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Amministrative, Di Raimo è sindaco di Sezze: vittoria al primo turno. Ballottaggio a Sabaudia tra Gervasi e Secci. A Gaeta Mitrano:”Grazie per il privilegio che mi avete concesso”

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Sergio Di Raimo sindaco a Sezze

LATINA – Sergio Di Raimo è Sindaco di Sezze. Il candidato del Pd vince al primo turno, con una  vittoria netta: il 54,44% (dato definitivo) . Il Pd avrà 5 seggi in consiglio, 6 andranno a  tre delle quattro liste che appoggiavano Di Raimo, Sezze Futuro 3, Sezze Protagonista 2 e Di Raimo Sindaco 1  LISTA CIVICA - SEZZE FUTURA LISTA CIVICA - SEZZE PROTAGONISTALLISTA CIVICA - DI RAIMO SINDACOnulla invece a Iris Setina. Di Raimo stacca Paride Martella che si ferma al 19,45, e porta a casa soli 2 seggi, poco sopra il progetto di Sezze Bene Comune che con Rita Palombi raccoglie il 14,74 e 1 seggio.

Di Raimo succede al compagno di partito Andrea Campoli. “Diventare sindaco della mia città al primo turno: Fatto. Ci vediamo in consiglio!” E’ il post pubblicato dal neo primo cittadino  su Fb non appena è stata chiara la vittoria.

A Sabaudia ultimato lo scrutinio, i risultati definitivi sono arrivati pochi minuti prima delle 8. Vanno al ballottaggio Giada Gervasi e Giovanni Secci, con la prima che ha ottenuto una percentuale nettamente superiore rispetto al rivale:  la candidata civica ha il 48,18% contro il 24,77% del candidato azzurro.

Terzo Comune sopra i 15 mila abitanti, Gaeta. “Grazie a tutti i gaetani per avermi concesso questo privilegio. Mi avete fatto impazzire di gioia. E adesso a lavoro #xcrescereancora” E’ il post del sindaco uscente Cosimino Mitrano che dichiara di aver vinto al primo turno quando ancora non sono definitivi i dati del Ministero dell’Interno. Mitrano nella notte sembrava avviato verso la vittoria al primo turno con il  56,91% , poi è sceso tre punti sotto il50%, per poi risalire 55,82%,  seguito a distanza con il 19,27% da Massimo Magliozzi. Lo scrutinio è rimasto fermo per oltre due ore.

LE ISOLE – Tra i primi risultati nella notte era arrivato quello di Ponza che ha bocciato l’operato del sindaco Piero Vigorelli e la sua Lista Tutti per Ponza e ha scelto lo sfidante Francesco Ferraiuolo già sindaco molti anni fa che ha ottenuto il 57,43% con la lista La casa dei Ponzesi. Ferraiuolo potrà contare su 8 seggi, mentre all’opposizione ne vanno la metà. Grande festa sull’isola con l’ormeggiatore Ciccio Nero che ha postato su Fb il filmato dei fuochi d’artificio.

A Ventotene vince Gerardo Santomauro, notaio di 47 anni, sostenuto dalla lista “Buona Onda” e già consigliere comunale di opposizione, ha il 52,94% contro Raffele Sanzo di Ventotene Vive che si è fermata al 46,88%. Sette seggi per la lista di Santomauro, 3 per gli sconfitti.

A San Felice Circeo ha vinto Giuseppe Schiboni, contro il collega medico Eugenio Saputo. Ha vinto con il 40,78%. Il vicesindaco uscente Eugenio Saputo si è fermato poco sotto il 34%. La lista di Schiboni CIRCEO FUTURA avrà 8 seggi, quella di Saputo VERSO IL DOMANI  ne ha ottenuti 3, entra in consiglio anche il  candidato sindaco Stefano Rocco Capponi (19,85%) la cui lista INSIEME PER IL CIRCEO prende un seggio. A mani vuote Lecizio Parlagreco del Movimento Cinque Stelle.

Mauro De Lillis, 38 anni è il nuovo sindaco di Cori con un risultato plebiscitario: 79,01. Alla guida della  coalizione di centro-sinistra rappresenta la continuità con l’uscente Tommaso Conti. La sua lista Cori e Giulianello insieme avrà 11 seggi in consiglio. Contro di lui Angelo Sorcecchi che con la Lista civica L’altra Città, si è fermato al 20,98 (5 seggi).

