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Simone Acquasanta nuovo segretario dei GD di Latina

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LATINA –   Il circolo dei Giovani Democratici di Latina si rinnova. In occasione del congresso comunale celebrato sabato 27 giugno presso la sede della federazione provinciale del Partito Democratico di viale Pierluigi Nervi è stato eletto il nuovo segretario, Simone Acquasanta (nella foto il settimo da sinistra). Al momento congressuale, che ha riscontrato una buona partecipazione da parte degli iscritti e delle iscritte della giovanile,  hanno portato i loro saluti al segretario eletto Omar Sarubbo, segretario del PD provinciale, i membri del gruppo consiliare PD di Latina, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, poi Stefano Vanzini, segretario della federazione provinciale dei Giovani Democratici, Filippo Perticara dei GD regionali e Lorenzo Cervi, segretario del PD di Fondi e, per l’occasione, in rappresentanza del circolo GD della Piana. Infine, il congresso è stato impreziosito anche dai saluti e dai messaggi di incoraggiamento arrivati dalla Rete degli Studenti Medi, CGIL, ANPI e del Movimento Federalista Europeo.

Dopo i saluti istituzionali, il congresso è proseguito con la relazione della segretaria uscente, Carlotta Paladino, nella quale ha riassunto quanto accaduto e realizzato nel suo mandato, sottolineando quali dovrebbero essere le sfide della giovanile per il futuro. Successivamente, l’assemblea è passata alla votazione, eleggendo all’unanimità il nuovo segretario.

Simone Acquasanta, ventitré anni, è studente universitario presso il corso di “Scienze politiche e relazioni internazionali” di Roma Tre. Da ormai tre anni è iscritto al Partito Democratico e ai Giovani Democratici di Latina. Nel corso del tempo ha saputo distinguersi all’interno della giovanile per il suo impegno serio e costante, risultando ormai un elemento cardine e riconoscibile del circolo di Latina e della federazione GD provinciale, presso cui è stato anche membro dell’ultima segreteria. La sua candidatura è stata accompagnata da un lungo documento programmatico, intitolato “Partecipazione, presenza e comunità: le basi della nostra giovanile”.

Nel documento Acquasanta descrive l’attuale situazione di Latina con “diseguaglianze su più fronti e l’assenza da parte dell’amministrazione Celentano di una visione completa sulla città e, più nel particolare, sulle politiche giovanili, che si presentano frammentate e prive di un vero disegno organico”. Con il nuovo congresso i Giovani Democratici vogliono così rinnovare l’impegno nel contribuire a costruire una alternativa progressista credibile all’attuale governo della città. Tra le priorità politiche indicate nel documento si trovano i temi riguardanti il lavoro e la precarietà giovanile, con grande attenzione al fenomeno del caporalato. Centrali sono le tematiche inerenti al diritto allo studio, all’abitare e ai problemi legati alla mobilità. Importanti, poi, il rapporto tra città e università, la rigenerazione degli spazi urbani, il welfare culturale e il diritto allo sport. Infine, non mancano temi di carattere globale, che la giovanile vuole portare sul territorio in nome di una sensibilità valoriale molto sentita. Per questo i GD si ritroveranno ancora impegnati nella lotta al patriarcato e ad ogni forma di discriminazione e violenza di genere. Inoltre, come già dimostrato in passato dalla giovanile, grande attenzione sarà posta nei confronti dei temi internazionali, come la condanna allo Stato di Israele per il genocidio in corso contro il popolo palestinese e il sostegno all’Ucraina nella guerra contro la Russia.

Il neo segretario si è anche soffermato sul tipo di rapporto che la giovanile dovrebbe intraprendere con il Partito Democratico di Latina. “Vogliamo autonomia, ma allo stesso tempo un coordinamento stabile col partito fondato su basi precise: essere dentro le discussioni prima che le decisioni vengano prese e che le nostre proposte entrino nell’agenda del partito. Ci riserviamo, infine, anche l’opportunità di criticare e dissentire. Perché un’organizzazione giovanile sempre allineata con il partito adulto non è un alleato: è uno specchio. E di specchi questo partito non ha bisogno”, ha dichiarato.

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Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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Semplificare i servizi tributari, rinnovato il protocollo d’intesa tra Comune e Commercialisti

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LATINA –  La giunta comunale ha approvato lo schema di rinnovo del protocollo d’intesa tra il Comune di Latina e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Latina finalizzato a semplificare i servizi tributari, “alla luce dei positivi risultati raggiunti con il precedente accordo”.

L’intesa, di durata triennale e sottoscritta dalla sindaca Matilde Celentano e dal presidente dell’Ordine Efrem Romagnoli, ha l’obiettivo  – spiegano dall’Ente locale – di rendere più semplice ed efficiente l’azione di riscossione dei tributi comunali, attraverso una maggiore collaborazione tra l’amministrazione e i professionisti.

CHE COSA PREVEDE – Il protocollo prevede, in particolare, una corsia di accesso dedicata agli iscritti all’Ordine, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e, al contempo, migliorare la gestione dell’utenza generale.  Presso gli uffici tributari del Comune saranno inoltre attivi due sportelli dedicati agli iscritti all’Ordine, uno per l’IMU e uno per la TARI, aperti ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12.
Il protocollo prevede anche la partecipazione dell’Ordine a commissioni e tavoli tecnici che potranno essere istituiti dal Comune per la revisione o la predisposizione di regolamenti in materia di fiscalità locale. Comune e Ordine promuoveranno, inoltre, incontri formativi e informativi congiunti per favorire una più agevole conoscenza e applicazione della normativa tributaria.

