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Giorgio Bizzarri e Teresa Lelario primi alla Maratona di Latina
LATINA – Oltre 1200 partecipanti alla Maratona di Latina, vinta da Teresa Lelario e Giorgio Bizzarri. Il capoluogo in festa per la 22esima edizione, momento clou del Grande Slam Uisp che si è aperto con un minuto di raccoglimento per Natalino Nocera e Gennaro Tedesco.
Da piazza San Marco un fiume di atleti, non solo del posto ma arrivati da più parti d’Italia per la regina delle gare podistiche, sulla distanza di 42 chilometri e 195 metri, si sono presentati ai nastri di partenza in 598. Per la Competitiva di km 10,300 sono stati in 420, mentre per la Stracittadina di due chilometri hanno risposto presente oltre 200 persone. Molte di queste ultime erano famiglie e scolaresche, senza dimenticare la presenza delle Donne della Lilt e del gruppo di appartenenti al progetto “Da 0 a 10”. Non a caso sono state proprio le signore in Rosa ad aprire la cerimonia di premiazione, a testimoniare la posizione primaria nelle iniziative Uisp delle tematiche prettamente sociali. Molto soddisfatto il presidente del Comitato Territoriale Uisp di Latina Domenico Lattanzi: “I numeri di quest’anno confermano che, esclusa Roma, la Maratona di Latina è la più importante manifestazione podistica del Centro-Sud Italia. Con questa splendida festa all’insegna dello sport per tutti crediamo di aver chiuso in bellezza il Grande Slam: ora ci prepariamo all’appuntamento del 22 dicembre al Campo di via Botticelli, per la tradizionale Maxistaffetta e per le premiazioni di tutte le categorie. Subito dopo ci dedicheremo al calendario di eventi del 2020: un anno a dir poco importante, visto che proporremo la trentesima edizione del Grande Slam”.
MARATONA, IL TRIONFO DI BIZZARRI E LELARIO – Con un esaltante rush finale è riuscito a staccarsi dal gruppetto di testa e a presentarsi per primo al traguardo Giorgio Bizzarri della SS Lazio Atletica Leggera. Il re della 22esima edizione ha chiuso in 2 ore, 37 minuti e 18 secondi. La piazza d’onore è andata a Pietro Carbotti della Martina Franca Running (2:42:24), il terzo posto a Francesco Tescione della Podistica Aprilia. A ridosso del quarto classificato, Antonio Mario Fiadone, è arrivato il protagonista più applaudito della giornata, il campione del mondo della 100 chilometri Giorgio Calcaterra. Distanze ancora più marcate nella classifica generale femminile, con la netta affermazione di Teresa Lelario della Barletta Sportiva in 3:23:15. Dopo di lei, con il tempo di 3:29:29, è arrivata Patrizia Pricci della Running Team D’Angela Sport mentre ha occupato il gradino più basso del podio Antonella Abbondanza della Podistica Solidarietà (3:31:00). Per le graduatorie complete consultare i siti www.tds-live.com e www.uisplatina.it
COMPETITIVA: DUELLO AL FOTOFINISH TRA LE DONNE – Nella Competitiva da 10 chilometri e 300 metri si è vissuto un finale emozionante per l’ambito femminile. Si sono sfidate sul rettilineo Catia Addonisio della Nuova Atletica Cisterna e Maria Bianchi Espinoza della SS Lazio Atletica Leggera. Agli ultimissimi metri l’ha spuntata quest’ultima per due soli secondi, chiudendo in 40’26”. Il terzo posto è andato ad Alessandra Scaccia dell’Atl. Colleferro Segni, al traguardo con un tempo di 40’57”. Meno combattuta ma ugualmente avvincente la gara maschile, con il predominio di Davide Di Folco della Polisportiva Ciociara Antonio Fava, riuscito a chiudere in 34’53”. Dopo di lui si sono piazzati Alfonso Marcoccio dell’Atletica Arce (36’44”) e Cristian Falcone del Running Club Latina (37’02”).
