APPUNTAMENTI
Pontinia Rock & Blues Festival 2026: tre serate di grande musica con Eric Sardinas, Curtis Salgado, Cheap Wine e Greg & The Three-Billies
L’estate pontina torna ad accendersi con uno degli appuntamenti musicali più attesi del Lazio. L’Associazione Culturale Papyrus, la Pro Loco di Pontinia e il Comune di Pontinia presentano la XXIII edizione del Pontinia Rock & Blues Festival, in programma il 17, 18 e 19 luglio 2026 presso il Teatro all’Aperto “Giovanni Verga” di Pontinia. Tre serate a ingresso gratuito dedicate alla migliore musica rock, blues, soul e rockabilly, con artisti italiani e internazionali pronti a trasformare il cuore della città in un grande palcoscenico sotto le stelle.
Nel corso degli anni il festival si è affermato come una delle manifestazioni musicali più importanti della provincia di Latina e dell’intero Lazio, richiamando migliaia di spettatori e contribuendo alla promozione culturale e turistica del territorio. Anche per il 2026 la Pro Loco di Pontinia, con il sostegno del Comune, ha affidato la direzione artistica all’Associazione Culturale Papyrus, ideatrice della rassegna.
Venerdì 17 luglio: il rock autentico dei Cheap Wine
La prima serata vedrà protagonisti i Cheap Wine, storica band marchigiana che da oltre trent’anni rappresenta una delle realtà più apprezzate del rock indipendente italiano. Con dodici album pubblicati e una lunga carriera costellata di riconoscimenti da parte della critica e del pubblico, il gruppo porterà a Pontinia il proprio sound autentico, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Ad aprire il festival saranno Lello Panico & The Electric Roots, formazione composta da musicisti di grande esperienza che proporranno un coinvolgente mix di blues, soul e funky, regalando al pubblico groove irresistibili e atmosfere tutte da vivere.
Sabato 18 luglio: il ritorno di Eric Sardinas
La seconda serata sarà dedicata a uno dei nomi più esplosivi del blues-rock internazionale: Eric Sardinas.
Il chitarrista statunitense torna sul palco del Pontinia Rock & Blues Festival a distanza di diciotto anni dalla sua memorabile esibizione del 2008. Celebre per il suo stile incendiario e per l’inconfondibile utilizzo della chitarra resofonica, Sardinas è considerato uno dei musicisti più carismatici della scena contemporanea. Le sue performance, intense e travolgenti, sono capaci di fondere tecnica straordinaria, energia pura e profonda emotività.
Ad aprire la serata sarà Elli de Mon, tra le artiste blues italiane più apprezzate anche all’estero. La sua formula da one-woman-band combina chitarre, percussioni e una voce intensa in un viaggio sonoro che attraversa blues delle origini, suggestioni psichedeliche e atmosfere tribali.
Domenica 19 luglio: Curtis Salgado e Greg per il gran finale
La XXIII edizione si concluderà con una serata ricca di energia e talento.
Sul palco salirà Curtis Salgado, autentica leggenda del blues e del soul americano. Cantante, armonicista e performer di straordinaria esperienza, Salgado è considerato una delle voci più autorevoli dell’R&B contemporaneo. Dopo oltre cinquant’anni di carriera continua a conquistare il pubblico grazie a una presenza scenica magnetica e a una capacità interpretativa fuori dal comune.
A completare il programma sarà Greg & The Three-Billies. Claudio Gregori, conosciuto dal grande pubblico semplicemente come Greg, mostrerà il suo lato più rock’n’roll insieme ad Andrea Pesaturo, Ivano Sebastianelli e Riccardo Colasante. Una performance all’insegna del rockabilly, del divertimento e della voglia di ballare che promette di chiudere il festival nel migliore dei modi.
Come da tradizione, il Pontinia Rock & Blues Festival offrirà molto più dei concerti. All’interno dell’area Food, Drink & Stand sarà possibile degustare specialità del territorio pontino, sorseggiare una birra durante gli spettacoli e vivere l’atmosfera conviviale che da sempre caratterizza la manifestazione.
Gli stand gestiti dagli staff di Papyrus e Pro Loco accoglieranno i visitatori e offriranno la possibilità di acquistare il merchandising ufficiale del festival. Non mancheranno inoltre occasioni per incontrare da vicino gli artisti ospiti della rassegna.
Apertura cancelli ore 20:00 – Inizio concerti ore 21:00
Venerdì 17 luglio 2026
- Cheap Wine (Italia)
- Lello Panico & The Electric Roots (Italia)
Sabato 18 luglio 2026
- Eric Sardinas (USA)
- Elli de Mon (Italia)
Domenica 19 luglio 2026
- Curtis Salgado (USA)
- Greg & The Three-Billies (Italia)
APPUNTAMENTI
Fondi, grande partecipazione a “Voci di Pace”: testimonianze da Gaza, Ucraina e Libano
Una partecipazione numerosa e un confronto dedicato ai conflitti internazionali, alle loro conseguenze sulle popolazioni civili e al tema del disarmo. È quanto emerso a Fondi durante “Voci di Pace”, l’incontro organizzato al Centro Servizi Caritas in occasione delle iniziative per la Giornata internazionale della pace.
L’appuntamento è stato promosso da una rete composta da ANPI Fondi, Ars, Azione Cattolica della diocesi di Gaeta, Caritas della diocesi di Gaeta, IfoRD, Associazione Lazio Nuovo ETS, Legambiente, Libera, Obiettivo Comune e Un Ponte Per, con il patrocinio del Comune di Fondi e della Casa della Cultura.
