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Latina Smart City, il vincitore del Laboratorio è la piattaforma di mobilità urbana PickMeApp

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LATINA –   PickMeApp,  una piattaforma che propone un nuovo modello di mobilità urbana per città intelligenti, a misura soprattutto di bambini, ragazzi, anziani e disabili è la vincitrice del laboratorio Latina Smart City, avviato da Comune di Latina, Regione Lazio e Lazio Innova, per startup che propongono prodotti e servizi innovativi.

Al vincitore, la PickMeApp SRL,  va un premio di 10 mila euro e la possibilità di avviare la sperimentazione e rendere concreta la soluzione proposta proprio nel capoluogo. Ma il Comune  – spiegano  dall’Ente – valuterà anche la possibilità di avviare sperimentazioni per i progetti che non sono risultati vincitori.

La premiazione al termine del percorso che ha come obiettivo la ricerca si soluzioni per ridurre spese e consumi nella gestione del bene pubblico e migliorare i servizi al cittadino e alle imprese, si è tenuta oggi in modalità webinar, con la partecipazione del sindaco Damiano Coletta che ha sottolineato come l’innovazione sia uno “dei cardini sui quali dobbiamo fondare non solo la società del futuro ma anche quella del presente. E questo periodo di emergenza ha dimostrato ancora di più quanto sia importante migliorare i servizi al cittadino e alle imprese attraverso prodotti smart. Ringrazio tutti i partecipanti al “Laboratorio”, Latina è una città giovane e ha bisogno di idee innovative che provengano dai giovani”.

Presenti anche  di Nicola Tasco, presidente di Lazio Innova e Luigi Campitelli, direttore operativo Spazi Attivi di Lazio Innova. «L’emergenza che si è creata a seguito del Covid-19 – sottolinea il presidente di Lazio Innova Nicola Tasco – ha messo alla luce come le città intelligenti siano in grado di affrontare con maggiore successo la crisi. Il nostro impegno, come testimoniano i risultati raggiunti con il Laboratorio di Latina Smart City, è proprio quello di sostenere e incoraggiare le imprese e le startup nello sviluppo di sistemi e di piattaforme innovative, che permettano di offrire servizi anche nell’ottica di un risparmio economico e di sostenibilità ambientale».

Sono state in tutto 7 le startup che hanno definito progetti pilota innovativi nell’ambito del Laboratorio. Oltre alla vincitrice:

–   Beekon City di Hendo Srls, una piattaforma che attraverso tecnologia beacon rende fruibili le informazioni all’interno del territorio urbano;

·         Idrohub di Federico D’Urso, Claudio Nanni e Karim Thib, con attività ricreative e didattiche in ambito agricoltura idroponica urbana, per la rigenerazione produttiva e sociale del territorio;

·         Medigard di EDIGARD Mauro Venanzi Tivoli e Daniela Rendini, il giardino terapeutico aeroponico indoor Healing Garden dotato di un sistema innovativo a supporto delle terapie del benessere;

·         Powahome di Powahome SRL, un sistema di smart home non invasivo, per case e uffici, che permette di controllare tramite smartphone, da qualunque parte del mondo, luci e utenze elettriche, con misurazione in tempo reale dei carichi elettrici;

·         Qu@dro di Arch4Energy SRLS, il sistema legge i quadri elettrici di qualsiasi sistema energetico dislocato sul territorio tramite una scheda prepagata 4G/5G;

·         Ride Hybrid Mobility di Smart Mobility SRL, un servizio di mobilità ibrida condivisa che rivoluziona la mobilità urbana grazie alla dislocazione dei mezzi in stazioni virtuali e all’utilizzo di un powerbank innovativo, prodotto e distribuito direttamente dall’azienda.

 

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“Restituiamo il Golfo ai cittadini”, da Formia parte una proposta per la tutela e la riqualificazione

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A Formia è partita la campagna “Restituiamo il Golfo ai cittadini”, promossa da Partito Democratico, Un’Altra Città, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana ed Europa Verde. L’obiettivo è costruire una proposta per la tutela e la riqualificazione del Golfo, attraverso una delibera di iniziativa popolare da sottoporre al Consiglio comunale dopo la raccolta delle firme necessarie. Tre i temi principali al centro della proposta: depurazione e scarichi, ricadute del porto commerciale di Gaeta sul territorio di Formia e allevamenti ittici. Sul fronte della depurazione viene chiesto un quadro aggiornato sulla qualità delle acque, un piano contro gli scarichi abusivi e interventi sulla rete fognaria. Per il porto di Gaeta si propone un maggiore coinvolgimento di Formia nelle decisioni, informazioni preventive sull’arrivo delle navi che trasportano merci potenzialmente impattanti e maggiori controlli sui mezzi pesanti legati ai traffici portuali. Per gli allevamenti ittici viene chiesto invece di coinvolgere Comune di Gaeta e Regione Lazio per arrivare alla delocalizzazione degli impianti dall’area interna del Golfo e alla rimozione delle strutture dismesse. Il percorso proseguirà ora con una fase di ascolto aperta a cittadini, associazioni e operatori del territorio, con l’obiettivo di raccogliere nuove proposte e arrivare a un testo condiviso.

