APPUNTAMENTI
Latina, Lievito ricorda Daniele Nardi e Antonio Spirito
LATINA – Lievito ricorda oggi due personaggi amatissimi, l’alpinista e il fotografo: Daniele Nardi e Antonio Spirito. Una seconda giornata che gli organizzatori hanno definito “tra scienza e sentimenti”, quella di oggi, con appuntamenti nelle scuole, musica e letteratura.
IL RICORDO DI NARDI – Sarà una serata molto particolare quella dedicata alla memoria di Daniele Nardi. Nel foyer del teatro D’Annunzio, alle 21 sarà infatti proiettato “Nanga Parbat – La montagna nuda”, il documentario girato da Renato Chiocca nel 2008, chiamato al seguito della prima spedizione dell’alpinista pontino sulla montagna che, poco più di due mesi fa, purtroppo lo ha trattenuto per sempre a sé insieme al compagno di cordata Tom Ballard. Una serata certamente ricca di emozioni ed alla quale parteciperanno i familiari. L’evento è gratuito e sarà presente il regista.
DEDICATO A SPIRITO – Solo poche ore prima, alle 17:30 nel Palazzo della Cultura ci saranno due eventi in contemporanea e fra loro collegati. Si tratta della presentazione del libro “Da quando ho iniziato a lasciarti” di Stefania De Caro, alla presenza dell’autrice. Sarà ricordato con l’occasione il fotografo pontino Antonio Spirito, scomparso prematuramente nel 2016 all’età di 45 anni e che proprio con la scrittrice aveva iniziato un progetto fotografico legato al libro sul tema della violenza sulle donne: “Tu sei il cielo. Gaslighting”. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Antonio Spirito.
CON LE SCUOLE – La seconda giornata di Lievito sarà però anche quella che entrerà nel vivo della collaborazione con le scuole. Ben tre infatti gli eventi che si terranno con i ragazzi delle superiori: due gli appuntamenti al Galilei Sani, dove alle 9:30 con “Cos’è la crittografia?”, e alle 16 con “Bitcoin: l’oro digitale” in programma al palazzo della cultura. Il presidente di Rinascita Civile Felice Costanti e l’associazione Mathesis portano a Latina Andrea Magagna (matematico e analista programmatore) per approfondire i temi della digitalizzazione con gli studenti; l’altro appuntamento è al liceo classico, dove alle 11:30 si parla di Europa con il giornalista scientifico e scrittore Pietro Greco, che presenta “La scienza e l’Europa dal secondo dopoguerra ad oggi”, in collaborazione con Licia Pastore e Asino d’oro, a cura di Felice Costanti.
Nel cuore del centro cittadino, il pomeriggio di Lievito sarà “diffuso” tra museo Cambellotti, museo Giannini e Palazzo della Cultura.
CAMBELLOTTI A MISURA DI BAMBINO – Alle 16 al Museo Cambellotti di Piazza San Marco si mette al centro della scena “Duilio Cambellotti un artista a tutto tondo”, un percorso interattivo per bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni che esploreranno il museo tramite attività ludiche e creative per conoscerne il patrimonio e l’autore attraverso le sue opere ed il rapporto con il territorio. L’evento è gratuito ed è stato organizzato Floriana Coletta in collaborazione con l’Associazione Artelier Lab (ingresso fino ad esaurimento posti; gradita prenotazione: artelierlab.info@gmail.com; 3288793576 – 3398548674).
AL MUG – Alle 17:30 nello spazio eventi del Museo Giannini (MUG) di Via Oberdan l’appuntamento è con “Consapevoli del Plenilunio” di Roberto Gabriele. Si tratterà di un incontro con l’autore, che sarà al tavolo con il professor Umberto Pannunzio e l’architetto Massimo Rosolini, che introdurranno alla lettura dell’opera e intavoleranno la discussione critica intorno alla scrittura poetica dell’autore, giunto all’undicesimo libro di poesia. Un evento a cura di Antonietta Coletta con il Museo Giannini.
MUSICA – Nel foyer del D’Annunzio la serata prosegue con la musica alle 19 con Rebel Jazz, concerto del quartetto composto da Elisa Rossi (voce), Marco Russo (piano), Flavio Bertipaglia (contrabasso), Marco Malagola (batteria); Emanuele Accapezzato e Valeria Scisciò (voci narranti). Un omaggio al jazz, ai suoi protagonisti e al suo pubblico. Evento a cura di Silvio Scena. A seguire la proiezione del documentario, i collaborazione con Mix in Time.