“L’accordo che rinnoviamo con l’Ordine dei Commercialisti – afferma Celentano – rappresenta una buona pratica di collaborazione che l’amministrazione comunale intende consolidare, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più rapide ed efficaci ai cittadini e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dei servizi. Il confronto con le professionalità del territorio ci consente di raccogliere indicazioni e suggerimenti utili per affrontare le problematiche legate alla fiscalità locale. L’iniziativa punta ad agevolare gli adempimenti tributari dei contribuenti e a facilitare l’accesso agli uffici comunali da parte dei professionisti per il reperimento di informazioni e la risoluzione delle diverse problematiche. Ringrazio il presidente Efrem Romagnoli per la disponibilità e la collaborazione confermate”.

“Comune e Ordine – aggiunge l’assessore al Bilancio Antonina Rodà – continueranno a lavorare insieme per promuovere momenti di confronto, formazione e informazione, utili a facilitare l’orientamento tra le norme tributarie. L’iniziativa, avviata nel 2023 da questa amministrazione, ha prodotto risultati positivi e ha dimostrato l’utilità di una collaborazione strutturata tra istituzioni e professionisti. Per questo abbiamo scelto di rinnovare il protocollo, che consente di migliorare i servizi offerti senza comportare alcun onere finanziario per il Comune di Latina”.

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Danni da atti criminosi, avviso della Regione Lazio. La Penna e Marotta: “Sostegno concreto”. Soddisfazione da Lbc

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«Esprimiamo grande soddisfazione per la pubblicazione dell’avviso della Regione Lazio che dà attuazione ai contributi a favore delle persone fisiche, delle attività economiche e delle realtà del Terzo settore che hanno subito danni a causa di atti criminosi. È un risultato importante, perché significa dare una risposta concreta a chi ha subito ingiustamente le conseguenze della criminalità, sostenendo chi si trova a dover affrontare danni economici e materiali senza averne alcuna responsabilità». E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Lazio, Claudio Marotta di Sinistra Civica Ecologista e Salvatore La Penna del Partito Democratico che hanno presentato un emendamento per rafforzare gli strumenti di sostegno alle vittime. “Vedere oggi tradursi questo percorso nell’apertura del bando rappresenta un motivo di grande soddisfazione e conferma l’importanza di un lavoro istituzionale capace di incidere concretamente sulla vita delle persone”, aggiungono.

Per il 2026 la Regione ha stanziato 250 mila euro. I contributi potranno arrivare fino a 25 mila euro per le persone fisiche e fino a 80 mila euro per le attività economiche e le organizzazioni senza scopo di lucro, secondo i criteri previsti dall’avviso. “Ora è importante che questa opportunità sia conosciuta e raggiunga tutte le persone e le realtà che ne hanno diritto, affinché nessuno rinunci a chiedere sostegno per mancanza di informazioni. La legalità si costruisce anche così: non lasciando sole le vittime e mettendo a disposizione strumenti concreti di solidarietà e tutela”, concludono Marotta e La Penna.

Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri di Lbc: “Chi ha subito danni materiali da atti criminosi nel Lazio e anche a Latina può ora chiedere un contributo fino a 25.000 euro se è una persona fisica, fino a 80.000 euro se è un’impresa o un’associazione. Il fondo è limitato e le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo: chi ne ha diritto dunque non aspetti. Latina Bene Comune sottolinea l’importanza del bando regionale per “Contributi a sostegno delle vittime di atti criminosi sul territorio regionale”, ricordando che, durante la stagione delle bombe e degli attentati a Latina, il movimento si era fatto promotore della creazione di un fondo e di una normativa regionale che tutelasse le vittime collaterali di eventi criminosi. “Nei casi in cui i cittadini subiscono le conseguenze gravi di atti di criminalità organizzata e di assurde guerre tra fazioni opposte occorrono risposte politiche strutturate e non interventi spot – sottolineano la segretaria di Lbc, Elettra Ortu La Barbera, e i consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton – Occorre trovare fondi per proteggere le persone più fragili e risarcire le cittadine e i cittadini innocenti per i danni collaterali di esplosioni, incendi dolosi e bombe come quelli che si sono verificati a Latina tra settembre e novembre del 2025. Grazie al contributo dei consiglieri regionali Claudio Marotta (Sinistra civica ecologista), Salvatore La Penna (Pd) e Adriano Zuccalà (M5S), siamo arrivati a questo importante risultato. Rispetto alle azioni di una politica con effetto spot, questo è senz’altro l’effetto di una proposta concreta che ha prodotto un risultato normativo regionale e un risvolto diretto sulla vita dei cittadini. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: la questione sicurezza e lotta alla criminalità va affrontata in modo strutturale e su più livelli. E il risarcimento alle vittime innocenti è certamente uno di questi, perché tutela fasce della popolazione più fragili che rischiano di diventare ostaggio della criminalità”.

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