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Pd Latina, il nuovo segretario è Franca Rieti, prevale sul candidato dei Giovani Democratici

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(Franca Rieti in una foto gentilmente concessa da Andrea Apruzzese)

LATINA –  Con 246 voti, Franca Rieti è stata eletta nuovo segretario comunale del Pd a Latina. E’ la prima volta per una donna. Il suo avversario, Stefano Vanzini dei Giovani Democratici, ha ottenuto 140 voti.

“Finalmente si è potuto svolgere il congresso che era stato convocato il 7 marzo e rinviato tre giorni prima a causa del lockdown. Far svolgere il congresso di Latina è stata un’impresa più della vittoria al congresso stesso”, commenta il segretario provinciale Claudio Moscardelli dicendosi soddisfatto “per aver vinto due volte: una per tutto il PD avendo fortemente voluto il congresso per permettere al nostro partito di esercitare in autonomia il proprio ruolo in vista delle prossime elezioni comunali. In secondo luogo per la vittoria di Franca Rieti che è una novità e perché ha le qualità per fare un ottimo lavoro per il PD e per la città”.

“Si è conclusa ieri per me una bella esperienza, faticosa ma ricca di soddisfazioni, dove ho cercato di fare del mio meglio alla guida del PD di Latina – dichiara l’uscente Alessandro Cozzolino che resta in squadra –  Pronto a nuove sfide, con spirito di servizio, amore per la città è la politica, la voglia di non rinunciare all’idea che si possano cambiare le cose davvero”.

Auguri a Franca Rieti anche dallo sconfitto che ringrazia “la fantastica comunità dei ‘Democratici Giovani’, che da 4 anni ha riacceso una scintilla” e promettendo: “Da domani ventre a terra e stivali nel fango a riportare il Partito dove c’è n’è bisogno: nei luoghi della fragilità e del bisogno, a toccar con mano sfruttamento, solitudine, discriminazioni, disincanto. A chi non ci guarda più. Per proseguire quanto già iniziato”.

Sono stati eletti nel direttivo del Circolo Pd Latina nella lista collegata a Franca Rieti:
1) Mansutti Franco;
2) Spatolisano Elisabetta;
3) De Amicis Enzo;
4) Serangeli Paola;
5) Cozzolino Alessandro;
6) Cangero Serena;
7) Pompili Paolo;
8 Di Pofi Cristina;
9) De Mauri Davide;
10) Marchetti Alessandra;
11) Cepollaro Marco;
12) Gasbarri Simona;
13) Roncon Dario;
14) Lecce Loredana;
15) Bagni Oreste;
16) Rovidotti Emanuela;
17) Tiberi Andrea;
18) Bevivino Paola;
19) Viscido Fabio;
20) Bove Rita;
21) Ghisio Mauro;
22) Biavati Silvia;
23) Patti Alessandro;
24) Donninelli Stefania;
25) Giugliano Sandro

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POLITICA

Allarmi bomba in volo, De Meo: “Sicurezza europea deve saper rispondere a nuove minacce”

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Bruxelles, 5 novembre 2026 – “La serie di allarmi bomba che questa mattina ha interessato numerosi voli in Europa, alcuni dei quali diretti in Italia, desta forte preoccupazione. Saranno le autorità competenti a chiarire l’origine e la natura di questi episodi, ma quanto accaduto richiama ancora una volta l’attenzione sulla vulnerabilità delle nostre infrastrutture strategiche e sulla necessità di rafforzare la sicurezza europea”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Membro della Commissione Sicurezza e difesa e Presidente della Delegazione UE-NATO.

“Le minacce alla nostra sicurezza non si manifestano soltanto attraverso attacchi militari tradizionali. Anche la diffusione di falsi allarmi e la creazione di situazioni di panico possono mettere sotto pressione i servizi essenziali, compromettere i trasporti e generare insicurezza tra i cittadini. Questi episodi sono un ulteriore esempio di quanto sia fondamentale investire nella prevenzione, nella condivisione delle informazioni e nel coordinamento tra le autorità nazionali ed europee. La sfida non è soltanto reagire alle emergenze, ma costruire un sistema di sicurezza capace di anticipare i rischi e impedire che anche una semplice minaccia possa paralizzare infrastrutture e servizi strategici”, conclude De Meo.

