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CRONACA

La Cattolica a Latina con un Master universitario voluto dalla Curia

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LATINA –  L’Università Cattolica di Milano mette un piede a Latina raccogliendo l’invito della Curia, con un Master destinato a laureati  in «Management dei Servizi educativi per la prima infanzia» diretto dal professor Pierpaolo Traini. Durerà 15 mesi per 1500 ore di formazione e partirà a settembre.

“La nostra iniziativa si inserisce in una prospettiva di promozione della carità, che non è solo assistenza ma anche promozione di chi ha potenzialità e ha bisogno di aiuto, opportunità e incoraggiamento”. Come i più piccoli appunto. Lo ha spiegato il vescovo Mariano Crociata sottolineando come da un ricerca sia emersa “la difficile tenuta del tradizionale sistema di welfare locale, causata da vari fattori tra cui la bassa disponibilità di asili nido”. A quel punto la Curia ha guardato all’eccellenza.

«Noi siamo stati ben felici di collaborare con la diocesi pontina e sin da subito siamo stati molto interessati all’iniziativa – ha detto il direttore del Master Traini –  Intanto, vorrei sottolineare che si tratta di un master di II livello, quindi destinato a figure dirigenziali nelle proprie organizzazioni; per questo di alta valenza culturale e scientifica. Poi, da evidenziare che il progetto si basa su un intreccio tra dimensione nazionale e locale, poiché è stato deciso di svolgerlo sul territorio pontino, anziché far venire le persone nelle nostre sedi universitarie. Un altro punto di forza è la multidisciplinarità, assicurata anche dalla collaborazione tra due facoltà della Cattolica, Scienze della Formazione e Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Infine, evidenzio anche l’approccio integrato, con alternanza di lezioni teoriche in presenza e online, esercitazioni in aula, laboratori e poi anche i tirocini nei servizi educativi». Il Master universitario di secondo livello in Management dei servizi ed settembre 2018-ottobre 2019, con frequenza part-time (giovedì pomeriggio, venerdì intero e sabato mattina) presso la Curia diocesana di Latina. Entro il 10 agosto 2018 sul sito master.unicatt.it/ammissione. Costerà 3500 euro che gli insegnanti possono finanziare anche con la Carta del docente.

Per ulteriori informazioni: diocesi.latina.it

 

1 Comment

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  1. Maria Molinari

    11 Maggio 2018 at 15:14

    Ci mancava!!!! ….

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CRONACA

Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa

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Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione

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CRONACA

Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere

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Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.

Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.

«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.

La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.

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CRONACA

San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata

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Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.

L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.

Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.

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