APPUNTAMENTI
LA ZAMPOGNA A MARANOLA
Festival di musica popolare
MARANOLA – Musica popolare e world music di nuovo protagonisti con “La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale” che terrà anche quest’anno a Maranola (borgo di Formia ai piedi del Monte Altino) il 17-18 e 19 gennaio.
“L’appuntamento, giunto alla XXI edizione, coinvolge un numero sempre maggiore di studiosi, musicisti, liutai e pubblico, dimostrando quanto sia forte ed in costante aumento, l’attenzione verso questo importante strumento della tradizione popolare italiana. Maranola è diventato un appuntamento obbligato per quanti, a più livelli, si interessano del variegato mondo delle tradizioni italiane”, dicono gli organizzatori
L’edizione 2014 pone particolare attenzione alla Sicilia e alla zona di Miranda in Portogallo con la partecipazione di 2 gruppi specializzati nei repertori per zampogna e gaida delle 2 regioni, rispettivamente Unavantaluna e Gaida-de-foles. Al centro dell’attenzione anche il giovane gruppo molisano Patrios e le launeddas sarde di Bruno Loi. Previsto anche un corso in 2 lezioni dedicato al marranzano siciliano e curato da Luca Recupero.
Artisti e artigiani affolleranno le strade del paesino aurunco insieme con i suonatori tradizionali di zampogna della zona degli Aurunci, degli Ausoni e delle Mainarde. “Il Premio “La Zampogna” – anticipano da Finisterre – quest’anno sarà consegnato a Antonio Infantino, uno dei padri della scena folk italiana, artista poliedrico e autore di numerosi progetti che hanno segnato le scadenze più importanti del movimento musicale in Italia. Ma il Festival è anche l’occasione per avere un contatto diretto con alcuni tra i costruttori di strumenti musicali tradizionali più importanti della penisola. La mostra-mercato di liuteria tradizionale di Maranola è considerata infatti tra gli appuntamenti più rilevanti del settore. Costituisce un’occasione unica in cui poter acquistare strumenti musicali, oggettistica tradizionale, attrezzi di uso contadino e pastorale legati al mondo della zampogna e degli zampognari”.
L’APERTURA CON SPARAGNA – Ad aprire il Festival, la presentazione del nuovo libro di Ambrogio Sparagna (venerdì 17 gennaio), edito dall’Accademia Santa Ceciclia di Roma, e un articolato incontro sul Cammino di Santiago raccontato da 4 viandanti speciali e accompagnato dai canti galiziani di Sara Vidal (sabato 18 gennaio). Molte le mostre tra cui quella di acquerelli di Brunella Spalletta, di ceramiche artistiche di Raffaella Fusciello e di scacciapensieri del mondo a cura del Marranzano World Festival di Catania.
Il Festival “La Zampogna” rientra nelle iniziative di Re. Fo. La. – Rete del Folklore del Lazio ed è partner italiano dell’EFWMF – European Forum of World Music Festivals (network europeo dei 40 festival di musica folk più importanti).