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Parità di genere e leadership femminile, Simona Mulè alla settimana europea

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Il ruolo delle donne nell’economia, nelle imprese e nei processi decisionali al centro della tappa italiana della European Gender Equality Week 2026, la Settimana europea dell’uguaglianza di genere promossa dal Parlamento europeo. All’iniziativa, in programma oggi, 5 novembre, alle 15 nella sede del Parlamento europeo a Roma, parteciperà anche Simona Mulè, coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio.

L’appuntamento, dal titolo “Costruire la parità, favorire la leadership – Dalle regole al cambiamento nelle imprese e nelle istituzioni”, riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e regionali, del mondo imprenditoriale, delle associazioni e delle professioni. L’obiettivo è mettere a confronto politiche e strumenti concreti per trasformare la parità di genere in opportunità di crescita economica e sociale.

Mulè porterà al tavolo l’esperienza delle amministrazioni locali, sottolineando il valore della partecipazione femminile nei processi economici e nelle istituzioni. «La leadership femminile non deve essere considerata soltanto una questione di rappresentanza, ma una componente strategica della competitività dei nostri sistemi produttivi e della qualità delle istituzioni», ha dichiarato.

Ad aprire i lavori sarà Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. Seguiranno i saluti istituzionali della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. In programma anche la presentazione di uno studio sull’impatto della legislazione europea in materia di parità sulla cultura aziendale, a cura di Rosita Ponticello, coordinatrice del Dipartimento Pari Opportunità di Unioncamere.

Al confronto parteciperanno, insieme a Mulè, esponenti di Confindustria, InclusioneDonna, AIDDA Lazio, Confcommercio, del Comitato Impresa Donna del MIMIT, di ANDE e dell’Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti.

Per la coordinatrice della Consulta di ANCI Lazio, la sfida è passare dai principi alle misure concrete: investire nei servizi, sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia, favorire l’imprenditoria femminile e rimuovere gli ostacoli che ancora limitano l’accesso delle donne alle opportunità professionali e ai ruoli decisionali. In questo percorso, ha evidenziato, un ruolo centrale spetta ai Comuni, chiamati a tradurre le politiche europee e nazionali in interventi vicini ai bisogni dei territori.

Tra gli strumenti indicati anche il bilancio di genere, per valutare l’impatto delle politiche pubbliche e orientare le risorse verso opportunità, autonomia e sviluppo. «Una società che permette alle donne di lavorare, intraprendere, guidare imprese e partecipare alle decisioni è una società più forte, più dinamica e più competitiva», ha concluso Mulè.

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Difesa, De Meo (FI-PPE): “Attacchi hacker ai supermercati dimostrano che sicurezza va ben oltre le armi”

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Bruxelles, 3 novembre 2026 – “Gli attacchi informatici che stanno colpendo i supermercati in diversi Paesi europei, Italia compresa, dimostrano quanto le nuove minacce possano incidere concretamente sulla vita quotidiana delle persone. Basta un attacco hacker per compromettere la conservazione degli alimenti, provocare danni economici e mettere a rischio la sicurezza alimentare. Come ho ribadito più volte, è la dimostrazione che oggi difesa non significa soltanto armi, ma protezione dei cittadini, delle imprese e dei servizi essenziali”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Presidente della Delegazione UE-NATO.

“Oggi non servono carri armati o missili per mettere in difficoltà un Paese. Le minacce ibride possono colpire silenziosamente le nostre infrastrutture, le attività economiche e persino la distribuzione alimentare. È per questo che gli investimenti nella nostra sicurezza non possono essere ridotti solo a una questione di spesa militare: servono a prevenire vulnerabilità che possono avere ripercussioni dirette sulla vita di tutti noi. Questo è soltanto l’ennesimo campanello d’allarme. Non possiamo aspettare che le conseguenze diventino irreparabili per comprendere che la sicurezza non è un costo da evitare, ma una responsabilità che abbiamo il dovere di assumerci”, conclude De Meo.

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