Ad aprire l’incontro è stato don Francesco Contestabile, che ha portato anche i saluti dell’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. Presenti inoltre il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e rappresentanti delle realtà associative coinvolte nell’iniziativa.
Al centro del confronto la situazione internazionale, con un’attenzione particolare alle guerre in Gaza e Ucraina, ma anche ai conflitti meno presenti nel dibattito pubblico, come quelli in Sudan, Congo, Corno d’Africa e Yemen.
A portare le proprie testimonianze sono stati Reema Saleh, attivista gazawi ed esperta di diritti umani, Tommaso Cappelli, attivista del MEAN impegnato in Ucraina, Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo, e Alberto Valleriani di Disarmiamoli Valle del Sacco.
Attraverso contributi diversi, l’incontro ha affrontato le conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile, le esperienze dirette nei territori di guerra, il ruolo della società civile e il tema del disarmo. Un contributo video ha inoltre raccolto le testimonianze di David Ruggini, capo missione di Un Ponte Per in Libano, e di Lorenzo Dal Monte, giovane pontino che vive a Kiev e che ha raccontato la quotidianità nella capitale ucraina durante gli attacchi.
A moderare il confronto è stato il giornalista Emilio Drudi, mentre gli intermezzi musicali sono stati affidati a Sandro Sposito e Antonietta Caporiccio.
Tra gli argomenti affrontati anche l’aumento delle risorse destinate agli apparati militari e il tema del riarmo, con una riflessione sulle possibili alternative alla risposta militare e sugli strumenti per la prevenzione dei conflitti.
“Voci di Pace” si inserisce in un percorso avviato a Fondi da oltre un anno dalla rete di associazioni promotrici. Gli organizzatori hanno annunciato l’intenzione di proseguire nei prossimi mesi con nuovi incontri e iniziative dedicate alla pace, ai conflitti internazionali, al disarmo e alla tutela dei diritti umani
APPUNTAMENTI
Latina, nove medaglie d’onore alla memoria per i militari deportati nei campi tedeschi
Domani, mercoledì 23 settembre, alle 10, nella Sala Conferenze del Polo Pontino della Sapienza, in via XXIV Maggio a Latina, si terrà una cerimonia dedicata alla memoria dei militari italiani deportati e internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa è organizzata dalla Prefettura di Latina in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, istituita con una legge del gennaio 2025.
Nel corso della cerimonia il prefetto Vittoria Ciaramella consegnerà nove medaglie d’onore alla memoria ai familiari di altrettanti militari della provincia di Latina, deportati e internati nei campi tedeschi e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Alla cerimonia parteciperanno anche gli studenti, che leggeranno brevi ricostruzioni delle vicende dei militari decorati. Gli interventi saranno accompagnati dalla proiezione di filmati dedicati alla prigionia e alla memoria degli internati.
APPUNTAMENTI
Palio dei Borghi Città di Latina, Borgo Podgora vince la settima edizione
È Borgo Podgora a conquistare la settima edizione del Palio dei Borghi Città di Latina, al termine della staffetta che ieri ha portato in Piazza del Popolo atleti e rappresentanti dei borghi del territorio. La squadra vincitrice ha completato i 36 giri previsti, pari a 7.200 metri, in 28 minuti e 51 secondi.
Sul secondo gradino del podio è salito Latina Scalo, che ha chiuso in 29 minuti e 22 secondi. Il borgo deteneva il Palio da due anni. Terzo posto per Borgo Piave, con un tempo di 29 minuti e 50 secondi. A seguire Borgo Faiti, Borgo Sabotino, Borgo Santa Maria, Borgo Montello, Borgo Carso, Borgo Grappa e Borgo Isonzo.
La manifestazione ha trasformato Piazza del Popolo in un punto di incontro tra sport e comunità, con una partecipazione che ha coinvolto i diversi borghi della città. Tra i protagonisti anche la squadra InTeam, composta da ragazzi con disabilità, che ha preso parte alla staffetta portando in gara un messaggio di inclusione e partecipazione.
Nato nel 2020, il Palio è stato organizzato quest’anno dalla neonata ASD Comitato Palio dei Borghi Città di Latina, presieduta dall’avvocato Gianluca Marchionne. La manifestazione si è svolta nell’ambito del Villaggio Europeo dello Sport e ha ricevuto il patrocinio e il sostegno di enti, associazioni e realtà private del territorio.
Al termine della manifestazione, il sindaco Matilde Celentano ha annunciato l’intenzione di avviare gli atti necessari a istituzionalizzare il Palio dei Borghi. Secondo la sindaca, l’obiettivo è consolidare un appuntamento che, nelle sette edizioni, ha coinvolto le comunità dei borghi e il centro cittadino.
Per l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, il Palio è ormai entrato nella tradizione sportiva della città e rappresenta un appuntamento del calendario del Villaggio Europeo dello Sport. L’assessore ha rivolto le congratulazioni agli organizzatori e a Borgo Podgora per la vittoria.
L’assessora ai Borghi Annalisa Muzio, ideatrice della manifestazione, ha sottolineato invece il legame tra il Palio e l’identità dei borghi di fondazione, auspicando una crescita dell’evento anche in vista del percorso verso il Centenario di Latina. Per il presidente del Comitato Palio, Gianluca Marchionne, la nuova struttura organizzativa consentirà di dare continuità al progetto e lavorare alle prossime edizioni.
La giornata è stata accompagnata anche da spettacoli ed esibizioni: dagli Sbandieratori Leone Rampante di Cori alle Official Cheer dell’Istituto Galileo Sani, fino alle Majorettes Blue Twirling. Il CSE Manzi ha proposto un flash mob dedicato al BLS, Basic Life Support, mentre Tabella Falcone ha curato il warm up degli atleti prima della gara.
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