I LIUTAI – La mostra mercato di strumenti tradizionali è in programma a partire dalle ore 10.00 di domenica 19 gennaio. L’evento si svolge all’interno del piazzale del Centro Studi “A. De Santis” – Torre Cajetani. Numerosi LIUTAI, tra i più importanti della penisola, esporranno i propri strumenti in un’area appositamente allestita. Tra questi:
PAOLO SIMONAZZI Reggio Emilia Tamburi e strumenti a fiato
MARCO TOMASSI Cassino (FR) Zampogne, ciaramelle
MARCO CIANCIARUSO Chiasso (Svizzera) Zampogne
MARCO CIGNITTI Subiaco (RM) Zampogne, ciaramelle
PAOLO DE MEO Maranola (LT) Zampogne, ciaramelle
ANTONIO O’LIONE Scafati (SA) Tamburi a cornice
EMILIO D’ALESSANDRO Villa Santa Lucia (FR) Campane
ALFONSO TOSCANO Cilento Chitarre battenti, lire calabresi, castagnette
ORESTE MINGHELLA Monte San Biagio (LT) Ance e campane
GIUSEPPE MINGHELLA Maranola (LT) Corni e campane
PIETRO CERNUTO Messina Zampogne a paro, friscaletti
MICHELE SACCO Monte S. Angelo (FG) Castagnette
MAGNO MURRO Colle San magno (FR) Chitarre battenti
GIANLUCA ZAMMARELLI Cilento Zampogne e ciaramelle
ALESSANDRO MAZZIOTTI Ardea (RM) Zampogne, ciaramelle
BRUNO SPAGNA Napoli Tamburi a cornice
GLI EVENTI – Più di 1000 artisti tra italiani e stranieri, affermati professionisti, anziani suonatori e giovani musicisti in venti anni di storia: questi sono solo alcuni tra i numeri che hanno fatto de la Zampogna una delle realtà musicali più importanti d’Italia, apprezzata e riconosciuta anche all’estero. Un appuntamento a cadenza annuale frequentato, e atteso, da centinaia di appassionati e addetti ai lavori.
IL PROGRAMMA –
Maranola (LT) 17-18-19 gennaio 2014 (XXI Edizione)
Formia 17 Gennaio
Teatro Remigio Paone, h. 19.00
Presentazione del Libro “Trillillì nel paese con le ali”
di Ambrogio Sparagna e Annarita Colaianni
Collana I Gusci. Edizioni Accademia di Santa Cecilia
MARANOLA – 18 Gennaio
Sala Abaducesare, h. 17.30 Stage/Laboratorio
Il Marranzano Siciliano
Corso in due lezioni a cura di Luca Recupero
Palazzo Comunale, h.18.00 Mostra/Seminario
L’anno che verrà. Gli acquerelli
Inaugurazione Mostra di Brunella Spalletta
Viandante sono le tue impronte la Via
Appunti di viaggio del Cammino di Santiago
(Iniziative “Lungo la via Francigena Sud”)
Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani – h. 21.00
CENA-CONCERTO ZAMPOGNE & CICERCHIE
Cena Musicale tra canti e prodotti tipici con ZAMPOGNARI DI MARANOLA & OSPITI
MARANOLA – 19 Gennaio
Piazzetta S. Antonio Abate – h. 10.00
MUSICA del BUON MATTINO Musiche di Processione con Zampognari degli Aurunci
Madonna degli Zampognari – h. 10.30
CANTI VOTIVI Voci della Miranda con SARA VIDAL (Portogallo)
Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani – h. 11.00
PROIEZIONI L’Italia che risuona Produzione televisiva a cura di RAI Educational
Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani – h. 14.30-16.30
SEMINARI DI STUDI
Doppi Flauti in Campania a cura di Giovanni Saviello
U Marranzanu a cura di Luca Recupero
Is Launeddas a cura di Bruno Loi
Chiesa S. Luca Evangelista – h. 15.00-17.00
CONCERTO PATRIOS “Nuove Musiche dal Molise”
GAITA-DE-FOLES “Suoni dal Portogallo” (Prog. FolkMus)
UNAVANTALUNA Presentazione del CD “Isula Ranni”
Chiesa SS. Annunziata – h. 18.00
CONCERTO del VESPRO IL BORDONE SONORO Zampognari dei Monti Aurunci, Ausoni, Mainarde & tutti gli Ospiti del Festival
PREMIO SPECIALE “LA ZAMPOGNA 2014” ANTONIO INFANTINO
Centro Studi ”A. De Santis” Torre Cajetani
MOSTRA STRUMENTI MUSICALI Anima vibrante. Scacciapensieri nel mondo
Collezione del Marranzano World Festival (Catania)
Chiesa S. Maria dei Martiri
Mostra di CERAMICA di Raffaella Fusciello – Santi e Passanti
MOSTRA-MERCATO DI STRUMENTI MUSICALI PERCORSI ENOGASTRONOMICI
APPUNTAMENTI
Ottobre Rosa, Comune, Lilt e Croce Rossa di Latina insieme per un incontro di sensibilizzazione