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Guardia Medica Turistica nella Casa della Comunità Borgo Sabotino dal 10 al 24 agosto

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LATINA – Dal 10 agosto sarà attivo, presso la Casa della Comunità Borgo Sabotino della Asl di Latina, il servizio di Guardia Medica Turistica, operativo tutti i giorni nelle due settimane centrali di agosto, fino al 24, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Garantirà  – spiegano dalla Asl di Latina – assistenza ambulatoriale per prestazioni non urgenti, grazie alla presenza costante di un medico e di un infermiere messi a disposizione dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, nell’ambito di un progetto finanziato dal Comune di Latina.

“Questo ulteriore servizio, collocato in una zona molto accessibile nei pressi dei luoghi più frequentati, testimonia il nostro costante impegno nel garantire un’assistenza di prossimità, tempestiva e vicina ai bisogni dei cittadini – dichiara la Direttrice Generale della Asl Latina, Sabrina Cenciarelli –. In questa maniera rafforziamo la rete territoriale per offrire un punto di riferimento sicuro a residenti e turisti durante il picco estivo, contribuendo al contempo a decongestionare il Pronto Soccorso”

“L’attivazione della Guardia Medica Turistica – afferma il sindaco Matilde Celentano – rappresenta una risposta concreta alle esigenze del nostro territorio nel periodo di maggiore affluenza estiva. Mettiamo a disposizione di residenti e turisti un servizio di prossimità che rafforza la tutela della salute e contribuisce a rendere il nostro litorale ancora più accogliente e sicuro. La sinergia tra istituzioni è la strada giusta per offrire servizi efficienti e vicini ai cittadini”.

“La realizzazione di questo servizio dimostra quanto sia importante fare squadra per tutelare la salute di cittadini e turisti – aggiunge Lorenzo Munari, presidente Croce Rossa Italiana, Comitato di Latina –. Ringrazio il dottor Licata, da cui è nata l’idea del progetto, l’ASL di Latina e il Comune di Latina per aver creduto in questa iniziativa. La sinergia si traduce in risposte concrete ai bisogni del territorio. Per noi è un orgoglio contribuire con la professionalità del nostro personale sanitario, garantendo un’assistenza qualificata, tempestiva e vicina alle persone”.

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Patti per la sicurezza ad Anzio e Nettuno per contrastare il degrado urbano e migliorare la sicurezza

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regione lazio

Contrastare il degrado urbano e migliorare le condizioni di sicurezza: è questo l’obiettivo due patti per l’attuazione della Sicurezza Urbana, uno con il Comune di Anzio e uno con il Comune di Nettuno approvati dalla Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti.  I Patti, che nascono da un lungo lavoro di interlocuzione tra la Regione Lazio, la Prefettura di Roma e i Comuni interessati, prevede lo stanziamento da parte di Regione Lazio pari a 50mila euro per il Comune di Anzio e 48.780 euro per il Comune di Nettuno.

I Patti Sicurezza promuoveranno una collaborazione sinergica tra Prefettura, Regione e Comune per garantire elevati standard di sicurezza e prevenzione nelle aree maggiormente esposte a degrado e illegalità, l’installazione di impianti di videosorveglianza, l’istituzione presso la Prefettura di Roma di una Cabina di regia integrata dalle Forze di polizia con compiti di verifica semestrale sull’attuazione del Patto, a fronte di apposita relazione inoltrata dal Comune.

Ad Anzio gli impianti di videosorveglianza saranno installati in 5 siti strategici nel centro cittadino per un totale di 17 nuove telecamere. L’obiettivo è creare un modello avanzato di sicurezza integrata per aumentare l’indice di sorvegliabilità delle aree a maggior rischio e si unisce a un parallelo intervento del Comune per incrementare i presidi della Polizia Locale sul territorio.

A Nettuno saranno installate 12 telecamere e un ponte radio verso la centrale operativa che consentiranno un drastico abbattimento dei costi di scavo continuo fino alla centrale operativa, garantendo al contempo requisiti elevati di velocità, sicurezza e protezione dei dati personali.

«Con l’approvazione dei Patti Sicurezza con i Comuni di Anzio e Nettuno, la Regione Lazio conferma concretamente il proprio impegno a favore della legalità e della tutela dei cittadini in due territori che, negli anni, hanno dovuto confrontarsi con una presenza significativa della criminalità organizzata e con fenomeni di illegalità che richiedono un’azione costante e coordinata delle Istituzioni.  La sicurezza rappresenta un diritto fondamentale e una condizione indispensabile per lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità. Per questo la Regione continuerà ad investire in strumenti concreti di prevenzione, come il potenziamento della videosorveglianza, il rafforzamento della Polizia Locale e il recupero dei beni confiscati, che abbiamo finanziato solo nel 2026 con oltre 10 milioni di euro. I Patti che abbiamo approvato non sono semplici finanziamenti, ma un modello di sicurezza integrata che punta a presidiare il territorio, prevenire i fenomeni criminali e restituire ai cittadini spazi pubblici più sicuri e vivibili. Continueremo in questa direzione perché dalla sicurezza dipende la qualità della vita delle nostre comunità e la serenità dei cittadini», sottolinea l’assessore Luisa Regimenti.

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