APPUNTAMENTI
Al Malta Book Festival assegnato a Marco Amelia il Premio Invictus Ambasciatore dello Sport
LATINA – Il Premio Letterario Sportivo Invictus torna al Malta Book Festival per la seconda volta, dopo la partecipazione del 2024, per consolidare il dialogo con il mondo sportivo e culturale maltese. Il ritorno al Festival dà continuità a un rapporto avviato nel 2024, quando gli scrittori e l’Ambasciata di Malta in Italia furono premiati in occasione della quinta edizione del Premio Invictus. Da allora, la letteratura sportiva è il terreno sul quale il Premio promuove l’incontro tra autori, atleti e istituzioni culturali dei due Paesi.
L’appuntamento è, quindi, per venerdì 6 novembre alle 19:30, al Malta Fairs and Conventions Centre (MFCC) di Ta’ Qali, per il panel “Invictus Award: Sports Storytelling – Between Narrative and Personal Testimonies”.
L’incontro approfondirà il valore del racconto sportivo e la sua capacità di trasformare esperienze personali e imprese agonistiche in un patrimonio culturale condiviso.
Interverranno il giornalista Angelo Zomegnan, Paola Stranges, presidente della Fondazione Italiani.it e Cavaliere della Stella d’Italia per il suo impegno nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra Italia e Malta, e Marco Amelia, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006 e attuale allenatore dell’Ħamrun Spartans, club della Premier League maltese.
Il riconoscimento a Marco Amelia che il Premio Invictus gli conferirà come Ambasciatore dello sport tra Italia e Maltaesprime il senso di questo ponte tra i due paesi. La sua esperienza nel calcio italiano e internazionale, oggi proseguita alla guida di una squadra maltese, lo rende una figura di collegamento tra le comunità sportive dei due Paesi. Il Premio Invictus ne valorizza il ruolo nel favorire la conoscenza reciproca attraverso lo sport, inserendolo nel più ampio percorso di dialogo con la cultura maltese promosso dalla manifestazione.
La premiazione si inserisce così nel cammino iniziato nel 2024 e ne rinnova l’obiettivo: rafforzare le relazioni tra Italia e Malta attraverso i libri, le storie e le esperienze dei protagonisti dello sport. Il Festival maltese diventa il luogo in cui questo scambio culturale prosegue e si arricchisce di nuove testimonianze.
Dopo l’appuntamento alla Fiera del Libro di Francoforte di ottobre, la partecipazione al Malta Book Festival conferma l’apertura internazionale del Premio Invictus e la volontà di coltivare nel tempo le relazioni nate attraverso la letteratura sportiva.
APPUNTAMENTI
Il cibo che unisce, al via Gastronomica – Festival del Gusto: a Terracina dal 6 novembre all’8 dicembre
TERRACINA – «Il cibo che unisce» è il filo conduttore della terza edizione di Gastronomica – Festival del Gusto che si terrà a Terracina dal 6 novembre all’8 dicembre 2026. Incontri, degustazioni, cene, laboratori, spettacoli ed esperienze che mettono in relazione persone, produzioni e luoghi “per raccontare – spiegano gli organizzatori – molto di più del vasto mondo che ruota intorno al Gusto: filiere produttive, paesaggio, memoria, benessere e le trasformazioni delle comunità. Lo fa coinvolgendo ristoratori, produttori, studiosi, artisti, scuole, associazioni, istituzioni e cittadini. Terracina – aggiungono – resta il baricentro organizzativo e culturale della manifestazione. Il dialogo con gli altri comuni della provincia amplia le occasioni di incontro e valorizza le diverse identità del territorio pontino, come già sviluppato a partire dall’estate insieme alla DMO dai Monti Lepini al mare, anche attraverso le iniziative di ‘Aspettando Gastronomica’ a Roccasecca dei Volsci, Priverno, Maenza”. La presentazione questa mattina a Latina negli spazi del Mug, il Museo Giannini.
«Gastronomica parte dal cibo per raccontare tutto ciò che gli sta intorno: persone, produzioni, paesaggio, memoria, cultura e trasformazioni del territorio. Il gusto diventa così una chiave di conoscenza e il Festival uno spazio nel quale punti di vista diversi si incontrano, generando nuove esperienze. Conoscere meglio ciò che mangiamo significa anche comprendere meglio i luoghi in cui viviamo, la nostra storia e i nostri tempi e guardare al futuro con la giusta consapevolezza». Andrea D’Onofrio, Direttore di Gastronomica – Festival del Gusto, al microfono di Antonella Melito
SI PARTE IL 6 NOVEMBRE CON ‘LA CULTURA DEL GUSTO’
Venerdì 6 novembre, alle ore 10.00, l’Hotel Torre del Sole di Terracina (S.S. 148 Pontina, km 106,500) ospita il convegno inaugurale ‘La Cultura del Gusto – L’Italia che produce, accoglie e racconta’. La partecipazione è gratuita, è necessaria la prenotazione.