LATINA – Oggi nell’ambito di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, il Comune di Latina organizza un incontro di sensibilizzazione in collaborazione con la LILT , la lega italiana per la lotta ai tumori, e con la Croce Rossa locale. Alle 12 nella sala di Pasquale del palazzo municipale intervengono la sindaca Matilde Celentano, che porterà anche la sua storia personale. Il suo intervento sul tema: “Prevenire per proteggere: la cultura della prevenzione come strumento per il benessere collettivo”; a seguire la presidente della Lilt provinciale di Latina, Nicoletta D’Erme parlerà di “Prevenire per vivere: la salute inizia dalle nostre scelte”; chiuderà la mattinata l’intervento del presidente della Croce Rossa Latina, Lorenzo Munari dedicato al tema “Prevenire per conoscere: il ruolo del terzo settore degli sportelli di Croce Rossa italiana nell’informazione alla popolazione”.
Ricordiamo che nel mese di ottobre per Ottobre Rosa la Asl di Latina aderisce alla campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio dedicata alla prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno offrendo alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle ancora non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento delle disponibilità. In questa fascia di età, anche non ricevendo la lettera di invito alla partecipazione allo screening da parte dell’Asl di LATINA, si può chiedere al medico curante una specifica impegnativa con esenzione e prenotare un appuntamento.
APPUNTAMENTI
Festival del Circo, Latina si prepara al gran finale della 27ª edizione
LATINA – Prosegue a Latina la 27ª edizione del Festival Internazionale del Circo d’Italia, in via Rossetti, con gli ultimi appuntamenti in pista e un programma di eventi collaterali che intreccia spettacolo, spiritualità e sport. Domenica 18 ottobre sarà l’ultima giornata di esibizioni per i 23 artisti in competizione, chiamati a conquistare le tre giurie, internazionale, della critica e popolare, prima del verdetto finale e della consegna dei premi, in programma lunedì 19 ottobre al termine della serata di gala. La giornata di domenica si aprirà alle 10.30 con la tradizionale Santa Messa Internazionale, celebrata sulla pista del Festival, un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione per la comunità circense, nel segno del legame con la realtà salesiana del territorio. A presiedere la celebrazione saranno don Sergio Pellini, nuovo parroco della comunità salesiana di San Marco e don Matteo Sassano, insieme a padre Bernard, del Forum of Christian Organizations for the Pastoral Care of Circus and Carnival Workers. Al termine della funzione, una preghiera di ringraziamento accompagnerà l’esibizione di alcuni artisti del Festival, in un momento che unirà spiritualità e arte circense. Il programma degli eventi collaterali proseguirà lunedì 19 ottobre alle 10, al Centro Sport Amico, con il quarto Torneo «Festival del Circo di Latina». L’iniziativa, promossa dal Festival e organizzata dal Comitato Tornei di Calcio Circhi Italiani, nasce con l’obiettivo di coniugare divertimento e solidarietà, favorendo l’incontro tra due mondi solo apparentemente lontani: lo sport e il circo, accomunati dallo spirito di squadra, dalla disciplina e dalla capacità di costruire relazioni. In palio ci sarà la Fair Play Challenge Cup, trofeo istituito da SIAC Europa. Il torneo manterrà la formula delle precedenti edizioni, con sei squadre suddivise in due triangolari. Le vincitrici si contenderanno il titolo nella finale, prima della sfida conclusiva contro la squadra degli assessori del Comune di Latina. Tra i momenti più attesi figura anche una partita interamente al femminile, che vedrà protagoniste le ragazze del mondo circense. Un’occasione per valorizzare la partecipazione e lo spirito di inclusione, confermando come il Festival non sia soltanto una vetrina internazionale per le arti della pista, ma anche uno spazio di incontro capace di coinvolgere la città oltre il tendone. Mentre gli artisti si preparano al verdetto delle giurie e alla serata di gala, il Festival continua così a vivere anche fuori dalla pista, attraverso appuntamenti che mettono al centro la comunità, la solidarietà e la condivisione. (Foto by Christophe Roullin)
