ATTUALITA'
Master di dama e scacchi per i più piccini
LATINA – Grande entusiasmo e molti volti nuovi nel primo torneo stagionale di Dama e Scacchi, organizzato dall’Associazione Sport della Mente “IL QUADRATO” di Latina, per il tradizionale Master Giovanile delle due specialità, che si concluderà nella prossima primavera. Svolta a Latina Fiori (Area Spighò), in una cornice decisamente festosa e con un tema tipicamente autunnale (1° Trofeo delle Castagne), la gara, ben diretta da Renato Di Bella e Francesco Tosi, segnava in molti casi l’esordio stagionale dei minicampioncini, che tra torri, cavalli dame e pedine, amano cimentarsi in una attività dai profondi risvolti formativi . Un’attività praticata già da diversi anni, con ottimi risultati, da centinaia e centinaia di giovanissimi (soprattutto nella fascia elementare) al punto da porre Latina in una posizione di assoluta eccellenza, non solo a livello regionale, ma in molti casi anche a livello nazionale. Grande merito nell’opera divulgativa dello Sport della Mente va riconosciuto alla sensibilità di alcune scuole, con i loro Dirigenti Scolastici ed un gruppo di Insegnanti, particolarmente motivati, in prima fila. Un riferimento per tutti è certamente il 5° Istituto Comprensivo di Latina, con i suoi due plessi di via Tasso e piazza Moro, diretto dal Prof. Antonino Leotta, ben coadiuvato dalla Insegnante Responsabile del settore Perla Santucci. Anche quest’anno infatti gli allievi della Piccaro e della Celli, le due scuole del 5° Istituto, si presentano al via stagionale con il ruolo di formazione leader per le competizioni studentesche valide per la qualificazione alla successive fasi regionali e nazionali. C’è da dire, inoltre, che proprio da queste prime competizioni giovanili si va ad alimentare un vivaio che fa da serbatoio per la crescita dell’intero movimento scacchistico generale della nostra provincia. Un percorso seguito da atleti come Edoardo Piccirillo e Danilo Covello, due delle maggiori rivelazioni della passata stagione, che ci andranno adesso a rappresentare al nord, perché trasferiti il primo per motivi di lavoro a Brescia, il secondo per motivi di studio a Torino.
PICCOLI CAMPIONI CRESCONO
Nella gara d’esordio, sul piano individuale registriamo con molta soddisfazione la netta affermazione di Lucrezia Tosi, una ragazza che abbiamo vista crescere gradatamente acquisendo una sicurezza ed una maturità che fanno ben sperare sulle sue prospettive future anche in campo agonistico federale. Lucrezia è oggi vessillifera, in campo scacchistico femminile, facendo da sprone per una categoria che da noi ha sempre trovato difficoltà nel riuscire a trovare equilibrio e regolarità. Nella fascia delle medie si è imposta con un percorso netto, 5 vittorie su 5 gare giocate con grande autorità. Vano il tentativo del pur ottimo Riccardo Grammatico, altro elemento da seguire con molto interesse, di sbarrarle la strada, e dopo un acceso duello si è dovuto accontentare della piazza d’onore…ma il duello è solo all’inizio. Nella fascia elementare i fratelli Aielli, Francesco e Federico, s’impongono sul resto dei contendenti, se per Francesco, che rappresenta un grande talento cui occorre solo un maggior controllo delle proprie grandi capacità, era un risultato del tutto prevedibile, per Federico (un anno più piccolo del fratello) al suo debutto ufficiale assoluto, rappresenta una vera sorpresa e non si conoscono le sue reali possibilità. Ma militando entrambi nella stessa squadra, il loro risultato va a confermare che anche quest’anno il 5° Circolo sarà la squadra da battere.
Più equilibrio nella Dama, dove la situazione appare ancora molto fluida perché sono in molti a poter aspirare ad un ruolo di primo piano. Questa prima gara fa registrare tra i ragazzi delle medie,la vittoria di Joao Pereira (origini portoghesi), al secondo anno di attività. Più battaglia nelle elementari dove Alessio Zerella s’è portato a casa trionfante la coppa del vincitore, ma a poca distanza da altri possibili avversari, a partire da Alessandro Percuoco, apparso all’esordio ancora un po’ “arrugginito” per la pausa estiva. Ma la sorpresa viene da un gruppo di debuttanti che appaiono in grado di far bene, mostrando alla prima uscita buone attitudini, per potersi imporre. Tra questi la maggiore rivelazione è senza dubbio Patrick Selicato, riuscito a piazzarsi al secondo posto proprio in coppia con Percuoco. Per lui. Che è solo all’inizio ci sono notevoli margini di miglioramento per giocare in futuro un ruolo di primo piano. Tanta grinta e una buona dose d’entusiasmo hanno caratterizzato le gare della componente femminile in cui hanno brillato particolarmente Erica Stringari e Alice Troccolo. Ma bisogna riconoscere che fra i tanti esordienti tutti avranno la possibilità di migliorarsi e già dalle prossime gare avere la possibilità di salire in graduatoria, verso le prime piazze. Una nota di merito infine per tutti i partecipanti per la correttezza espressa in gioco, improntata alla massima sportività, e di questi tempi anche questo è già un bel traguardo.
