POLITICA
Ponza, il candidato Farraiulo: “Basta ad attacchi da parte di Vigorelli”

PONZA – “Abbiamo taciuto sino ad ora senza rispondere ai continui attacchi perpetrati dal parte del Sindaco Vigorelli e dei suoi seguaci, perché siamo convinti che i fatti valgano molto di più delle parole, ma a tutto c’è un limite e venire tacciati di poteri forti o di chissà quali loschi legami oltre ad essere a dir poco di cattivo gusto, denota la forte paura da parte del nostro avversario politico di perdere la poltrona e per questo si sta abbandonando senza ritegno alla pratica delle bugie”. Lo dice il candidato Sindaco Francesco Ferraiuolo. “Ormai mancano soltanto pochi alle elezioni ed i cittadini hanno ampiamente capito che lanciare solo accuse senza presentare concreti progetti o peggio senza aver nemmeno realizzato quelli promessi negli anni in cui si è amministrato, è sintomo di grande debolezza, di mancanza di idee e soprattutto di non lealtà di fronte ad una popolazione che aveva creduto a quelle promesse e che continua, giustamente, a sperare in un futuro migliore per la propria amata terra.
Ho già avuto modo in varie occasioni di spiegare la concretezza e la struttura del nostro programma politico che tocca svariati campi come le politiche sociali e giovanili, la sanità, l’istruzione e la formazione, l’urbanistica, il turismo, la pesca, la cultura, lo sport, le comunicazioni marittime e la portualità. Non mi dilugheò quindi oltremodo anche perché è tutto ben illustrato nei pieghevoli distribuiti ai cittadini. Voglio soffermarmi piuttosto su alcuni aspetti che ritengo prioritari, per i quali l’attuale Sindaco non ha mosso un dito e anzi, ha la presunzione di ricandidrsi alla guida del nostro paese!
Per quanto riguarda il porto di Le Forna, chiariamo una volta per tutte che noi lo vogliamo e ci batteremo affinché esso si realizzi. Dicono che noi siamo contrari ma non è assolutamente così. Batteremo i pugni sul tavolo affinché sia fatto ma secondo anche gli effettivi interessi dei nostri concittadini. A luglio, alla conferenza dei servizi, porteremo con noi dei testimoni esterni quali possono essere i rappresentanti delle associazioni e dei comitati, affinché sia chiaro a tutti lo stato dell’arte; se le cose stanno perfettamente a posto come vogliono farci credere saremo i primi a rallegrarci, se ci saranno degli intoppi vogliamo che a tutti sia noto e siano note anche le responsabilità.
Per la riqualificazione della zona samip Vigorelli non ha fatto niente, noi lo faremo subito; per la riapertura delle spiagge, in particolare quella di chiaia di Luna, Vigorelli non ha fatto niente, noi andremo subito a battere i pugni sul tavolo di chi di dovere; per la mitigazione del PAI, (Vigorelliche anche in questo caso nopn ha fatto nulla), c’erano circa 5.700.000 euro che non sono stati
sostanzialmente spesi e ad esempio il cimitero è ancora lì pericolante; noi subito andremo a battere i pugni sul tavolo di chi di dovere.
Ma vogliamo parlare della Laziomar? Abbiamo il naviglio appropriato alla navigazione in mare aperto, come previsto dal contratto? E’ stata assicurata l’assunzione dei marittimi ponzesi nella misura del 50%? Viene assicurata una congrua quota riservata al libero imbarco dei residenti sia sull’aliscafo, sia sul traghetto qualora con auto al seguito, specie nei periodi di massima affluenza? Abbiamo delle corse dedicate al traffico commerciale nonché venga consentito sui traghetti di mantenere inalterata la refrigerazione affinché non si interrompi la cosiddetta catena del freddo? E’ stato ripristinato il collegamento invernale con Terracina e quello veloce con Anzio nei giorni di week end? La risposta a tutte queste domande è NO! Noi andremo a battere i pugni alla Regione per far valere le nostre ragioni.
Ma vogliamo parlare della pesca? Anche qui Vigorelli non ha fatto assolutamente niente, anzi non si è presentato nemmeno a sostenere i nostri pescatori alla manifestazione di Roma di qualche mese fa. Io so solo che con me al Comune fu aperta la pesca al pesce spada e mi batterò affinché nel porto di Ponza sia prevista una zona di approdo sicuro per i pescatori con l’installazione della catenaria. E sulla Sanità? Anche qui zero assoluto: dice che non è competenza sua e se ne lava le mani. Ma è credibile un Sindaco, che è l’autorità sanitaria locale, dica una cosa del genere? La lista del niente è lunga ma io mi fermo qui. La situazione è gravissima. Noi andremo a battere i pugni laddove è necessario, E SUL MIO ONORE, PERCHÉ IO SONO UN UOMO D’ONORE, lo faremo da subito! Vigorelli in questi cinque anni ha battuto pugni solo sulla testa della popolazione!
La nostra Amministrazione vuole contraddistinguersi mettendo in atto ogni azione possibile per conseguire il risultato della pacificazione sociale, della serenità e della convivenza civile; Ci sarà da parte nostra, come già detto, un grande ascolto delle problematiche della gente ed un grande impegno nella ricerca della loro soluzione”.
POLITICA
Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti
LATINA – Si terrà domani a Latina il Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.
“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari – sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.
Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.
Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.
“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”
LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.
POLITICA
Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”
“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.
Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.
“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.
“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.
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Mimma Califa
8 Giugno 2017 at 14:43
Veramente gli unici ad attaccare solo solo i suoi seguaci pontilisti… contrari allo sviluppo di Le Forna.
Antonio
8 Giugno 2017 at 14:46
Con Ferraiuolo non ci sará futuro, si torna al trapassato remoto .
Inaco Conforzi
10 Settembre 2017 at 6:12
A ponza comandano i barcaroli e i ristoratori che vogliono continuare a spennare i malcapitati turisti !!