A SS Cosma e Damiano torna sindaco Franco Taddeo (è la terza volta)  57,98% contro il 42,01% di Rolando Bozzella: 8 seggi la lista vincente Alleanza per SS Cosma, la metà per Fare Futuro Insieme.
 alle 23 – Chiuse le urne, comincia lo scrutinio negli 8 comuni pontini al voto. I primi dati ufficiali sono quelli sull’affluenza: Ventotene si conferma il comune con la maggiore affluenza, oltre il 79%; a San Felice Circeo alle urne è andato il 69,17 (in flessione di oltre il 10% rispetto alle ultime consultazioni). Più presenti che nel passato gli elettori a Ponza dove ha votato il 65,11 degli elettori; il 63,76 ha espresso il voto a  Cori, il 67,80 a Sabaudia. Scende l’affluenza a Sezze fermandosi al 67,13; a SS Cosma e Damiano al 76,32 in leggera flessione, a Gaeta ha votato il 68,31.%

L’affluenza totale  definitiva  è stata del 68,11%   (rispetto al 73,96%)

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Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la cerimonia in Parco Falcone e Borsellino

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LATINA – Difendere i valori di libertà e democrazia e non considerarli conquistati una volta per tutte. E’ il messaggio lanciato dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella che ha presieduto al Monumento ai Caduti in Parco Falcone e Borsellino, la cerimonia per il 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

In apertura del suo discorso, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose,  dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Difesa Guido Crosetto, la prefetta ha chiesto un minuto di silenzio per i militari italiani morti in Bosnia.

Nel suo discorso, il comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave,  Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, rappresentante delle forze armate presenti sul territorio, ha voluto ricordare  anche il comandante del 70° Stormo Simone Mettini e l’allievo pilota Lorenzo Nucheli morti nell’incidente aereo avvenuto il 1° ottobre del 2025 quando il velivolo della scuola di Volo su cui facevano esercitazione è precipitato nella foresta del Parco Nazionale del Circeo.  “Il 4 novembre  – ha detto – ci invita a guardare al passato con riconoscenza e al futuro con responsabilità. La memoria dei caduti non appartiene soltanto al libro di storia, ma vive nei valori che hanno trasmesso alle generazioni successive il senso del dovere, la lealtà, il coraggio e l’amore per la patria. Celebrare unità nazionale e forze armate significa riconoscere che l’Italia è più forte quando sa sentirsi comunità, una comunità nella quale le differenze territoriali, culturali e sociali trovano nella comunità nazionale un punto di incontro e una fonte di forza”.

“Oggi la nostra comunità si è unita a tutto il Paese per celebrare una data dal profondo valore storico, civile e morale. Il 4 Novembre ci ricorda la fine della Grande Guerra e il completamento dell’Unità d’Italia, ma soprattutto rappresenta un momento di riflessione sui valori fondanti della nostra Repubblica e della nostra Costituzione – ha sottolineato a margine dell’evento la sindaca di Latina Matilde Celentano  – . In questa giornata, il nostro primo pensiero va a tutti i caduti che, in ogni epoca e luogo, hanno sacrificato la propria vita per la Patria, la libertà e la pace. A loro dobbiamo il nostro più sentito e deferente omaggio.
Esprimo la più profonda gratitudine alle nostre Forze Armate, presidio quotidiano di democrazia, sicurezza e legalità. Alle donne e agli uomini in divisa – impegnati ogni giorno sia nelle missioni internazionali di pace sia sul territorio nazionale a tutela dei cittadini e delle istituzioni – va l’abbraccio affettuoso dell’intera città di Latina.
Custodire la memoria del 4 Novembre significa trasmettere alle giovani generazioni l’importanza dell’unità, della solidarietà e del senso di appartenenza a una comunità nazionale. In un momento storico complesso come quello che stiamo vivendo, l’esempio di dedizione e spirito di servizio dei nostri militari rimane una guida e un punto di riferimento fondamentale per costruire un futuro di pace, dialogo e coesione sociale”.

Momenti di apprensione durante la cerimonia per due militari che sono svenuti e sono stati soccorsi in un primo momento dalla sindaca Celentano e dalla Croce Rossa, poi dall’ambulanza del 118.

