Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, dopo dieci ore di trattativa, sgomberata la casa di Viale Le Corbusier che impediva il completamento della strada

Pubblicato

–

LATINA – Si è concluso dopo circa dieci ore, e un iter durato oltre quarant’anni, lo sgombero dell’immobile di Viale Le Corbusier che il Comune ha espropriato per poter completare la viabilità cittadina ed evitare il cosiddetto “collo d’oca”, la curva a gomito sulla strada ad alto scorrimento. Le tre donne che la abitano hanno lasciato la casa in serata dopo una lunga trattativa con il Comune.

“E’ stata una giornata particolarmente impegnativa e carica di apprensione. Ringrazio la Questura, l’Arma dei carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale per la delicata operazione che si è conclusa nel tardo pomeriggio di oggi, in viale Le Corbusier.

L’amministrazione comunale ha operato con la massima attenzione, con responsabilità e particolare sensibilità, garantendo la presenza dei Servizi sociali e di tutte le strutture competenti, affinché nessuno venisse lasciato solo in un momento delicato come questo. Alle ore 14 le persone presenti nell’immobile oggetto di sgombero hanno chiesto qualche ora di tempo per organizzarsi a lasciare l’edificio. Nel frattempo il Comune ha messo a loro disposizione una sistemazione alberghiera, in attesa di una soluzione idonea al caso. Intorno alle ore 18, il nucleo familiare ha raggiunto la struttura.

Saranno valutate tutte le possibili forme di supporto compatibili con la situazione. I Servizi sociali restano a disposizione per accompagnare questo passaggio scrupolosamente e con la massima attenzione.

Ringrazio gli uffici dei dipartimenti Servizi sociali, Patrimonio e Lavori pubblici, diretti da Emanuela Pacifico, Alessandra Pacifico e Angelica Vagnozzi per l’impegno prestato in questa vicenda che si trascinava ormai da molti anni.

L’obiettivo è procedere con il completamento di viale Le Corbusier. Si tratta ora di restituire alla città un’arteria fondamentale, migliorando il deflusso del traffico e la qualità urbana della zona, nel rispetto delle regole e delle persone”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sabaudia, truffe agli anziani: i Carabinieri incontrano 50 persone per spiegare come difendersi

Pubblicato

–

Prosegue in provincia di Latina la campagna di sensibilizzazione dei Carabinieri contro le truffe ai danni delle persone più vulnerabili. Nella giornata di ieri, i militari della Stazione di Sabaudia hanno incontrato circa 50 cittadini al Centro anziani del Comune, nell’ambito di un’iniziativa dedicata alla prevenzione dei raggiri. L’incontro, guidato dal comandante della Stazione, Luogotenente C.S. Rosario Ciccarelli, ha permesso di illustrare le tecniche più utilizzate dai truffatori, spesso basate sulla paura e sulla preoccupazione per i propri familiari. Tra gli stratagemmi ricorrenti, quello di contattare le vittime sostenendo che un parente sia rimasto coinvolto in un grave incidente o in un’altra situazione di emergenza, per convincerle a consegnare denaro o altri beni. I malviventi possono presentarsi al telefono o direttamente a casa, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati o rappresentanti di aziende di servizi e istituti di credito. Con modi cordiali e pretesti apparentemente credibili, cercano di ottenere denaro oppure informazioni personali e dati sensibili. Durante l’incontro è stato distribuito anche un vademecum con indicazioni sulle principali modalità di truffa e consigli pratici per riconoscere le situazioni sospette e proteggersi. L’obiettivo è fornire strumenti concreti ai cittadini, rafforzando al tempo stesso la fiducia nelle istituzioni e la possibilità di chiedere aiuto. Gli incontri proseguiranno sul territorio provinciale per aumentare la prevenzione, favorire il contatto diretto con le comunità e offrire sostegno anche a chi è già rimasto vittima di un raggiro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cori, presunto bracconaggio a Cervinara: denunciato un uomo, sequestrati fucile e munizioni

Pubblicato

–

Un uomo è stato denunciato dai Carabinieri Forestali di Cori per porto abusivo di armi ed esercizio dell’attività venatoria in periodo di divieto. L’intervento è scattato nei giorni scorsi in località Cervinara, dopo una segnalazione relativa a una presunta attività di bracconaggio al cinghiale su terreni privati coltivati a vigneti, uliveti e kiwi. Durante i controlli, i militari hanno individuato l’uomo su una strada interpoderale, in atteggiamento di caccia. Secondo quanto ricostruito, stava imbracciando un fucile a doppietta caricato con due munizioni a pallettoni e aveva con sé una torcia accesa per la visione notturna. L’arma e le munizioni sono state sequestrate. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo stava esercitando la caccia in un orario e in un periodo non consentiti e che non era in possesso della licenza di porto d’armi. Al termine delle indagini, il presunto responsabile è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. I Carabinieri Forestali proseguono le attività di controllo per contrastare gli illeciti venatori e tutelare il territorio e l’ecosistema, richiamando al rispetto delle normative nazionali e regionali in materia di caccia.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Gaeta, nascondeva 1,3 kg di droga in un casolare abbandonato, la Polizia si apposta e lo arresta

Pubblicato

–

GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta, nell’ambito delle attività volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un uomo di 36 anni, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di hashish, cocaina e marijuana.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta al termine di un servizio di osservazione cominciato la sera del 7 ottobre e fino alla mattina successiva, nei pressi di un terreno incolto nel territorio comunale.
I poliziotti hanno osservato l’uomo mentre raggiungeva un rudere e prelevava da uno zaino, nascosto tra materiali in disuso, un involucro che occultava sotto il giubbotto. Gli agenti sono quindi intervenuti, bloccandolo e recuperando la sostanza. Sequestrati 13 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,3 chilogrammi, un involucro contenente cocaina del peso lordo di 289 grammi e un involucro contenente marijuana del peso lordo di 209 grammi, oltre a materiale per il confezionamento, forbici e un coltello con tracce di hashish. Le sostanze sono risultate positive ai test preliminari effettuati dagli operatori.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato. Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari a Gaeta.

Leggi l’articolo completo

Più Letti