PROTAGONISTI E PREMI…SPECIALI – In una giornata di grande festa realizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale non poteva mancare il sindaco Damiano Coletta, protagonista della Competitiva e intervenuto successivamente sul palco di piazza San Marco per le premiazioni. Insieme a lui c’era il presidente della Commissione Sport e Cultura, Fabio D’Achille, e c’erano gli sponsor storici dell’Uisp, Renzo Calzati e Claudio Pistilli. Erano presenti inoltre i vertici dello stesso Uisp: il segretario generale dell’Uisp Nazionale Tommaso Dorati e il presidente regionale Andrea Giansanti. Prima dello start, tra l’altro, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di due personaggi venuti a mancare lo scorso anno: lo storico podista Gennaro Tedesco e l’indimenticato presidente dell’Uisp di Latina Natalino Nocera. La cerimonia di premiazione ha riguardato anche dei singolari protagonisti che vivono la maratona e le lunghe distanze come momento di aggregazione e divertimento, ovunque si corra e a qualsiasi età. E’ il caso degli oltre cinquanta componenti del Club Super Marathon, dal recordman Piero Ancora (all’attivo 1266 gare sulla lunga distanza) al pontino doc Aldo Onorati, arrivato al traguardo per festeggiare 151 maratone. Un altro padrone di casa, Enrico De Gregorio, presidente della Nuova Podistica Latina, ha potuto celebrare le 250 partecipazioni complessive, confermandosi anche come l’atleta riuscito ad esserci in tutte le edizioni dell’evento di Latina. E a proposito di ultramaratoneti, l’Uisp ha assegnato un premio al primo classificato di questa schiera, l’applauditissimo Nicola Pica. Un altro riconoscimento a dir poco singolare è andato invece all’ultimo classifica, il veterano Luciano Perotto. Per lui il premio “Ciro Ciaramella”, una sorta di ringraziamento per la passione e la perseveranza mostrate nel volere a tutti i costi quel traguardo.
“Un successo reso possibile dal sostegno di sponsor come Icar Renault, Sport85, Biolatina, Alvi e tanti altri. Una perfetta riuscita garantita dalla preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Polizia Locale, della Protezione Civile e delle forze dell’ordine”, conclude il presiodente Uisp Lattanzi .
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Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri
LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.
Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.
L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.
“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.
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Gli studenti dell’Agrario San Benedetto di Latina realizzano un impianto olivicolo
LATINA – Gli studenti delle classi 5A e 5B Tecnico agrario si sono resi protagonisti della progettazione e della realizzazione di un impianto olivicolo. Succede a quasi settant’anni dalla nascita dell’Istituto San Benedetto di Latina, nato il 3 novembre 1956. “La scuola – si legge in una nota – affida alla terra una nuova pagina della propria storia: venerdì 2 ottobre 2026 sono state messe a dimora le piante del suo primo oliveto”. Progettato secondo un sesto di impianto tradizionale di 6 metri per 5, alle spalle della nuova mensa scolastica su circa 25 are di terreno, con cultivar di Leccino, Leccio del Corno e Vallecorsana (quest’ultima antica e autoctona del territorio, oggi a rischio di erosione genetica), è destinato a diventare una sorta di palestra per gli studenti del Tecnico e del Professionale agrario. “Un progetto che unisce formazione – sottolineato dalla scuola diretta dal dirigente Ugo Vitti – , lavoro sul campo e attenzione al patrimonio agricolo del territorio”.
La progettazione e la realizzazione dell’impianto sono state frutto del lavoro delle classi 5^A e 5^B Tecnico agrario, seguite dal prof. Stefano Cerullo nella fase progettuale. Gli studenti hanno potuto confrontarsi con gli aspetti legati all’impiantistica, alla botanica e alla gestione dell’oliveto, oltre che con le tecniche di potatura di allevamento e di produzione a vaso policlinico.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla Dirigenza, guidata dal prof. Ugo Vitti, e dai direttori dell’Azienda agraria, Valeriano Dominici e Mattia Santoro Cayro, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti competenze attraverso il lavoro sul campo.