APPUNTAMENTI
Un mare di Novecento, al Cambellotti focus sull’architettura razionalista e il doc di Gasbarroni
LATINA – Domenica 18 ottobre (ore 10:30 e 17:00), al Museo Duilio Cambellotti, nell’ambito della mostra diffusa, interdisciplinare, “Un mare di Novecento”, promossa dal Comune di Latina, in qualità di capofila del Sistema museale integrato Città di Fondazione Agro Pontino e Agro Romano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, si terrà il focus tematico sull’architettura razionalista degli anni ’30 con l’architetto Paolo Costanzo (Do.Co.Mo.Mo. Italia) e la proiezione del film documentario “Fuga per la libertà” di Emanuela Gasbarroni.
Domenica 18, alle 10.30, l’architetto Paolo Costanzo proporrà un confronto nel merito dei temi che saranno trattati, come contributo ormai vivo nella città almeno a partire dalla Candidatura di Latina a Città della cultura. Se nella Legge per la celebrazione del centenario della città di Latina 1932-2032, tra gli obiettivi, si auspica «la diffusione nazionale e internazionale della cultura architettonica italiana del XX secolo, con particolare riguardo all’architettura razionalista, ai suoi riflessi e alle sue influenze sull’architettura dei Paesi del Mediterraneo…»; nella Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del ‘900”, tra i vari obiettivi, si annuncia “La richiesta del riconoscimento UNESCO dell’architettura razionalista del novecento come patrimonio dell’umanità”, trattandosi, come ha affermato il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, di “territori diversi ma accomunati dalla stessa impronta razionalista”.
Attraverso il confronto con l’esperienza europea dei quartieri razionalisti, la questione delle abitazioni conseguente alla Rivoluzione industriale, l’architetto Costanzo, proverà a dissentire “sull’impronta razionalista” che si immagina caratterizzi le città di fondazione del Novecento, per valorizzare invece il contesto della grande trasformazione territoriale, esito della Bonifica integrale
e della sua conseguente infrastrutturazione, in continuità con la città storica, attraverso il valore degli spazi e degli edifici pubblici, attraverso la definizione del cuore delle città, espressione appunto di un’altra modernità.
Alle 17 la proiezione del documentario di Emanuela Gasbarroni che ricostruisce la storia del campo profughi di Latina, che tra il 1956 e il 1989 accolse circa centomila profughi fuggiti dai Paesi dell’Europa orientale durante la Guerra Fredda. Fotografie, lettere, documenti d’archivio e testimonianze riportano alla luce una pagina poco conosciuta della storia italiana, ricostruendo le vicende di uomini e donne transitate nel campo. Il film segue in particolare le storie di Alex Konick, Aurelia Klimkiewicz e Mihai Babeanu, ripercorrendo le loro fughe, il passaggio nel campo e il difficile cammino verso una nuova vita in Occidente. Le loro vicende si intersecano con le storie di artisti e uomini di cultura passati per il campo, tra cui il regista russo Andrej Tarkovskij, che qui presentò richiesta di asilo politico. Presentato in numerosi contesti culturali, il documentario è stato candidato al Globo d’Oro 2018, confermando il valore storico e civile del racconto.
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NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 18 ottobre 2026 ore 8
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 16 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 15 ottobre 2026 ore 7
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 14 ottobre 2026 ore 15
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NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 13 ottobre 2026 ore 18
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NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 13 ottobre 2026 ore 15




