L’emergenza non finisce quando smette di piovere. Finché ci sono lavoratori impossibilitati a raggiungere le scuole e istituti che devono ancora ripristinare condizioni adeguate – conclude Giovannini – occorrono risposte concrete e tempestive. La scuola non può essere lasciata sola e il personale non deve pagare il prezzo di una situazione che non è in grado di controllare».
CRONACA
Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa
Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione
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corrado
23 Dicembre 2017 at 2:23
Non vedo colonnine di ricarica a Latina Scalo, la frazione piu’ popolata del capoluogo che geograficamente estenderebbe verso nord l’autonomia delle vetture.