Lunanotizie.it

CRONACA

A breve l’istituzione di una Stazione Unica Appaltante per gare e acquisto di beni e servizi

Pubblicato

–

regione-palazzoLATINA – Nessun accorpamento in vista per le Asl di Latina e Frosinone. Il dubbio che aleggiava nella sanità della Regione Lazio è stato finalmente chiarito. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone. Al fine di snellire le procedure e di renderle più trasparenti si è semplicemente proceduto ad unire le centrali di acquisto della Asl di Latina, Frosinone e Roma H, che comprende l’area dei Castelli romani più i Comuni di Anzio e Nettuno.

“L’ipotesi di un accorpamento delle Asl di Latina e Frosinone avrebbe – spiega Simeone – aperto una vera e propria voragine nella gestione dei servizi in due territori diversi, sia sotto il profilo geografico che demografico e sociale, creando confusione nei cittadini e gravando sui bilanci delle singole Asl. In questo modo, invece, sarà possibile effettuare gare e l’acquisto di beni e servizi con costi ridotti e assicurando maggiori controlli. La suddivisione in aree delle centrali di acquisto per le Asl del Lazio è inoltre solo un passaggio transitorio. Il decreto è stato infatti superato da un emendamento, presentato dall’opposizione e condiviso dalla maggioranza. L’emendamento approvato prevede l’istituzione di una Stazione Unica Appaltante (SUA) a cui tutta la regione e tutte le società ed Enti derivati, come le Asl, le Ater, l’Ardis e i Parchi, dovranno fare riferimento per lo svolgimento di gare e l’acquisto di beni e servizi. Lo stesso presidente Zingaretti, durante il consiglio regionale che si è svolto a fine luglio, ha fatto proprio il contenuto dell’emendamento ed assicurato che sarà tradotto presto in un provvedimento normativo che garantirà la centralizzazione degli acquisti e degli appalti garantendo concrete economie di scala e il taglio degli sprechi”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Coltellate in zona pub, condanni a sette anni Manauzzi e Iustic

Pubblicato

–

LATINA – Sette di carcere è la condanna per Francesco Manauzzi e Antonio Iustic,  i due ragazzi di Latina riconosciuti colpevoli di duplice tentato omicidio per le coltellate in zona pub in cui rimasero gravemente feriti  il 23 novembre del 2024 altri due giovani, uno dei quali, Matteo Morandi, rischiò di morire. Mirko Iorio, considerato l’autore materiale del reato, era stato già condannato a 7 anni e 4 mesi con rito abbreviato.

La sentenza è stata pronunciata ieri dopo poco più di un’ora di camera di consiglio dal Tribunale di Latina presieduto dalla giudice Eugenia Sinigallia. Il pm marco Giancristofaro aveva chiesto 10 anni di reclusione. Stabilito anche il pagamento di una provvisionale di 40mila euro alla famiglia Morandi che si è costituita parte civile, mentre l’entità del risarcimento del danno sarà stabilita in sede civile.

Al termine della lettura della sentenza, il papà di Matteo Morandi ha espresso rabbia per l’entità della pena giudicata lieve. Le motivazioni che hanno portato i giudici del collegio penale alla decisione si conosceranno tra novanta giorni.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Via del Faro, sopralluogo con droni sul costone dopo la frana: attesa una nuova ispezione tecnica

Pubblicato

–

Proseguono le verifiche sul costone roccioso che sovrasta via del Faro, interessato da un recente crollo. Ieri è stato effettuato un primo sopralluogo aereo con droni specializzati, che hanno consentito di acquisire immagini ad alta risoluzione e mappare le condizioni della parete.
Dalle prime analisi è emersa una situazione geologica complessa, con porzioni rocciose che potrebbero presentare fenomeni di instabilità e che richiedono ulteriori accertamenti. Per questo resta in vigore il divieto di circolazione sulla strada, con eccezioni per i residenti, i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i casi di necessità.
Nei prossimi giorni è prevista una seconda ispezione tecnica sul posto per verificare l’eventuale presenza di pericoli imminenti e individuare con maggiore precisione le criticità in prossimità della carreggiata. Sulla base dei risultati delle perizie saranno definite le soluzioni più adeguate per la messa in sicurezza. L’amministrazione comunale assicura che continuerà a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti sull’evoluzione dei controlli e sui provvedimenti adottati.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sabaudia, truffe agli anziani: i Carabinieri incontrano 50 persone per spiegare come difendersi

Pubblicato

–

Prosegue in provincia di Latina la campagna di sensibilizzazione dei Carabinieri contro le truffe ai danni delle persone più vulnerabili. Nella giornata di ieri, i militari della Stazione di Sabaudia hanno incontrato circa 50 cittadini al Centro anziani del Comune, nell’ambito di un’iniziativa dedicata alla prevenzione dei raggiri. L’incontro, guidato dal comandante della Stazione, Luogotenente C.S. Rosario Ciccarelli, ha permesso di illustrare le tecniche più utilizzate dai truffatori, spesso basate sulla paura e sulla preoccupazione per i propri familiari. Tra gli stratagemmi ricorrenti, quello di contattare le vittime sostenendo che un parente sia rimasto coinvolto in un grave incidente o in un’altra situazione di emergenza, per convincerle a consegnare denaro o altri beni. I malviventi possono presentarsi al telefono o direttamente a casa, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati o rappresentanti di aziende di servizi e istituti di credito. Con modi cordiali e pretesti apparentemente credibili, cercano di ottenere denaro oppure informazioni personali e dati sensibili. Durante l’incontro è stato distribuito anche un vademecum con indicazioni sulle principali modalità di truffa e consigli pratici per riconoscere le situazioni sospette e proteggersi. L’obiettivo è fornire strumenti concreti ai cittadini, rafforzando al tempo stesso la fiducia nelle istituzioni e la possibilità di chiedere aiuto. Gli incontri proseguiranno sul territorio provinciale per aumentare la prevenzione, favorire il contatto diretto con le comunità e offrire sostegno anche a chi è già rimasto vittima di un raggiro.

Leggi l’articolo completo

Più Letti