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CRONACA

Operazione “Mare sicuro”: week end di controlli sul litorale del Circondario marittimo di Gaeta

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GAETA – Anche il fine settimana appena trascorso è stato caratterizzato da una intensa attività di controllo da parte dei militari e dei mezzi della Guardia Costiera di Gaeta (compresi i militari impiegati presso il presidio di Sperlonga) e di Formia e Scauri, finalizzata ad assicurare il mantenimento di un elevato livello di sicurezza della navigazione e della balneazione nei sei comuni del litorale del circondario marittimo di Gaeta, Minturno/Scauri, Formia, Gaeta, Itri Sperlonga e Fondi. Massiccia altresì la presenza rilevata, complice il bel tempo, di diportisti e bagnanti.

Complessivamente, nel periodo tra il 22 ed il 24 luglio appena trascorsi, nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2022”, sono stati impiegati circa 40 donne e uomini della Guardia Costiera, n. 6 mezzi navali e percorsi circa 750 km e, via mare, circa 50 miglia nautiche. I controlli hanno riguardato il puntuale rispetto delle ordinanze balneari e di sicurezza balneare nonché il corretto utilizzo del demanio marittimo (n. 102 controlli), la vigilanza sulle unità navali utilizzate per il diporto nautico (n. 145 controlli) e il rispetto delle norme in materia ambientale (n. 55 controlli).

Agli ordinari pattugliamenti via mare condotti con i mezzi stabilmente dislocati presso i Comandi di Gaeta (CP 856 e 724), Formia (CP 548) e Sperlonga (GCB30), si sono aggiunti anche quelli esperiti dalla motovedetta CP200 di stanza presso la Direzione marittima di Civitavecchia, che nella giornata di domenica ha effettuato un’ampia perlustrazione di tutto il litorale partendo dal porto di Formia fino al porto di ordinaria assegnazione nonché, nella giornata di venerdì, la MV d’altura CP920 “Gregoretti” di stanza nel porto di Napoli e ridislocata nei circondari marittimi di Gaeta e Ponza per attività di controllo in materia di pesca, che ha sanzionato n. 2 pescherecci sorpresi ad effettuare attività con certificazione di sicurezza non regolamentare e con attrezzatura da pesca non consentita, con conseguente sequestro di attrezzature e reti da pesca oltre che del pescato. Il prodotto sequestrato, previa verifica dell’idoneità al consumo umano, è stato donato in beneficienza ad un ente benefico del comune di Formia.

Importante nel contesto di cui sopra il concorso di altre forze di polizia. In particolare nelle giornate di sabato e domenica sui litorali scaurese e formiano, personale della Squadra Nautica della Polizia di Stato di Terracina ha collaborato con l’Ufficio Locale Marittimo di Formia, supportati da terra dalle pattuglie della Guardia Costiera e del Commissariato di Formia, per lo svolgimento di servizi straordinari di controlli e soccorso a mare di imbarcazioni e natanti. Analogo contributo è stato assicurato dal personale della Polizia Municipale di Fondi impiegato presso il litorale del comune di Fondi con proprio battello.

Purtroppo continuano a rilevarsi comportamenti illeciti, puntualmente sanzionati, in particolare nell’esercizio dell’attività di noleggio delle attrezzature balneari, spesso effettuato, difformemente dalle previsioni delle ordinanze comunali, previo posizionamento anticipato delle attrezzature balneari e/o con il ricorso ai cc.dd. “servizi di cortesia” o con l’impiego di mezzi meccanici per il trasporto delle attrezzature nonché violazioni da parte dei diportisti nautici per navigazione senza le prescritte dotazioni di sicurezza o all’interno di zone riservate alla balneazione (250 metri dalla spiaggia, come segnalato dalle boe). Dall’inizio della stagione balneare risultano elevate ad oggi n. 171 sanzioni amministrative.

Si ricorda che è attivo su tutto il territorio nazionale il numero per le emergenze in mare “1530”, ed è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it per reperire informazioni e contatti utili in caso di necessità.

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CRONACA

Aprilia, movimento terra senza autorizzazioni in un’area vincolata: denunciato il proprietario

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Un movimento terra su un’area privata di circa 3.000 metri quadrati è finito al centro degli accertamenti dei Carabinieri Forestali ad Aprilia. Il controllo è stato effettuato nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna di Latina in via Fossignano.

Secondo quanto ricostruito, i lavori sarebbero stati eseguiti con mezzi meccanici per livellare il suolo, modificando la conformazione del terreno e l’inclinazione della scarpata. Dagli accertamenti è emerso che l’intervento sarebbe stato realizzato per finalità diverse da quelle agricole, in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico.

Al termine delle verifiche, il proprietario e committente delle opere è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per la presunta realizzazione di interventi edilizi in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Per il movimento terra non autorizzato nell’area vincolata è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 1.721,52 euro.

I Carabinieri Forestali proseguono i controlli sul territorio per contrastare gli illeciti in materia edilizia e urbanistica e tutelare l’ambiente.

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CRONACA

Pontinia, richiesta la calamità naturale dopo il nubifragio: da lunedì le segnalazioni dei danni

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La Giunta comunale di Pontinia ha approvato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il nubifragio del 20 e 21 ottobre, che ha provocato allagamenti e danni al centro urbano, nelle zone periferiche e nelle campagne. Particolarmente critica la situazione legata all’esondazione del fiume Sisto, con conseguenze per abitazioni, attività produttive e terreni agricoli.

Con la deliberazione numero 172, l’Amministrazione ha avviato l’iter per ottenere eventuali ristori dalla Regione Lazio. Da lunedì 26 ottobre sarà disponibile la modulistica per consentire a cittadini e imprese colpiti dagli eventi atmosferici di segnalare i danni subiti. I moduli e i riferimenti necessari saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali del Comune.

Per presentare le segnalazioni sarà necessario allegare una documentazione fotografica dettagliata, indicare i dati catastali dei terreni o degli immobili interessati e fornire una stima economica dei danni. L’Amministrazione raccomanda di realizzare fin da subito fotografie che documentino chiaramente gli effetti degli allagamenti e le parti danneggiate.

Il Comune seguirà gli sviluppi della procedura presso gli uffici regionali competenti e comunicherà tempestivamente le ulteriori indicazioni sulle modalità e sui termini per la presentazione delle domande.

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Ponza, sorpresi a caccia con richiami elettroacustici vietati: denunciati tre uomini

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Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri Forestali per aver esercitato attività venatoria con mezzi vietati. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi in località Campo Inglese, nel territorio di Ponza, nell’ambito dei controlli per prevenire e reprimere gli illeciti in materia di caccia.

I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina hanno operato con il supporto della motovedetta del Nucleo Navale Carabinieri di Gaeta e in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Ponza. Durante la perlustrazione, i tre soggetti sono stati sorpresi mentre utilizzavano richiami elettroacustici, strumenti espressamente vietati dalla normativa venatoria. Al momento del controllo non risultava abbattuto alcun volatile.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri Forestali hanno denunciato i presunti responsabili, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, competente per territorio. Sono stati inoltre sequestrati tre fucili, le relative munizioni e tre richiami elettroacustici completi di batterie, telecomandi e altoparlanti.

In caso di condanna, per il reato contestato è prevista un’ammenda fino a 1.549 euro, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, lettera h), della legge 157 del 1992.

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