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CRONACA

Droga, chiusa l’operazione Terminal: 9 misure cautelari tra Latina e Terracina

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arresto donnaLATINA – E’ scattata all’alba un’operazione antidroga della polizia. Dalle prime luci di questa mattina la squadra mobile di Latina e gli agenti del commissariato di Terracina, con il supporto delle squadre mobili di Roma e Napoli, e del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, stanno eseguendo dieci misure cautelari. Nove fino ad ora gli arresti eseguiti tra Latina e Terracina. Tutti devono rispondere dei reati di spaccio di stupefacenti ed estorsione. Coinvolto anche un minorenne che veniva usato per raccogliere gli ordinativi della droga.

arresto uomoTra gli arrestati figura il nome di Gennaro Marano, detto Genny, ventenne originario di Napoli, ma da tempo stabilitisi a Terracina, legato da vincoli di parentela con esponenti di uno dei più temuti clan camorristici campani, il clan Licciardi, per conto del quale opera nel sud pontino. E’ considerato il capo. Accanto a lui operavano due trafficanti, il Bruno Santos Menichini detto il Brasiliano e Alessandro Cascarini detto Il Giaguaro Per quattro degli arrestati si apriranno le porte del carcere di Via Aspromonte, mentre altri due andranno agli arresti domiciliari; ancora quattro indagati sono destinatari di misure di natura coercitiva dell’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria, tra questi due giovani donne una di 23 e una di 24 anni.

Il dirigente della Mobile Antonio Galante

Il dirigente della Mobile Antonio Galante

“Erano in procinto di fare il salto di qualità cercando contatti con narcotrafficanti e programmando un viaggio che li avrebbe portati in Spagna alla ricerca di fornitori di grossi quantitativi di sostanze stupefacenti”, è quanto spiegano gli investigatori che hanno impegnato molti agenti in lunghi pedinamenti tra le provincie di Roma e Napoli, le città da cui arrivava lo stupefacente destinato al mercato di Latina e di Terracina.

Alcuni degli arrestati non esitavano ad usare pesanti metodi coercitivi, anche con l’uso di armi da sparo, nei confronti di chi non pagava la droga. E’ il caso di una violenta aggressione avvenuta in piena notte nella Capitale, vittima un giovane terracinese di 24 anni. Il ragazzo che viveva a Roma per lavoro è stato raggiunto in casa, picchiato e minacciato da Santos Menichini detto “il brasiliano”, tra i destinatari delle misure restrittive.

arrestati

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CRONACA

Latina, anziana cade in casa, i vigili del fuoco sfondano la porta e la salvano

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LATINA – E’ caduta in casa, ha perso molto sangue ed è stata salvata dall’intervento del 118 e dei vigili del fuoco che per entrare hanno dovuto sfondare una porta. I fatti nel tardo pomeriggio di ieri in Viale Italia, nel centro di Latina, dopo l’allarme lanciato da un’amica che voleva farle visita e accortasi che qualcosa non andava ha chiamato il numero unico di emergenza 112. La protagonista è una donna di 87 anni che una volta raggiunta dai pompieri è stata presa in carico dagli operatori sanitari che l’hanno traferita al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti.

 

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CRONACA

Cori, due cani denutriti e con piaghe trovati in un terreno privato: salvati e denunciato il proprietario

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CORI – Non mangiavano da molti giorni, non avevano acqua, erano chiusi in un recinto in campagna, esposti alle intemperie. Così sono stati trovati due cani, uno da caccia, individuati grazie a una segnalazione. Erano in un terreno privato tra Cori e Roccamassima dove è intervenuto il Nucleo Guardie Zoofile di Latina con l’Associazione Adda e la Polizia Locale di Cori. I due animali vivevano incatenati, senza riparo e in stato di profonda denutrizione, con piaghe sul corpo e  senza acqua potabile.

Al termine del sopralluogo, il proprietario è stato sanzionato per oltre 3.300 euro e denunciato alla Procura di Latina per il reato di maltrattamento di animali. I cani sono stati sequestrati e affidati al canile sanitario per le cure del caso.

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CRONACA

Controlli del Nas in due birrifici pontini, sequestrati 330 litri, sospesa un’attività

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LATINA – I Carabinieri del NAS di Latina hanno controllato due birrifici di Latina accertando irregolarità nella gestione dei prodotti destinati alla commercializzazione e gravi carenze igienico-strutturali.

Nel corso di un primo controllo in un’attività di produzione della birra sono stati sequestrati 11 fusti, per un contenuto complessivo di 330 litri di birra, destinati alla vendita sia attraverso canali online sia mediante cessione diretta a terzi. I prodotti erano scaduti.  Il sequestro è stato disposto al fine di impedirne la commercializzazione, in quanto non più rispondente agli standard dichiarati. Per tali violazioni è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.

Nel corso di un secondo controllo,  i militari hanno invece riscontrato gravi carenze igienico-strutturali all’interno di un ulteriore stabilimento produttivo. In particolare, durante l’ispezione è emersa la presenza diffusa di consistenti ragnatele in più punti della struttura, indice di una carente manutenzione e sanificazione degli ambienti, mentre la copertura dell’edificio presentava aperture tali da consentire infiltrazioni dall’esterno, con presenza di vegetazione da incuria all’interno dei locali di lavorazione. Ulteriori criticità hanno riguardato la pavimentazione, risultata in più punti mancante o danneggiata, con evidenti soluzioni di discontinuità che non consentivano il mantenimento di adeguati standard igienici e ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Dopo le comunicazioni del Nas, la Asl ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste. Accertata anche un’ulteriore violazione di natura amministrativa relativa alla gestione degli scarti. Per l’insieme delle irregolarità riscontrate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.000 euro.

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