L’incontro prende spunto dal riconoscimento della cucina italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale, iscritta nel 2025 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.
Tre panel, L’Italia che produce, L’Italia che accoglie e L’Italia che racconta, metteranno a confronto filiere, agricoltura, turismo, salute, paesaggio, tradizioni e trasmissione dei saperi.
«La ristorazione ha dato vita a questo progetto e continua a essere un punto d’incontro tra chi produce e chi sceglie di conoscere il territorio attraverso il cibo. Mettere in rete competenze ed esperienze significa dare maggiore forza alle storie delle nostre produzioni e renderle accessibili a cittadini e visitatori.»
Massimo Cappellanti, Presidente dell’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola
Il Pranzo della domenica è il format diffuso con cui i ristoranti aderenti reinterpretano il rito della tavola domenicale. Nelle cinque domeniche in programma (8, 15, 22 e 29 novembre e 6 dicembre), i locali che aderiscono a questo format propongono un proprio menù dedicato, tra ricette della memoria, tradizioni familiari e convivialità. I posti riservati all’iniziativa sono limitati e la prenotazione avviene direttamente presso il ristorante. Il format sarà presentato sabato 7 novembre a Terracina nell’incontro con DonPasta dedicato al libro «I pranzi della domenica» (Chiesa del Purgatorio in Corso Anita Garibaldi 40 alle ore 19), un omaggio alla cucina italiana come patrimonio culturale e affettivo, un inno alla condivisione e alla convivialità, perché il cibo è molto più di un semplice nutrimento: è memoria, è identità, è amore.
«La DMO aveva apprezzato le precedenti edizioni di Gastronomica per la qualità dei contenuti, per l’intuizione di renderla una rassegna lontana dai flussi dell’alta stagione, itinerante e diffusa sul territorio – spiega Lecizio Parlagreco, Presidente e Destination Manager della DMO dai Monti Lepini al mare – . Un Festival che sapeva mettere il cibo ed il buon vino al centro di un sistema di valori tradizionali, culturali ed economici che meritano di essere raccontati in modo multidisciplinare e accurato da operatori, produttori, ristoratori e ricercatori. Abbiamo ritenuto che fosse una manifestazione meritevole di essere valorizzata e ampliata a tutte le realtà del territorio dai Monti Lepini al mare. Questa è stata l’aspirazione, e al tempo stesso l’ambizione condivisa con Andrea D’Onofrio e l’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola, che ha caratterizzato questa terza edizione in coerenza con il tema “il cibo che unisce”.»
L’ultimo fine settimana del Festival, arrivando fino all’8 dicembre, sarà dedicato alle visite nelle aziende del territorio. Un’occasione per entrare nei luoghi della produzione, incontrare chi vi lavora, conoscere metodi, filiere, saperi e paesaggi legati al cibo, dalle aziende agricole ai frantoi, ai caseifici e alle cantine. Le aziende partecipanti e le modalità di visita saranno indicate nel calendario online del Festival.
