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CRONACA

Caldo record, Latina in bollino rosso: allerta massima anche per domani

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Sale il livello di allerta per il caldo a Latina. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, oggi e domani il capoluogo pontino è contrassegnato dal bollino rosso, il livello massimo previsto dal sistema di monitoraggio nazionale.

Latina rientra così tra le 17 città italiane con il più alto grado di rischio legato alle temperature elevate. Il bollino rosso indica condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche, ma anche della popolazione sana e attiva.

Le autorità sanitarie raccomandano di limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione alle categorie maggiormente vulnerabili.

Secondo le previsioni, l’ondata di calore proseguirà almeno fino alla fine del mese. A rendere più difficile la situazione saranno soprattutto le temperature notturne, che in molte zone potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi. Le cosiddette “notti super tropicali” ostacolano il naturale raffreddamento dell’organismo e possono incidere negativamente sulla qualità del sonno e sul benessere generale.

CRONACA

Omicidio Dibba, si è costituito il terzo indagato. Era attivamente ricercato

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LATINA – Si è costituito in questura il terzo destinatario del provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura della Repubblica di Latina per l’omicidio di Ibrahim Diba, il ventisettenne gambiano ucciso sulla Circonvallazione. E’ accaduto alle prime luci dell’alba di oggi.

Il giovane, 21 anni, si è presentato spontaneamente in questura a Latina accompagnato dal proprio difensore. In un primo momento si era reso irreperibile, ma è sempre stato attivamente ricercato dagli investigatori della squadra Mobile. Salgono così a tre i provvedimenti di fermo eseguiti nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di LATINA e dalla procura per i minorenni presso il tribunale di Roma.

Al momento degli spari e nei momenti precedenti e successivi al delitto, il giovane si trovava – secondo quanto emerso nei giorni scorsi – sul sedile posteriore della Kia Picanto nera ora sotto sequestro, che  secondo l’accusa era stata appositamente noleggiata allo scopo di andare a uccidere Ibrahim Dibba. ma – come precisa la Procura in una nota – “sono in corso le attività di indagine per l’esatta ricostruzione dell’omicidio e delle singole responsabilità”.

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CRONACA

Omicidio Dibba, oggi l’autopsia sul corpo del 27enne gambiano

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LATINA – Sarà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Ibrahim Dibba, il 27enne gambiano ucciso a Latina in Viale XXIV Maggio.  La Procura della Repubblica di Latina ha conferito l’incarico al medico legale Maria Cristina Setacci. L’accertamento arriva a due settimane dal delitto.

“È stato un delitto consumato con modalità efferate che ha destato allarme sociale”. Lo ha detto la procuratrice della Procura dei minori di Roma Giovanna Lebboroni  in un incontro con i media per fare il punto dopo la convalida dell’arresto del 16enne del clan Di Silvio accusato di omicidio volontario premeditato e pluriaggravato per l’uccisione di Ibrahim Dibba. “Non un delitto d’impeto”, ma un omicidio pluriaggravato non consueto nelle sue modalità quando si parla di ragazzi giovanissimi.

La procura per i Minorenni contesta l’aggravante della premeditazione e non solo: la predisposizione dei mezzi, i sopralluoghi effettuati nella zona frequentata dalla vittima, l’impiego dell’auto (presa a noleggio) per raggiungere il luogo dell’omicidio e il reperimento dell’arma. Vengono inoltre contestate la detenzione e il porto illegale di una pistola, anche allo scopo di commettere l’omicidio, l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco nel centro abitato e in strada, la minaccia alla persona offesa mediante colpi d’arma da fuoco e la cessione, il 16 settembre, di una quantità imprecisata di crack a una persona legata da relazione sentimentale alla vittima. I futili motivi invece sono in particolare riferiti a un “diverbio del giorno precedente, riguardante il mancato pagamento di un servizio e uno schiaffo dato all’indagato minorenne, che avrebbe reagito – spiega la procuratrice – esplodendo i primi colpi, la notte precedente al delitto, in via Pionieri della Bonifica”.

Per quanto riguarda il movente, Lebboroni  ha spiegato che le indagini hanno ricostruito “pregressi rapporti” tra la vittima e il minore relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Lebboroni ha comunque confermato che il lavoro di inquirenti e investigatori della squadra mobile di Latina prosegue per mettere a fuoco tutti i dettagli investigativi. A partire dal ritrovamento dell’arma del delitto.

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Roccagorga senza acqua, rischia di saltare la Sagra dell’uva fragola

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ROCCAGORGA  – I problemi con l’acqua che Roccagorga sta vivendo da circa 8 giorni, tra abbassamenti della pressione e distacchi rischiano di far saltare anche la Sagra dell’Uva Fragola. Mentre Acqualatina cerca le perdite e la sindaca Amici ha chiesto e ottenuto un tavolo in prefettura per chiedere misure urgenti,  la Pro Loco che organizza la manifestazione per domenica 4 ottobre 2026 nel centro storico di Roccagorga, conferma i problemi.

“In risposta ai tanti messaggi che stiamo ricevendo, comunichiamo: Non sappiamo se non ci sarà acqua nel centro storico fino a domenica, CI AUGURIAMO CHE TORNI IMMEDIATAMENTE, ma per organizzare una sagra ci vogliono certezze che ad oggi non abbiamo , siccome i tanti stand che dovevano venire con oggettistica e antiquariato MAI COME IN QUESTA EDIZIONE, partivano da lontano, gli stand enogastronomici devono ordinare le cose e fare la spesa non possiamo arrivare al venerdì e poi dire NON SI FA!
Quindi la nostra scelta è per rispetto di ogni persona che in quel giorno doveva lavorare e per ogni concittadino che in questi giorni sta vivendo una situazione irreale.
Stiamo anche noi in attesa di notizie e vedremo se riusciremo a fare la sagra o faremo in alternativa a novembre una festa diversa ma qualcosa si farà SAGRA DELL’UVA FRAGOLA O con un nome diverso. Ora ad oggi la priorità è un altra e non la sagra!”

 

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