ATTUALITA'
Cisterna, un parco intitolato a Umberto Achille Di Lelio, pioniere dell’industria casearia
Un riconoscimento alla storia imprenditoriale di una famiglia che ha contribuito alla crescita economica di Cisterna di Latina. Si è svolta questo pomeriggio la cerimonia di intitolazione del parco pubblico di via delle Province a Umberto Achille Di Lelio, imprenditore che, partendo da una piccola bottega di formaggi e latticini, riuscì a costruire un’azienda capace di superare i confini provinciali.
Nato a Nettuno nel 1904 da una famiglia di pastori, dopo il trasferimento a Cisterna avviò la sua attività nell’attuale corso della Repubblica, nel centro cittadino. Con il sostegno della moglie e dei figli trasformò quella prima esperienza in un’impresa con sede sulla via Appia, avviando la produzione di latticini con il marchio “Gioia” anche per la Locatelli.
La qualità del suo lavoro gli valse diversi riconoscimenti, tra cui il premio internazionale “Contenitore d’Oro” e il titolo di Commendatore della Stella al Merito degli Ordini Cavallereschi e Nobiliari. Scomparso nel 1979, nel 2015 Di Lelio aveva ricevuto dall’amministrazione comunale il “Premio Cisterna” per il contributo offerto all’economia locale.
L’intitolazione del parco conclude un percorso avviato con la richiesta presentata nel 2016 dal nipote Umberto e portato avanti dalla Commissione Toponomastica, presieduta da Quirino Mancini. Nel 2022 il terreno su cui sorge l’area verde era stato donato al Comune dal figlio Mario.
Alla cerimonia di scoprimento della targa hanno partecipato numerosi familiari, tra cui Dina, Pina e Dario, i cugini più anziani di Umberto Achille, oltre ai nipoti Marisa, Umberto e Mimma.
Il sindaco Valentino Mantini ha ricordato il percorso di Di Lelio e della sua famiglia, sottolineando come, partendo da origini umili, siano riusciti a costruire una solida realtà imprenditoriale, dando lustro alla comunità e contribuendo allo sviluppo del territorio.
I nipoti hanno ringraziato il sindaco e l’amministrazione per aver accolto la richiesta di intitolazione, evidenziando il valore simbolico della nuova destinazione dell’area: il luogo in cui sorgeva la prima azienda del nonno è oggi uno spazio pubblico dedicato ai bambini e alle famiglie. Un’eredità che, oltre alla crescita economica, racconta il coraggio di inseguire un progetto e la capacità di offrire lavoro e futuro a tante persone.
ATTUALITA'
Terracina, una giornata con gli animali del canile comunale
TERRACINA
Una giornata dedicata agli amici a quattro zampe, alla sensibilizzazione sulle adozioni e alla promozione di una maggiore consapevolezza sul benessere degli animali. Si è tenuta ieri presso il canile comunale di Terracina, in via delle Industrie, l’iniziativa organizzata dal gestore della struttura con il patrocinio del Comune di Terracina.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare i cittadini alla realtà del canile, far conoscere i cani ospitati e ricordare che la struttura è sempre aperta, tutti i giorni, per chiunque desideri visitarla, conoscere i suoi ospiti e valutare magari la possibilità di un’adozione.
Nel corso della giornata è stato possibile visitare anche due nuovi spazi allestiti all’interno della struttura: un’area dotata di nuovi box per i cani e un nuovo gattile, ambienti pensati per migliorare l’accoglienza e la gestione degli animali ospitati. Presenti anche le guardie zoofile, che hanno offerto ai partecipanti consigli, informazioni e suggerimenti utili sulla tutela degli animali e sulla corretta gestione dei propri amici a quattro zampe.
A sottolineare il valore della giornata è l’Assessore alla Tutela degli animali del Comune di Terracina, Nicoletta Rossi, che ha dichiarato: «Particolarmente significativo è stato l’incontro con una famiglia che, proprio pochi giorni fa, ha adottato un cane della struttura, condividendo con noi la gioia e la soddisfazione di questa scelta. Sono momenti che ci ricordano quanto un’adozione possa rappresentare un cambiamento importante, capace di regalare una nuova vita a un animale e tanta felicità a chi lo accoglie. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al gestore, a tutti gli operatori del canile e al servizio veterinario per l’impegno, la professionalità e l’attenzione che dedicano quotidianamente al benessere degli animali.
