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Coletta presenta la giunta: “Ecco la squadra, giudicateli senza dietrologie per quello che faranno”
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LATINA – “A questo punto le chiacchiere sono finite e cominciano i fatti. Vorrei che le persone di questa squadra siano giudicate per quello che faranno, senza dietrologie e con la massima onestà. Non mi resta che augurare buon lavoro a loro e a tutta la cittadinanza”. Chiude così la presentazione della sua giunta comunale, il sindaco di Latina Damiano Coletta che per l’occasione ha indosso una giacca azzurra, ma non ha voluto rinunciare a jeans e scarpe da ginnastica.
Nella sala conferenze del Comune la temperatura è alta, l’aria condizionata non funziona e Coletta torna per un attimo medico: “Idratatevi”, dice rivolto ai presenti, prima di raccontare la sintesi di tredici giorni di amministrazione e di presentare il gruppo di amici e professionisti ai quali ha scelto di consegnare le chiavi degli assessorati. Le indiscrezioni degli ultimi giorni erano molto azzeccate, nessuna novità. Ascoltandoli si capisce che la squadra è ben assortita, ognuno ha qualcosa da dire e le idee già chiare. Condividono un’idea, un progetto e una filosofia. Già questa sembra una incredibile novità.
“A chi in campagna elettorale si chiedeva da dove uscivamo, voglio dire che eravamo già tutti in cammino”, sottolinea Roberto Lessio, già molti anni fa consigliere comunale, attivista di Legambiente, da sempre in trincea sui temi del rispetto e della tutela del territorio: “A chi governava abbiamo posto problemi e offerto soluzioni. Non siamo mai stati ascoltati”. Sarà assessore all’ambiente.
Quattro le donne scelte dal neo sindaco, le quote rosa si innalzano di colpo: legalità, trasparenza e sicurezza a Paola Briganti, direttore di banca, che sarà anche la vicesindaco. “E’ importante capire il filo che tiene insieme queste tre parole – sottolinea – nell’ottica di educare ovvero di tirare fuori dalle persone gli strumenti per crescere e diventare cittadini più consapevoli”.
Non poteva che toccare a Cristina Leggio la programmazione europea e le politiche giovanili, la psicologa under 35 ha guidato il gruppo giovani di Lbc durante la campagna elettorale, ha raccolto molti voti e ha dimostrato di essere molto rapida ad imparare. Una donna anche alla Cultura, scuola e sport, l’assessore è Antonella Di Muro, insegnante di lettere e tra gli organizzatori di Lievito. “La cultura ha sofferto troppo in questi anni”, sottolinea promettendone la rinascita.
Ai Servizi Sociali c’è Patrizia Ciccarelli: “Come sapete sono sposata”, esordisce elegantemente senza glissare sull’argomento che ha tenuto banco nelle ultime ore, essere la moglie di un indagato di Mafia Capitale (prosciolto fino ad ora per 4 su 5 capi di imputazione). Un tema che ha suscitato qualche perplessità, insufficiente però a far cambiare idea a Coletta. Ciccarelli è stata scelta per i suo lavoro decennale, fondatrice e attivista del Centro Donna Lilith, un’eccellenza di cui – ci tiene a dire – porterà l’esperienza in Comune.
Molti tecnici poi negli assessorati chiave: l’assessore al bilancio Giulio Capirci, l’Organizzazione del personale ad Antonio Costanzo, le attività produttive a Felice Costanti, e infine l’Urbanistica a Gianfranco Buttarelli. Saranno il cuore pulsante dell’Amministrazione, quelli con i più grandi grattacapi da risolvere. “Quasi tutti hanno rinunciato a una buona fetta dei loro attuali guadagni”, sottolinea il primo cittadino che nell’occasione ha ufficializzato anche lo staff. Capo di Gabinetto, Vincenzo Abbruzzino; addetta stampa, Federica Reggiani; responsabile della segreteria del sindaco Michela Bondioli, Antonella Finotti coordinatore politico.
“Latina sarà la città dei diritti e non più dei favori tutta l’azione dell’amministrazione sarà improntata a questo”, dice il sindaco.
SCHEDE DEGLI ASSESSORI – GIUNTA COMUNE LATINA 2016
AMBIENTE
Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA STRADA SU LUNGOMARE LATINA
- DANNI ALLA DUNA SU LUNGOMARE LATINAUNGOMARE
- STRADA FRANATA
LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.
Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.
A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.
APPUNTAMENTI
Il Premio Letterario Sportivo Invictus va a Emanuele Atturo per “Il mito dei bomber di provincia”
Cisterna di Latina ha decretato oggi il vincitore del Premio Letterario Sportivo Invictus che, giunto alla 7^ edizione, è diventato ormai un punto di riferimento per autori e case editrici che investono tempo e risorse per promuovere la cultura sportiva nel nostro paese. In pochi anni, infatti, il Premio si è affermato come uno dei principali riconoscimenti italiani dedicato alla letteratura sportiva, tanto da essere stato selezionato due anni fa, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Il Premio è organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno in qualità di main partner del Gruppo FS Ferrovie dello Stato italiane, e gode della media partnership di Rai Radio 1 Sport.
A Palazzo Caetani, durante la serata finale condotta dal giornalista RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, è andato in scena un vero e proprio spettacolo sportivo prima dell’assegnazione dei premi ai cinque finalisti, decretati dalla giuria presieduta da quest’anno dal più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, Luca Pancalli.
L’ex Presidente del CIP, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, scomparso nel dicembre 2025, alla cui memoria è stato dedicato uno dei momenti più significativi della serata con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”, assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ritirato dalle mani della famiglia Tizzano:
Un altro momento emozionante è stato quello della consegna dei premi speciali, a trenta anni dalle loro imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta, a due leggende dello sport azzurro: Valentina Vezzali e Paola Fantato. Infine, un riconoscimento speciale è stato assegnato anche al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.
IL VINCITORE
La giuria del Premio, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e dal gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. È “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), a trionfare nella 7^ edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.
Le parole di Atturo dopo la vittoria:
Così gli altri premi: premio Grandi Lettori “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri); premio Enel “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd); premio Terna “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva); premio Blu Banca “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli).
LE DICHIARAZIONI
«Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica» – le parole di Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio:
«E’ con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione a dimostrazione che il legame tra questa iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna è ormai consolidato nel tempo e ci ha consentito e ci consente, di promuovere lo sport e i valori che esso racchiude».
«Lo sport è più che mai cultura, sociale, educazione, e diventa un patrimonio di valori che vogliamo trasferire alle nuove generazioni. Il Premio Letterario Sportivo Invictus è ormai un punto di riferimento a livello nazionale» il commento dell’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo:
ALBO D’ORO PREMIO INVICTUS
2020 ‘La via perfetta’ di Daniele Nardi, con Alessandra Carati (Einaudi)
2021 ex-aequo ‘La cena degli dei di Marino Bartoletti’ (Gallucci) e ‘Le Canaglie’, di Angelo Carotenuto (Sellerio)
2022 ‘Il diamante è per sempre’, di Mario Salvini (Terre di Mezzo)
2023 ‘Pantani per sempre’, di Davide De Zan (Libreria Pienogiorno)
2024 ‘La forma dei sogni’, Andrej Longo (Sellerio)
2025 ‘Provaci ancora, mister Cascione’ di Marco Marsullo (Feltrinelli)
2026 ‘Il mito dei bomber di provincia’ di Emanuele Atturo (ed. Einaudi)
CRONACA
Latina, incendio a ridosso dell’Icot: fiamme vicino al parcheggio
Pauroso incendio di vegetazione nella zona dell’Icot, a Latina. Le fiamme sarebbero partite da un canale alle spalle dell’ospedale e, attraversando il vivaio abbandonato, sono arrivate fino alla Pontina, raggiungendo il parcheggio dell’Icot e i campi vicini a una concessionaria di automobili. Una grande colonna di fumo nero è visibile anche a distanza. Imponente l’intervento dei Vigili del Fuoco, con più di sette automezzi, due autobotti e diverse squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento. Sul posto anche i volontari della Protezione Civile.
Contemporaneamente un secondo incendio ha interessato il lato opposto della carreggiata, nei campi vicino al ristorante Il Vulcano. Le fiamme hanno raggiunto anche la strada che dalla rotonda dell’Icot porta verso il centro Morbella. La complanare della Pontina è stata chiusa al traffico e la polizia locale sta gestendo la viabilità. La presenza di più focolai alimenta l’ipotesi di un’origine dolosa, ma saranno gli accertamenti a stabilire le cause degli incendi.
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