ATTUALITA'
Post Covid, il prefetto ringrazia i sanitari della Asl di Latina: “Una marcia in più”
LATINA – Il prefetto di Latina Maria Rosa Trio ha visitato questa mattina il Goretti per una cerimonia di ringraziamento seguita alla conclusione della fase più critica dell’emergenza sanitaria. “Siamo stati squadra e continuiano a esserlo anche ora che il peggio sembra passato, solo un lavoro collettivo poteva dare buoni risultati”, ha sottolineato aggiungendo “siamo agli onori positivi della cronaca, possiamo dirlo, la Asl di Latina ha camminato con una marcia in più. Nel nostro piccolo non ci siamo fatti mancare niente ma ce l’abbiamo fatta. Questa visita era dovuta”.
La parola “squadra” preceduta dal segno + (a imitazione del premiato progetto +Vita della Asl), campeggia ora in una targa consegnata a memoria di questo periodo di emergenza, dal manager Giorgio Casati al Prefetto e ai rappresentanti delle Forze dell’ordine al questore Michele Spina, al comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Vitagliano, al delegato della Guardia di Finanza. “Non ci hanno mai fatti sentire soli, la collaborazione tra tutti è stata essenziale. Non c’è parola che lo dica meglio della parola “squadra”.
Si è commossa Roberta Biaggi, dirigente della UOC Professioni Sanitarie Rete Ospedaliera, raccontando il coraggio di alcuni operatori sanitari rimasti testardamente in corsia durante il Covid nonostante patologie che ne sconsigliavano la permanenza, aneddoti di lavoro in ospedale per estendere il ringraziamento a tutti, senza gradi.
“E’ stata una sfida unica, credo che da questa esperienza usciamo tutti più forti – ha chiuso il direttore sanitario aziendale Giuseppe Visconti – I ruoli di tutti sono stati modificati e il sistema ha retto per questa capacità dimostrata. Sono stato colpito dalla disponibilità di tutti, soprattutto nella prima fase. Non c’è nemmeno stato bisogno di stringere le fila, abbiamo trovato personale già schierato e pronto a spendersi per questa causa. L’esperienza acuta è terminata e se arriverà un nuovo picco in autunno, come alcuni esperti prevedono, sapremo come affrontarlo”.
ATTUALITA'
Presentato lo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.) della Provincia di Latina
LATINA – E’ stato presentato il nuovo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.) della Provincia di Latina, una piattaforma digitale realizzata nell’ambito delle attività dell’Ufficio Risorse Idriche del Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile.
Il nuovo strumento – spiegano dall’Ente – nasce con l’obiettivo di semplificare e digitalizzare la gestione delle istanze e dei procedimenti amministrativi in materia idrica e ambientale, migliorando l’accessibilità dei servizi, la trasparenza e l’efficienza dell’azione amministrativa.
La piattaforma consentirà inoltre di raccogliere e organizzare un importante patrimonio di informazioni, utile a migliorare la conoscenza e il monitoraggio quantitativo e qualitativo delle risorse idriche, a supporto delle attività di pianificazione e tutela del territorio.
“La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma rendere i servizi più semplici, accessibili ed efficienti per cittadini, professionisti e imprese – ha dichiarato il Presidente Carnevale –. Con questo nuovo sportello compiamo un passo concreto verso una Provincia più moderna, capace di ridurre gli adempimenti burocratici, migliorare la gestione dei procedimenti e offrire risposte sempre più chiare e tempestive alle esigenze del territorio”.
Il nuovo sportello sarà reso accessibile agli utenti esterni a partire dal 1° dicembre 2026.
ATTUALITA'
Latina, oltre 500 persone alla Run for Mental Health: sport e solidarietà contro lo stigma
Oltre 500 persone hanno partecipato domenica 11 ottobre a Capoportiere, a Latina, alla seconda edizione della Run for Mental Health, la corsa solidale promossa da Agorà Salus in collaborazione con Uisp per sensibilizzare sul tema della salute mentale. L’iniziativa, dedicata alla memoria di Luca Simonassi, ha proposto un percorso di cinque chilometri, aperto a tutti e da affrontare correndo o camminando.
L’evento si è svolto nei giorni immediatamente successivi alla Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, con l’obiettivo di portare il tema fuori dai soli contesti specialistici e coinvolgere la comunità attraverso lo sport e la partecipazione. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, in Italia oltre 16 milioni di persone convivono con disturbi psicologici.
«I disturbi psichici colpiscono un italiano su cinque. Servono investimenti concreti e maggiore attenzione ai giovani», sottolinea Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus. La responsabile richiama la necessità di rafforzare la prevenzione e l’intervento precoce, superando lo stigma che ancora accompagna la malattia mentale.
Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nell’assistenza e nella riabilitazione di giovani adulti. Il modello adottato integra assistenza psichiatrica, psicoterapia individuale e di gruppo, sostegno all’autonomia e percorsi personalizzati in collaborazione con i servizi territoriali.
A sostegno dell’efficacia del percorso riabilitativo, la struttura riferisce i risultati ottenuti su un campione di 40 giovani adulti, con un’età media di 26 anni: oltre la metà avrebbe concluso il percorso con esito positivo e il 94% avrebbe raggiunto l’autonomia abitativa. Molti hanno inoltre ripreso gli studi o trovato un’occupazione, mentre quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica.
La corsa è stata dedicata a Luca Simonassi, manager del territorio scomparso il 10 aprile 2026, vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi. Simonassi aveva sostenuto il progetto di ampliamento della struttura per creare nuovi spazi di accoglienza. L’iniziativa vuole mantenere vivo il suo impegno, trasformandolo in nuove opportunità di cura per i giovani e le loro famiglie.
ATTUALITA'
Latina al Pizza World Cup: primo posto alla pizza in teglia di Lorella Chemello
LATINA – Prestigioso riconoscimento internazionale per Lorella Chemello, titolare della pizzeria Prima o Poi di Latina, che ha conquistato il primo posto nella specialità Pizza in Teglia alla 24ª edizione della Pizza World Cup, competizione internazionale che riunisce i migliori professionisti del settore. La gara si è svolta lo scorso 30 settembre al Centro Congressi dell’Hotel Selene di Pomezia, nell’ambito della manifestazione organizzata dalla famiglia Folliero e dall’Unione Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori, con la partecipazione di 300 pizzaioli provenienti da 36 Paesi.
Al termine della competizione, la giuria ha premiato Chemello con il trofeo e l’attestato di prima classificata nella propria categoria, consacrando il talento e la professionalità di un’imprenditrice che porta alto il nome di Latina in una vetrina di rilievo internazionale.
La Pizza World Cup si conferma così un appuntamento di riferimento per valorizzare la qualità, la creatività e la professionalità dei pizzaioli. E in questa edizione, tra i protagonisti c’è soprattutto una vincitrice di Latina: Lorella Chemello, prima al mondo nella specialità pizza in teglia.
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