Lunanotizie.it

CRONACA

Ventotene, inchiesta sul Comune, 5 arresti per gare truccate. 13 indagati

Pubblicato

VENTOTENE – Terremoto giudiziario a Ventotene alla vigilia delle elezioni amministrative. Un’inchiesta della Guardia di Finanza ha portato oggi all’esecuzione  di cinque misure cautelari tra nomi illustri dell’Amministrazione cittadina.

Oggi  i Finanzieri del Comando Provinciale di Latina hanno dato esecuzione, sull’isola pontina alle ordinanze emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica,  Roberto Bulgarini. L’inchiesta ha fatto luce  – si legge in una nota – su “una vera e propria associazione a delinquere dedita alla commissione dei reati di turbata libertà degli incanti, falsità ideologica, truffa aggravata, per l’erogazione di pubbliche forniture ed abuso d’ufficio finalizzato alla realizzazione del cosiddetto “voto di scambio”.

Lunghe le indagini che hanno riguardato più procedure ad evidenza pubblica attuate dal Comune di Ventotene nel periodo tra il 2011 ed il 2016. Politici e imprenditori avevano  ideato un sistema illecito che prevedeva l’affidamento, ad aziende già individuate “di opere e servizi mediante gare, promosse con il metodo della procedura negoziata, indette solo da un punto di vista documentale, in quanto le imprese risultavano fittiziamente invitate al fine di garantire la scelta precedentemente operata a favore di un determinato imprenditore”.

«Gli indagati – si legge nella nota – coinvolti nell’indagine sono in totale 13, ritenuti tutti responsabili delle ipotesi di reato previste e punite dagli articoli 353 bis c.p. (turbata libertà del procedimento di scelta del contraente); 479 c.p. (falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici); 640 bis c.p. (truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche) e 323 c.p. (abuso di ufficio); inoltre, per 5 di loro: l’ex Sindaco, l’ex Assessore, l’ex Capo Area Tecnica del Comune e 2 imprenditori, ideatori e promotori dell’associazione delittuosa, è stata disposta la misura detentiva degli arresti domiciliari».

 

1 Comment

1 Comment

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    23 Maggio 2017 at 13:34

    Ora quattro mesi se non prima ed escono tutti come sono usciti Cusani e Company

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare

Pubblicato

E’  tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi  rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto

Pubblicato

Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.

L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.

I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.

Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.

Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, controlli in un’azienda agricola: due lavoratori irregolari

Pubblicato

Controlli contro il caporalato e il lavoro irregolare in un’azienda agricola di Latina. I Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda impegnata nella coltivazione di ortaggi.

Nel corso delle verifiche sono stati identificati 13 lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per due di loro, tuttavia, i militari hanno accertato la mancata preventiva comunicazione obbligatoria relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. Per queste violazioni sono previste la maxi sanzione per ciascun lavoratore e la sospensione dell’attività.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’azienda, un uomo di 62 anni residente a Latina, è stato denunciato in stato di libertà per omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e omessa valutazione dei rischi. Per queste contestazioni sono state elevate ammende per oltre 3.700 euro.

L’ispezione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche attraverso i reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori.

Leggi l’articolo completo

Più Letti