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Cammini DiVini parte da Valvisciolo, Elena Palazzo: “Vogliamo accendere i riflettori sulle destinazioni fino a oggi trascurate”

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SERMONETA – Taglio del nastro  questa mattina presso l’Abbazia di Valvisciolo per Cammini DiVini, il progetto della Regione Lazio che quest’anno si amplia e tocca i territori di tutte le cinque province. A Sermoneta, in provincia di Latina, la bellissima abbazia cistercense ai piedi dei Monti Lepini e il suo chiostro hanno fatto da punto di partenza per una giornata tra paesaggio, cultura e sapori locali, tra degustazioni e attività all’aperto con oltre cento camminatori organizzati i due gruppi che hanno percorso due diversi cammini, uno da Sermoneta a Valvisciolo e ritorno, guidata dalle guide della Fiptes, Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale; l’altro alla scoperta dei territorio intorno all’Abbazia con la Dmo dai Monti Lepini al mare.

Presente alla cerimonia inaugurale la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio sia dal punto di vista. “In questo gioiello che è l’abbazia di Valvisciolo, un’iniziativa che invita al turismo lento, che non sfrutta i territori, anzi al contrario invita a partecipare, creando poi anche un possibile indotto per il futuro sviluppo economico”

 

“Questa mattina  – ha detto l’assessore al turismo della Regione Lazio Elena Palazzo – apriamo la seconda edizione di Cammini Divini, in questo luogo straordinario di spiritualità. Voglio ringraziare tutti coloro che sono stati al fianco della Regione Lazio per mettere a terra, continuare a far crescere un progetto che ha un solo obiettivo: far conoscere le bellezze del nostro territorio e quindi accendere dei riflettori su quelle destinazioni che negli anni invece sono state un pochino trascurate. Con il nostro lancio del nuovo brand C’è tutto un Lazio intorno, la visione è quella di riuscire a destagionalizzare i flussi, costruire nuove opportunità per tutti i comuni e i borghi della nostra Regione e soprattutto costruire delle ricadute economiche che possano diventare delle vere opportunità per tutte quelle strutture ricettive, alberghiere, per le associazioni, per chi comunque può costruire la propria economia e quindi la comunità può crescere.

L’obiettivo quest’anno è diventato ancora più importante – ha aggiunto Palazzo – aggiungiamo due mete, Farfa e la Basilica di San Flaviano a Monte Fiascone, quindi copriamo l’intero territorio. Se vogliamo lanciare e rendere il brand Lazio sempre più forte bisogna costruire questa rete e devo dire che i risultati ci stanno dando ragione.

Nel suo intervento Palazzo ha illustrato i dati del Sole 24 Ore sul turismo nel Lazio: “Numeri straordinari dove i piccoli comuni, i borghi diventano finalmente protagonisti. Abbiamo un 10,9% di aumento sulle presenze e un 7,3% di aumento sulle presenze e abbiamo anche un 16,3% sempre in aumento per le prenotazioni online. Questi dati ci portano ad essere la prima Regione d’Italia, quindi ritengo che la strategia che la Giunta Rocca attraverso l’assessorato al turismo stia mettendo a terra ci stia dando davvero delle grandi soddisfazioni”.

A fare da padrona di casa la sindaca Giuseppina Giovannoli. “Siamo veramente onorati e felici di ospitare il primo la prima tappa della seconda edizione di Cammini Divini, l’anno scorso c’è stato un grande successo, una grande partecipazione quindi per noi veramente è un piacere. Ci troviamo in uno dei monumenti belli dello stile romanico gotico cistercense della provincia di Latina, massima espressione della spiritualità, ma anche dell’arte perché all’interno ci sono anche dipinti molto importanti. Un’abbazia che si apre anche il territorio come questa iniziativa che  la Regione Lazio promuove, che unisce spiritualità, arte, gusto e eno gastronomia, identità e paesaggio”.

In rappresentanza della Provincia, il vice presidente avvocato Pierluigi Torelli: “Quella dei Cammini Divini è una mission che la provincia di Latina deve sposare al dovere di sposare e di aiutare a valorizzare in quanto si propone appunto al fine di unire appunto i Cammini, anche spirituali e religiosi, ma di unirle ad altre identità culturali, come nel caso di specie alla all’eccellenza enogastronomiche del territorio, la provincia di Latina ha un patrimonio stupendo non deve crearsi una identità turistica perché ce l’ha già occorre indice e mettere in campo delle politiche di valorizzazione che possano appunto aumentarne il valore Cammini Divini. Secondo noi rientra in questa mission e quindi era doveroso che la provincia di Latina, desse il proprio patrocinio e continuerà a farlo per eventi di questo genere, perché sono eventi che secondo noi sanno rafforzare l’identità della nostra provincia di Latina che non ha nulla da ideare a nessuno, ma necessita appunto di politiche che sappiano ulteriormente valori”.

 

 

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Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri

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LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.

Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.

L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.

“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.

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