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POLITICA

Si insedia il nuovo Consiglio Provinciale, le linee di mandato del Presidente Carnevale

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LATINA – Si è tenuta questa mattina (venerdì 26 giugno 2026, alle ore 10.00) nella Sala Cambellotti della Provincia di Latina la prima seduta del nuovo Consiglio Provinciale convocata dal Presidente, Federico Carnevale aperta dall’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” di Latina. Protagonisti dell’esibizione sono stati Lorenzo Caperna al violino, Angelo Lii alla fisarmonica, Chris Sode al violoncello e Chiara Renzelli alla voce, accompagnati dalla Dirigente scolastica, professoressa Paola Liveroli.

Dopo la convalida dei neo-consiglieri provinciali,  Carnevale ha illustrato le linee programmatiche di mandato.

“Immaginiamo una Provincia che sia innanzitutto la Casa dei Comuni  – ha detto il Presidente – il luogo dove i Sindaci possano confrontarsi, condividere idee e costruire insieme soluzioni ai problemi del territorio. Una Provincia che svolga il ruolo di Cabina di Regia, capace di programmare, coordinare e dare una direzione strategica allo sviluppo. Una Provincia che sia Motore di sviluppo, aiutando i Comuni ad attrarre investimenti, risorse e opportunità. E infine una Provincia che sia Punto di connessione: tra istituzioni, tra territori e tra il nostro territorio e le opportunità offerte dalla Regione, dallo Stato e dall’Europa. Questa è la nostra idea di governo di area vasta: una Provincia che ascolta, coordina, programma e crea opportunità. Perché solo facendo squadra possiamo costruire un futuro più forte per tutto il territorio provinciale”.

Carnevale ha poi illustrato all’aula punto per punto il suo programma di governo per il territorio basato su “quattro direttrici strategiche che rappresentano la bussola dell’azione amministrativa per i prossimi anni”. La prima è la Provincia come Casa dei Comuni e Cabina di Regia Territoriale, la seconda è la Provincia delle Opportunità e della Programmazione; capace di pianificare lo sviluppo, attrarre risorse e trasformare i progetti in risultati concreti per cittadini e imprese. La terza è la Provincia delle Connessioni, dell’Accessibilità e della Resilienza Territoriale: perché infrastrutture, mobilità e sicurezza rappresentano le condizioni indispensabili per la crescita e la competitività del nostro territorio. Infine, la quarta direttrice è la Provincia delle Identità, della Cultura e della Sostenibilità, che valorizza il patrimonio storico, ambientale e paesaggistico come leva di sviluppo e di qualità della vita.

Ascoltare, coordinare, programmare e creare opportunità per l’intero territorio, gli obiettivi indicati dal Presidente che ha concluso: “L’impegno che assumiamo davanti a questo Consiglio Provinciale e davanti all’intera comunità provinciale è lavorare con responsabilità, con spirito di servizio e con una visione condivisa del futuro. Perché una Provincia più forte significa, prima di tutto, un territorio più forte”.

POLITICA

Delitto Moro, Procaccini: “Richiesta di estradizione di Casimirri dovere morale, giuridico e istituzionale”

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TERRACINA – “La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, sottolineando anche il legame di Moro con la città laziale.
“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri brigatisti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia”, conclude Procaccini.

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ATTUALITA'

Commissione deserta sul futuro del Latina Basket, il PD attacca: la città non lo meritava 

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Commissione deserta e futuro del Latina Basket ancora in sospeso. È quanto denunciano i consiglieri comunali del Partito Democratico, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, dopo il mancato svolgimento della Commissione congiunta Urbanistica, Attività Produttive e Sport convocata per discutere una proposta ritenuta urgente per garantire la prossima stagione sportiva della società nerazzurra.

Secondo i due esponenti del pd, l’assenza del numero legale, determinata dalla mancata partecipazione della maggioranza, ha impedito di affrontare il provvedimento che avrebbe consentito la realizzazione di una struttura temporanea destinata ad ospitare le attività del Latina Basket, interamente finanziata dal soggetto privato.

«Quanto accaduto oggi è un fatto grave e incomprensibile – dichiarano Campagna e Majocchi –. Non è stato possibile discutere una proposta attesa e urgente, finalizzata a permettere alla società di salvaguardare la prossima stagione sportiva».

Alla seduta erano presenti dirigenti, atleti e rappresentanti della famiglia Benacquista, a testimonianza dell’importanza del progetto per una realtà che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento dello sport cittadino e che, ancora una volta, si era detta pronta a investire risorse proprie per sopperire alla mancanza del Palazzetto dello Sport.

I consiglieri del PD ricordano inoltre come già lo scorso anno la società avesse avanzato una proposta per la realizzazione, sempre a proprie spese e sulla stessa area, di un impianto sportivo. Un progetto che, dopo una prima discussione in Commissione, non avrebbe però avuto ulteriori sviluppi.

«Oggi si è arrivati a una soluzione temporanea proprio per affrontare un’emergenza non più rinviabile, ma anche questa volta la maggioranza ha scelto di non assumersi la responsabilità di affrontare il tema», sottolineano ancora Campagna e Majocchi.

Per il Partito Democratico si tratta dell’ennesimo segnale di difficoltà da parte dell’amministrazione comunale nel garantire tempi certi e risposte adeguate su questioni considerate strategiche per la città.

«Che si tratti di disorganizzazione o di difficoltà politiche interne, il risultato non cambia: a pagarne le conseguenze sono le associazioni sportive, gli atleti e l’intera comunità», concludono i consiglieri, chiedendo la riconvocazione della Commissione «con la massima urgenza» perché «il mondo dello sport latinense merita rispetto, attenzione e istituzioni in grado di decidere, non di rinviare».

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POLITICA

Servizi sociali, contratti in scadenza: il sindaco di Bassiano chiede la convocazione della conferenza dei sindaci

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BASSIANO – Il sindaco di Bassiano Giovanbattista Onori chiede la convocazione immediata e urgente della conferenza dei sindaci per la sanità per sottoporre all’attenzione una situazione che – spiega – “rischia di compromettere in modo irreversibile la tenuta del sistema assistenziale dei comuni nell’ambito Lt3”. Il problema riguarda la scadenza imminente dei contratti a tempo determinato degli assistenti sociali: “Se non interverremo con urgenza –  scrive Onori  – l’intera rete dei servizi sociali territoriali subirà una pesantissima battuta d’arresto con la paralisi immediata delle attività di presa in carico delle persone non autosufficienti, di contrasto alla povertà, di inclusione sociale e di sostegno a tutte le fasce più fragili delle nostre comunità”.

Anche il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, il 10 giugno scorso aveva formalmente evidenziato la necessità di un “confronto distrettuale per esaminare le criticità esistenti e individuare soluzioni concrete”.

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