Questa iniziativa è stata un’occasione per promuovere una sempre maggiore cultura dell’adozione responsabile e sensibilizzare un numero crescente di cittadini. È fondamentale far conoscere la realtà del nostro canile e ricordare a tutti che le sue porte sono aperte ogni giorno: chi desidera adottare, conoscere gli animali ospitati o semplicemente avvicinarsi a questo mondo può farlo recandosi direttamente in struttura. Fare del bene agli animali fa bene anche a noi stessi. Un’adozione può cambiare la vita di un animale, ma anche quella di chi sceglie di accoglierlo. Come Amministrazione, continueremo a sostenere iniziative che promuovano il rispetto, la cura e la tutela degli animali, favorendo una comunità sempre più attenta e sensibile nei loro confronti».
ATTUALITA'
Latina 2032, Zaccheo incontra il soprintendente Betori
Valorizzazione del centro storico, tutela del patrimonio architettonico, riqualificazione del verde pubblico e rilancio dell’area archeologica di Satricum. Sono i temi al centro dell’incontro che si è svolto mercoledì 21 ottobre tra il presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, e il soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, Alessandro Betori, accompagnato dalla funzionaria architetta Giulia Dinallo. L’obiettivo è avviare una collaborazione istituzionale in vista del Centenario della città, nel 2032.
Il confronto ha posto le basi per un percorso condiviso di tutela e promozione del patrimonio storico, culturale, architettonico e ambientale di Latina, in linea con le finalità della legge 130 del 2024. Le parti hanno manifestato la volontà di approfondire le possibili forme di collaborazione e di incontrarsi nuovamente nelle prossime settimane per definire un protocollo d’intesa.
Tra le priorità individuate c’è la valorizzazione del centro storico, dell’architettura di fondazione e dei borghi, con particolare attenzione alla qualità dell’arredo urbano e alla fruibilità degli spazi. L’obiettivo è rilanciare il quadrante storico anche attraverso nuove funzioni culturali, formative e sociali, preservando l’identità urbanistica della città.
Zaccheo ha inoltre evidenziato la possibilità di ampliare l’offerta universitaria con nuove facoltà e percorsi di studio legati alle caratteristiche del territorio. Latina, definita dal presidente della Fondazione «un laboratorio di architettura e urbanistica a cielo aperto», potrebbe diventare un punto di riferimento per la formazione e la ricerca sull’architettura e l’urbanistica del Novecento.
Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto «Latina Città Giardino», che la Fondazione intende sviluppare in collaborazione con il professor Carlo Blasi, professore emerito della Sapienza Università di Roma e direttore del Consiglio scientifico del CIRBISES. L’iniziativa punta a riqualificare e potenziare il patrimonio arboreo e le aree verdi del centro storico, dei quartieri e dei borghi, recuperando il rapporto originario tra architettura, paesaggio e natura. Tra gli obiettivi figurano la rigenerazione urbana, la tutela della biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il confronto ha riguardato anche il Museo e l’area archeologica di Satricum, con particolare attenzione all’ex Cartiera di Borgo Le Ferriere, sede dell’esposizione dei reperti, e alle opportunità per migliorarne la fruibilità. Esaminate inoltre le prospettive di valorizzazione del Granaio di Borgo Montello e del fiume Astura, in un progetto integrato capace di mettere in rete le risorse storiche, archeologiche, religiose e paesaggistiche del territorio.
Betori e Dinallo hanno espresso interesse per gli obiettivi della Fondazione e disponibilità ad approfondire le possibili iniziative, nel rispetto delle competenze della Soprintendenza. Il soprintendente ha inoltre apprezzato la scelta del Comune di destinare l’ex edificio della Banca d’Italia, che ospiterà l’Università La Sapienza, anche a sede della Fondazione Latina 2032, riconoscendone il valore architettonico e identitario. In attesa dell’attivazione degli uffici, ha offerto la disponibilità a ospitare incontri e riunioni presso la sede della Soprintendenza in piazza Celli.
«Il Centenario deve rappresentare un’occasione concreta per valorizzare il nostro patrimonio, recuperare la centralità del quadrante storico di fondazione e restituire nuove funzioni ai luoghi che hanno segnato la storia della città», ha dichiarato Zaccheo, sottolineando il valore del contributo della Soprintendenza. Il presidente ha ringraziato Betori per la disponibilità, evidenziando la necessità di costruire progetti e risultati duraturi, oltre le celebrazioni del 2032.
L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane e a definire un protocollo d’intesa che individui le modalità operative della collaborazione, a partire dalla tutela e dalla valorizzazione del patrimonio architettonico, urbanistico, storico e culturale di Latina.
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 26 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 26 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 25 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15