APPUNTAMENTI
Il futuro del Circo è a Latina: 25 giovani artisti per l’Italian Circus Talent Festival
LATINA – Prenderà il via giovedì 5 novembre alle ore 21.00, a Latina, la quinta edizione dell’Italian Circus Talent Festival, la manifestazione dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti del circo tradizionale e contemporaneo. Sotto lo chapiteau allestito in via Rossetti, 25 artisti di età compresa tra i 9 e i 25 anni, provenienti da otto Paesi, si alterneranno in pista per una competizione che punta a promuovere le nuove generazioni e a offrire loro concrete opportunità di crescita e affermazione professionale nel panorama internazionale dello spettacolo dal vivo. Il Festival si conferma un’importante vetrina per i giovani che hanno scelto di dedicare il proprio percorso artistico alle discipline circensi, un’occasione per mettere in luce talento, preparazione tecnica, creatività e capacità espressiva. Le esibizioni, selezionate tra le proposte di scuole, accademie e agenzie, attraverseranno le diverse discipline della pista, dalle espressioni più legate alla tradizione alle performance innovative, raccontando un mondo in continua evoluzione, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. A curare la direzione di pista sarà Ruby Merzari, affiancata dagli assistenti Fabrizio e Matteo Montico, che accompagneranno lo svolgimento delle esibizioni e il susseguirsi degli artisti in pista. Un ruolo centrale nell’organizzazione artistica della manifestazione, affinché ogni numero possa trovare il giusto spazio e valorizzare al meglio il lavoro e la preparazione dei giovani partecipanti. A valutare le performance sarà una giuria tecnica internazionale composta da 13 personalità di spicco del settore, tra talent scout, direttori artistici e professionisti legati ad alcune delle più importanti realtà circensi mondiali. Accanto alla giuria tecnica, domenica sarà presente anche una giuria della critica, formata da rappresentanti della stampa locale, nazionale e specializzata. Un confronto qualificato che rappresenta per i partecipanti un’opportunità preziosa per misurarsi con professionisti del settore, farsi conoscere e costruire nuove prospettive lavorative in Italia e all’estero. A sottolineare il valore dell’iniziativa è Fabrizio Montico, presidente dell’Italian Circus Talent Festival, che rivolge ai giovani partecipanti un messaggio di incoraggiamento e fiducia: «Il Festival deve essere prima di tutto un’occasione per crescere, conoscersi, confrontarsi e imparare, oltre che una competizione. Ai giovani artisti auguro di vivere questa esperienza con coraggio, passione e leggerezza, credendo nel proprio talento e nella forza dei sacrifici che ogni giorno accompagnano il loro percorso. Voi siete il futuro del Circo: un’arte che custodisce una grande tradizione, ma che continua a rinnovarsi attraverso l’innovazione, la creatività e le nuove generazioni. Ci auguriamo che questa pista possa rappresentare per ciascuno di voi un trampolino di lancio verso i grandi circhi, i teatri e i festival internazionali. Abbiamo voluto creare questo appuntamento proprio per costruire un ponte tra il talento di oggi e i professionisti di domani». Un messaggio che si lega profondamente all’identità della città ospitante. Latina, infatti, si propone come Capitale Italiana del Circo, confermando attraverso questa manifestazione la propria vocazione e il proprio legame con un settore artistico che rappresenta una parte significativa della sua identità culturale e della sua proiezione internazionale. Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, sottolinea il valore culturale e identitario della manifestazione. «L’Italian Circus Talent Festival – afferma – rappresenta un appuntamento molto seguito nella nostra città e un’importante occasione per valorizzare il talento, la creatività e la passione delle nuove generazioni. Accogliere 25 giovani artisti provenienti da otto Paesi significa aprire la città al confronto internazionale e investire nel futuro di un’arte che unisce tradizione, innovazione e spettacolo. Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione che offre ai giovani concrete opportunità di crescita e, allo stesso tempo, arricchisce l’offerta culturale e la capacità attrattiva del nostro territorio». L’obiettivo è accompagnare i giovani artisti nel passaggio dalla formazione alle opportunità professionali, offrendo loro uno spazio di visibilità e un contatto diretto con i protagonisti del settore. Il programma prenderà il via giovedì 5 novembre alle ore 21.00 con lo spettacolo A, seguito venerdì 6 novembre, sempre alle ore 21.00, dallo spettacolo B. Sabato la competizione entrerà nel vivo con due appuntamenti: alle 16.30 torneranno in pista gli artisti dello spettacolo B, mentre alle 21.00 sarà la volta dello spettacolo A. Domenica sono previste le ultime esibizioni, con lo spettacolo A alle 15.30 e lo spettacolo B alle 19.00. Le due formule, A e B, proporranno spettacoli differenti ma di pari livello artistico. La suddivisione risponde esclusivamente a esigenze organizzative legate al numero dei concorrenti e non comporta alcuna differenza nella qualità delle performance o nel valore della competizione. La manifestazione si concluderà lunedì alle ore 20.30 con lo spettacolo di gala, appuntamento finale nel quale saranno proclamati e premiati i vincitori della quinta edizione. Tutti gli spettacoli saranno presentati da Davide Padovan, esperto di intrattenimento e conduzione di eventi. L’Italian Circus Talent Festival è una produzione New Cover, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, in collaborazione con l’International Circus Festival of Italy e il Comune di Latina. Una sinergia che contribuisce a sostenere il ricambio generazionale, promuovere la cultura circense e consolidare il ruolo della città nel panorama nazionale e internazionale delle arti della pista.
Informazioni e biglietti: https://www.italiancircustalentfestival.it/
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Michele
26 Aprile 2019 at 15:03
“Consapevoli del Plenilunio” di Renato Gabriele, non Roberto.