Per la realizzazione dell’impianto è stata fondamentale la collaborazione con l’azienda agricola vivaistica “La Felce” di Carmine e Gloria Parlapiano, leader in Italia nella produzione di piante di olivo. Il loro supporto ha riguardato la fornitura delle piante, le modalità di piantumazione e la scelta delle varietà più adatte all’areale dell’Istituto.
Prima della piantumazione, il terreno ha richiesto un importante lavoro preparatorio. La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile dal lavoro di squadra degli addetti all’Azienda agraria, in particolare Italo Marasca, Natalino Battisti e Luigi Filomena, che hanno seguito le diverse fasi operative: dallo scasso del terreno al livellamento, fino alla realizzazione delle opere di sistemazione idraulico-agraria indispensabili a garantire il corretto defluire delle acque. Anche la realizzazione dell’impianto di irrigazione ha visto protagonisti gli studenti. Già il 30 settembre, infatti, gli alunni
avevano predisposto il sistema irriguo, preparando così il terreno ad accogliere le nuove piante. Il lavoro in campo è stato seguito dall’A.T. Damiano Delle Fontane e coordinato dalla professoressa Diana Donnini, referente F.S.L. dell’Istituto.
«Ci sono momenti in cui una scuola può quasi toccare con mano la propria storia, e questo primo impianto olivicolo è uno di questi. Dopo settant’anni, vedere nascere il primo oliveto all’interno del nostro Istituto è per me motivo di grande emozione e significa aggiungere nuove radici a una storia che viene da lontano. Quelle piante raccontano insieme ciò che siamo stati e il modo in cui vogliamo continuare a crescere. Questo progetto offre ai nostri studenti la possibilità di imparare attraverso un’esperienza reale, fatta di progettazione, lavoro e cura. La scuola, quando educa
davvero, lascia tracce che vanno oltre il tempo della formazione: questo oliveto rappresenta per noi una di quelle tracce», dichiara il Dirigente Scolastico prof. Ugo Vitti.
APPUNTAMENTI
Inaugurata la mostra “Latina-Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”
LATINA – Cimeli sportivi del calcio nazionale e internazionale e ricordi locali, esposti l’uno accanto all’altro, nella mostra inaugurata al Museo Cambellotti, dal titolo ” Latina – Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”, promossa dal Comune e organizzata dall’ Associazione Terra Pontina che si dedica al recupero e alla valorizzazione della memoria storica e sportiva del territorio, con particolare attenzione alle origini del calcio nell’Agro Pontino. L’ha presentata questa mattina l’assessore Andrea Chiarato che l’ha voluta tra gli eventi della Settimana Europea dello Sport.
Nella grande sala ovale del museo, foto, coppe scarpini e maglie d’epoca, accompagnano il racconto del più importante evento sportivo che la città abbia visto: l’incontro tra Latina e Arsenal, frutto di una storia che intreccia personaggi locali del mondo del calcio come Gigi Peronace e Tommaso Cifra al nome dell’attaccante gallese classe 1931, maestro di fair play, divenuto, calciatore della Juventus. Charles mangiava al Ristorante Impero e con Peronace frequentava casa Cifra, e fu proprio durante uno di questi incontri che si organizzo il mitico match.
Nella galleria fotografica anche lo scatto di quella che fu la prima squadra di calcio femminile dell’allora Littoria, formazione soppressa dal Regime appena dopo un mese dopo la sua nascita. Il racconto di Chiarato e del Presidente di Terra Pontina, Giovanni Milite che ci ha fatto visitare la mostra
La mostra resterà visitabile fino al 30 settembre.
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